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Guido Barbierato
Pittore
Guido Barbierato
è nato a Padova il 21 Marzo 1946, ha scelto la carriera militare
e come Colonnello dell'Aeronautica Militare, ha svolto la sua
attività in qualità di " Meteorologo Previsore". Vive ad Abano
Terme (PD).
L'artista
Guido Barbierato firma i propri quadri con lo pseudonimo
"Gidbo"
e_Mail:
guidobarbierato@libero.it
Attualmente in pensione, dedica parte del suo tempo libero
all'insegnamento della Meteorologia e gran parte del rimanente
alla pratica della Pittura.
Per quest'ultima attività ha trovato un notevole riscontro nei
propri interessi , dopo aver conosciuto un pittore austriaco ,
certo "Hùttl Hermann" acquarellista, che gli ha insegnato
le tecniche per poter iniziare la sua carriera artistica.
Collezione
privata
"Bora-Beaufort 7" - Tecnica mista -
cm 30x40

Si rende noto che l'artista
Guido Barbierato
è stato inserito con la sua opera
"Bora-Beaufort 7"
nel catalogo Europeo 2006-2007
con presentazione scritta del critico Eraldo Di Vita
Hanno parlato
dell'arte di
Guido Barbierato
"Gidbo":
Nicola Galvan - Prof. Gian Luigi Peretti (critico e
Storico dell'Arte) - Rogério Celestino - Archivio Monografico
dell'Arte Italiana
Opera n° 4
catalogata dall'Archivio Monografico dell'Arte Italiana
"Trittico -
Liguria" - 2003



Acquarello su
carta - Pezzo unico cm 90x12 cad uno
PRESENTAZIONE
CRITICA ALL'ARTISTA
GUIDO
BARBIERATO "GIDBO"
A CURA
DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO
La pittura di
Barbierato
raggiunge un lirismo velato
personale fatto di attimi infiniti, equilibrati dall’attenta
ricerca cromatica, dalla ricerca del segno grafico e dai toni
luminosi che creano profondità atmosferiche.
L’artista s'ispira al movimento del chiarismo per la tipica
nitidezza e leggerezza della tavolozza che si concentra in un
anelito di ricerca dei valori luministici. Una pittura che ha come sorgente il cuore dell’artista: il
linguaggio del suo animo e del suo sentire.
Guido Barbierato
rappresenta principalmente il mare, simbolo di eternità, di
immortalità, di ‘madre’ verso la terra; un mare prezioso,
smaltato di trasparenze e dalle curve delle onde che creano un
senso movimentato che personifica il pensiero. In tutta la
sua produzione pittorica vi è un’acuta
capacità di osservazione che dirige la creazione dell’opera in
un'armoniosa fusione tra cuore, mente e natura.
Un’elegante ricerca della semplicità ed una raffinata scelta di
soggetti sperimenta l’abilità tecnica dell’artista che tramite
un’aderenza al reale unisce la sensibilità profonda del suo
temperamento che diviene la sua ispirazione artistica.
I confini pittorici di
Barbierato sono vasti ma
sempre riconducibili ad una verità visitata con
brillante intimità. Le sue opere sono realizzate con meticolosa
cadenza di ritmi compositivi, cromatismi che proiettano la
conoscenza di colori dai toni caldi che si espandono nella
luminosità e nella trasparenza di una luce che crea arditezze
timbriche.
Le opere di Guido
Barbierato
suscitano una partecipazione immediata arricchita da motivi di alto interesse che
soddisfano l’occhio di un attento osservatore.
Archivio Monografico dell'Arte
Italiana - Febbraio 2009
Collezione
privata:
"Natura morta"

Acquarello su carta
ANTOLOGIA
CRITICA
"Alla base dell'arte di questo
pittore c'è lo spirito anticoncettuale e antiaccademico, un'arte
che da preminenza alla sensibilità e alle emozioni, all'animo,
rispetto alla razionalità e al ripensamento; infatti la sua
tecnica preferita è l'acquarello, sul quale non si possono fare
ritocchi a posteriori e la mano deve essere veloce e sicura,
come negli espressionisti tedeschi.
L'arte di Barbierato
è come un percorso spirituale che serve più allo spirito che
all'occhio, un'esperienza esaltante sia per chi la esegue che
per chi la guarda. Chi osserva un'opera di
Barbierato
(quei celesti, i rossi, i verdi) ha bisogno di entrare nello
spirito di chi l'ha eseguita, per raggiungere una pace interiore
e il risveglio delle emozioni più autentiche. Con la pittura di
Barbierato
c'è un ritorno alle pratiche più moderne e meno tradizionali
dell'acquarello, con la dissoluzione delle forme e l'impatto del
colore, sempre più diluito, da rassomigliare al linguaggio
poetico dell'ermetismo. In definitiva nell'arte di
Barbierato
c'è uno spiccato senso poetico, una pittura di vena immediata e
libera, nata dal rapporto spontaneo con la vitalità della
natura.
Nell'arte di Barbierato
poesia e realismo si mescolano in un nitido gioco di immagini e
colori; pennellate di verità che raccontano fedelmente le
tradizioni di questo artista.
Eraldo Di Vita
"Guido
Barbierato,
pittore e navigatore "nell'animo",
presenta nei suoi quadri piccole imbarcazioni, danze di mare e
movimenti d'aria che rinforzano un insieme di emozioni vicine ad
una cultura veneta ormai dimenticata. La pittura paesaggistica è
avvolta da una musica i cui contorni rappresentano la "sfera
armilar" strumento di navigazione portoghese – il quadro diventa
lo spartito, la musica l'immagine. Così Rogério Celestino
afferma come sarebbe bello dipingere gli stessi quadri con un
plettro, Guido Barbierato
risponde quanto lo sarebbe
suonare con un pennello. L'azzurro-verde dei mari e dei cieli,
il rosso dei tramonti e di altri particolari sono i colori
predominanti, simbolo di passione.
Quando un quadro diventa musica? Quando in un dipinto di materia
morta, piccole sequenze d'immagini, contorni e oggetti-simbolo,
portano al rinnovamento spirituale e purificatore suscitando
emozioni e vibrazioni principi generatori di musica."
Rogério Celestino (musicista e
critico d'arte portoghese)
Opera n° 2
catalogata dall'Archivio Monografico dell'Arte Italiana
"Fondale
Marino" - 2004

Acquarello su
carta - cm 55x35
L'artista
Guido Barbierato
"Gidbo"
ha partecipato a diverse mostre in esclusiva tramite
"L'Organizzazione Progetto Frau":
- 22 settembre 2005 "Caffè Quadri”
a Padova , con presentazione del musico-terapeuta e critico
d'arte Rogerio Celestino che da un'attenta analisi dei quadri ne
ha tratto un sottofondo musicale.
- 17 dicembre 2005 "Rassegna veneta del piccolo quadro", presso
l'Associazione Culturale Artistica "Città di Padova", con la
presentazione di Nicola Galvan.
- 20 marzo 2006 in collaborazione
con il Progetto Frau, presso "L'Asinella", Padova.
- 24 marzo 2006 in collaborazione con il Progetto Frau, presso "II
Caffè Delle Arti". Padova.
- 1 aprile 2006 "Club Ignoranti Arte-Percorsi Paralleli",
presentata dal Prof. Gian Luigi Peretti - Critico e Storico
dell'Arte. Padova.
Un personalissimo stile ed una profonda cultura visiva sono
il risultato dell'arte di
Guido Barbierato che
suscita l'interesse del pubblico e della critica.
Svariate sono le partecipazione a mostre personali e collettive
in diverse città Italiane.
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