Rosetta Berardi - Pittrice



Rosetta Berardi (all'anagrafe Rosetta Lavatura) è nata a San Michele di Ganzaria (Catania). Dal 1963 vive e lavora a Ravenna.

http://www.rosettaberardi.it/

e_Mail

roseber@libero.it

 

Si diploma in pittura all'Accademia di Belle Arti di Ravenna e si laurea a Bologna in Storia dell'Arte Contemporanea. Il suo percorso artistico, iniziato alla fine degli anni '70 con un linguaggio pittorico-figurativo, si è poi rivolto alla pratica dell'installazione conseguente all'interesse per i materiali e per la dimensione spaziale. Ha sempre dedicato una particolare attenzione al rapporto arte visiva/poesia e alla fotografia.

In collaborazione con poeti ha in corso un libro d'artista in progress "Biblioteca Minima" (Edizioni del Girasole di Ravenna) di cui ha già pubblicato 6 numeri con grafiche originali sue e testi poetici di Mary de Rachewiltz, Mario Lunetta, Nanni Menetti, Sylvano Bussotti, Paolo Ruffilli, Ennio Cavalli, Maram al-Masri .

Ha eseguito in occasione di RavennaPoesia 2000 un portfolio con testo poetico di Maurizio Cucchi (Edizioni Essegi).

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

"... In queste opere recenti di Rosetta si sovrappone alla tela, e su di essa l'artista ha veregato ideogrammi, calligrafie. ... Le diverse modalità operative adottate da Rosetta Berardi nel corso degli anni, hanno più un filo conduttore comune. ... Rosetta parla di 'tracce nella memoria' , ... seduzioni d'Oriente. Gli ideogrammi che lei dipinge come brani di scrittura-pittura prefigurano anche l'equivalenza di pagina e quadro. Il colore è un colore locale, nel senso di una connotazione geografica che corrisponde ai paesi di riferimento, come la Cina e l'India. ... Rosetta insiste sulla metafora, ... una 'Metafora di scrittura' direbbe Lamberto Pignotti, e nella 'messa in scena del segno' come suggerisce l'artista stessa, nel momento in cui la scrittura tende, anela la pittura. ..."

Claudio Spadoni


Rosetta Berardi

- ideogrammi, intoccabile eredità culturale e uguaglianza di genere

"La via della fortuna"

- Acrilico, tarlatana su tela - cm 100x70
“I dipinti calligrafici di Rosetta Berardi raffigurano lettere cinesi ed indiane come "tracce della memoria" che suggeriscono la percezione dell'armonia tra queste sfere culturali. La calligrafia, "l'arte della scrittura bella", crea un legame tra il passato ed il presente, dando l'interpretazione artistica contemporanea di lettere per tradizione disciplinate. … Per Rosetta Berardi la scrittura e la pittura sono accomunate da una stretta familiarità. Sebbene le lettere rappresentino la matrice di fondo e la struttura delle parole, hanno anche un proprio significato particolare. … Con un tocco di eleganza e leggerezza distintamente personale, forse essenzialmente femminile, Rosettta pone immagini di foglie liberamente fluttuanti tra le strette righe delle lettere, invitando l'osservatore a scivolare in avanti, e invero, a lasciarsi cadere gentilmente per godere un attimo di arricchimento visuale. L'UNESCO saluta il lavoro creativo e ispiratore di Rosetta Berardi, che illustra come la calligrafia possa svelare aspetti intangibili della cultura…”

Hans d'Orvil
Direttore, Bureau di Pianificazione Strategie
UNESCO - 2007

 

"MAISON DE L'UNESCO PARIS"

ROSETTA BERARDI: LA RIGOROSA AMBIGUITÀ DELL' ARTE
“Sopra i fogli della tarlatana, che è una garza rada e leggera che si direbbe consacrata a destini prosaici e sgualciti, la mano di
Rosetta Berardi, armata di un pennello cinese, corre verso geniali qui pro quo.
Le sue geometrie inventano sciarade, scolpiscono speranze enunciano sogni interrotti. …”

Lucio M. Attinelli
Ex Alto Funzionario Unesco. Giornalista. Scrittore.

 

 

"… Il lavoro di Rosetta Berardi, .. dell’astrattismo ritroviamo qui l'uso "asettico" del colore, colore puro (nero, grigio, rosso in accostamenti atonali), e esteso in grandi campiture, tali da evitare ogni suggerimento di oggetti trascendenti la superficie del quadro. /Colla rappresentazione sparisce ogni connotazione. …  Il quadro, si proietta in avanti grazie al gioco sottile di una rozza garza (la tarlatana) o di sbavature di piombo, fatte piovere in modo a volte casual, a rigorosamente geometrico sulla superficie di esso. Dunque, anche areferenzialità. Areferenzialità non significa però semanticità; dove sparisce la figura resta infatti il segno. …

Per concludere: la feste degli occhi cui siamo invitati è una specie di poesia visiva, che non pare esagerato chiamare una nuova forma di orfismo."

Franco De Faveri


OCCULTAMENTO E SVELAMENTO IN ROSETTA BERARDI

"Arpa"

… Con Rosetta Berardi, davanti a due sue opere, ognuna intitolata “Arpa”, abbiamo provato, insieme, a pronunciare qualche della recente cronistoria dell'arte: io avevo suggerito Veronesi forse suggestionato dal comune rapporto con la musica. … Rosetta utilizza, tra gli altri materiali, la tarlatana), mancavano alcune icone veronesiane come il cerchio o la curva, ecc. Alla fine di comune accordo abbiamo convenuto che le opere di Rosetta non erano neppure totalmente aniconiche: infatti quelle linee rette di piombo che attraversano ugualmente i due quadri possono essere la rappresentazione delle corde delle arpe e quindi vi è non solo una contaminazione tra pittura e collage di tarlatana, ma anche un'altra tra aniconico e iconico. La seconda lettura è quella che io chiamerei "iconologica" nella quale il significato riprende il suo valore. Si tratta di sottolineare il lato "oscuro" di Rosetta. Prima di tutto il triangolo rovesciato, segno di morte, equivalente al “pollice verso" degli imperatori romani nelle sfide circensi, poi, da non dimenticare, la struttura dei campanili bizantini di Ravenna, nei quali il numero delle finestre si riduce procedendo dall'alto al basso a formare un triangolo rovesciato virtuale. E c'è da interpretare le ombre che vengono dipinte già nella tela e sottolineate successivamente da quelle reali. … L'ombra simboleggia lo "specchio cieco", tenebroso e satanico che tanta parte ha avuto nel-: letteratura e nella pittura fino a Rosetta Berardi. ..
Lo strano è che le due letture qui proposte, quella iconografica e quella iconologica, ... rappresentano due facce della stessa moneta o, detto in modo tecno-logico-informatico, un'interfaccia, cioè la connessione di fenomeni di tipo relazionale. .. Le opere di
Rosetta … mostrano un hinterland profondo nel quale l’inconscio gioca una sua parte rilevante (dopo Freud, inconscio e profondo sono diventati sinonimi). Anche il Titolo “Evocazione” sembra andare in questa direzione”.

Giulio Guberti

 

Installazioni di Rosetta Berardi


 

 

 

 


ROSETTA BERARDI
ANCHE FOTOGRAFA

 

 

     "In scena 2"                        "Omaggio a Degas"

           

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"Inchino" - Stampa su forex - cm.100x70
LA MASCHERA E IL VOLTO.

“Una delle principali caratteristiche del linguaggio fotografico è la capacità di rendere pubblico il privato. Di dare visibilità a ciò che non è visibile. È quello che mi ha colpito di più in queste immagini di Rosetta Berardi sull' "attrice di Kabuki": viene ripresa non nel momento "pubblico" della scena, ma in quello "privato" del trucco nel camerino. Gli attori hanno un rapporto di sacra intimità con il proprio "boudoir", il luogo in cui ti spogli di un costume per vestirne un altro (anche qui: dall'abito quotidiano, con cui recitiamo e ci fingiamo in società, all'abito di scena, con cui esistiamo nello spazio della recita-finzione), ma soprattutto il passaggio segreto in cui "muori" al piccolo io per diventare altro, mille altri. L'espressione assente dell'attrice cinese fissata da Rosetta con fulminea, discreta intrusione, ha l'impassibilità di un minerale, di un vegetale: è come vedere all'opera un processo di sottile cancellazione, il cui compito sia quello di fare spazio alle possibili, infinite varianti del nuovo. …"

Marco Martinetti

 

         "In scena 2"                                      "Matelda"

 

 

    

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"Disarmonia" cm 125x93
IL PARTICOLARE, FORSE

Così siamo, particolari. La parte disvela quello che il tutto non consente o non concede. La descrizione dei particolari ha sempre una funzione molto "particolare". L'ottica visuale si sposta dall'osservato all'ambiente circostante. È solo la variazione della collocazione dei particolari, la loro oscillazione che traduce e tradisce gli spostamenti dell'uomo, le sue piccole frenesie, le timidezze appena tracciate. ... L'artista resta in ombra, egli stesso è un'ombra, la sua azione è interrotta dalla catalogazione delle piccole cose, il tempo si frammenta e chiede tregua, l'effetto è quello di una sospensione che rifugge la realtà perché non la comprende, né ambisce a farlo.  ... La funzione essenziale dell'artista, di questa artista, diventa dunque raccontare l'uomo contemporaneo, nella coscienza che ogni contemporaneità è diversa e che in fondo, come recita un'opera di Maurizio Nannucci, "Tutta l'arte è stata contemporanea". Più di ogni altro lo scrittore austriaco Peter Handke ha fatto del particolare la sua cifra narrativa, tanto che i suoi romanzi perdono riga dopo riga la trama per lasciarsi avvolgere da una matassa di descrizioni minuziose che vanno a costituire il corpo della storia, tanto che si potrebbero raccontare i suoni, i profumi, i colori del libro, ma non la storia appunto. Così accade in queste immagini (fotografie?) di Rosetta Berardi, che ad ogni nuova lettura tradiscono significati che sapientemente ci erano stati nascosti al primo sguardo. Ed è una rivelazione che si rinnova ogni volta, sommandosi alla memoria della precedente. Perché "particolarmente" il particolare mente, rinnega ogni verità conquistata.”

Danilo Montanari

 

"Perpendicolarmente"

“… Rosetta Berardi ritiene di dover ricorrere alla fotografia, intesa come mezzo, strumento, protesi per restituire una condizione esistenziale dove la visione è rappresentata da un punto di vista marcatamente soggettivo e dove quindi è lo sguardo prima che il soggetto della foto ad essere protagonista. Le foto di "Particolarmente" sono il frutto di un recente viaggio in Cina e gli scatti non sono mai neutri, sono immagini di dettagli (volti, mani, piedi), sono esplorazioni che producono visioni micro emotive, discrete, orientate a mettere in luce un aspetto che può essere vicinissimo ma che spesso ci viene comunicato da parte dell’artista con la cautela di chi intende darsi (dare ai nostri occhi una immagine), ma mantenendo una distanza di sicurezza. …”

Giancarlo Papi

 


ATTIVITA’ ARTISTICA

 

Sue opere si trovano oltre che in Collezioni private, nel Museo della Grafica, Bagnacavallo; GCAM, Galleria Arte Moderna, SPOLETO; Collezione Albornoz, Spoleto; Collezione ArtEhotel, Perugia; Museo Arte Contemporanea, Lugo; MACAM, Museo Arte Contemporanea all’Aperto MAGLIONE (Torino); Galleria Arte Contemporanea Bernalda (Matera); Museo d’Arte Contemporanea Novoli (Lecce); Collezione MUDITAC, Roma; Collezione FABIO BOCCAGNI, Merano; C.etrA Arti Visive, Sculture nel Parco, Castelbolognese; Museum SANBAO CERAMIC ART, Jingdezhen (Cina); MUSEUM BAGHERIA - Osservatorio dell'Arte Contemporanea in Sicilia, Bagheria (Palermo), EPICENTRO, Museo delle mattonelle, Gala di Barcellona (Messina); Museo d’Arte della Città (Mar), RAVENNA; SCONTRONE (Aquila) UN PAESE PER MUSEO, Museo d'Arte Contemporanea, CALTAGIRONE.

 

Ha al suo attivo numerose personali in Italia e all’estero e ha partecipato a diverse rassegne d’arte tra cui:

- XXII Biennale di Scultura di Gubbio 1994;

- XXVIII Premio Vasto 1995;

- XII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma 1996;

- XIV Triennale Internazionale d’Arte Sacra di Celano 1997; 49ma Edizione del Premio Michetti 1997;

- IX Biennale d’Arte Contemporanea Paraxo, Andora (Savona) 2002;

- Filigrane, Museo della Ceramica M. Trucco, Albisola 2003; Libri d’artista per Margherite Yoursenar: variazioni dai temi, Roma, Biblioteca Alberto Savinio 2003; Dovadola invita la Romagna, Rassegna d’Arte Contemporanea Forlì, Palazzo Albertini 2003;

- X Biennale d’Arte Contemporanea Paraxo, Andora (Savona) 2004; Fabbrica delle immagini, Biennale delle Chiese Laiche Cervia, (Ravenna), Magazzino del Sale 2004;

- "Fighting Poverty in the World” I Biennale Internazionale d’arte Turka Ankara (Turchia) 2005;

- NOVOLI (Lecce), Rassegna Nazionale di Arte Contemporanea Palazzo Baronale di Novoli 2006/2007;

- RAVENNA, Museo d’Arte della città, Più opere al mar, le nuove acquisizioni del museo 2007; CALTAGIRONE, Museo d'Arte Contemporanea, Prova d'Autore IX Edizione; SCONTRONE, Museo Internazionale della Donna nell'Arte, Rose's Choice.

Principali mostre personali
2007 - CALTAGIRONE (Catania), Museo d'Arte Contemporanea, Prova d'Autore IX edizione, a cura di Domenico Amoroso
- RAVENNA, Almagià ex Magazzino dello zolfo, Chindiart, a cura di Sabina Ghinassi
-
PARIS, MAISON DE L'UNESCO, Salle des Actes, Chindiart, in catalogo testi di: Hans d'Orville, Lucio Attinelli, Claudio Spadoni

2006 - CASTEL SAN PIETRO TERME, Particolarmente, a cura di Graziella Caroni

2005 - ALFONSINE (RAVENNA), Museo del Senio, Il volto e le dita, a cura di Giovanni Barberini
- PARMA, Ombre Rosse, Rassegna RistorArte Un artista e il suo menù a cura di Giorgio Bonomi
- RAVENNA, Teatro Rasi, Particolarmente, a cura di Giancarlo Papi

2003 - RAVENNA (Madonna dell’Albero), Leggermente… cadere, a cura di Loretta Zaganelli

2002 - PARMA (Basilicanova), International Line, Evocazioni, a cura di Mauro Buzzi, testo di Loretta Zaganelli

2001 - MATERA, Arteria, Evocazioni, a cura di Rino Cardone
- FOGGIA, Circolo Culturale La Merlettaia, "Nella stanza di Emily", a cura di Katia Ricci
- FOGGIA, Laboratorio Artivisive, Evocazioni, testi di Franco De Faveri e Giulio Guberti
- LUGO (Ravenna), Casa Rossini, "Nella stanza di Emily" a cura di Daniele Serafini, con Maria Giovanna Maioli in "Poche parole a bassa voce"
- MONTECCHIO EMILIA, Galleria 360°, Tessere, a cura di Matilde Hernandez Lorente

2000
- COLONIA (Germania), Gallery Projektraum Triloff, "Per filo e per segno", testo di Maria Rita Bentini
- CERVIA (Ravenna), Cortile di Corso Mazzini 42, a cura di Gianni Gori
- BERNALDA (Matera) Pinacoteca Comunale, "Per filo e per segno", testo di Maria Rita Bentini

1999
- RUSSI (Ravenna), Ex Chiesa in Albis, “Contemporanea-mente” a cura di Maria Rita Bentini
- ASCOLI PICENO, Circolo Cittadino, "Nella stanza di Emily in Poche parole a bassa voce" con M. Giovanna Maioli, a cura di Centro Poesia Marche
- CARAVATE-VARESE, Biblioteca Comunale, "Nella stanza di Emily in Poche parole a bassa voce" con M. Giovanna Maioli a cura di Ernesta Frattini

1998 - MERANO, Brunnenburg, "Nella stanza di Emily", a cura di Elfi e Fabio Boccagni per l’Associazione Tempo Reale , testo di Gian Ruggero Manzoni
- BOLOGNA, Galleria Graffio, "Nella stanza di Emily", a cura dell’Associazione Donne D’Arte (A.D.D.A.)

1997 - DIEPENHEIM (Olanda), Galerie Nijehove, "Il linguaggio silenzioso dell’arte", (con A. Bonoli e G. Pellegrini), a cura di Lorenzo Mango
- PORTOGRUOARO (Venezia), Galleria Sudio Delise, Decripticon, testo di Antonio Bisaccia

1995 - RAVENNA, Teatro Rasi, in occasione delle rappresentazioni "Il linguaggio della Dea"
- RIOLO TERME, Ex Chiesa di San Giovanni Battista, a cura di Tiziana Conti
- RAVENNA, Sala Rossa della Pinacoteca Comunale, a cura di Tiziana Conti

1994 - KLAGENFURT, Stadthauses, testo di Marisa Vescovo
- ROMA, Galleria SpaziOltre, Logos e Mythos a cura di Anna Cochetti
- LONDON, Logos Art Gallery, testo di Marisa Vescovo

1993 - INNSBRUCK, Stadtturmgalerie, testo di Marisa Vescovo
- PORTOGRUARO (Venezia), Galleria Studio Delise, testo di Marisa Vescovo
- ASCOLI PICENO, Galleria L’Idioma, testo di Marisa Vescovo
 

1992  - SPOLETO, Galleria Studioarte 87, "Polimaterica", a cura di Giorgio Bonomi.
1987 - MONACO DI BAVIERA, Galleria Erich Ehmer Vinarelli/Acquarelli.
1986 - FAENZA, Voltone della Molinella.
1985 - RAVENNA, Galleria La Bottega, "Omaggio a Ravenna", testi di Giulio Guberti, Tino Dalla Valle.
1983 - CODIGORO, Palazzo del Vescovo, a cura di Francesco Loperfido.
1981 - RAVENNA, Galleria Cairoli, "Cere a caldo", testo di Piero Santi.
1980 - CALTAGIRONE (Catania), Palazzo Bonaiuto, (con Mariella De Logu).
 

Principali Mostre Collettive
2008
- TRENTO, Hangar Audi - Dorigoni, Parallel Event MANIFESTA 7, Riserva Creativa a cura di Rita Matano.
- ROMA, Lavatoio Contumaciale, Mini opere a cura di Bianca Menna, Massimo Scaringella, Adrian Cian.
- MILANO, Quintocortile, Ilcorpoèmio, a cura di Donatella Airoldi e Mavi Ferrando.
- FORLI', Palazzo Albertini, L'arte, un messaggio di pace,a cura di Altamore e Dall'Ara.
- ARGENTA di Ferrara, Centro Culturale Mercato / Museo delle Valli, La memoria dell'acqua, a cura di Rita Matano.
- MILANO, Associazione Culturale ARTE GIAPPONE, Giochi in scatola, a cura di Giampaolo Mascheroni e Tommaso Falzone.

2007 - ARCO di Trento, Fontana luminosa del Casinò Municipale, Energia catturata, a cura di Rita Matano.
- SPOLETO, Chiesa di S. Carlo, Ex voto – Atti di fede nel nome dell’arte, a cura di Franco Troiani.
- MASSA LOMBARDA, Sala del Carmine, Lavori in corso d'opera, a cura di Lamberto Caravita.
- ROMA, Liceo Scientifico E. Majorana, Arte/Scienza di Pace a cura di Anna Cochetti.
- CASTEL S. PIETRO TERME (Bologna), Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Fe-Art Books, a cura di Anna Boschi.
- SCONTRONE (Aquila), Museo Internazionale della Donna nell’Arte, Rose’s Choise a cura di Lino Alviani.
- NOVOLI (Lecce), Palazzo Baronale, Rassegna Nazionale di Arte Contemporanea 2007

2006 - RAVENNA, Museo d’Arte della città, Più opere al mar, le nuove acquisizioni del museo a cura di Claudio Spadoni.
- GALA DI BARCELLONA (MESSINA), Museo Epicentro, XIII Esposizione Nazionale d'Arte, a cura di Nino Abbate.
- LUGO (Ravenna), Arte in vetrina, Collezione d’Arte novecentesca dell’Amministrazione Comunale.
- ROVERETO, MART Biblioteca del Museo, Fuori Luogo/Outof place VII Rassegna Internazionale del libro d'artista a cura di Stefania Missio.
- NOVOLI (Lecce), Palazzo Baronale di Novoli, Rassegna Nazionale di Arte Contemporanea 2006.
- BOLOGNA, Museo Morandi Fuori Luogo/Outof place VII Rassegna Internazionale del libro d'artista a cura di Stefania Missio.
- GUALDO TADINO, Torre Civica, VII edizione VIAGGIATORI sulla FLAMINIA, a cura di Emanuele De Donno, Giuliano Macchia, Franco Troiani.
- ROMA, Biblioteca Casanatense,Fuori Luogo/Outof place VII Rassegna Internazionale del libro d'artista a cura di Stefania Missio.
- FAENZA, Palazzo delle Esposizioni, VIT'ARTE, Biennale d'Arte Contemporanea, a cura di G.R. Manzoni.
- PRATO, Centro Pecci, Fuori Luogo/Outof place VII Rassegna Internazionale del libro d'artista.
- CASTELBOLOGNESE, Gli artisti di C.etrA, a cura di Associazione Culturale C.etrA.
- BOLZANO, Galleria Civica / Stadtgalerie, La Collezione/Die Sammlung FABIO BOCCAGNI.
- MASSA LOMBARDA (Ravenna), Portico di Palazzo Zaccaria Facchini, 100 cartoline d'artista a cura di Lamberto Caravita, Davide Pietrantoni.

2005 - SAN CATALDO (CL), Palazzo di Città, L’arte ricercata a cura di Calogero Barba, Giuseppina Riggi.
- ANKARA, (Turchia), I° Biennale Internazionale d'arte Turka, Fighting Poverty in the World.

2004 - SPOLETO, Chiesa di San Carlo, Libri d’artista, a cura di Franco Troiani.
- CERVIA, (Ravenna), Magazzino del Sale, Fabbrica delle immagini, Biennale delle Chiese Laiche, a cura di Bruno Bandini e Silvana Costa.
- FORLÌ, Fonderie, Fonderiexpo, a cura di Luigi Imperi.
- JINGDEZHEN (CINA), Sanbao Ceramic Art, Le vie dell’arte 2004, a cura di Tommaso Trini, Giorgio Bonomi, Jansheng Li, Rita Matano, Elena Forin.
- MILANO, Libreria Bocca, Galleria Bianca, Scoglio di Quarto, Al caro Giorgio Gaber, a cura di Giacomo Lodetti e Gianni Ottavianelli.
- CASTELBOLOGNESE, c.ETRa – Settore Arti visive, Ars Captiva, a cura di Anna Cochetti.
- RIPE SAN GINESIO (Macerata), Pinacoteca Comunale, Un volto a San Michele Arcangelo.
- SPOLETO, Ex Carcere del Sant’Uffizio, Ars Captiva, a cura di Anna Cochetti.
- ANDORA (SV), X Biennale d’Arte contemporanea PARAXO, cura di Giorgio Bonomi, Elena Forin, Rita Matano, Jansheng Li, Tommaso Trini
- QUISTELLO (Mantova), Pinacoteca Comunale Astrattismi Selezione dal Gabinetto Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo.
- AMANTEA (Cosenza), Chiostro Convento Monumentale di S. Bernardino, Fuori dall’acqua a cura di E. Terlizzi.
- CESENA, Teatro Verdi, Artetango, a cura di Luigi Impieri, testo di Enzo Dall’Ara.
- MADONNA DELL’ALBERO (Ravenna), Studio fotografico Liverani, Molte spiritualità a cura di Loretta Zaganelli.
- CESENA, Teatro Verdi, Artetango, a cura di Luigi Impieri, testo di Enzo Dall’Ara.
- MADONNA DELL’ALBERO (Ravenna), Studio fotografico Liverani, Molte spiritualità a cura di Loretta Zaganelli.

2003 - ALASSIO (SV), Ex Chiesa Anglicana, Filigrane, a cura di Giorgio Bonomi
- RAVENNA, Pala de Andrè, Golem, a cura di Bruno Bandini e Silvana Costa
- BUSTO ARSIZIO (VA), Fondazione Bandiera per l’Arte, In forma di libro, a cura di Beba Restelli e Michela Mezzani
- GAMBETTOLA (Forlì), Ex Cementificio SICLI di Angelo Grassi, Sguardi incrociati, a cura di Giancarlo Papi e Angelo Grassi
- ALBISOLA, Museo delle Ceramiche M. Trucco, Filigrane, a cura di Giorgio Bonomi
- SPOLETO, Chiesa di San Carlo, Liberolibrodartistaliberi, a cura di G. Bonomi, A.Cochetti, V. Tessitore
- BOLOGNA, Hippo Grifus, Group shou, a cura di Exposure Staff
- ROMA, Biblioteca Alberto Savinio, Libri d’artista per Margherite Yoursenar: variazioni dai temi, a cura di Anna Cochetti
- ROMA, Liceo Scientifico Statale “E. Majorana”, ARTE/Scienza di pace, a cura di Anna Cochetti
- FORLI’, Palazzo Albertini, Dovadola invita la Romagna, Rassegna d’Arte Contemporanea, a cura di Serena Venturelli
- SPOLETO, Albornoz Palace Hotel, Viaggiatori sulla Flaminia, progetto di Giuliano Macchia e Franco Troiani

2002 - PINEROLO (Torino), En Plein Air, Il peso del virtuale, a cura di Tiziana Conti
- ANDORA (Savona), IX Biennale d’Arte Contemporanea Paraxo, a cura di Giorgio Bonomi
- ALASSIO, Ex Chiesa Anglicana, La via dell’Arte
- FIRENZE, Caffè Storico letterario Giubbe Rosse, Omaggio a Martinetti, a cura di Tomaso Binga e Matteo D’Ambrosio
- ROMA, Villa Lais, Due, molte, tante mani per i DIRITTI UMANI, A CURA DI Carmine Mario Mulière
- TRIESTE, Studio Tommaseo, Calendar! Works on Paper by 365 Contemporary Artists, a cura di Paola Bonora e Franco Jesurum
- AQUILA, Angelus Novus, Omaggio a Marinetti,a cura di T. Binga e M. D’Ambrosio

2001 - BOLOGNA, Sala Silentium, EXIT, a cura di Associazione Culturale C. Voltaire, Fiorile Arte, Anna Boschi, Gaetano Buttaro e Roberta Fanti
- ROMA, Lavatoio Contumaciale, Omaggio a Martinetti, a cura di Bianca Menna e Matteo D’Ambrosio
- POLLENZA (Macerata), Museo Civico di Palazzo Cento, Doppio Misto, a cura di Mauro Corradini
- GUALTIERI (Reggio Emilia), Palazzo Bentivoglio, Viaggio da Za al Po, a cura di Mauro Buzzi
- FORLI’, Rocca di Ravaldino, Eclettiche Rappresentazioni, a cura di Edoardo Di Mauro
- DOVADOLA (Forlì), Oratorio di S. Antonio, Dovadola invita Ravenna, testi di Giulio Guberti, Enzo Dall’Ara, Odette Gelosi
- METAPONTO (Matera), Complesso Monumentale, Doppio Misto, a cura di M. Corradini
- SABAUDA, Aula Magna Scuola Corpo Forestale dello Stato, Sabaudia Ferruccio Terrazzi, a cura di Carlo Fabrizio Carli

2000 - ROMA, Galleria Il Tempo Ritrovato, 2000 e una Fiaba, a cura di Daniela Vaccher
- MILANO, 111 di Angioletta Miroglio, Work in Progress/20 anni del Gruppo 78, a cura di Maria Campitelli
- AVELLINO, Chiesa del Carmine, Confluenze, a cura di Enzo Angiuoni
- TOLENTINO, Abbadia di Fiandra, Gli ultimi 36 Santi delle Marche, a cura di Silvio Craia e Giovanni Prosperi
- MERCATO S. SEVERINO (Salerno), Palazzo Vanvitelliano, Confluenze, testo di Annamaria Cafazzo
- BOLOGNA, Galleria Graffio, Andata e Ritorno, a cura di Donatella Franchi
- RAVENNA, Abside della Chiesa dello Spirito Santo, Con-qui-stare Eventi per la città, a cura di Morena Campani
- LECCE, Fondazione Memmo, Oltre & Ovunque, a cura di Toti Carpentieri.
- RIPE SAN GINESIO, Gli ultimi 36 Santi delle Marche, a cura di S. Craia, G. Prosperi e M. Boldrini.
- ISEO (Brescia), Accademia Musicale C. Monteverdi, Il limite, a cura dell’Associazione Internazionale Novaluna
- BAGNACAVALLO, Credito Cooperativo, Carte di carta, a cura di Monica Miretti
- BRESCIA, Spazio Dopo, Doppio Misto, a cura di Mauro corradini
- CAPONAGO (MI), ComunicArte, a cura di Eugenia Proserpio
- JESI, Palazzo Balleani, MM ANNO DIVINO, a cura di Anna Cochetti
- FOGGIA, Laboratorio Artivisive, Oggetto d’artista, a cura di Matteo Accarrino e G. Piemontese
- ROMA, Jolly Hotel Midas, MM ANNO DIVINO, a cura di Anna Cochetti
1999 - VENEZIA, Circolo Artistico, Tracce, fili, segni” a cura di Ada Lombardi
- BARI, Museo Nuova Era, L’infinito è finito? A cura di Tomaso Binga
- BAGNACAVALLO (RA), Centro Culturale “Le Cappuccine”, Arte Moltiplicata, a cura di Raffaella Iannella
- TREIA (MC), Opere Elementari Nuove, a cura di Giovanni Prosperi
- RIPE S. GINESIO, Il sole del sud, a cura di Giovanni Prosperi
- CAMPI SALENTINA (LECCE), Casa Prato Calabrese, testo di Massimo Guastella
- TRIESTE, Teatro Miela, Work in Progress, a cura di Maria Campitelli
- ROMA, Il Tempo Ritrovato, Rassegna
- UMBERTINE (PERUGINA), Rocca di Umbertine, Tessuto ad Arte, II Mostra Internazionale dell’artista Donna, a cura di Marinella Caputo

- SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pordenone), Torre Scaramuccia, Caos Italiano/Nuove Visioni, a cura di Ruggero Maggi, testo di Angelo Bertani
1998 - ROMA, Lavatoio Contumaciale, L’Infinito è finito, a cura di Tomaso Binga
- RIPE S. GINESIO, Pinacoteca Comunale, L’Angelo esposto, a cura di Giovanni Prosperi
- ROMA, Galleria Il tempo ritrovato, Tracce, fili, segni, a cura di Ada Lombardi
- ROMA, Istituto Portoghese di Sant’Antonio, Omaggio a F. Pessoa, a cura di G.Gini e F. Fedi
- GAMBETTOLA, Angelo Grassi Contemporanea, Il sacco, a cura di A. Grassi e G. Gori
- LONDON, Diana Moon, Contempory Art International
- TREIA (MC), Opere Elementari,a cura di Giovanni Prosperi
- RIPE SAN GINESIO (MC), Fotoni, a cura di Giovanni Prosperi e Toni Toniato
- RUVO DI PUGLIA, Galleria Palazzo Caputi Omaggio a Pessoa Libri d’artista
- FERRARA, Galleria 9 Colonne, Omaggio alla rosa, a cura di Stefania Carrozzini
- MILANO, Studio D’Ars, Omaggio alla rosa , a cura di Stefania Carrozzini
- CASSANO MAGNANO (VA), Briciole di Pessoa, Libri d’artista
- STRASBOURG (France) Art Fair, Logos Art Gallery, London
- LA SPEZIA, Galleria il Gabbiano, Cravatta d’artista, da un’idea di Tommaso Binga
- BERGAMO, Studio Vanna Casati, 24 libri d’artista, a cura di Fernanda Fedi e Gino Gini
- CAPUA, Palazzo Fazio, Smascheramenti-indagine sul volto, a cura di Anna Cochetti
1997 - GEND (Belgio), Artefiera, Logos Art Gallery, London
- GAMBETTOLA (Forlì), Angelo Grassi Contemporanea, Calce Plastica, a cura di Gianni Gori
- DIEPENHEIM (Olanda), Galerie Nijehove
- FORNAZZO DI MILO (Catania), Distacchi, Dentro/Fuori, a cura di Giorgio Bonomi
- FRANCAVILLA AL MARE (CH), 49° Edizione del Premio Michetti, a cura di Floriano De Santi
- CELANO, 14° Triennale Internazionale di Arte Sacra, a cura di De Santi e C.F. Carli
- BOLOGNA, Accademia Cattani, Omaggio a Emilio Villa
- ROMA, Aula Magna Liceo Scientifico E. Maiorana, 3° Edizione Arte Ambiente, a cura di Anna Cochetti
- LONDON, Logos Art Gallery, Spring Exhibition, a cura di Diana Moon
- RAVENNA, Pala De Andrè, Le stanze del sé, a cura di Serena Simoni
- ROMA, Lavatoio Contumaciale, Cravatta d’artista ai Quattro Venti, a cura di Binga, Lunetta, Cochetti
- GLI ACCENTI DELL’IDIOMA, evento telematico a cura di Luciano Marucci (http:www.scc.sm/mediart)
- LISBONA (Portogallo), Casa Pessoa, Libri d’artista, a cura di Fernanda Fedi e Gino Gini
1996 - ROMA, XII Quadriennale Nazionale D’Arte di Roma, Italia 1950-1990: “Ultime Generazioni”
- BOLOGNA, Palazzo Segni Masetti, Salone dei Carracci, Arte e Colore per l’infanzia
- PORTOGRUARO (VE), Galleria Studio Delise,Luci e Trasparenze
- ASCOLI PICENO, Galleria L’Idioma, Il Bianco Il Nero, a cura di Laura Monadi e Isabella Monti
1995 - VASTO, XXVIII Premio Vasto, Dall’Arte Povera al Post-moderno, a cura di Floriano De Santi
- BOLOGNA, Sala Silentium, Libri d’artista, a cura di Guido Tucci
- RUSSI (Ravenna), Fornace Adriatica, Operat ‘95
- LONDON, Artefiera, Logos Art Gallery
1994 - ROMA-NEW YORK, Galleria P. Molica , Europa-America 360 E-venti,a cura di P. Balmas
- GUBBIO (Perugia), XII Biennale di Scultura, a cura di Giorgio Bonomi e Marisa Vescovo
- SPOLETO, Galleria Comunale Arte Moderna, a cura di Anna Cochetti e Arianna Di Genova
- ROMA, galleria SpaziOltre, a cura di Anna Cochetti
- AREZZO, Casa Masaccio, Comune di San Giovanni Valdarno, Glass & Art
- PORTOGRUARO (VE), Galleria Studio Delise, Carte in/Colore
1993 - SEUL, Istituto Italiano di Cultura
- SPELLO (Perugia), Vecchio Palazzo Comunale, Femminile Plurale, a cura di Anna Cochetti
- SPOLETO, Palazzo Racani-Arroni, Disgregante/Aggregante, a cura di A. Cochetti e A. Di Genova
1992 -
TOKYO, Metropolitan Museum
- NISHIMOMIYA (OSAKA), Art Space Gallery
1991 - RAVENNA, Manica Lunga della Biblioteca Classense, 30 Artisti per Amnesty
- BOLOGNA, Galleria del Circolo Artistico Iterarte
1988 - BAGNACAVALLO (Ravenna), Centro Culturale Polivalente
1982 - ADRIA (Rovigo), Biblioteca Comunale


Bibliografia degli ultimi anni di
Rosetta Berardi:

- LORETTA ZAGANELLI, "Leggermente cadere...cadavere nella contemplazione", Corriere 15 giugno 2003.

- LA BUSTINA MELPOMENE, Ravenna& Dintorni, Giugno  2003

- GIANCARLO PAPI, "Lasciamoci Leggermente..cadere nella contemplazione, Corriere, Giugno 2003.

- SERENA SIMONI, "L'eterno circolo di vita e morte" Ravenna & Dintorni, Giugno 2003

- DOVADOLA INVITA LA ROMANA, Catalogo mostra Palazzo Albertini Forlì, Giugno-Luglio 2003

- GOLEM, Linguaggi della scultura, Catalogo Mostra edizioni, Il Cerbero, 2003.

- MARIO LUNETTA, doppio fantasma, 91 poesia per 91 artisti, Edizioni Fermenti, Roma ottobre 2003

- ODETTE GELOSI, Trenta artisti davvero polivanti all'Ex Sicli di Gambettola, Corriere Novembre 2003.

- GIORGIO BONOMI, testo in catalogo "La via dell'arte" 2003 "Filigrane", edizioni Paraxo 2003
- AL CARO GIORGIO GABER, Catalogo mostra Libreria Bocca Milano, maggio, giugno, luglio 2004
- GIANCARLO PAPI, Ars Captiva a Spoleto. Creatività da sprigionare, Corriere Cultura, 27 giugno 2004
- CATALOGO "I Trenta Anni del Centro", LAVATOIO CONTUMACIALE, Edizioni il Filo, giugno 2004
- CATALOGO Ripe 2004, "Un volto per San Michele Arcangelo", luglio 2004
- LORETTA ZAGANELLI, testo in catalogo un'esperienza espositiva, Allori Edizioni, ottobre 2004
- CATALOGO, "Fabbrica delle Immagini" 2004, Prima Edizione Biennale Delle Chiese Laiche, il Cerbero
- LORETTA ZAGANELLI, testo in catalogo Molte Spiritualità, Allori Edizioni, dicembre 2004
- CATALOGO "In forma di libro", Archivio Libri d'Artista Laboratorio 66 Milano, 2004
- CATALOGO "La via dell'arte" 2004, "Ponte dei fiori" tra Occidente e Oriente, Centro Culturale Paraxo 2004
- FRANCESCA ZAMPIGA, In Magazine Ravenna, anno III n.6 Dicembre 2004/gennaio 2005
- GIANCARLO PAPI, testo in catalogo "Particolarmente", Edizioni Danilo Montanari 2005
- DANILO MONTANARI, testo in catalogo "Particolarmente", Edizioni Danilo Montanari 2005
- MARCO MARTINELLI, testo in catalogo "Particolarmente", Edizioni Danilo Montanari 2005
- QUI Magazine, "Il mondo visto da un obiettivo", Qui, 25 febbraio 2005
- CATALOGO "L'Arte ricercata", Artedonna_05, Palazzo di Città San Cataldo Sala Borsellino, ottobre 2005
- CATALOGO "Yoksullukvesanat/poverty and art", 1° Biennale Internazionale d'arte Turka, novembre 2005
- GIOVANNI BARBERINI, testo in catalogo "Il volto e le dita", Alfonsine Museo del Senio, nov/dic 2005
- QUI Magazine, "Il volto e le dita", Qui, 25 novembre 2005
- RICCARDO BELLONI,
Rosetta Berardi la filosofia dell'arte, Corriere Cultura, 29 novembre 2005
- CATALOGO NOVOLI ARTE, rassegna nazionale di arte contemporanea 2006, gennaio 2006
- FRANCA BATTISTA, "Fuoco e vento", Frosinone, maggio 2006
- DAVIDE ARGNANI,
Rosetta Berardi, "Visioni intarsi ideogrammi in forme multipledi luce e colore", Confini n.23 maggio-agosto 2006
- CORRIERE DI ROMAGNA,
Rosetta Berardi ha esosto a PARIGI nella sede dell'Unesco, 09 agosto 2006
- CATALOGO Vit'Arte, Biennale d'Arte Contemporanea FAENZA, ottobre 2006
- CATALOGO "Copulamundi", Edizioni Danilo Montanari, novembre 2006.

 


 

L'artista Rosetta Berardi

partecipa attivamente alla vita artistica esponendo le Sue opere a  Mostre d'arte personali e collettive in Italia e all'estero. Numerosi i critici che hanno commentato la Sua arte.

Sue opere figurano in numerose collezioni private e in musei.

 

 


 

 

 

 

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