Luciano Bonello (1936-2010) - Pittore


 

Luciano Bonello nasce il 30 aprile del 1936 ad Arzergrande (PD). Mancato il 24 novembre 2010 a Padova.

Ha esposto le sue opere dal 1970.

 

_______________________________________________________
 

PADOVA

 

Grande antologica dell'artista
Luciano Bonello (1936 -2010)


è stato pittore e poeta: 'coglie la bellezza in ogni cosa, la riempie di colore e la trasforma in un messaggio d'amore.'
 

Prossimamente a Padova nel periodo giugno 2012.
Comunicheremo presto le date ed il luogo espositivo.
 

_______________________________________________________


 

PENSIERO DELL'ARTISTA:

 

Da sempre ho sognato e fantasticato su situazioni e immagini da "trascrivere" in qualche modo.
Emozioni, sensazioni, inquietudini, malinconie mi giravano insomma per la mente come un'ossessione costante e le sentivo come valori, negativi o positivi, capaci di "impressionare" una tela bianca.
Quando ne tentai l'impresa, poi, ne fui gratificato da una specie di liberazione inferiore, dalla gioia di aver aperto una breccia nel muro di una sorta di incomunicabilità fra l'essere, il sentire e l'esprimere. Per anni ho operato in silenzio e solitudine, sondando a vari livelli i risvolti emotivi e le risposte estetiche datemi dall'avventura artistica ed esistenziale - non di rado dai risvolti drammatici ma pur sempre esaltanti - in cui mi ero posto.
Poi vennero le prime sollecitazioni ad uscire dal mio "privato", i pareri di amici e maestri in cui riponevo fiducia e che, alla fine, ebbero la meglio sulla mia innata ritrosia.
Cosi ho finito anch'io per presentarmi al pubblico con le prime "personali", incoraggiato e guidato dal critico Paolo Rizzi.

Luciano Bonello
 

 

_______________________________________________________
 

 

Luciano Bonello, pronipote del pittore veneziano Giacomo Favretto (Venezia, 11 agosto 1849 – Venezia, 12 giugno 1887) www.giacomofavretto.com

 

 

Hanno parlato dell'artista Bonello i quotidiani più importanti dal "Il Giornale", "La Repubblica", "Il Gazzettino", "Il Corriere della Sera", "L'Avvenire" - "La Nazione" di Firenze, Rivista "Cortina Magazine", "Mensile Arte Mondadori", "Il giorno", "Il secolo d'Italia", "Il Mayer della Mondadori", ecc..

 

 

Hanno scritto dell'artista:

Virginia Baradel - Elio Bartolini - Everardo Dalla Noce - Enzo Di Martino - Enzo Fabiani - Giulio Gasparotti - Maria Irma Mariotti - Corrado Marsan - Milena Milani - Carlo Munari - Tommaso Paloscia - Ivo Prandin - Paolo Rizzi - Giorgio Segato - Mario Stefani - Pietro Zovatto.

 

 

 

 

 

 

"Lontano il Cipresso Nero"

 

olio su tela (oil on canvas)

cm. 140x140 - 1992

 

 

"Sintesi di un paesaggio"

 

olio su tela (oil on canvas)

cm. 140x120 - 2000

 

 

 

 

_______________________________________________________
PERCORSO ARTISTICO

 

 

Il critico Vittorio Sgarbi con l'artista Luciano Bonello  

 

 

 

Nel 1993 l'artista Bonello è presente alla mostra insieme ad artisti come: Boccioni - Marinetti - Depero - Turcato - Parmigiani - Gentilini - Mafai. Ministero per Beni Culturali e ambientale a Montecatini Terme (PT) Arte '900.

 

 

_______________________________________________________
 

 

L'opera "Il vento" di Bonello

è stata pubblicata sulla copertina di "Gisèle",  racconto di Carlo Sgorlon, pubblicato dall'Editoriale Sette di Firenze nel 1991.

 

"Il Vento" 1990 Olio su tela - cm 130x130

 

 

________________________________________________________

POESIE DEDICATE ALLE OPERE DELL'ARTISTA

LUCIANO BONELLO

 

 

 

 

"Monoliti"

 

olio su tela (oil on canvas)

cm. 120x150 - 2000

 

 

 

 

"Senza Titolo"

 

olio su tela (oil on canvas)

cm. 100x100 - 2000

 

Collezione Privata

 

 

 

 

POESIA DI ENZO FABIANI PER L’OPERA:

 

"Inquietudini" - 1995

 Olio su tela cm 120x120
(Opera di Luciano Bonello catalogata dall'Archivio Monografico dell'Arte Italiana)

 

"Le pietre intonate":

questi versi, scritti dopo aver visto il quadro “Inquietudini” di Luciano Bonello, si rifanno al Litofono, antico strumento idiofono a percussione di origine cinese, formato da pietre debitamente intonate.

'LE PIETRE INTONATE'
Le pietre dei miei giorni,

ora che è sera, spasimano

l'eterna melodia che le ravvivi:

a sostenermi, vecchio soldato

che non ricorda più sangue né croci; a guidarmi,

mancamentato che dell'agonia

nella via fonda

s'ingorga allucinato.
Nel cerchio fumoso del tramonto

della notte il lievito è aspro;

il silenzio di Dio macigno tetro

ove ogni nome è cancellato,

e la mente com'acqua d'Arno

che atterrita dal buio della foce

smania di ritornare alla sorgente.
Ma io sentivo vicina la mano
che percuote benigna:
ogni pena mutando in rincorsa,
d'ogni peccato vuotando la ciotola,
i pensieri intonati dal dolore
voltando in ciclo stellato... Nascerà
la divina armonia, crescerà,
sarà la sostanza raggiante
del mio corpo spirituale: quando
musicale sarà e fraterna
la voce che redime
da ogni oltraggio
ed ogni sordità...

Enzo Fabiani – Milano, Luglio 1995

 

 

A Luciano Bonello questo pittorico verso: di Pietro Zovatto

 

'Ti ritrovo o notte' - 1996

Olio su tela

 

 

'Ti Ritrovo o Notte'

Come un perduto amore

ti ritrovo, o notte, al declinare

d'ogni sera.

Ti amo, o notte,

per la solitudine silente

quando a tu per tu

parlo con me stesso

denudato d'ogni veste

di magico rito.

Volo con il pensiero                           

al dolce impossibile                                                           

nella notte buia

senza una stella.

Una lacrima melanconica

sfiora il mio volto

proteso al destino che non voglio.

Non odo parola

che turbi

di queste quiete tutta mia

la pace senza fine.

O notte.

Pietro Zovatto

 

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

 

 

 

 

"Senza Titolo"

 

olio su tela (oil on canvas)

cm. 80x100 - 2000

 

 

 

 

"Paesaggio in Rosso"

 

olio su tela (oil on canvas)

cm. 100x100 - 2000

 

 

 

 

Presentazione critica di Corrado Marasan

Mostra personale di Bonello

presso il  Museo delle Regole a Cortina d'Ampezzo (BL) nel 1995

 

"Alberi neri" 1995 - Olio su tela - cm 100x80

 

 

"... Dietro il paesaggio: ambito e venturoso voyage au bout de la nuit di ogni serio artista deciso a ritornare all'anima dell'Uomo e delle Cose; ... fonte autentica di Paesi che, nutrita del proprio stupore, consente di percepire le valenze estetiche della Natura, .. ciascuna Essenza ascende a ricongiungersi col suo , principio, perennemente mutando. ... Con amorosa pervicacia cavalcando caduti arcobaleni erranti e fulgide galassie ... ti sei assunto il compito di narrarci, ... allusive storie di terra, di mare, di alberi ridotti alla dimensione di una pisside, di foreste pietrificate, di labirinti rinvenuti sull'acrocoro ove generosa Afrodite conforta i reduci dal pellegrinaggio a Scilla e Cariddi, di rutilanti oasi dei sortilegi e delle tentazioni. ..."

Corrado Marsan

 

 

"Aspettando la notte" 1995

Olio su tela - cm 150x120

 

 

Per la mostra di S. Francisco (CA):

"The Consulate General of Italy and the Italian Cultural Institue of San Francisco".   Presentazione di Paolo Rizzi:

 

'Le terre misteriose di Luciano Bonello'

"I quadri di Luciano Bonello sono un'avventura per l'occhio. Essi spaziano al di là dell'orizzonte, aprendo dimensioni inusuali: quasi una fuga fantastica verso l'Utopia. È per questa ragione che la terra americana - una terra vastissima impregnata di varie culture come quella di San Francisco - sembra adatta a coglierne i succhi e gli umori. L'origine lontana è Venezia, la città bizantina e irreale, luogo di favolosi incontri letterari. Ma la meta è al di là: oltre l'Oceano che dilata le dimensioni, oltre le praterie e le montagne, nell'immensità dì un itinerario che gradualmente viene conquistato prima con lo sguardo poi con la mente.
Bonello, che vive a Padova, a pochi chilometri da Venezia, si sente vicino alla grande civiltà pittorica che ha i suoi vertici in Bellini, Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Veronese, Tiepolo, Canaletto, Guardi. Cinque secoli di pittura non gli pesano. Egli ne assimila la lezione, ma guarda oltre. Oggi è diventato uno degli esponenti più significativi di una pittura post-informale, che entra nella natura - cioè nel paesaggio - con una forza primigenia, virginale, si potrebbe dire organica. C'è nella sua pittura l'immediatezza e la violenza; ma c'è anche, come vuole la tradizione veneziana, la finezza dei passaggi di colore, il gusto di una prospettiva lunga, il senso di un'atmosfera reale e insieme irreale. Una luce tutta particolare irrora i quadri, li trasporta in una dimensione ricolma di fascino.
Cosa intravede lo sguardo?
Rocce scoscese o palazzi incantati; prati lussureggianti o rovine antiche; fiumi che scorrono o boschi fitti e densi. Non importa. La pittura freme, vibra continuamente, si agita verso una direzione nuova. Tanto che lo spettatore diventa lui stesso partecipe di questo viaggio verso l'ignoto. Come non può essere fondamentalmente americano questo impulso che pur nasce dall'altra sponda dell'Oceano? C'è un'immedesimazione che colpisce, li confronto con la grande arte americana di questa seconda metà del secolo è vicino: due mondi confluiscono, come le onde ribollenti di due mari destinati a congiungersi."

Paolo Rizzi
 

 

"L'orizzonte, anche" - 1996

Olio su tela - cm110x110

 

 

'La pittura d'impeto di Luciano Bonello'

"Quegli episodi mentalmente ricostruiti ... i colori suggeriti da certe commistioni fra realtà e immaginario, quei «racconti» ... si presentano all'impatto come informi masse cromatiche. Ma anche di segni che ne tentano l'orientamento. E solo a un'osservazione più attenta si lasciano ricomporre in immagini di paesaggio tuttavia sopraffatte dall'impeto; e dal simpatico arbitrio nel quale gli elementi riconoscibili e gli spazi si appropriano di colorazioni che la logica, giustamente ripudiata, non affiderebbe alla loro competenza. ... Le riproposte del quadro nel quadro, le offerte sghembe dell'immagine, le inversioni dei colori indicativi del ciclo e della terra nell'interscambio che il lettore finisce col trovare abbastanza naturale, sono operazioni della mente al cui interno poi Bonello scaraventa le proprie emozioni con la generosità e l'immediatezza che ne caratterizzano il linguaggio: un linguaggio autonomamente sviluppato ... La pennellata che accompagna l'idea conduttrice si fa rude o addolcisce le sue tracce a seconda degli stati d'animo sui quali all'improvviso il pittore coagula l'immagine; ..."

Tommaso Paloscia

 

 

"La finestra bianca" - 1996

Olio su tela - cm 100x110

 

 

"... Le tele di Bonello suggeriscono l'esistenza di un remoto bisogno di ordine di equilibrio, quasi un desiderio di sottoporre l'insostenibile attrazione che su di lui esercita il caos, ad un operazione d'ingegneria dionisiaca disposta intorno a dei fuochi interni alla pittura. Questi centri apparenti sono in grado di produrre un equilibrio momentaneo fedele alle leggi della rappresentazione di paesaggio tra cui, in primo luogo, il prevalere dell'orizzontalità nel dispiegarsi di una successione che sale dal basso verso l'alto intendendo procedere dalla superficie verso la profondità. ..."

Virginia Baradel

 

 

' "La forza della luce" presentazione critica di Milena Milani.'

“Bonello è un contemplativo. Lavora, produce, espone molti quadri. I suoi temi sono difficili, in essi affronta e invoca il cosmo, lo brucia, lo divora, ma è capace di profonde umiltà, di nostalgie, anche di preghiere. … Appartiene al mistero, in quanto sa come fissarlo, non dimenticando le necessità vitali, familiari, sociali. E’ giunto alla pittura attraverso fasi lunghe, mediate. .. La certezza di essere nella direzione giusta, per seguire la sua vocazione, come atto di fede., in rapporto con il creato, come atto d’amore verso i propri simili. Per essere .. un testimone del tempo. Bonello è un istintivo. Il colore lo affascina. Si abbandona ai ricordi, e persino li puntualizza nei titoli delle sue opere, quasi fossero tappe della sua evoluzione da memorizzare.
Luciano Bonello, vuole il dialogo, spalanca finestre come lacerazioni, e incontra alberi, tramonti, e amori. Dalle altezze oltre i limiti terrestri scopre specialmente la bellezza delle cose, il loro splendore, la forza della luce.”

Milena Milani

 

 

"... La pittura di Bonello non è il (miserando) surrogato di nessun paradiso perduto. ... La sua è una musica antica. Convinti di riconoscerla, noi intanto cominciamo con gli essergli grati. ..."

Elio Bartolini

 

 

"Come mosaico" 1996

Olio su tela cm 115x115

 

 

_________________________________________________

 

Opere dell'artista Luciano Bonello

 

 

"Sogni nel buio"

Olio su tela - cm 50x50

 

 

"Cipressi rossi" - 1994

- Olio su tela - cm 60x60

 

 

"Il mare verticale" - 1992

 Olio su tela - cm 130x130

 

 

"Paesaggio in rosso" - 1991

Olio su tela - cm 60x80

 

 

_________________________________________________

ATTIVITA' ARTISTICA

 

 

"Mostra Personale" dell'artista Luciano Bonello

a S. Francesco presso la Galleria dell'Istituto Italiano di Cultura.

472 Busch Street (at Kearney) San Francisco (CA)

(Stati Uniti d'America) 94108 - R.S.V.P.

 

 

 

 

Nella foto, al centro l'artista Luciano Bonello con il Console Generale di S. Francisco (CA) e la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura.

 

 

 

 

 

________________________________________________________

 

BIENNALE DI VENEZIA

 

 

L'artista Luciano Bonello (a destra)

con il critico d'arte Pierre Restany al Museo Guggenheim

 

Il Museo Guggenheim è il museo più importante in Italia per l'arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo. Ha sede a Venezia presso Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande, in quella che fu l'abitazione di Peggy Guggenheim.

 

704 Dorsoduro, 30123 Venezia
Orario 10-18 (chiuso il martedì e il 25 dicembre)
tel. 041.2405411
 

________________________________________________________

 

Mostra Personale dell'artista Luciano Bonello

presso il Museo delle Regole a Cortina d'Ampezzo (BL) nel 1995

Sala espositiva della mostra:

 

 

L'artista Luciano Bonello a sinistra.

 

 

 

 

 

L'opera "Il mare verticale" è stata pubblicata sulla copertina della raccolta di versi di Santa Costanzo, le poesia si chiamano "La ragione incantata" Firenze 1999.

Bonello Luciano è stato inserito nel Catalogo Arte Mondadori con artisti già affermati

 

Mostre Personali
Galleria Il Traghetto, 1988 Venezia
Galleria Santo Stefano, 1990 Venezia
Civica Galleria, 1990 Padova
Galleria La Chiocciola, 1991 Padova
Galleria San Michele, 1991 Milano
Galleria Gnaccarini, 1992 Bologna
Chiesa di San Vidal, 1993 Venezia
Galleria Artesegno, 1994 Udine
Società Dante Alighieri, 1994 Firenze
Museo delle Regole, 1995 Cortina d'Ampezzo
Galleria Gnaccarini, 1996 Bologna

 

"Nostalgia" - 1994

Olio su tela - cm.100x120

 

 

Rassegne e mostre
- «Confronti 1988» Piazzola sul Brenta, 1988
- Bidart/Internazionale d'Arte, Bergamo, 1991
- Padova Fiera d'Arte, Padova, 1991
- Padova Fiera d'Arte, Padova, 1992
- Padova Fiera d'Arte, Padova, 1993
- Arte Fiera, Bologna, 1993
- Pordenone, Arte Pordenone, 1993
- Assessorato alla Cultura «Centro Studi Corrado Alvaro», di Bagnara Calabra, 1993
- «Arte 900» Montecatini Terme, 1993
- Padova Fiera d'Arte, Padova, 1994
- Expo Arte, Bari, 1994
- Art et Auction, Monaco-Montecarlo, 1994
-
Pittura Italiana Contemporanea, Spagna - Cadice 1994
- Artissima/Lingotto Fiere, Torino, 1994
- Artissima/Lingotto Fiere, Torino, 1995
- Festival dei 2 Mondi, Palazzo de' Perugini, Spoleto 1996
- «L'Altrarte» Palazzo Barberini, Roma, 1996

- Galleria Scrimin, Bassano del Grappa, 1999

- L'artista Bonello è stato invitato alla Mostra del Millenio presso la Chiesetta di S. Angelo, Bassano del Grappa, 1999.

- Padova Arte "Il paesaggio nella pittura Veneta" mostra personale, 1999.

- Centro studi S. Vidal con il patrocinio della regione del Veneto (Chiesa S. Vidal), 1999.

- Villa Breda, Padova, 1999

- 2000 Mostra d'arte Sacra, Duomo di Este.

- 2001, Cittadella, Chiesa di S. Maria del Torresino.

- Fiera d'Arte della Pittura, Venezia, 2001 .

- Treviso, Palazzo Scotti, 2001.

- Venezia, Museo S. Apollonia, 2002.

- 2006 GioArte Mostra personale, Lucca.

 

 


 

 

L'artista Luciano Bonello

ha esposto le sue opere in molte città Italiane e straniere in mostre personali, collettive, fiere d'arte ricevendo numerosi riconoscimenti dalla critica qualificata, dal pubblico e dalla stampa. Sue opere fanno parte di numerose collezioni private.

 

 


 

 

 

 

OPERE

 

Richiedi informazioni sulle opere.

 

Cliccare sulle immagini

per ingrandirle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

©2008-2009 - Archivio Monografico dell'Arte Italiana


stampa le note monografiche