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Piero Bertelli - Scultore |
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Nato nel 1940 a Montelupo Fiorentino (FI) dove tutt'ora risiede. Partecipa alla vita artistica esponendo le sue sculture ad importanti mostre Italiane e straniere.
Le opere di Piero Bertelli si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.
_______________________________ VERONA
Dal 2 Dicembre al 28 Febbraio 2010.
_______________________________ "Piero Bertelli si è formato scultore nell'esegesi dell'antica sostanza oggettiva della forma. E di quella sostanza, rafforzata dai risultati del mestiere, si può dire abbia vissuto. Ed è straordinaria la constatazione di come quella sostanza lo abbia plasmato, sia come scultore rigorosamente figurativo, sia proprio in quell'acuta curiosità d'osservazione indotta dai meccanismi oggettivi d'indagine che il mestiere comporta. Un esempio di questa viva acutezza lo fornisce anche il viaggio che tempo fa l'artista ha compiuto in Egitto, durante il quale, ... rimase un giorno intero sotto il sole, ... a strologare su quelle straordinarie combinazioni d'architettura che avevano permesso la solidità di quei monumenti. ... Quella totale dedizione alle cose dell'arte, tenuta nell'alta accezione del mestiere, gli è valsa riconoscimenti e commissioni da ogni parte del mondo. In questo ultimo biennio ha principalmente lavorato con la figlia Antonella (che dopo il diploma all'Accademia di Belle Arti lo coadiuva nello studio di Fibbiana) a ricreare statue e rilievi, desunti da disegni e da fotografie, per ripristinare l'originale arredo plastico della Sala del Trono del Kremlino. Prima dell'arte del plasmare, Bertelli aveva appreso le tecniche della fusione, le finezze del ritocco ed i segreti delle patinatura.Per tali meriti il vecchio Manzù gli aveva chiesto negli anni ottanta di trasferirsi da lui, ad Ardea, quale responsabile della sua fonderia. Ed ancora per le sue riconosciute qualità tecniche Bertelli è stato chiamato a Murlo, quale docente, nell'ambito degli studi sulle antiche tecniche di fusione degli etruschi.Una pratica sui materiali cominciata dalla fanciullezza, ... il ragazzo aveva espresso il desiderio di recarsi a Firenze per lavorare nella fonderia d'arte Marinelli. Nei locali di via Corridoni circolavano scultori come Berti, Moschi, Innocenti, Granchi, Tofanari ed altri, attenti ad ogni fase che precedeva e seguiva la fusione delle loro opere. Da questo diuturno lavoro, fianco a fianco con gli scultori, ... s'impresse l'amore per l'armonia plastica della forma, regolata da un'attenta misura delle cose. Un amore che condusse il giovane a frequentare lo studio dello scultore Terreni, e che più tardi gli renderà dolce il sacrificio di affrontare, dopo le non lievi ore di lavoro in fonderia, il triennio della Scuola Libera del Nudo all'Accademia fiorentina, dove insegnava Giorgio Settala. Poi Bertelli ha diretto per molti anni quella fonderia che lo aveva visto ragazzo, attento a quegli scultori che lo avevano destato all'amore per l'arte: scultori di concezione plastica politamente toscana, ai quali l'artista è rimasto spiritualmente legato, così che la sua opera ritiene di quell'impostazione che mosse la scultura del Novecento per quanto riguarda il rispetto assoluto della forma, nel tema classico e principe della figura umana. ...Piero Bertelli aveva ventotto anni quando nel '68 Mario Moschi, che lo aveva conosciuto ragazzo in fonderia, premiò il suo Ecce homo alla mostra all'aperto di Piazzale Donatello a Firenze: un busto di ragazzo negro che, con l'impressionante scheletricità del torace, mostrava la tragedia della gente del Biafra, la prima che andava a scuotere la coscienza sociale degli italiani che già stavano sperimentando la contestazione giovanile. Su quel volto simile ad un teschio, composto in una rassegnata disperazione, spiccava la sola forza viva dello sguardo per quegli occhi che lo scultore aveva dipinto. ... Luigi Testaferrata raccontò la sua vita in un libro vibrante di suggestioni; Piero Bertelli nel 1989 gli dedicò un ritratto a mezzo busto, dal quale il realismo della grossa figura riporta intatta l'arguzia del personaggio nella carica emotiva con la quale dava vita alle sue figure. Ricorre spesso nella scultura del novecento il tema dei pescatori o nuotatori subacquei: ... Piero Bertelli ha affrontato quel tema, sempre affascinante per uno scultore, di calare la figura in una ipotetica liquidità, sì da svincolarla dalle pose obbligate dell'equilibrio e ritrarla in quella inusuale fluttuante scioltezza che solo l'acqua può dare.... Figure che tornano a testimoniare, non solo le scelte formali di Piero Bertelli e la dovizia del suo grande mestiere, ma che anche ribadiscono l'inalienabile continuità della figura nella tradizione toscana. Come del resto il nudo di Patrizia seduta, che per altri versi sembra suggerire in quale modo, anche la figura, pur 'bloccata' nella sua perfezione formale, possa assurgere ad 'istante mentale', a distacco metafisico, se non quando ad astrazione interiore."Marco Moretti
_______________________________ PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA PIERO BERTELLI A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO "L'artista Bertelli imposta il suo lavoro scultoreo verso la ricerca di effetti luministici che richiamano un linguaggio figurativo immediato per l'osservatore. Composizioni ricche, animate da una lirica espressività, l'artista condensa i propri messaggi di umanità e spiritualità nella narrazione di elementi simbolici che si integrano con efficacia in una scultura ricca di riferimenti storici e letterali, che infondono ed evocano un'antichità classica non come mezzo iconografico ma come la costruzione complessa e raffinata dell'interiorità di ogni individuo. La ricerca del bello ideale è abbinata ad una armoniosa perfezione formale. Bertelli si avvale di un materiale che raggiunge il massimo splendore, il bronzo, importante elemento per far racchiudere e trasportare all'osservatore il messaggio mitologico ed intimistico di un filone figurativo di forte carica espressiva che tende a sottolineare gli aspetti più belli della vita. La duttile conoscenza dello scultore Bertelli della materia plastica gli offre l'abilità per la realizzazione di creazioni originali e fantasiose ideate per ricercare le motivazioni di un'esistenza; una narrazione sapiente di una forte sensibilità formale che l'artista sa conferire alle sue opere tramite una propria ed innata sensibilità poetica abbinata ad una aggraziata sapienza modellazione. Nella produzione scultorea di Bertelli vi è una particolare delicatezza che riafferma profonde esigenze umane e l'entità di un'interiorità che conferisce alla realtà una misura fantastica ed istintiva. Un'elegante elaborazione del nudo reso casto da una signorilità delicata della superficie che rende vibrante il profilo luministico di una scultura di forte impatto visivo e spirituale." Archivio monografico dell'Arte Italiana di Milano - Marzo 2007
_______________________________ DESCRIZIONE DELLE SCULTORE DI PIERO BERTELLI "... Nel 1988 ecco "Armonia", due figure che come annuncia il titolo si muovono come danzanti nell'elemento liquido, con le quali l'artista 'gioca' per rendere la padronanza dell'impostazione dei corpi e appunto l' 'armonia' quasi musicale delle loro fluide movenze. "Patrizia seduta" è un nudo di donna grande al vero, eseguito nel 1984. Colto in un atteggiamento che, più di un riposo, appare un 'fermo immagine' di definizione 'psicologica': come se quel giovane corpo, raccolto nell'intreccio delle braccia con la curvatura della testa a poggiare il mento sul ginocchio della gamba flessa al seno, rimandasse l'intimità d'un meditaresegreto. Un bronzo che modellato politamente nelle superfici, pare riflettere congiuntamente la grazia manierista delle figure allungate e quella più tardi scandita dal neoclassicismo toscano; ma anche un'opera ricca di referenze novecentesche, estemporanee, da 'modella nello studio', che riportano la continuità di certe figure di Antonio Berti. ... Nell'ottica gioiosa di vita cara a quell'indimenticabile maestro, al quale Piero Bertelli è stato legato da collaborazioni e da una più che trentennale amicizia, si collocano le figure grandi al vero ... L'Arno e la Pesa, due nudi di adolescenti che poggiando sullo scudo d'una testuggine, danzano in tondo tenendosi per mano.Una composizione felicissima nata come fontana, ma che al di là della grazia decorativa è e rimane l'impegnativo risultato di un'ardita composizione, con la quale, nell'osservanza alla perfezione del modellato, questo artista, giunto nel pieno della maturità, ha inteso sfidare le proprie capacità, misurandosi nell'arditezza delle proporzioni e degli equilibri, come nelle insidie dei movimenti euritmici dei due nudi danzanti." Marco Moretti _______________________________ ATTIVITA' ARTISTICA
- E' presente con una medaglia nel Museo del Bargello, Firenze. - Piero Bertelli ha esposto i suoi lavori presso la Galleria "Piter Barzanti & Sons", Firenze. Mostra permanente. - Ha esposto permanentemente alla Benjamin Galleries, CHICAGO; - alla Wellfleet Art Gallery Cape Cod, MASSACHUSSET; - e ancora alla stessa di Palm Beach, FLORIDA.- Piero Bertelli presente con le sue opere a Marsiglia allo stand n° 55 Dal 9 al 12 Marzo 2007
vernissage presso la Galerie Phocéa 100 Bd de la Libération 13004 MARSEILLE
Le sue opere si trovano: - Chiesa di S. Maria di Fibbiana, Montelupo F.no; - Chiesa S. Donato a Linizzano, Montespertoli; - Miller Gallery di Cincinnati, OHIO; - Life Nihon Gallery di TOKIO, Japan; - N.U. Catherine V. Knokke Heist, BELGIO; - Harry Copen Associates di NEW YORK; - Horison Co., Ontario CANADA; - Gallery l'Artique, Hillside, NEW GERSEY;
In moltissime collezioni private tra le quali: - D.J. Milano, Toronto, Ontario; - N. Mac Donald, Providence, RHODE ISLAND; - D. Kaufma, Newton Center, MASSACHUSSET; - Monton G. Thalhimer, Richmond, VIRGINIA; - J. McAdoo, Sarasota, FLORIDA; - Mr. Ernie Labiati, San Rafael, U.S.A.; - Mr. Arif Sarfraz, Sachs Company, NEW YORK; - Mr. Robert Miles della Runyan & Associates, Playa del Rey, CALIFORNIA; - Herr Heinz Otto, Wien - AUSTRIA; - Mrs. Yoscibo Abe, Manoreggia Co. Ltd., TOKIO; - Takakura Corporation, Okinawa, JAPAN; - The Gordon-Ross Company, Studio City, CALIFORNIA; - Africa Glass Export Services, Cleveland, South AFRICA; - Temporary Center Corp, NEW YORK.
L'artista Piero Bertelli partecipa attivamente a mostre personali e collettive nazionali ed internazionali ricevendo premi e lusinghieri riconoscimenti dal pubblico e dalla critica. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.
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