|
Massimo Businaro
nato nel 1971, vive e lavora a Montagnana (Padova).
e_Mail dell’artista:
maxbusinaro@libero.it
Sito personale dell'artista:
www.massimobusinaro.it
PENSIERO
DELL'ARTISTA:
“Nutro fin da giovane un grande interesse verso l’arte.
Sono autodidatta sia nel disegno che nell’uso del colore ed ho costruito un mio
linguaggio espressivo nel corso degli anni grazie alla consultazione di testi e
manuali d’arte, visite a musei e mostre e all’esercizio costante, inizialmente
rivolto alla figurazione di paesaggi, ritratti, nature morte poi all’arte più
astratta. Non essendo interessato a sviluppare un'unica cifra espressiva, cerco
di volta in volta, di far coincidere il più possibile il sentimento che mi
spinge a operare con la tecnica e il linguaggio che ritengo più adatti allo
scopo.
I materiali che impiego per realizzare i miei lavori sono
molto vari, dai prodotti classici per belle arti agli scarti di legno, metallo,
plastica e altri oggetti adattati di volta in volta agli utilizzi più diversi.
Ogni materiale può essere funzionale all’esecuzione di un’opera.
In linea generale sono affascinato dalla materia e
dall’utilizzo che posso ricavarne e non metto confine tra figurazione e
astrazione.
Rifletto nelle opere il mio carattere multiforme e la
varietà degli interessi dai quali sono attratto. ”
L’artista
Massimo Businaro
"Autoritratto"

Olio su tela
Massimo Businaro
espone
le sue opere in mostre personali e collettive in diverse città Italiane,
principalmente nella sua città natale di Montagnana (PD) dove è apprezzato dal
pubblico affluente.
Massimo Businaro
realizza anche opere scultoree:
"Senza Titolo" - 2009

Filo di ferro e legno - cm. 60x40x8
L'arte di
Massimo Businaro
è inserita in cataloghi,
è apprezzata dalla stampa, dal pubblico e
dalla critica, hanno
parlato di lui:
Giorgio Segato - Alberto Costantini - Leone Parolo -
Archivio Monografico dell'Arte Italiana
"Marina" - 2010

Olio su tela - cm. 40x30
"Spirale Nera" - 2010

Acrilico su tela - cm. 80x60
________________________________________________
PRESENTAZIONE CRITICA ALL'ARTISTA
MASSIMO BUSINARO
A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA
"Massimo Businaro,
temperamento multiforme che comporta una varietà di stili interpretati con
maestria e raffinatezza artistica. L’arte di
Massimo Businaro
pervasa da un afflato poetico, sorretta da un naturalismo lirico che assume
ispirazioni che tendono a negare ogni forma. Troviamo superfici morbide e
smussate che inducono alla tranquillità e all’armonia ma anche superfici rugose
che richiamano tensioni o conflitti, in entrambi i casi l’artista
Businaro
racconta la sua interiorità e le caratteristiche del mondo tramite una
concezione creativa. Conservando una sua autonomia l’artista scompone dati
oggettivi per realizzarli in una visione libera fatta di luci, colori, dinamismo
e materia. Una materia corposa, ricca di particolari che donano un senso preciso
all'opera.
Nella
pittura di
Businaro
troviamo anche numerose contaminazioni espressive di luoghi di vita quotidiana,
paesaggi che hanno la caratteristica di dissolvere il senso del volume, della
forma e del colore. Atmosfere leggere e coinvolgenti caratterizzano le tele di
Businaro.
Velature contrastanti ed incise donano rilievo all’opera, si allontanano da una
pittura gestuale per sperimentare quel tentativo liberatorio realizzato da pochi
elementi che generano un diretto rapporto con l’osservatore e con l’artista
stesso.
Senza
dimenticare la poetica di un’immagine,
Businaro
riscopre il fascino dell’inespresso per giungere ad una realtà intrisa di
sentimento, dolore, emozioni e pace. La sua pittura rappresenta il suo mondo."
Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Maggio
2010
Spirale Bianco-Nero - 2010

Acrilico su tela - cm. 80x60
"Notturno"

Acrilico su tela - cm. 40x50
________________________________________________
PRESENTAZIONE CRITICA ALL'ARTISTA
MASSIMO BUSINARO
A CURA DI LEONE PAROLO PER LA MOSTRA DI S. BENEDETTO -MONTAGNANA
"Senza Titolo" - 2010

Acrilico su tela - cm. 80x60
Estate 2006.
"Massimo
Businaro è un pittore che dipinge non per passatempo, ma per
passione, anzi: come ragione di vita. Dipingere per lui vale vivere. ... Appartiene alla categoria degli artisti sperimentatori.
Forse perché è ancora giovane; forse perché la sua anima è irrequieta. Fatto si
è che questi quadri, oltre ottanta e sono tanti, denotano che egli sta
esplorando diversi itinerari tecnici e stilistici. E non si saprebbe dire invero
quale di queste strade possa diventare più congeniale al suo temperamento,
quella più adatta a raccogliere le sue istanze espressive.
Il mezzo da lui usato prevalentemente è la pittura e in questa dà segno di avere
una notevole sensibilità per il colore in tutte le sue combinazioni: dal
monocromo al policromo simbolistico.
Recentemente si sta cimentando con la scultura che egli non intende come
modellazione di volumi, ma come assemblaggio pop-dadaista. Personalmente
preferisco le sue pitture, ma è difficile dire di quale genere.
Infatti egli offre risultati apprezzabili e gradevoli in
opere eseguite secondo modalità stilistiche assai diverse tra loro, così diverse
che sembrano appartenere a personalità differenti. ..
"Forze" - 2010

Olio su tela - cm. 50x40
Alle volte si attiene a modi figurativi che richiamano De
Pisis (artista di cui è ammiratore); a volte Gauguin, a volte Pollock o Vedova,
a volte l’arte materica più informale. Ma mi sembra riduttivo paragonare le sue
opere a quelle di artisti noti o di correnti celebri.
Massimo Businaro, come tutti gli artisti, è soltanto sé stesso e occorre
guardare ai suoi lavori non con l’intento di ritrovarvi questo o quell’altro,
questa corrente o un’altra, ma capire perché egli spazi in orizzonti così
svariati. Anzitutto è da dire che, indipendentemente dallo stile prescelto, egli
sa raggiungere in più occasioni ottimi risultati dimostrando in parecchi suoi
lavori una maturità magistrale ed anche uno sperimentato mestiere.
Mi piace
citare alcune sue opere collocandole di volta in volta secondo lo stile. Assai
interessanti ho trovato la serie delle spirali, quasi sempre in monocromo e
rappresentate con un sottofondo materico quasi da scultura che conferisce loro
valenze plastiche e tattili gradevolissime. Sono sobrie, eleganti, essenziali,
suggestive, di sicura eleganza decorativa. Non tutte, ovviamente, ma, salvo un
paio nelle quali l’artista si è lasciato prendere la mano (quella grande
arancione, per esempio) dall’entusiasmo, si presentano come opere eccellenti
sotto tutti i punti di vista. ..
"Spirale (Policroma)" - 2004

Acrilico su plastica - cm. 38x48
Ma belli sono anche certi paesaggi, direttamente attinti dal vero, un vero
trasfigurato da una sensibilità ancestrale per la natura e i suoi valori
intramontabili.
Sono verdi,
ariosi, freschi, dipinti di getto, di una immediatezza espressiva difficile a
trovarsi oggi. Dove però il nostro supera sé stesso è in due o tre composizioni
etichettate senza titolo. Si tratta di astratti puri nei quali una tecnica
raffinata raggiunge effetti e vibrazioni inusitate, delicatissime e misteriose.
...
"Vaso con Fiori" - 2005

Olio e acrilico su tela - cm. 80x60
Opere
completamente di altro stile sono invece tre monocromi bianco – nero – grigio
severi e vigorosi dei quali il più riuscito mi sembra quello intitolato
Metamorfosi, riprodotto anche in catalogo. Il bianco mescolato ai neri e ai
grigi raggiunge preziose variazioni argentee notevolmente suggestive. Poco
appresso un nudo e un autoritratto si staccano invece totalmente con un concerto
cromatico raffinatissimo e di incredibile ricchezza timbrica. Anche se seguisse
prevalentemente questa via, il pittore raggiungerebbe sicuro successo. Un’altra
tecnica che secondo me si confà al Nostro è quella delle compressioni. Si tratta
di pitture di genere astratto sulle quali, mentre sono ancora fresche, viene
premuta e mantenuta stabilmente una lastra di vetro. Ce n’è una bellissima
bianco-rosso - blu di squisito equilibrio cromatico e di sicura vena
compositiva.
Per ultime,
ma non per valore, mi piace ricordare le composizioni “elettroniche”. Da tempo
anch’io mi ero accorto come gli schemi dei circuiti elettronici assumessero
valore estetico e mi chiedevo come mai nessun artista dei nostri giorni avesse
ancora pensato di valorizzarli da questo punto di vista.
Massimo Businaro,
sensibile e attento, ha finalmente capito che questo prodotto dell’industria,
apparentemente solo tecnico, ha invece una valenza di bellezza.
Bottiglia, Tempera Matite e Pallina - 2006

Olio su masonite - cm. 25x30
Concludendo
mi sento di dire che l’Artista si sta impegnando con accesa passione e che i
risultati si vedono. Non gli resta che cercare di non disperdere le proprie
energie in un’attività d’esplorazione continua, ma di soffermarsi su quelle
modalità stilistiche nelle quali riesce ad ottenere i migliori risultati.
Probabilmente gli è difficile scegliere ed in ciò lo aiuterebbe una committenza
intelligente. Ma, forse fra un po’ di tempo, capirà da sé ciò che gli conviene
escludere e ciò che gli conviene conservare perché è un artista intelligente e
sensibilissimo. Ed è anche bravo; senza alcun dubbio. Se fossi in lui, cercherei
di valutare attentamente anche certi suggerimenti che possono venire da critici
o estimatori.
"Nudo" - 2006

Olio su tela
Non che io possa permettermi di dargli consigli, ma tenendo
conto che mi sembrano veramente ben riusciti alcuni lavori, io, mentre lascerei
per un po’ le nature morte e gli assemblaggi, insisterei per esempio con le
spirali, con i crateri, con i paesaggi aperti, le compressioni, con gli
informali “senza titolo”, con la maniera cromatico disegnativa del nudo, .. con i ritratti
.. somiglianti e
veri, sorprendentemente impressionistici sia per la forma che per il colore. ...
"Dino"

Olio su tela - cm. 30x40
Soggetti fra
quelli nominati che consentono l’apertura di serie pressoché infinite con
varianti minime sono i crateri e le spirali. E non tema di essere ripetitivo
perché i filoni d’oro vanno sfruttati fino in fondo. Si ricordi che anche la
creatività e l’inventiva hanno dei limiti e che è illusorio pensare che siano
inesauribili. Più impegnativi, ma sempre adatti a moltiplicarsi con varianti non
sostanziali, possono essere le compressioni e gli informali “senza titolo”.
Prenda esempio da artisti che con le serie stilistiche hanno raggiunto la fama
come il già citato Fontana con i suoi celeberrimi (anche troppo) buchi e
Capogrossi con i suoi ideogrammi di soli quattro segni ripetuti in mille
varianti. Potrebbe darsi che dire di possedere un cratere o una spirale di
Businaro,
diventasse di moda fra collezionisti e galleristi. Questi soggetti lo
meriterebbero.
Leone Parolo
Montagnana, 20 agosto 2006
"Spirale Blu" - 2004

Acrilico su tela - cm. 50x60
________________________________________________
ANTOLOGIA CRITICA
"Linee di Forza" - 2009

Olio e acrilico su tela - cm.
50x40
"Massimo Businaro si afferma così, artista curioso, ricco di attenzioni, soprattutto per
la materia, ansioso di ritrovare nella materia, nel colore, nel rinnovarsi della
forma un autentico senso di partecipazione alla vita e di testimonianza della
propria storia e della propria sensibilità.
Massimo Businaro sente e vive la pittura come gesto diretto di elaborazione di
sentimenti di inquietudine e di incertezza, di attesa, di liberazione da un
senso di distacco emotivo ed intellettuale ed ha scelto la pittura proprio come
protesi comunicativa ed espressiva dell'anima. ..
"Albero" - 2005/6

Olio su tela - cm. 50x60
...
Risulta evidente, tuttavia, che
Businaro
è fortemente attratto dall'informale,
dalla materia/colore che si apre alle suggestioni più diverse, dall'acqua alle
germinazioni materiche, dalle compressioni tra valori materici e cromatici
differenti e sovrapposti. Ha ormai abbandonato il riferimento iconico preciso,
ma esalta l'allusione e la libertà di sentire, di percepire, di comprendere
realtà diverse, parallele o anche antagoniste, in variazioni pittoriche sempre
intimamente vissute. ..
"Senza Titolo" - 2005

Olio e acrilico su tela - cm. 50x40
... Con una
certa ironia ha affrontato recentemente anche la scultura, un po' per
riconquistare la profondità di campo, la tridimensionalità dello spazio e del
corpo, un po' per ricomporre la figura umana, utilizzando il legno, materia
sempre viva, in figure rigide, se si vuole arcaiche e un po' robotizzate (Figura
con metronomo), ancora una volta per dare corpo a una delle tante alienazioni e
dissociazioni che caratterizzano la nostra vita, il nostro quotidiano."
Giorgio Segato - Luglio 2006
"Solitudine" - 2005

Olio su tela - cm. 60x50
"Appartiene alla categoria degli artisti
sperimentatori. Forse perché è ancora giovane; forse perché la sua anima è
irrequieta. Fatto si è che questi quadri denotano che egli sta esplorando
diversi itinerari tecnici e stilistici. Il mezzo da lui usato prevalentemente è la
pittura e in questa dà segno di avere una notevole sensibilità per il colore in
tutte le sue combinazioni: dal monocromo al policromo simbolistico. ...
"Testa" - 2008

Legno, ferro, gomma - cm. 80x60x7,5
.. Recentemente
Massimo Businaro
si sta cimentando con la
scultura che egli non intende come modellazione di volumi, ma come assemblaggio pop-dadaista.
Personalmente preferisco le sue pitture, ma
è difficile dire di quale genere. Infatti egli offre risultati apprezzabili e
gradevoli in opere eseguite secondo modalità stilistiche assai diverse fra loro."
Leone Parolo
"Autoritratto"

Olio su tela
'Cumuli di
cenere'
" Massimo
.. con pochi tratti (in effetti sono per lo più liriche brevissime, al limite
dell'abbozzo) ci da, del suo mondo interiore, un quadro fatto di linee e di
luci, e, attenzione, uso questo termine non a caso, essendo il suo un occhio
allenato a cogliere i quotidiani misteri della realtà, dall' umile ed insieme
appassionata pratica della pittura. Immagini, dunque, ma anche meditazione,
riflessione sul senso dell'esistenza. Ecco che allora l'anelito alla libertà si
incarna nella ricorrente metafora del volo di uccelli e acrobati, .. ma compare
anche l'angoscia della solitudine, che diventa malinconia di vecchi pensionati,
raggelanti oscurità di notti invernali, .. Altre immagini frequenti sono quelle
dell'aridità della vita: il deserto, la polvere, e di ciò che cela la realtà:
nebbia, fumo, cieli grigi, e infine l'inesorabile scorrere del tempo, il
passaggio insieme consueto e tragico delle stagioni. ..
"Paesaggio"
-
2000

Olio su tela
- cm. 60x80
Tema spesso
presente e raramente consolatorio, quello dell'Amore, un sognante e appassionato
"libro mai scritto che esiste prima del nostro incontro", o, più spesso, un
doloroso eco di ricordi lontani. Compare, in una lirica, la sua città,
Montagnana, ma una Montagnana pallida ed ingiallita dal tempo, come in una
vecchia cartolina.
La struttura
delle liriche è molto libera, ma i passaggi cruciali sono sottolineati da volute
irregolarità ed asprezze o arditezze sintattiche;
Massimo
ama accostare espressioni delicate a immagini forti, in cui la bestemmia si
accosta alla preghiera, il silenzio all'urlo, la levità della piuma - con un
aspro ossimoro -al grave onere del piombo. Per concludere, è una poesia allo
stato magmatico, che non assume forme precise e nette .. "
Alberto Costantini
"Senza Titolo" - 2009

Olio e acrilico su tela - cm. 50x40
"... Le
opere di
Massimo Businaro sono .. frammenti d'anima, scintille di
luce catturate con la sofferenza e lo spasimo dell'amante al sublime mondo delle
forme e per chi sa vederle senza i filtri opachi dell'ottundimento che le
vicissitudini producono nel cuore, sono occasione per entrare in risonanza
armonica con lo spirito di un altro essere che sperimenta e soffre l'itinerario
esistenziale cercando di esteriorizzare ciò che più lo affascina.
Massimo
.. ritaglia tempo ed energie per dedicarsi alla figurazione in un itinerario
tutto personale ed autodidatta a cui soccorre una profonda passione. ...
Le opere .. hanno soggetti svariati, in un caleidoscopio che va dal paesaggio,
alla natura morta, al ritratto, e sono modulate con mezzi espressivi mutevoli e
proteiformi. ...
"Vaso con Mimose"
- 2007

Olio su tela (oil on canvas) - cm. 30x40
...
L'artista
Businaro .. saprà certamente individuare verso quali direzioni
incanalare le proprie energie e le proprie capacità che appaiono indubitabili in
certi lavori come i monotipi, percorsi da una personale dinamica interpretativa,
ed alcuni paesaggi che lasciano intravedere un temperamento dotato di
sensibilità incline ad entrare in contatto con gli aspetti segreti e misteriosi
del mondo."
Leone Parolo - Montagnana, 21 giugno 2000
"Interno con Armonica a Bocca"
- 2003

Olio su tela - cm. 30x40
"Autoritratto" (con tavolozza) - 2003

Olio su tela - cm. 60x80
"Paesaggio" - 2000

Olio su tela - cm. 60x80
Paesaggio (Casa con Ponte)

Olio su tela - cm. 40x50
________________________________________________
ATTIVITA’ ARTISTICA
"Autoritratto"

Olio su tela - cm. 60x80
Segnaliamo le mostre principali dell'artista
Massimo Businaro:
1993
- Mostra d’arte libera, espone l’artista
Massimo Businaro,
Chiesa di San Benedetto, Montagnana (PD).
2000 –
‘Frammenti’ mostra dell’artista
Massimo Businaro, dal 12 agosto al 3 settembre,
presenti 20 opere (olio e acrilico su tela) con presentazione del Prof, Leone
Parolo, presentazione orale del prof. Alberto Costantini. Presentazione della
raccolta di poesie “Cumuli di cenere” presso la Sala Pilon di Montagnana (PD)
Via Marconi, 19.
Dicembre 2001/Gennaio 2003 - ‘Paesaggio rosa’
presenti nove lavori dell’artista.
2002/2003 –
Osteria Due Draghi, Montagnana (PD) Mostra personale
2003/2004 - Mostra di
Massimo
Businaro,
otto pitture, olio su plastica accompagnate dai testi poetici del filosofo
Franco Ferrari, Osteria Due Draghi, Montagnana (PD).
2004 – “Barche” Mostra dell'artista presso
Osteria Due Draghi, Montagnana (PD).
2004/2005 - Mostra ‘Spire’
Massimo
Businaro
ha esposto
le sue opere presso l’Osteria Due Draghi di Montagnana (PD) presenti otto
pitture, olio su tela e acrilico su plastica.
Marzo 2005 -
l’Osteria Due Draghi di Monrtagnana (PD) ha presentato l’installazione
polimaterica “Due foglie” a soffitto illuminata da luci led cangianti.
Maggio/Giugno 2005 -
Massimo
Businaro
presenta ‘Diario d’Aprile” otto pitture realizzate in acrilico su tela, presso
Osteria Due Draghi di Montagnana (PD).
Gennaio-Febbraio 2006 - “Composizione B8” di
Massimo Businaro presentate otto opere su tela all’Osteria Due Draghi di
Montagnana (PD).
2006 – Mostra Personale di
Massimo
Businaro,
presenti circa ottanta opere (assemblaggi, tele ecc.) presentate dal prof.
Giorgio Segato. Distribuzione della raccolta di poesie “Interno con armonica a
bocca”, Chiesa di San Benedetto Montagnana (PD)
Luglio/Agosto 2009 - presentati dieci
assemblaggi in legno e materiali vari di Massimo Busianro presso Osteria Due
Draghi, Montagnana (PD).
- MONTAGNANA (PD)
Mostra personale dall'artista
Massino Businaro
dal 5 giugno al 31 luglio 2010 presso l'Osteria Due Draghi di Montagnana. L'artista espone collages, e alcuni assemblaggi, per un totale di circa dieci opere.
Collezione Privata:
"Ombrelli" - 1999

Olio
su tela - cm. 60x80
________________________________________________
L'artista
Massimo Businaro
partecipa alla vita artistica esponendo i suoi lavori, pitture, sculture, in
mostre personali. Riceve apprezzamenti dal pubblico e dalla critica.
Le sue opere sono inserite in cataloghi d'arte.
"Spirale Gialla" - 2010

Acrilico su tela - cm. 80x60
________________________________________________
|