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L'artista
Stefania Buccio Gonzato
nata a Brescia nel Vicolo delle Due Torri il 25 Giugno 1949.
Vive e lavora a Schio (Vicenza)
www.stefaniabucciogonzato.it
-
info@stefaniabucciogonzato.it
SCHIO (VI)
Mostra personale di pittura e scultura
dal 7 maggio al 9 giugno 2010
La mostra è presentata dalla dott.ssa Giovanna Grossato.
Presso SCHIO HOTEL, Via Campagnola, 21/A
www.shiohotel.it tel. 0445.675611
La notizia della mostra è pubblicata sulla rivista
Arte,
Maggio 2010.
"Autoritratto"

Olio su tavola - cm 50x120
Intervista all'artista
Stefania Buccio Gonzato
- Quali sono le
tecniche che prediligi o meglio che adotti? La scelta è dovuta al soggetto
oppure a ciò che ti spinge a dipingere?
"Oggi dipingere è un lusso,
perché occorre molto tempo e ci vorrebbe pure dello spazio, ma soprattutto per
dipingere ad olio e a tempera occorrono strutture e materiali adeguati, ciò che
io ancora non mi concedo. La grafica, invece, mi
permette di essere rapida e di realizzare con una penna ed un foglio di carta
bianco un mio momento. Anche il decoro del ferro
battuto con le sue volute, foglie, fiori, borchie, ecc. mi ispira molto,
ma ciò può anche dipendere dal mio lavoro quotidiano. Tuttavia, la
pittura ad olio è quella che più mi entusiasma e che più mi rappresenta
perché in essa mi realizzo e mi racconto. I miei quadri sono alla fin fine dei
racconti, soprattutto veri.
- Il colore che
funzione ha per te?
E' fondamentale, mi da una
forte energia e, quindi, sicurezza. Il colore è meraviglioso, guai se non
esistesse, esso è la vita. E' la luce ed è la luce che dà la vita."
L'artista
Stefania Buccio Gonzato
"Colazione al Monaco"

Olio su tela - cm 50x70
Dopo aver ottenuto il diploma
di maturità artistica (presso il Liceo Artistico "Vincenzo Foppa" di Brescia
sotto la guida dello scultore Lusetti ed altri insigni Maestri)
Stefania Buccio Gonzato
si laurea in
Architettura presso l'Università di Venezia con il Prof. Gino Valle.
Durante il periodo
universitario viene coinvolta, unica studente donna della sua facoltà, dagli
architetti Benevolo ed Albini nella preparazione del piano regolatore del centro
storico di Brescia, ricavandone un'importante esperienza in campo urbanistico-architettonico.
Nel 1972 sposa Bruno, architetto, questa unione porta
Stefania
ad ampliare i suoi interessi che si esprimono tangibilmente nella progettazione
di oggetti artistici e di uso comune in ferro battuto.
Il suo rapporto artistico
è di grande importanza ai fini di un assetto d'immagine della loro ditta: IND.I.A. sita in Malo
(VI), prima produttrice monolista di manufatti in ferro battuto.
Altri interessi
inerenti il mobile e l'oggettistica in generale l'attraggono fino a condurla nel
mondo dell'arte figurativa.
DESIGN
Tavolino alto Ovale
Letto Singolo


Tronetto - Tazza

Nei primi anni
'70
Stefania Buccio Gonzato
approda al mondo dell’arte figurativa cimentandosi nella tecnica pittorica.
La sua prima
mostra personale avviene nel 1976 a Bassano del Grappa (VI) presso la Galleria
‘Il Fiore’.
Da anni realizza sculture di varie dimensioni in bronzo e creta; Tronetti in ferro battuto e dipinti a mano.
"Bellezza sdraiata"

Olio su legno - cm 120x50
Hanno scritto di Lei:
Paolo Levi - Eraldo Di
Vita - Guglielmina Bernardi - Sergio Gentilini - Joan Lluís Montané
La sua arte è
pubblicata in numerosi Cataloghi d’arte specializzata. Realizza
Monografie.
Numerose sono le mostre a cui partecipa:
personali e collettive, fiere e partecipazioni a concorsi in diverse città
Italiane e straniere.
Le opere di
Buccio Gonzato Stefania
fanno parte di
collezioni private.
E’ inserita nei
portali:
-
http://www.arteferro.com/
-
http://www.clubhouse.ch/
-
http://www.clubhouse.ch/index.aspx?m=64&f=4&IDNews=21&annoarchivio=&mese=
-
http://villabenzizecchini.it/#
"Turiste in Italia"

Olio su tela - cm 70x50
L'ARTISTA
BUCCIO
GONZATO STEFANIA
REALIZZA DESIGN,
- QUADRI
Opera catalogata dall'Archivio
Monografico n° 3
"Sorelle"

Spiegazione dell'opera: "In
questa tela la donna predomina con la sua femminilità attraverso la moda, la
frivolezza, l'estrosità, lo stupore. La figura centrale sembra esprimere un
atteggiamento di saggezza e di raccoglimento. Qui la grafica quasi scompare
mentre le linee si attenuano e i volumi predominano. Notevole la tecnica che
risulta più incisiva e raffinata."
- SCULTURE
"Testa Principio" 1984 
Fusione in Bronzo Scultura a tutto tondo
cm. 22x23x34 - (Disponibili 2 tirature)
- GRAFICHE
"Dolomiti" (Escursione)

Penna a china su cartoncino - cm 34x48
- DECORAZIONI

ANTOLOGIA
CRITICA
"Il Muro" - 2007

Tempera su cartoncino - cm.
55x45
“L’impatto con questa pittura è molto forte, quasi sconcerta. Essa ci colpisce
per la potenza espressiva dell’immagine abbinata alla ricchezza esuberante del
colore, il tutto incastonato in forme nette, essenziali se pure aggraziate,
quasi cesellate grazie all’uso di un segno grafico sapiente che rileva la
padronanza tecnica dell'artista. Grossolano sarebbe avvicinarla alla scuola dei
'Naif', ancor più ad altre da Lei studiate ed introiettate durante il suo lungo
iter scolastico. Se mai nelle ultime tele si avverte un tratto formale che si
rifà all' "Art Déco", ma qui non si tratta di influenza, bensì di scelta
suggeritale spontaneamente dal suo estro pittorico. Si può invece scorgere il
felice utilizzo di una cultura artistica accumulata negli anni di cui
Stefania
si serve a profusione per poter esprimere quel suo mondo interiore, eclettico e
sovrabbondante, racchiuso pudicamente nel suo animo, mondo che Lei non sa oltre
contenere. Ed ecco sbocciare prestissimo i primi tratti segnati da righe in cui
l'umano prende forza dal paesaggio puntigliosamente descritto che lo regge:
volti e corpi fissati con colori talora intensi atti ad esprimere la
tristezza, il disincanto o la nostalgia. Poi il cammino si fa più audace e
sicuro. Anche se l'impegno di donna che
Lei
ha prediletto la coinvolge totalmente in ogni aspetto del vivere
familiare, il bisogno prepotente del pennello continua ad urgere e così, senza
farsene vanto e nella consapevolezza delle sue capacità,
Stefania
procede e fissa sulla tela sempre più autonomamente il suo mondo reale e
onirico, quello che Le permette anche di sognare. Sogno e realtà quindi per
procedere nel cammino della vita e dell'arte.
Con
il tempo il colore assume una parte preponderante, mentre il segno grafico, un
tempo puntello rassicurante, si attutisce per lasciar fluire immagini intense,
ricche, affascinanti. È il mondo della donna,
perché questo è il suo mondo, che viene da
Lei
prediletto e, con esso, un periodo della nostra vita che lascia nel visitatore
un'impronta indelebile. Stupito, egli contempla queste opere distribuite nel
tempo, opere che lasciano nettamente intravedere il laborioso e felice percorso
di questa donna artistica.”
Bruno Gonzato
"Vaso di Fiori" - 2002

olio su tela - cm. 50x60
“C’è un’uguale nota di poesia nelle sue opere, sia che la pittrice colga i sogni
delle bagnanti sulle rive del Garda, sia che riprenda nel quadro una scena di
lettura in giardino. Dovunque, il segno segue fedele le linee dei personaggi,
stipati come in una tela del Seicento, rivelandone un messaggio di tranquillità
(velata forse da un filo di malinconia), che l’artista fa sua, inserendolo nel
contesto meditativo della propria operazione estetica. Lo charme romantico delle
donne ritratte da
Stefania Buccio Gonzato
si fonde felicemente nell’unità strutturale delle forme, deliziosamente definite
e modellate. Il fascino di queste, più che dal volto, scaturisce dalla dominata
voluttà dei corpi, freddi e come irrigiditi nella grazia dei loro atteggiamenti.
Lo splendore animato delle scene, fresche e palpitanti, caratterizzano anche
psicologicamente l’individualità delle persone rappresentate.”
Paolo Levi – Giuseppe
Possa
Catalogo “Nuova Arte” Edit.
G. Mondadori
"Gruppo di famiglia con prospettiva" - 2000

Olio su tela - cm 138x98
“
Per la
Gonzato le figure ed il paesaggio smettono di essere una
costruzione dell'intelletto e della memoria per diventare espressione di
un'emozione pura.
Questa artista figurativa moderna, che si riallaccia alle
nuove espressioni realistiche americane e inglesi, osserva profondamente la
natura umana e i suoi sentimenti per ricrearli sulla tela con colori liberi da
ogni formalismo. … Sono opere vive, che raccontano storie piene di fascino, dove
gli atteggiamenti delle persone denunciano il loro stato d'animo, opere
romantiche che si discostano dagli Impressionisti per la fervida immaginazione e
l'accecante luce mediterranea che emanano.
Sono momenti fermati come in un 'istantanea fotografica, momenti che entrano
nell'intimo dei personaggi, che non sanno trattenere le loro emozioni ed i loro
sentimenti.
La
Gonzato
scava nel pensiero dei suoi personaggi e sa raggiungere il cuore, con la ricerca
del colore assoluto, che mette in tensione chi osserva.
Si
potrebbero definire opere "Shizen", termine giapponese che significa "la natura
così com'è … "
Eraldo Di Vita
"I Miei Vecchi Giochi" - 1986

Tempera su legno - cm. 80x80
“Buccio
Gonzato
inizia a dar vita sulla tela a una lunga "galleria" di volti e figure anche
famigliari, con colori intensi, assecondando quel personale prepotente bisogno
che la "invita" ad esprimersi e a dire; così man mano fissa sulla tela come in
una stupenda galleria, una lunga serie di figurazione con le quali man mano
illustra e "racconta" le sue osservazioni e riflessioni sulla realtà, rese ancor
più vive e profonde delle sue intense emozioni: emozioni e stati d'animo,
tristezze e malinconie, ansie e pensieri che si sviluppano in un ampio e
colorato ventagliodi sensazioni, significando ora disincantato e tristezza, e a
volte anche nostalgia,in un racconto che si dispiega con sincerità, in un libero
poetico cantare: immagini che vibrano sulla tela per una loro ricchezza e
profonda intensità, filtrate da grande sensibilità.”
Sergio Gentilini
"Le Suore" - 1975

Tempera su tela - cm. 50x60
“L’impatto con questa pittura è molto forte, ... essa ci colpisce per la potenza
espressiva dell’immagine abbinata alla ricchezza esuberante del colore, il tutto
incastonato in forme nette, essenziali se pure aggraziate, quasi cesellate
grazie all’uso di un segno grafico sapiente che rileva la padronanza tecnica
dell'artista. ... Nelle ultime tele si avverte un tratto formale che si rifà
all’"Art Déco", ma qui non si tratta di influenza, bensì di scelta suggeritale
spontaneamente dal suo estro pittorico. ... Stefania procede e fissa sulla tela
sempre più autonomamente il suo mondo reale e onirico, quello che Le permette
anche di sognare. Sogno e realtà quindi per procedere nel cammino della vita e
dell'arte.
...
Opere distribuite nel tempo, opere che lasciano nettamente intravedere il
laborioso e felice percorso di questa donna artistica.”
Guglielmina Bernardi
“Stefania
Buccio Gonzato basa su dinámica plástica en una aproximación a la figuración,
exhibiendo personajes inmersos en escenas cotidianas, pero, dentro de
planteamientos en los que la temática de la propia acción se convierte en
protagonista, sin importar su descripción. Se apoya en el dibujo, buscando la
consecución de obras marcadas por el detalle. …”
Joan Lluís Montané
SCULTURE DELL'ARTISTA
STEFANIA BUCCIO GONZATO
Collezione Privata:
"Monumento al Fabbro" - 2002

Bassorilievo in Bronzo cm. 160x110x5
(Diponibili 2 tirature)
"Damiana" - 1985

Fusione in Bronzo Scultura
a tutto tondo - cm. 30x12x8 - (Copia Unica)
"Io" - 2006

Fusione in Bronzo Scultura
a tutto tondo - cm. 44x23x26 -
(Disponibili 2 tirature) Copia unica in Terracotta
DECORAZIONI SU TAZZE DELL'ARTISTA
STEFANIA BUCCIO GONZATO


GRAFICHE DELL'ARTISTA
STEFANIA BUCCIO GONZATO
BIGLIETTI DI AUGURI
PER
NATALE, DITTA IND.I.A:
"Allegoria del Fabbro"
- 2005

Penna a china su
cartoncino - cm. 34x48
"Santa Maria con Gesù" - 2003

Penna a china su cartoncino -
cm 34x48
AUGURI DI NATALE DITTA IND.I.A
"Occhiali e
Cappello" - 1981

Penna a
china su cartoncino - cm 24x33
INTERVISTA ALL'ARTISTA
STEFANIA BUCCIO GONZATO
A CURA DI GUGLIELMINA BERNARDI
"Autoritratto" - 1978

Olio su tela - cm 70x80
- La
tua vita è impostata, dunque, soprattutto su un operare artistico;
che cos'è per te questo tuo modo di essere, di vivere?
E' un modo di esprimermi,
di dire le mie emozioni, i miei sentimenti, i miei momenti di vita felici e
difficili, è un modo per riempire i vuoti di solitudine che io non amo.
- La tua
impostazione artistica, frutto di studi rigorosi ed eccellenti, guidati da
grandi Maestri di fama, a tuo avviso sono stati determinanti, ti hanno
condizionata, oppure sentivi e senti "dentro" una tua forte pulsione che ti
porta ad esprimerti liberamente?
Sicuramente i Maestri mi
hanno dato gli strumenti per affrontare le espressioni dell'arte, soprattutto mi
hanno aiutata ad "osservare", ad analizzare ciò che si vede. Tuttavia, pur
osservando la realtà, ricavo il meglio di essa e mi esprimo secondo un mio stile
spontaneo, non condizionato.
- Come
trasferisci tutto questo in una tela?
Il tutto parte da una
pulsione, è la voglia istintiva di dipingere, poi passo ad uno schizzo che fissa
il tema colpitomi: oggetto, sentimento, persone.
Passo quindi
all'esecuzione della tela, innanzitutto con un segno grafico, infine metto i
cole modo veloce ed istintivo a seconda delle emozioni che provo.
- Nella tua
pittura c'è un aspetto ‘evocativo’ che ti suggerisce dei temi?
Sicuramente, innanzitutto
le donne hanno quasi sempre i cappelli e questo è un netto riferimento al lavoro
di mia madre e alla sua creatività che ho certamente ereditato e anche la voglia
di ho invece ereditato dal papa. Altri elementi sono il ricordo di persone ed
oggetti che si rifanno al mio mondo di bambina e di donna. Un elemento
fondamentale che mi ha guidata negli anni e spronato a dipingere è stata la
"moda" ed il suo evolversi. Il Made in Italy mi ha stimola dipingere donne
vestite in un certo modo. Questo mondo così dinamico, ricco, affascinante ha
senz'altro influenzato la mia arte. Dopo aver dipinto liberamente, scopro quello
che dentro mi emoziona: volti, atteggiamenti, avvenimenti, interiorizzati,
situazioni; trovo una via naturale per esprimermi e per afferrare una realtà che
io avevo evidentemente rimosso.
"Gruppo di Donne con cappello" - 1989

Olio su legno - cm 153x75
- Ti senti
matura come donna ed artista, oggi, e se si in che modo lo esprimi?
Sicuramente si, questo
avviene attraverso il bisogno di ricercatezza, di perfezionamento anche se non
mi mancano spontaneità e una forma umoristica nel vedere lo scorrere del tempo.
- E il tempo,
Stefania,
come lo vedi? E' una ruota ineluttabile che gira, una clessidra inesorabile che
filtra la sua sabbia, oppure è un'idea dell'uomo?
Io lo sento come un puro
fatto biologico, la mia vita è legata al suo scorrere e le difficoltà nascono da
tutto ciò; tuttavia, il tempo è una realtà che non mi pesa. Io, comunque, vivo
molto di ricordi e sogno molto il futuro.
- E come lo
sogni il futuro?
Lo sogno come un fatto
evolutivo. Io, poi, ho spesso delle intuizioni su ciò che osservo; per quanto
riguarda la mia creatività, credo di anticipare momenti e stili.
- Quando hai
iniziato a dipingere e perché?
Ho iniziato appena
sposata. Mi mancava molto la mia famiglia di origine. La presenza amorosa di mio
marito Bruno mi ha incoraggiata e stimolata a farlo. Forse, anche gli spazi
vuoti sui muri della mia nuova casa mi hanno spinto a riempirli.
Concludendo: Se arte e vita non si possono disgiungere, se amore e solitudine
devono completarsi attraverso ciò che ogni uomo possiede e che pochi hanno il
coraggio e la forza di tirare fuori, l'arte ne è il mezzo più efficace e
catartico. Tu l'hai sentita urgere dentro di te e l'hai prediletta. Le tue opere
ne sono la conferma.
Guglielmina Bernardi
L'artista
Stefania Buccio Gonzato
ATTIVITA’
ARTISTICA
Pubblicazioni:
- Arte Nuova 2005,
Rassegna di Artisti e partecipanti al premio Arte 2005.
- Arte Nuova 2005 Cairo
editore pubblicate le opere di
Stefania Buccio Gonzato.
- Catalogo Gruppo Artisti
Scledensi 2005. Il presente catalogo è giunto, quest'anno, alla sua terza
edizione. Gli artisti che propongono le opere sono ben 49. Ognuno di loro in
questo libretto ha voluto far conoscere al pubblico il frutto del suo lavoro con
delle opere che rappresentano una realtà a volte legata ai ricordi, ad immagini
reali particolarmente suggestive oppure frutto di una fantasia immaginaria;
L'attività del gruppo però
non si è fermata soltanto alla riproduzione di opere singole, personali, ma ha
avuto l'onore ed il piacere di inserirsi attivamente nella comunità scledense in
occasione dell'evento storico del Luglio 2005; mi riferisco al centenario del
primo dirigibile ideato e realizzato dal Conte Almerico da Schio.
- 2007 agosto, Critica di
Eraldo di Vita su “EUROPA IN ARTE”
Catalogo internazionale d'arte contemporanea,
editore ECOM del 2007 in vendita in tutta
Europa;
- Joan Lluís Montané,
Crítico de arte. Arte Contemporáneo Europeo, una mirada a la creación plástica
de Italia y España
Exposición internacional
de 33 artistas del Viejo Continente en Casa do Brasil, Madrid, del 4 al 14 de
setiembre de 2008.
Mostre ed
eventi
- Locandine vecchie di
mostre espositive fatte a Schio (VI) dove risiedono presso la Galleria Ortelli
(1978) e a Bassano del Grappa (VI) presso la Galleria “Il Fiore” (1976);
- 1978 mostra personale a
Schio provincia di Vicenza Galleria Ortelli.
- 1977 Auguri di Natale
che realizza da 30 anni per la ditta IND.I.A. spa e che invia a clienti e
fornitori di tutto il mondo in 1.000 copie all’anno di questi ormai è diventata
un tradizione farne la raccolta;
- 2002 fino 2007 ha
partecipato a Concorsi “Premio Arte” ;
- 2003 realizza la
scultura della tomba di Famiglia preparata con la tecnica del bassorilievo in
creta poi eseguita in bronzo, oggi esposta nel cimitero di Thiene (VI).
- 2005 e 2006 critica di
Paolo Levi su catalogo rassegna Nuova Arte
-
2006 l'artista
Buccio si presenta al pubblico di parigini in una mostra collettiva presso la
Galleria Miromesmil in via Miromesmil a PARIGI in (Francia)
- Nel 2006 si iscrive
all’Associazione Pittori Scledensi;
- L’arte di
Buccio Gonzato Stefania
è stata pubblicata con presentazione critica di Paolo Levi e di Giuseppe Possa
sul catalogo “Arte Nuova” Rassegna di artisti e partecipanti al Premio Arte
2007. Editoriale Giorgio Mondadori.
- 2007 ha partecipato al
concorso indetto dall’Accademia Internazionale di Sant’Agostino per la
realizzazione di figure ecclesiastiche ed espone il quadro “ Monte Berico”;
- 2007 febbraio, locandina
di Mostra personale presso la Galleria Bonsn Studio Arte Due di Venezia ;
- 2007 febbraio,
esposizione personale a Venezia presso la Galleria Bonan Studio Arte Due.
- 2007 marzo ha
partecipato ad un’esposizione di quadri, Collettiva con 10 artisti presso la
galleria Modigliani di Milano.
- 2007 aprile,
l’esposizione personale di quadri presso la Galleria Miromesmil di
PARIGI (Francia);
- 2007 giugno
esposizione delle opere di
Buccio Gonzato Stefania
a LONDRA, con la Galleria Jelmoni di Piacenza ;
- Nel 2007 11 quadri
dell’artista Buccio e di sua proprietà sono stati utilizzati per decorare tazze
da Caffè.
- 2007 luglio,
l’artista
Buccio Gonzato Stefania
ha esposto a BRUXELLES alla Gallery Espas Moselle, mostra collettiva.
- 2007 a Parma ha
partecipato con la Galleria Immagine di Cremona alla manifestazione Arte Fiera
di Parma.
- 2007 settembre,
manifestazione indetta dal Lanificio Conte per la realizzazione di una scultura
rappresentante la pecora dal titolo “Reginella” venduta all’asta per
beneficenza.
- 2008 esposizioni
collettive dove l’artista
Stefania Buccio Gonzato ha partecipato in varie città
d’Europa: Mosca, Milano, Londra.
-
MILANO Mostra Personale Antologica dell’artista STEFANIA BUCCIO GONZATO Dal 15
al 26 settembre 2009 Inaugurazione: Martedì 15 settembre ore 17,30, Milano -
Palazzo del Senato, via Senato n.10 - orari apertura: da lunedì a giovedì ore
10.00 -18.00 - venerdì e sabato ore 10.00 - 14,00
Stefania Buccio Gonzato artista dal temperamento
poliedrico espone i suoi lavori in numerose mostre personali, collettive,
manifestazioni in Italia e in molte città straniere. Sue opere fanno parte di
collezioni private.
L'arte di
Stefania Buccio Gonzato
è inserita in numerosi cataloghi ed annuari d'arte specializzata.
Le sue opere suscitano
l'interesse della critica qualificata, del pubblico e della stampa.
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