Cermaria - Scultore


  Pensiero artistico dello scultore Cermaria

 

"... Da allora ogni scultore opererà nello stesso modo, userà "violenza" nei confronti della materia per esprimere emozioni, evocare ricordi, dar corpo a sogni ed ispirazioni. Il fare scultura è violenza, una violenza positiva come l'atto d'amore, come il nascere... Lo scultore esercita il dominio sulla materia nel rispetto della stessa, non opera una mera sopraffazione. Nelle mie opere si può leggere un cammino fatto di studi, meditazioni, ripensamenti, ma sempre mirando ad una evoluzione delle forme non vista come un esclusivo compiacimento estetico, bensì intriso di motivazioni emotive. L'esperienza fatta sulla pietra, sul legno, sull'argilla e sul gesso è il seme che darà vita ad una nuova esperienza che, a sua volta, non sarà punto di arrivo, ma una nuova partenza... Le mie sculture sono infatti il frutto di una osservazione attenta, minuziosa, quasi pedante delle piccole cose che generalmente passano inosservate ... la conchiglia consumata dai ripetuti sfregamenti sulla sabbia, mostra la propria struttura più intima; le radici, i ramoscelli   contorti e consunti abbandonati dall'acqua sul greto di un fiume; le nuvole dalle forme instabili, ma cariche di immagini che tanto solleticano le fantasie, sono i miei modelli."

Lo scultore Cermaria

 


Claudio Cermaria è nato a Cattolica (RN) nel 1942; vive e lavora a Volta Mantovana (MN).

Si è diplomato Maestro d'Arte in decorazione ceramica presso l'Istituto Statale d'Arte di Modena. Si è quindi iscritto al corso di scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida degli scultori Umberto Mastroianni, Luigi Degasperi e Dante Carpigiani licenziandosi nel 1969.

Si dedica alla scultura dal 1963, utilizza per le sue opere i materiali più disparati: marmo, granito, vetro-resina, bronzo, acciaio, anche se predilige i materiali lapidei.

 


VERONA

 

Mostra personale di  Claudio Cermaria  “Forza organica”

Dal 2 Dicembre al 15 Aprile 2010

 presso Arredamenti SEI  (Corso Milano, 88 -  Verona)

Ingresso libero.

 

Le opere dello scultore  Claudio Cermaria sono presenti 

dal 28 febbraio al 15 aprile 2010

presso Campidoglio, Piazzetta Tirabosco 4, Verona. Ingresso libero.

 

Mostra organizzata  da SELEZIONEARTE Galleria d’Arte Contemporanea diretta da Licia Massella http://www.selezionearte.com/ Tel. 045 8034916 - 328 8343608 - fax 045 8068035 (via dietro Filippini 13, Verona) in collaborazione con l'Archivio Monografico dell'Arte Italiana.
 

"La mente" - 2007

Marmo botticino e bronzo - h. cm 64

 


 

Sue opere sono conservate in raccolte pubbliche e private in

Italia, Città del Vaticano, Svezia, Svizzera, Germania, Croazia, Corea, Giappone, Stati Uniti, Emirati Arabi ed Australia .

 

Hanno scritto di Cermaria  i critici:

Salvatore Perdicaro - Romano Pieri - Silla Zamboni  - Mauro Corradini - Mario Cattafesta - Werther Gorni - Luciano Lepri - Giorgio  Ruggeri - Réva Remy - Luciano Bertacchini - Claude Milet -   Simone Fappanni - Domenico Storari  - Domenico Pandolfi - Rosanna Chiessi - William Tode - ed altri - Il Quadrato.

 

"Oracolo" - 2007

Ardesia e bronzo - h. cm 77,5

 

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

"In   principio   era   la    materia,     poi     l'uomo   cavò dall'informe    pietra    le  immagini   della sua fantasia"

"Omaggio a Claudio Cermaria"

 

"Espansione, ciottolo di fiume" - h.40 - 1993

 

"... Tutta l'opera d'arte di Claudio Cermaria, sia i superbi "studi grafici" e le grandi "carte vetrate", e sia le complesse  sculture marmoree, vivono intensamente di questi moti interiori, di questi conflitti atroci ed aspri che si manifestano compiutamente in queste forme plastiche violate nell'intimo del gesto dissacratore dell'uomo che intende lasciare l'indelebile impronta di se ...

Nel rigore formale e vitale di purissime forme, permeate di quel furore boccioniano vitalmente dinamico che lacera, modella, affetta e scava in proiezioni architettoniche possenti, nelle limpide superfici sapientemente modulate di vibranti chiaroscurali, paiono scaturire, come d'incanto elementi vegetali che ansimano per catturare la luce, "acroterizoomorfi" che paiono lacerti d'edera o di vite selvaggia in contrasto compositivo perenne con quell'austerità primordiale, ancestrale di reperto di natura, portato sul greto di un torrente dalle forze motrici incontaminate acque sorgive a monte... L'archeologia fossile, il grande artiere impossibile dell'infinito, che ha lasciato di sé una impronta indelebile nella dimensione della pietra per eternare il palpito di una passione e di un mito. ... L'apertura dell'oggetto, l'asimmetria contro la simmetria e percorsi di lettura plurimi caratterizzano gli oggetti plastici di Claudio Cermaria i quali sono, in fondo omologhi a quanto avviene o quanto dovrebbe avvenire sul piano della natura. Una omologia formale che presuppone, da parte dell'utente, un comportamento analogo. In primo, una lettura nel tempo attiva, non contemplativa. ... La qualità del linguaggio scultoreo di Claudio Cermaria è condizionata da questa fondamentale attitudine che tende a fondere, a sciogliere dentro il ritmo dei contenuti, nella loro rovenza fremente ed eccitante la sostanza varia dall'esperienza di una vita incantata, visiva, solidificata su una piattaforma di emozioni... Le corrispondenze percettive si tramutano in impulsi organizzativi che obbediscono alle leggi di una dialettica interna al fatto creativo e si svolgono in ramificazioni composite di linee e di spazi."

William Tode - Il Quadrato, Milano

 

"L'utero in affitto" - 2007

Porfido, marmo di Carrara e ottone - h. cm 55

 

"Le sculture   di Claudio Cermaria costituiscono   la   papabile   testimonianza della   straordinaria   sensibilità    con    cui questo artista  tende   a    comunicare,  con sincero    trasporto,      un    messaggio   di armonia   e    di    bellezza,   di   purezza di fiduciosa   speranza,  trasfigurando   nella materia   scultorea   motivi   diversi attinti dalla   realtà,   che    divengono  simboliche esternazioni   delle   sue     riflessioni     sul variegato   manifestarsi   delle esperienze esistenziali ..."

 

Salvatore Perdicaro

 

"Composizione" - 2007

Marmo verde e ottone - h. cm 49

 

 

“I debiti culturali di Cermaria si frugano con piacere perché sono investimenti più che prestiti.... Ogni sua fase creativa è scoperta (per l'affinità, la comunanza di idee, la dimensione assoluta del fatto) e insieme esorcismo (contro il già detto, lo scontato, la banalità, il pericolo dell'esperienza conclusa.) ... L'influenza di Mastroianni ... aiuta  lo scultore di Cattolica a rompere con il tradizionalismo, a ripudiare certe venature barrocche giunte al limite di moduli fiamminghi, e lo apre al sortilegio di un dinamismo strutturale tutto linee e spigoli in cui la luce scivola e svapora, ma Mastroianni non basta a rendere tattile una personale tendenza lirica e un vitalismo più legato all'essere che alla realtà meccanica prodotta dall'essere...  Cermaria in questa sensibilissima e trepidante ricerca di un vitalismo emozionale in un certo senso ritorna alla concezione positiva del barocco sfuggendo alla petulanza dei significati oggettivi per la scoperta di delicati timbri sensibili...”

Romano Pieri

 

 

"L'albero della vita" - 2006

Legno di cirmolo - h. cm 83

 

“Nell'incessante processo di metamorfosi che investe la condizione dell'Arte, i limiti che segnano la specifica nei vari linguaggi hanno mostrato di consumarsi fatalmente. Ma per rimanere nel territorio pur sempre riconoscibile della scultura e della pittura, colpisce l'ambizione comune di conquistare una dimensione spaziale complessa e polivalente. … Il fascino dei materiali primari (la pietra, il marmo) è avvertito con intensità, quasi per l'esigenza di radicare su fondamenta sicure l'avvio di un discorso plastico che conoscerà mille avventure ...”

Silla Zamboni 

 

"Maternità" - 2006

Ciottolo di fiume - h. cm 37

 

"... Un discorso estremamente vitale e stimolante, anche se complesso e articolato di celebralismi estetici, come credo sia la ricerca politica di Claudio Cermaria, che nelle sue ricerche tenta di leggere nei grumi della materia, un rapporto emotivo del vivere quotidiano, quindi una lettura del vivere e della natura, in una dimensione in cui la natura stessa ci parla con le nostre stesse idee ed impressioni."    

Mauro Corradini

 

"Metamorfosi" - 2006

Ciottolo di fiume - h. cm 40,5

 

 

"L'abilità di Cermaria è di saper scegliere la materia che di volta in volta gli serve: anche pratica, dunque: anche artigiana se si vuole. Ma più evidente è questo suo tentativo di suggerire temi, di superare il dato di fatto contingente ... Già peraltro queste sue opere realizzate fino ad oggi danno una eloquente misura di una buona qualità sublimante."

Mario Cattafesta

 

"Insinuazione" - 2006

Pietra piasentina e bronzo - h. cm 62,5

 

 

“... Sculture di spiccata personalità. Cermaria recupera la dinamica e l'ansietà spirituali, le interiori lotte tra spirito e materia di un Michelangelo, quasi rivissuto nella memoria ... Cermaria sa inserire la sua mano senza profanare l'intima bellezza di una potenziale sacralità materna. Una felice intuizione-fusione dell'artista con la natura."

 

Werther Gorni

 

"Il trono della perla" - 2006

Granito - h. cm 43

 

 

“... Grande capacità che mi pare di trovare in Cermaria scultore è la felicità con la quale riesce ad abbinare il soggetto al materiale... Molto interessanti sono l'istintività e la libertà di Claudio Cermaria scultore allorché egli fa riferimento a quelle che sono le forze e le forme primigenie della natura, che riesce a rendere, sempre in foggie caratterizzate da aspre spigolosità e sensuali morbidezze ... Vasta e variegata è, comunque, la ricerca che il Nostro conduce attraverso la scultura e che spazia dalla classicità, ai temi esistenziali, dallo sperimentalismo dinamico legato a certe influenze del futurismo, alla necessità di esprimere una sua personale spiritualità, al bisogno di confrontarsi, seppur sempre in maniera estremamente personale, con il passato più o meno recente ...”

Luciano Lepri 

 

"Germinazione" - 2006

Marmo di Lasa - h. cm 65

 

 

"Forme" - 2006

Legno di ulivo - h. cm 67

 

 

"Composizione di forme nello spazio" - 2005

 

Legno di cirmolo - h. cm 57

 

 

 

"Il mondo della perla" - 2005

Marmo di Carrara - h. cm 34

 

 


ATTIVITA' ARTISTICA

 

Le opere dell'artista Cermaria sono state in permanenza presso

- Galleria d'Arte Ravagnan, Venezia.

- Galleria "Immagini" Spazio Arte, Cremona.

 

 

PUBBLICAZIONI

 

Itinerari d'arte Lalli Editore Poggibonsi 2000

Firmamento Artistico, Dizionario di autori italiani, Editrice "Tipografia Moderna", Bologna. Domenico e Orlando Pandolfi, La Cava, Ed. Belforte Grafica, Livorno. Arteoggi, E CIDAC, Cervia. L'Elite, Selezione Arte Italiana 1996-1997 1998-1999-2000, Ed. L'Elite, Varese. Dizionario Enciclopedico d'Arte Contemporanea, Ed. Alba, Ferrara, 1997. Art Diary 97/98 - 98/99 - 99/2000 art directory international. Annuario Comed, n. 25, 1998. Art Diary, Italia 1998 -1999 - 2000. Arti a Mantova nei secoli XIX0 e XX°, Dizionario biografico, Editrice Sartori, Mantova.

 

Mostre e partecipazioni a concorsi in Italia e all'estero degli ultimi anni:

"2000 - 2005 Sharjah Art Museum, Sharjah (Emirati Arabi Uniti)".

2000 Galleria "Immagini" Spazio Arte, Cremona.

- I 33 anni di Caterina Benincasa, Castiglion d'Orcia (SI).

- II Rassegna internazionale di scultura, Radicondoli-Belforte (SI) - Rassegna d'Arte "Dal Sacro al Profano", Castello di Scandiano (RE). Etruriarte, Fiere di Venturina (LI).

2001     "Dalla pietra, dal ferro, dal fuoco", Piombino (LI).

- Casa del Mantegna Mantova.

- Biennale  Internazionale d'arte contemporanea  Fortezza da Basso Firenze.

2005 RintracciArti Palazzo della Ragione Mantova

2006 Museo d'Arte moderna Gazoldo degli Ippoliti ( MN)

- IV Rassegna d'Arte contemporanea mantovana Galleria Sartori Mantova. 

- TAVIANO (LE) - BIENNALE DEL MEDITERRANEO. Partecipa lo scultore Claudio Cermaria alla Biennale del Mediteraneo Taviano (LE) esposizione Internazionale Belle Arti con la partecipazione di Artisti di 20 Nazioni e la presenza ufficiale delle rispettive Delegazioni diplomatiche.

Dal 21 marzo al 4 aprile 2009
Presso il Palazzo Marchesale “De Franchis” in Taviano.
Direttore artistico Dott. Corrado Calò (Direttore CEN. INT. Italia) Supervisore Dott.ssa Lidia Reghini di Pontremoli (Docente Antropologia Culrurale Accademia, Roma)
 
 

Mostre e concorsi:

1966,1967,1968 Concorso Nazionale di Scultura "Francesca da Rimini", Rimini.

1967,1969 Concorso Nazionale di Pittura e Scultura, Modena. 1968 Rocca dei Principi Meli Lupi, Soragna (PR).

- "6 scultori a Cattolica" Azienda Autonoma di Soggiorno, Cattolica (RN).

1969 Mostra di grafica Accademia di Belle Arti, Bologna.

1970 1° Rassegna Nazionale di Scultura, Modena.

- V Mostra Mercato Internazionale della Piccola Opera d'Arte, Iglesias (CA).

- Mostra Interregionale di Scultura, Cesena (FO).

1971 VII Mostra nazionale di grafica "Italia '71 ", Iglesias (CA).

- "Due proposte di scultura a Paese Nuovo", Galleria d'Arte "Paese Nuovo", Cesena (FO).

- 3° Rassegna d'Arte Contemporanea Hotel Murex, Cattolica.

- VI Biennale d'Arte del Metallo, Gubbio (PG).

- Premio di Scultura "Marino Mazzacurati", Alba Adriatica (TE).

- Mostra interregionale di Bianco e Nero, Cesena (FO).

- VI Concorso per l'Incisione 1971, Assisi (PG).

- 1° Mostra di Pittura e Scultura, Pavia, Castello Visconteo.

1972 "L'arte in ogni casa", Azienda Autonoma di Soggiorno, Cattolica.

1973 IV Biennale Internazionale di Pittura, Scultura e Grafica, Roma.

- X Premio "Igino Cassi", Firenze.

- V Trofeo "La Stanza Letteraria", Roma.

- "Scultura a Castellaro", Ristorante "Arcadia" - Castellaro Lagusello, Monzambano (MN). - Governolo, Roncoferraro (MN).

1979 Museo Pedrotti Cantoni, Guidizzolo (MN).

- Mostra iconografica delle Biennali di Suzzara, Guidizzolo (MN). 1980 Salone mantegnesco e Chiostro di S. Francesco, Mantova. 1981 "L'Arte per la Resistenza", Belforte (MN), Poggio Rusco (MN), Volta Mantovana (MN), S. Benedetto Po (MN), Legnago (VR), Carbonara Po (MN).

1983 "Uomo - Ambiente/Arte e Tecnologia", Galleria Voltone della Molinella, Faenza.

1986 VIII Simposio Internazionale di Scultura, Carrara (MS). 1989 Monumento al Donatore A.V.I.S.-A.I.D.O., Volta Mantovana (MN). - Palazzo Guerrieri Gonzaga Cavriani, Volta Mantovana (MN).

1991 Galleria Civica A. Agostini, Castiglione delle Stiviere (MN). - Casa del Rigoletto, Mantova.

1992 Galleria BonapArte, Milano.

- "Contemporaneamente", Giardini di Palazzo Gonzaga, Volta Mantovana (MN).

1994 Madonna dell'Apparizione, Balze di Vergherete (FO).

- Verona Euro Art Expo.

1995 "In Armonia", Palazzo Ducale, Pavullo nel Frignano (MO). 1996 "Presimposio internazionale di Scultura", Stidsvig, Klippan (SVEZIA).

1997 "Signum, nel cuore dell'Arte astratta", Pinacoteca d'Arte contemporanea, Piacenza.

- Bottega d'Arte Sanremo, Sanremo (IM).

- "1° Biennale Nazionale d'Arte", Pinacoteca d'Arte Contemporanea, Piacenza.

- Galleria d'Arte "La Telaccia", Torino.

- "1°- Rassegna d'Arte Contemporanea", Morbegno (SO).

1999 Galleria Ravagnan, Venezia.

 

 


 

Lo scultore Cermaria

partecipa attivamente alla vita artistica esponendo le sue sculture in mostre personali, collettive, manifestazioni, biennali e concorsi nazionali ed Internazionali ricevendo sempre lusinghieri riconoscimenti dal pubblico dalla critica specializzata.

Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.

 


 

 

 

 

 

OPERE

 

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