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Enzo
Babini
è nato a Cotignola (RA) il 20 marzo 1946.
Vive
e lavora a Cotignola (Ra).
Dal
1952 al
1957
frequenta la scuola di Arte e Mestieri di Cotignola sotto la guida
del
prof. Luigi Varoli. Successivamente
frequenta gli studi artistici presso
l'Istituto Statale d'Arte di Faenza, dove ottiene il diploma di Maestro
d'Arte e la maturità di Magistero, maturando contemporaneamente esperienze
presso gli studi dei
Maestri Biancini e Zauli.
L'artista
Enzo Babini
insegna
presso
l'Istituto d'Arte di Oristano e dopo 3 anni ottiene il trasferimento presso
l'Istituto Statale d'Arte di Siena. In seguito ottiene la titolarità di Cattedra
presso l'Istituto Statale d'Arte di Faenza.
Terminati
gli studi si distingue
vincendo premi alle mostre di ceramica e di scultura.
Negli
anni
tra il '70 e '80 definisce uno dei tratti della propria personalità
d'Artista
con
l'esecuzione di numerose sculture in ceramica e bronzo.
L'artista Enzo Babini
espone
in molte mostre personali e collettive ricevendo lusinghieri riconoscimenti
dalla critica specializzata e dal pubblico italiano ed estero.
Hanno
scritto dell'artista:
Giovanni
Morsiani - Daniele Filippi - Gustavo
Selva -
Mons. Pietro Amato -
Anna Praxmayer - Claire
Constans - Giorgio
Segato -
Augusto Fabbri.
Sue
opere figurano in collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero:
Francia, Svizzera, Giappone, Stati
Uniti,
Spagna, Colombia.
ANTOLOGIA
CRITICA
"Quando
Neil Amstrong, primo uomo a posare il piede sulla
Luna,
si voltò a guardare la Terra dal Mare della Tranquillità, disse:
"Come mi sembri lontana, eppure così bella e preziosa
incastonata
sullo sfondo nero dello spazio Trentadue
anni fa un uomo ci osservava di lassù, vedeva le terre,
il fuoco dei vulcani, i continenti, gli oceani, i deserti, le pianure,
le montagne e le calotte ghiacciate mentre si fondevano
gli uni negli altri in un caleidoscopio di colori e forme di straordinaria
bellezza e armonia. Il suo sguardo pieno di nostalgia
abbracciava in un attimo il nostro pianeta verde-azzurro:
tutto sembrava, da quella visuale privilegiata, così sereno, uniforme,
tranquillo. Lontane e dimenticate le discordie, i grandi
epocali dissidi, le guerre.
La
nostra "Madre Terra" gli appariva
nel cielo come un gioiello antico abitato da miliardi di uomini
nel corso di infinite generazioni. Il messaggio di pace di
quell'uomo sulla Luna fu udito, in quei giorni ormai lontani,
da tutto il mondo. Una voce di fratellanza universale che avrebbe
dovuto farci riflettere.
Enzo Babini,
artista della terra
di Romagna la cui fama internazionale è stata acquisita sul
campo ha da tempo ascoltato quella voce e mette
in atto questa fondamentale riflessione.
Per farlo ha scelto il borgo medioevale di Bagnara
da cui partirà il Suo messaggio di artista
universale. Ha scelto la Rocca di Bagnara, i cui muri trasudano le vicende e la storia di molti popoli, come contenitore
ideale dei Suoi pensieri che trovano la loro linfa vitale nelle
zolle dei cinque Continenti diventando così idee e messaggi
d'arte e fratellanza."
Giovanni
Morsiani - Presidente
Pro Loco di Bagnara di R.
"È
la lotta dell'Artista
col
mistero della tecnica
e nello stesso tempo
con
la
propria forza immaginativa"
Anna
Praxmayer, Maestro
d'Arte, Scultrice
"L'arte
di Enzo Babini, nel modellare le sculture in
ceramica, possiede
un
fascino remoto e misterioso
che nemmeno il tempo riesce ad intaccare.
Perché
la carica emotiva
che trasmette
non è riconducibile solo agli
aspetti
puramente estetici
(seppur mirabili)
delle sue opere,
ma anche ai
loro
significati interiori.
Oggi,
alle soglie del terzo millennio, nell'epoca della modernità e della
comunicazione
di massa, l'antica tradizione romagnola del dar vita alla
creta
continua
dunque
a vivere nelle
Sue mani e la Sua sottile magia
risulta
immutata."
Daniele
Filippi, Giornalista-Scrittore
"Un'arte
che ci trasmette gli umori e i turgori della nostra Romagna...
"
Gustavo
Selva -
Giornalista
"Babini ha scelto la strada degli
spazi illimitati dove le
frontiere appartengono
alla fantasia dello spettatore".
Mons. Pietro Amato - Direttore
del Museo Storico Vaticano
"L'arte
di Enzo Babini è tutta contrasto, tesa a forzare
sempre più i limiti della
scultura...".
Claire
Constans
- Conservateur
Chàteau de Versailles, Paris
"Confesso
che mi ha notevolmente sorpreso
la freschezza stilistica, sia
nel
senso di originalità che come nitore plastico...".
Giorgio
Segato - Critico
d'Arte
Memoria,
Ricerca ed Arte:
" In
occasione della manifestazione organizzata per celebrare e festeggiare il
30° anno di attività dell'Istituto di Geologia Marina di Bologna,
presente il Presidente del CNR, si è svolta una cerimonia semplice, ma
di
ricerca molto
significativa.
...
Le sculture sono opera del Maestro
Scultore e Ceramista
Enzo Babini, il cui percorso artistico è attualmente
approdato ad un punto di riferimento ineludibile per l'arte ceramica..
Il
"file rouge" che collega il maestro Enzo Babini ai
ricercatori
che studiano gli aspetti più remoti del nostro
pianeta
è
una nuova ed interessante tematica
artistica
attualmente in corso di esplorazione e che egli
identifica
nei volti e nei colori
della terra, un tema
che a guardar bene rappresenta un legame raffinato e simbolico fra ricerca
artistica e ricerca scientifica.
Lo
stimolo artistico di narrare i volti ed i colori della terra nasce dalla
considerazione che è di vitale importanza
per l'uomo conoscere e capire il substrato su cui egli cresce, vive e si
muove, che è anche lo stimolo
che
sprona la ricerca geologica. Per questo motivo
le sculture realizzate dal
maestro Babini nell'ambito di questo progetto artistico
sono plasmate con una compenetrazione di terre di diversa provenienza,
mantenendo
invariate le caratteristiche di ognuna di esse ed ottenendo in tal modo un
particolare ed efficace cromatismo
dato dall'accostamento delle diverse terre
utilizzate. ..."
Augusto
Fabbri
ATTIVITA'
ARTISTICA
MOSTRA
PERSONALE DELL'ARTISTA ENZO BABINI: "ANTOLOGICA"
espone 300 opere c/o Centro Culturale S. Francesco, Bagnacavallo (Ra)
Dal
22 Aprile al 21 Maggio 2006.
GEOLOGIA
MARINA:
ATTIVITA' SCIENTIFICA DEL CNR
Le
sculture del Prof.
Babini
sono state consegnate:
-
ai
figli del Prof. R. Selli, fondatore e primo direttore dell'IGM
-
al
Prof. E.F. K.
Zarudzki, collaboratore negli anni della nascita e della crescita dell'IGM
-
alla
vedova del Prof. R. Gelmini, per diversi anni attivo presidente del
consiglio scientifico dell'IGM
-
ai
parenti dei Dr. P. Gallignani e M.Gasperini, ricercatori dell'IGM
prematuramente scomparsi
-
aì
Prof. A. Colantoni, P. Curzi, R. Sartori, L. Tomadin, ex-ricercatori
dell'IGM attualmente in attività presso università
-
alla
Prof. A.M. Borsetti e ai Dr. A. Fabbri e S. Rossi, ricercatori dell'IGM fin
dalla sua fondazione ed attualmente
in congedo
-
ai
Sig. A. Ferriani, G. Busatti e P. Zucchini, tecnici dell'IGM attualmente in
congedo
-
al
Prof. Lucio Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Saranno
inoltre donate, nell'immediato futuro, ai colleghi che hanno trascorso la loro
carriera scientifica e tecnica
presso l'Istituto.
PREMI
E PARTECIPAZIONI:
1974
-
Premio
Lions al Concorso Internazionale di Ceramica a
Faenza
1974
-
Primo
premio Concorso Nazionale di Scultura a Longiano (Fo)
1975
- Primo
premio Concorso Internazionale
di Ceramica, a pari merito, a Gualdo Tadino (Pg)
1975
-
Targa
di merito al Concorso Nazionale di Scultura di Cesena
1975
-
Targa
d'oro al Concorso Nazionale di Ceramica di Grottaglie (Ta)
1976
-
Premi di Scultura al Concorso Nazionale di Sassoferrato (An).
1976
-
Diploma
d'onore alla Biennale Internazionale di Vallauris (FRANCIA)
1977
-
Primo premio
al Concorso Nazionale di Scultura di Cesena
1977
-
Primo
premio al Concorso Nazionale di Scultura di Forlì
1978
- Medaglia
d'oro alla Biennale Internazionale di Ceramica di Vallauris (FRANCIA)
1978
- Inclusione nella
mostra «Sei Ceramisti di Faenza» a cnra di Carlo Zauli,
alla
galleria Rolandino di Bologna
1979
- Partecipazione
al Concorso di Ceramica Nazionale di Reggio Calabria
1981
- Partecipazione,
quale docente, ad un Corso organizzato per ceramisti e studenti
giapponesi
1982
- Inclusione
nel Catalogo, curato da G. Carlo Bojani, Vittorio Fagnone, Franco
Solmi: «Ultime generazioni dell'area faentina»
1984
-
Partecipazione
alla Prima Triennale di Zagabria (JUGOSLAVIA)
1984
- Figura
nel volume «I maestri della Ceramica moderna» Faenza Editrice
1985
- Ospita
in una sua Personale presso la Sala Frassati di Bagnacavallo (Ra) opere
di
Manzù, Greco, Crocetti e Fazzini
1986
- Figura
nel volume »Raccolta Internazionale di Ceramica d'Arte Contemporanea»
curato da Luigi Lambertini
1987
- Partecipa
quale Docente ad un Corso organizzato per ceramisti e studenti sudamericani
1987
- Mostra
personale nella città di Talavera de la Reina (Spagna)
1988
- Vincitore assoluto
dell'VIII Biennale Internazionale del Bronzetto Dantesco
di Roma.
1989
-
Partecipa al Prestigíous NEW YORK International Art
Competítion
1989
- E invitato alla seconda Triennale di Scultura a VARSAVIA
1989
- Conia la medaglia commemorativa in bronzo
in occasione della Mostra Dante e Aligi Sassu
1990
-
Digione
(FRANCIA) «Terra Madre»: Scultura e Ceramica di E. Babini
1991
- Ravenna,
"L'alto Passo: Dante e Babini" (100 bassorilievi in cotto)
1992
- Padova, Personale organizzata
dall'Università locale in occasione del «Maggio
Dantesco»
1992 - Ravenna,
Palazzo della Provincia: Presepe Monumentale
1993
- Mostra
personale Digione, Espone le 100 formelle della Divina Commedia
1993
- LIONE, ospite del Centro
culturale: Mostra personale
1993
- Mostra
personale Milano, «I volti della terra»: Scultura e ceramica di Enzo Babini
1994
-
Primo
premio Internazionale «Begarelli» Modena
1994
- Personale,
Chiostro di 5. Romano, Ferrara
1994
- Targa
d'argento alla Biennale Internazionale del Bronzetto Dantesco Ravenna
1994
- 5. Natale: Presepe Monumentale
Basilica di 5. Francesco Assisi
1995
- Personale Bologna (Croce Rossa
Italiana)
1996
- Terra di Speranza - un'avventura
della solidarietà;
realizza una scuola di ceramica
per bambini in BRASILE.
1996
- Ferrara,
1°
premio (di scultura) »Cosmé Tura»
1996
- Espone a
Miinster in RCNANIA
1996
- Città
di Anita. Monumento per Anita Garibaldi
1997
- Modena,
1°
premio Internazionale »Begarelli»
1997
- Ferrara,
1°
premio (di scultura) «Filippo De Pisis»
1997
- AMERICA
con opere «scultoree dantesche» illustra il poeta in California
1999
- Conia la medaglia
commemorativa per il centenario dell'inaugurazione della Chiesa
Arcipretale di
S.
Giovanni Evangelista di Granarolo Faentino (Ra)
1999
-
Giubileo
2000, conia la Medaglia Commemorativa che verrà donata al Papa ed
ai
Presidenti degli Stati Europei
2000
-
STRASBURGO, Personale presso la sede del Parlamento Europeo
2001
- Bagnacavallo,
Personale presso il Convento di S. Francesco.
2001 - Bagnara, Una
mostra a misura d'uomo, da
sabato
22 dicembre 2001 a domenica 6 gennaio 2002,una
mostra a misura d'uomo, rappresenta
il prologo al grande evento che lo vedrà
protagonista nel prossimo futuro di una kermesse
artistica
senza precedenti
presso
la sede
dell'ONU a New York.
Sarà
questa un'opera di grande significato in cui Enzo
Babini raccoglierà e fonderà
insieme le terre di tutti i continenti conosciuti
per rappresentarle in un unicum artistico di significato
assoluto, un messaggio di pace da diffondere tra i popoli della
Terra.
Un
grande onore per il paese di Bagnara fare da trampolino di lancio per questa
iniziativa, ospitando un evento artistico che sarà
ricordato per i giorni a venire, un'occasione irripetibile per
incontrare la vera Arte che nasce dal cuore e dall'anima.
L'artista
Enzo Babini ha esposto in diverse mostre in Italia e all'estero ,
ricevendo ampi consensi da parte
del pubblico e della critica.
Sue
opere si trovano in collezioni pubbliche e private
nazionali ed internazionali
-
Francia,
Svizzera, Giappone, Stati Uniti,
Spagna, Colombia.
Numerosi i riconoscimenti artistici,
(premi nazionali ed internazionali), conseguiti in
occasione delle sue partecipazioni
a concorsi.
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