Mirto Corradi

 Pittore e Iconografo


 

Mirto Corradi nato a Rovere Veronese (VR) ha iniziato la sua attività artistica negli anni settanta mentre frequentava la facoltà di Architettura a Venezia dove si è laureato nel 1982.

A partire dallo stesso anno ha iniziato con passione la sua attività di Insegnante di Educazione Artistica che gli ha permesso di dedicarsi completamente "alla sua arte".

 

Per contattare l'artista Mirto Corradi:

Tel 349/4062314 

 


 

Nei suoi lavori si registra l'interesse per alcuni cicli tematici che vanno dal sacro al profano quali: i sette vizi capitali, le virtù teologali, gli arcani maggiori, i segni zodiacali, ove l'artista ha modo di esplicitare la propria pittura come conoscenza dell'uomo, dalle sue passioni ai suoi travagli, per approdare ad una concezione più armonica della vita dove ogni elemento tende alla ricerca di ordine ed equilibrio.           
Nel corso della sua attività pittorica
Corradi si e soffermato anche all'analisi di alcune emergenze artistiche della propria città realizzando opere legate alle formelle bronzee della Basilica di San Zeno ed ha inoltre affrescato i catini degli absidi della chiesa di San Giuseppe Fuori le Mura (VR), dipingendo su vetro, per il battistero, un grande Cristo risono.

 

"Salus Popoli Romani"

(Regina Caeli formato cm 30x46x2 icona originale Basilica di S. Maria Maggiore Roma 1240)

 

 


 

Vissuto alcuni anni in Inghilterra è stato socio del gruppo artistico Harts Visual dell'Hertfordshire esponendo alcune opere nell'hinterland londinese.


In
Grecia invece, ha potuto avvicinarsi all'arte delle icone arricchendo il proprio bagaglio artistico; ad Atene, infatti, dove ha abitato alcuni anni, ha lavorato a fianco del maestro agiografo Michele Mavridis realizzando una mostra di icone presso "l’Istituto Italiano di Cultura di Atene" “Mostra di icone di pittori italiani e greci contemporanei” 2006.

 

L'artista Mirto Corradi fa parte del gruppo

Amici dell’Arte “A. Nardi” di Verona.

 

"Madonna con bambino"

- formato cm 33x41x2 opera originale di Carlo Crivelli, unico frammento del perduto polittico di Fermo 1470

 


PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA

MIRTO CORRADI

A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA

 

Le opere di Mirto Corradi rispecchiano uno stile gotico di tipo internazionale eseguito con caratteristici simboli di stile rinascimentale e surrealista. Corradi rappresenta sequenze narrative, fa iniziare il proprio racconto sullo sfondo del dipinto per continuarlo ed infine condurlo in primo piano dove si concentra il suo messaggio interiore. Ad accendere i colori, gli ori, una pallida luce dorata accentua la semplicità delle forme e la precisione del segno che Corradi bilancia perfettamente con lo spazio.

Schemi iconografici ispirati alla civiltà figurativa dell’arte bizantina, formule stilistiche fondamentali per lo studio delle immagini ricercate come il documento che rappresenta il sussidio delle vicende e delle scienze storiche.

Corradi con l’uso di materiali e tecniche diverse, giunge allo studio descrittivo delle immagini, collegandosi al nostro quotidiano gli permette di raccontare il suo viaggio pittorico.

La sua pittura affronta soggetti sacri impregnati di interessi naturalistici che conducono lo spettatore verso la visione di immagini che si traducono in prediche devozionali, educative, riflessive. L’artista propone sperimentazioni visive trasformando il tratto deciso in suono, una melodia possente che rivela la propria liberazione nell’amore e nella solidarietà.

Leggendo e ammirando le icone di Corradi si intravedono i traguardi metaforici che assumono i soggetti interpretati, sotto influssi spirituali, psicologici, sociologici e morali.

Le opere di Corradi vanno oltre al significato visivo, ogni elemento luminoso riflette una sua luce interiore, composizioni di scelte tematiche precise e maturate da un’ attenta analisi che materializza la visione del nostro presente mediante immagini sacre e di forte religiosità.

Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Aprile 2008

 

"Sacra famiglia" - formato cm 27x35x2

 

 


PRESENTAZIONE CRITICA

 

“… L'assidua attività svolta infatti, è emersa non solo dalla passione, ma anche da una necessità interiore, che lo ha portato a definire un proprio stile non identificabile a nessuna particolare corrente pittorica.
Simmetrie, rovesciamenti, rotazioni, invitano l'osservatore a soffermarsi davanti alle sue opere, per scoprire immagini inconsce nascoste, dove le forme si intrecciano in modo diverso, suggerendo di volta in volta ora la parte di un elemento ora un'altra.

… La sua pittura geometrico figurativa esprime così una visione attenta e poetica di un mondo interiore dove molte immagini delle proprie fantasie sono immerse nell'oro simbolo della ricchezza, della trascendenza e dell'immortalità: oro inteso dunque non solo come colore, ma come fondo sontuoso ad immagini, a volte sacre e a volte profane.”

 


L'ICONA

 

"Madre della Consolazione" Opera dell'artista Mirto Corradi

L'icona (dal greco eikon, immagine) è segno della presenza di Dio ed è la forma più semplice ed immediata di autocoscienza ecclesiale; davanti all'icona ciascun fedele può dire: "Ecco la mia fede, ciò in cui credo, le persone divine e i Santi resi visibili informe e colori!".

Nell'icona non si adorano il legno e i colori, ma ciò che essi rappresentano, in un percorso che va dal visibile all'invisibile, dal materiale allo spirituale. Per questo la tradizione vuole che l'origine delle icone sia divina, rivelata, così come rivelati sono i testi dei Vangeli. Il pittore di icone, è tenuto così a copiare fedelmente i diversi modelli.

Ogni atteggiamento del corpo, ogni movimento della mano, ogni colore del vestito, ogni edificio o panneggio ha nelle icone un significato preciso, interpretato in chiave simbolica, secondo il pensiero dei Padri della Chiesa.

La materia stessa di cui è fatta un'icona è importante: una tavola di legno ricoperta di strati di gesso, colla e tela; colori fatti di pigmenti vegetali e minerali; acqua, tuorlo d'uovo e foglia d'oro 24K: elementi questi che sembrano appartenere ad un rito.

Il pittore sa di aver solo "prestato le mani " al Signore affinché Egli si manifestasse, sa di aver compiuto un servizio, di aver risposto alla sua vocazione.

 


 

Nelle opere di Mirto Corradi ritroviamo: Emozionalità -  consapevolezze interiori che ci fanno percorrere strade per giungere verso un' evoluzione che può essere compresa apprendendo la fede che troviamo nel nostro cuore.

 

Le sue opere sono apprezzate dal pubblico, da critici e dalla stampa. L'artista Mirto Corradi partecipa attivamente a mostre personali, collettive in diverse città italiane.

 

 


 

 

 

 

 

OPERE

 

Richiedi informazioni sulle opere.

 

Cliccare sulle immagini

per ingrandirle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

©2008-2009 - Archivio Monografico dell'Arte Italiana


stampa le note monografiche