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Antonio
Bortolazzo
- Pittore
Antonio
Bortolazzo nato
nel 1951
a Galliera Veneta (PD)dove tutt'ora risiede. Ha frequentato
l'Istituto d'Arte "P. Selvatico di Padova", ha seguito corsi di
restauro e di decorazione murale a Vicenza e Bassano del Grappa.
Inizia la sua attività artistica nel 1965 promuovendo e
partecipando a una collettiva d'arte a Galliera Veneta.
e_Mail dell'artista
enricobortolazzo@virgilio.it
Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in
Italia e all'estero.
Ha partecipato a importanti concorsi e rassegne nazionali
ottenendo numerosi premi e riconoscimenti.
Hanno scritto di lui:
Sandro
Bencivenga -
'Traber'
Tranquillo Bertamini - Paolo Tieto
- Fiorenzo Pizzetto -
Ottorino Stefani - Francesco Zanettin
- Orfango Campigli - Mino
Andretta - Gabriella Niero -
Mino Andretta
La stampa:
- Il Mattino
di Padova - Il Gazzettino - La Tribuna di Treviso - La Nuova Venezia - La
Pleiade - Terz'occhio di Romagna.
"Oltre il
tempo" - 2008

Tecnica mista
su tavola - cm 60X60
ANTOLOGIA CRITICA
"Antonio Bortolazzo
- Il rifugio del tempo divagante ..."
C'è un senso
di sospensione, una luce ferma e limpida quasi metafisica. E poi
in lontananza velate stesure di colore, tono su tono. Il
soggetto si rapprende proprio nelle cromie e si fa casa, borgo
di collina, ma anche albero, cespuglio, barbaglio di luce al
tramonto. Ovunque il silenzio, la quiete della natura, la dolce
pacatezza del pittore Antonio Bortolazzo
che soprattutto nei colori finemente stemperati, esprime una
raffinata sensibilità.
… I
soggetti, che l'autore conosce in profondità, assumono di
continuo un nuovo valore … il messaggio che Bortolazzo comunica
con intensità ovvero la dialettica intensa fra il tempo del
racconto e l'esperienza della memoria. Il gesto cadenzato del
polso segue un'arcana armonia, sfiorando i rintocchi fra il
passato ed il presente. Il paesaggio, soprattutto nell'ora del
crepuscolo, raccoglie le emozioni di questo percorso e diventa
proiezione di un momento estatico, immagine di bellezza assoluta
dove ogni inquietudine si placa. … Antonio
Bortolazzo ci riporta a un'atmosfera
classica, definendo con il segno ed il colore un ritmo interno
in perfetto equilibrio tra analisi formale ed introspezione
sentimentale; è il rifugio del tempo divagante, l'utopia di ogni
artista.
Gabriella
Niero - Aprile 08
"Pastorale"
- 2008

Tecnica
mista su tavola - cm 60x60
“
Antonio Bortolazzo … lo
vediamo in maniera evidente nella sua opera .. che si
caratterizza per una non comune originalità nel suo modo
particolare di espressione, conciso, a tratti geometrizzante, ma
sempre pervaso da un lirismo coloristico tipicamente veneto, ..
Il suo modo di vedere e di interpretare il mondo che lo circonda
è espresso in uno stile proprio, personale, che lo differenzia
da qualsiasi altro autore. … Ad una tale autonomia di
espressione risulta difficile assegnare l’appartenenza ad una
qualche scuola o corrente. ...”
Mino
Andretta - 2004
"Suggestioni" - 2007

Tecnica
mista su tavola - cm 80x60
“… Nella
pittura di Antonio Bortolazzo
si incontrano … l’uomo e la natura, due ordini
reciprocamente congiunti ed estranei che cercano equilibrio
nell’arte. … Il dialogo è sorretto dall’abilità tecnica, in
Bortolazzo è conquista dovuta ad assidui anni fata nei diversi
ambiti della pittura, in quella tecnica mista di Olio, tempera,
pastello che egli sa usare con autentico sentire. …
Antonio
Bortolazzo ha raggruppato quasi per
settori, le sue opere: secondo una stessa matrice d’ispirazione,
più che una stringente uniformità stilistica.
L’acqua è l’elemento che nella
produzione pittorica di Bortolazzo appare per ultimo, l’acqua
laboriosa, instancabile primordiale delle valli lagunari.
‘Acqua e barene’ rappresentano il
soggetto scoperto ultimamente da
Bortolazzo. E l’aria , i cieli e le
atmosfere? Sono sempre imprevisti: possono irrompere,
sovrastare, pesare, .. Bortolazzo li rappresenta come
‘sentimento’ …, la ‘terra e l’acqua’ in un sistema armonico. …
Nell’arte di Bortolazzo
non si sente certamente nulla di artefatto, di artificioso, di
accademico. La felicità degli “incontri” con il suo paesaggio è
data sempre dall’onesta e dalla dignità artistica che quasi ne
emanano, da una sincera, quasi spontanea, qualità
dell’ispirazione. Davanti ad ogni suo dipinto ci si ritrova
sempre con chi, interprete quotidiano del tuo mondo, è capace di
riaccompagnarti, appunto, in quegli stessi luoghi, e in quelle
stesse ore, in cui tu sei transitato chissà quante volte, senza
però ‘vedere’, affinché tu possa vedere “come fosse la prima
volta”
Francesco
Zanettin
"L'approdo" - 2006

Tecnica
mista su tavola - cm 80x60
"Antonio
Bortolazzo è un artista sensibile e
comunicativo che interessa il pubblico sia per la notevole
padronanza dei mezzi espressivi che per l'intensa capacità di
aderire a quell'ambiente in cui uomo e natura interferiscono
sempre in dialettica vicenda.
..
L'equilibrio compositivo interno alle sue opere è .. frutto di
un sagace gioco inventivo determinato dall'accostamento
calcolato di sequenze … Sia nei suoi oli che nei delicati e
freschi acquerelli, Antonio Bortolazzo
ci offre quindi densi racconti costruiti per brani disgiunti e
isolati quasi a rappresentare oasi di solitudine mediante
spazialità ricche dì forme, luce e ritmi divisori, pur sempre
collegati nelle loro significazioni d'insieme Supporti
geometrici forme e colore concorrono dunque ad armonizzare
quella dinamica di elementi naturali ed astratti, a prima vista
contrapposti tra loro, ma che in realtà sono membratura di un
unico articolato organismo e che talvolta l'ambiguità delle
luminose trasparenze concorre a collocare a mezz'aria tra
immaginazione e realtà sul piano del sognare (ieri),
dell'aspirare (domani) e dell'esserci (oggi). ...
Antonio Bortolazzo è un
artista sensibile e riflessivo, ricco di promesse, perché,
rifiutando le facili alienazioni, si riporta sempre con coerenza
alle grandi 'Verità" della vita.
Traber (T. Bertamini) Bassano del Grappa, Aprile 1985
ATTIVITA’ ARTISTICA
Tra gli anni '80 e '90
l'artista Bortolazzo
ha partecipato a numerose mostre personali, collettive ricevendo
lusinghieri apprezzamenti. Dopo un periodo di riflessione
riprende ad esporre le sue opere nel 2000 con frequenza di 2 o 3
Concorsi all’anno.
Alcune collettive a cui ha partecipato:
1965 -
"Gruppo Gapago" Centro Parrocchiale, Galliera Veneta (PD).
1983 -
"Natura morta a confronto" Galleria Bertoluzzo, Fontaniva
(PD).
1984 -
"Collettiva d'Arte" Teatro Accademico, Castelfranco Veneto (TV).
1987 -
"Rassegna del miniquadro" Sala comunale , Agna
(PD).
1999 -
"Beato il seno che ti ha nutrito" Palazzo Pretorio,
Cittadella
(PD).
2002 -
"Scoletta di San Zaccaria " Campo San Zaccaria, Venezia
2002 -
"Fiera d'Arte" Pordenone.
2003 -
"Rassegna d'Arte" Studio Museo G. Visentin, Carpane di San
Nazario (VI).
1987/2007 -
"Biennali d'Arte" Palazzo Municipale, Galliera Veneta (PD)
2008 -
"Rassegna del miniquadro" Scuole Elementari, Agna (PD.)
Circa 80 i
riconoscimenti ottenuti in vari concorsi
nazionali ed internazionali, tra i più significativi ricordiamo:
- 1983 3°
Biennale d’Arte “A. Cesari”, medaglia d’argento,
Castel d’Azzano
(VR)
- 1983
X Premio Internazionale “Il Cenacolo”, Firenze
- 1984
24° Concorso “G.B. Cromer”,
Agna (PD)
- 1984
7° Premio “ S. Valentino”, Bussolengo
(VR)
- 1985
IX Premio “Colli Euganei, 5° classificato,
Montemerlo (PD)
- 1985
9° Premio “San Valentino, coppa Ministro Trasporti,
Bussolengo (VR)
- 1985
XI Concorso “Il Nuovo Ezzelino”, Romano d’Ezzelino (VI)
- 1986
10° Premio “San Valentino”, medaglia d’oro,
Bussolengo (VR)
- 1987
Estemporanea, 4° premio, Ponzano Veneto (TV)
- 1987
10° Premio “S. Valentino” medaglia d’oro,
Bussolengo (VR)
- 2000
40° Concorso “G.B. Cromer”,
7° classificato, Agna (PD)
- 2000 Estemporanea,
4° premio, Paderno del Grappa (TV)
- 2004
Premio “Paderno” 2°
classificato, Paderno del Grappa
(TV).
- 2006
Premio “Paderno” 2°
classificato Paderno del Grappa.
- 2006 Estemporanea
di pittura, premio acquisto, Borgoricco
(PD)
- 2007 47°
Concorso “G.B. Cromer”, 5° premio,
Agna (PD)
- 2008 9°
Concorso “A. Zavagnin”, premio
acquisto, Rugliano(VI)
Personali:
- 1985
Galleria "Il Fiore", Bassano del Grappa (VI)
- 1990
Biblioteca Comunale, Solagna (VI)
- 1997 Sala
Polivalente, Galliera Veneta (PD)
- 2001 Sala
Polivalente, Galliera Veneta (PD)
- 2002
Associazione Culturale Arcobaleno, Campdarsego (PD)
- 2003 Santa
Maria del Torresino, Cittadella (PD)
- 2004
Fucina del Maglio, Galliera Veneta (PD)
- 2008
Centro Culturale, Resana (TV)
L'artista
Antonio
Bortolazzo
espone le sue
opere in mostre personali, collettive in diverse città italiane.
Riceve premi ed
apprezzamenti dalla critica qualificata.
Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in Italia e
all'estero.
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