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Campagnaro katia
Affrescatrice
- Restauratrice
Katia Campagnaro
nata a Mestre il 6 Novembre 1970.
Ha frequentato il liceo Artistico Statale di Venezia e già in
quegli anni partecipa ad alcune mostre collettive tra le
quali la più importante presso la Galleria d’Arte San Vidal a
Venezia nel 1987.
Finiti gli studi nel 1990 frequenta un corso di grafica
pubblicitaria organizzato dagli Studi For di Treviso.
Nel 1991 inizia a lavorare alle dipendenze di un noto
restauratore del Veneziano (Tiozzo V.) ed è proprio all’
interno di questa ditta, che lavorando a stretto contatto con
grandi maestri del restauro, apprende con semplicità tecniche e
segreti del mestiere diventando così una restauratrice di
dipinti ad affresco.
Restaura affreschi di notevole
importanza come quelli realizzati dal Tiepolo e dal Quaglio.
Le conoscenze acquisite in
questo periodo e la passione per i soggetti del '700, sono le
basi per il suo percorso di affrescatrice.
Nel 2001
Katia Campagnaro inizia un percorso indipendente come decoratrice ed affrescatrice eseguendo dei lavori per privati ed esercizi
commerciali situati principalmente nel veneziano.
Effettua molti lavori di dipintura ad
affresco su marmorino in molti locali della provincia di
Venezia, continuando il suo operato con molto più entusiasmo
grazie anche al parere della critica a suo favore.
L'artista
Katia Campagnaro
su richiesta realizza
opere,
anche in loco e con
soggetti.
Alcuni tra i
suoi restauri più importanti eseguiti in collaborazione con
altri colleghi si trovano in
numerose città Italiane.
Tra i suoi lavori si può ricordare:
• Il restauro dell’altare di San Rocco situato presso la
Scuola Grande di San Rocco a Venezia e la collaborazione al
restauro della facciata ovest della stessa Scuola Grande.
• Il restauro delle Procuratie della biblioteca Marciana a San
Marco in Venezia.
• Il restauro del dipinto ad affresco che si trova nella sala
del parlamento a Venezia.
• Il restauro di un pagliotto in cuoio inciso a mano di
proprietà del Casinò di Venezia.
In occasione delle festività natalizie
2008 l'artista
Katia Campagnaro
è
stata invitata ad esporre le sue opere presso la
Villa
Farsetti di Santa Maria di Sala (VE) nei giorni
13-14, 20-21, 27-28 Dicembre 2008 e
il 5-6 Gennaio 2009.
PRESENTAZIONE
CRITICA
Opera
dell'artista
Katia Campagnaro
"Madonna con bambino"

Collez. privata
"… Il particolare che caratterizza
Katia Campagnaro
rispetto ad altri artisti è che riesce a ricreare
su pannelli dei veri e propri pezzi di “ muro “ lavorati con
marmorino naturale impastato “ a mano “ e steso strato su strato
finendo con l'ultima lisciatura fatta con polvere di marmo
impalpabile. Le magme usate dall'artista sono le stesse che
vengono impiegate dai restauratori e sono create con prodotti e
pigmenti esclusivamente naturali ed il più simile possibile a
quelle usate nel '700 e nell’ '800.
Subito dopo la stesura dell'ultimo strato di marmorino si può
iniziare l’accurato lavoro di dipintura. Il procedimento
dell’affresco richiede una padronanza perfetta della tecnica e
la capacità di dipingere in modo sicuro perché esso a differenza
delle altre tecniche pittoriche non ammette correzioni ed
esitazioni. L’artista
Katia Campagnaro si diverte in alcuni casi a rovinare, rompere e a restaurare le sue opere ricreando così nei suoi
dipinti quell’ atmosfera e quel mondo antico che lei ama tanto."
Dalla critica di una collega
alla mostra di Villanova
Opera
dell'artista
Katia Campagnaro
"La sofferenza
del nuovo mondo"

Collez. privata
LAVORI DI
KATIA
CAMPAGNARO
CAMPIONI DI
PULITURA, CONSOLIDAMENTO E RITOCCO
DELL’ AFFRESCO
G. QUAGLIO CURIA ARCIVESCOVILE di UDINE

Katia
Campagnaro
decoratrice ed affrescatrice.
Uno tra i più importanti lavori che la
vede impegnata dal 2000 al 2001 e dal 2003 al 2004 è quello che
si può ammirare alla Locanda Tabina e Pizzeria da Gregorio in
Caselle di Santa Maria di Sala (VE). Questo locale è un
edificio dell’ ottocento, reso noto per avere ospitato Napoleone
Bonaparte e che è andato quasi completamente distrutto dal fuoco
nel gennaio 1987. Qui non solo riesce ad esprimersi come
affrescatrice e decoratrice nei numerosi dipinti e decori
che si trovano all‘ interno del ristorante e dell’ albergo ma,
grazie anche alla fiducia accordatagli dal committente, anche
come arredatrice curando nel dettaglio,
dalle stuccature sulle pietre alle stoffe dei tendaggi e delle
poltrone.
Crea così un locale originale, ricco di personalità e
particolari che colpiscono l’occhio di chi vi entra, in stile
Napoleonico con stanze da letto una diversa dall’ altra ricche
di decori sia nelle travature che nelle pareti.
- In quegli anni inizia anche a lavorare alle prime opere
ricreando in miniatura ciò che fino ad ora con passione aveva
prodotto in pareti di notevoli dimensioni.
ANNO 2007
LAVORI DI RESTAURO,
ESEGUITI DA
KATIA CAMPAGNARO,
ALLA LOCANDA "TABINA" SITA IN CASELLE DI SANTA MARIA DI SALA (VE)
(Via Noalese, 143)
SALA DELL'ALBERGO TABINA

STANZE ALBERGO
TABINA
Stanza 103
Stanza 110

31 Gennaio 1987 "Fiamme alla Tabina"
L'antica trattoria che dà il nome alla località di
Caselle di Santa Maria di Sala, distrutta dal fuoco. La "Tabina"
è una costruzione che risale al 1600 è sempre stata posto di
ristoro per i viandanti.
"Fiamme alla Tabina" 1987
Locanda Tabina dopo il ripristino dell'incendio

La "Tabina"
come appare oggi dopo l'ultimazione dei restauri.

ATTIVITA'
ARTISTICA
Dipinto ad
affresco su marmorino di
Katia Capagnaro
Solitamente viene chiamato
"dipinto ad affresco" quel tipo di pittura murale fatto con
pigmenti naturali o diluiti con acqua e distesi su intonaco
fresco. In questo caso il dipinto viene realizzato su supporto
in legno, creando gli strati di intonaco e successivamente
quelli di marmorino come si usa fare dai più abili restauratori
perché siano il più simili possibile alle "malgame" usate dagli
artisti del '700 e '800. Il procedimento può dare splendidi
risultati, ma richiede una perfetta padronanza delle tecniche,
poiché esso non ammette esitazioni e correzioni.
Alcuni tra i
suoi restauri più importanti eseguiti in collaborazione con
altri colleghi sono :
• Restauro di affreschi e
decori dell’archivio storico di Belluno
• Revisione e consolidamento dei solai lignei ,delle volte e
soffitti affrescati ( del 600’ e 700’ ) di Palazzo Gradenigo
sito a Piove di Sacco - Padova
• Restauro degli affreschi nella chiesa di Camponogara a Venezia
• Il consolidamento della volta con i dipinti del Tiepolo che si
trova nel Duomo di Udine
• Pulitura, consolidamento e ritocco dei dipinti del Quaglio
siti nella Curia Arcivescovile di Udine
• Il restauro di una delle volte all ‘interno del museo di San
Vitale a Ravenna
• Il riporto alla luce di un dipinto quattrocentescho sull’
altare maggiore del Duomo di Caorle di Venezia
• Il restauro dei dipinti del '400 della chiesa di Osais di Prato
Carnico a Udine
• Restauro di un soffitto in legno a cassettoni presso Casa
Romei a Ferrara
- In quegli anni impara anche a restaurare stucchi veneziani,
marmorini e dipinti su marmorino, da ricordare il restauro,
eseguito sempre con la ditta Tiozzo, di stucchi, marmorini ,
affreschi all'interno di palazzo Bonfadini a Venezia.
Ed è proprio a quest’ ultimi che va la sua curiosità dedicando
cure ed attenzioni particolari tanto da provare anche a
riprodurre il marmorino su pannelli, realizzando i suoi primi
decori.
- Nel 1995 inizia a lavorare presso un altro noto restauratore
(Pigozzi F.) e amplifica le sue conoscenze anche al restauro
lapideo.
Katia
Campagnaro partecipa anche ad alcune mostre
collettive organizzate nel veneziano quali :
• Nel 2006 a Villanova di Camposapiero – Padova
• Nel 2006 a Santa Maria di Sala – Venezia
• Nel 2006 a Oriago Dolo – Venezia
Nel 2007 una sua opera e più precisamente “Adorazione del
bambino" viene richiesta per la partecipazione alla "14° Mostra
Internazionale dei Presepi" tenutasi a San Marco di Resana
–Treviso.
- Mostra in Villa
Farsetti a Santa Maria di Sala (VE) dal 6 all' 8 Dicembre 08
organizzata dall' associazione "A SE STANTE ".
Numerosi i dipinti e gli affreschi
realizzati da
Katia Campagnaro.
Per le sue opere riceve lusinghieri apprezzamenti dal pubblico e
dalla critica.
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