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Alfredo
Catarsini
(Marzo 1899 -
Gennaio 1993)
Pittore
Alfredo
Catarsini,
nasce nel 1899 a Viareggio, vive – eccettuati i vari e lunghi soggiorni
a Lodi dal 1986 al 1992 - è venuto a mancare nel gennaio 1993
a Viareggio, non senza
aver attraversato un secolo complesso, ricco di innovazioni in
cui conosce anche
Amedeo
Modigliani (Parigi, 1914), espone in importanti occasioni sia in Italia che
all’estero, elabora una ricerca di rottura del suo linguaggio
denominandola
“Riflessismo” che poi in seguito sviluppa nel
“Simbolismo meccanico” (1945), riceve numerosi premi e riconoscimenti.
"Autoritratto" - Olio - cm 28,5x36
Nel
1991, in occasione dei suoi novantuno anni di età, è celebrato
nella grande antologica che esaudisce il suo desiderio:
“… Siccome oggi sono un anziano pittore viareggino, l’unica mia
aspirazione sarebbe di poter effettuare una grande antologica
nella mia città, dalle opere giovanili fino alle mie ultime
esperienze. Sarebbe l’unico mio desiderio; sarebbe, lo ripeto,
per me un grande onore”.
L'artista Alfredo Catarsini
Uomo molto legato alla sua terra che gli tributa il giusto
riconoscimento sia come artista che come uomo di cultura, non
soffre la dimensione di provincia perché viverci
“… Non significa estraniarsi dal grosso enigmatico mondo delle
arti, anzi, viverci significa reperirlo in una dimensione più
umana ed essenziale, senza il pericolo di esserne modificato e
travolto”.
L'artista Alfredo Catarsini
Pittore considerato, a buon diritto, uno dei maggiori
protagonisti Versiliesi del Novecento.
La sua attività espositiva, svoltasi con successo
anche all’estero, trae impulso dalla partecipazione nel 1928
alla prima mostra regionale dell’Arte Toscana, nel Chiostro di
Santa Maria Novella a Firenze.
Alfredo
Catarsini
è pittore
già noto all'estero, in GERMANIA ed in particolare a MONACO,
dove alcune sue opere sono state acquistate dal Museo d'Arte;
conta al suo attivo parecchie partecipazioni alla
Biennale di
Venezia.
Hanno scritto
dell'artista
Catarsini
Carla Abeti - Carlo Carrà -
Everardo Dalla Noce - Mario De Micheli - Franco Farina - Alfonso
Gatto - Elpidio Jenco - Krimer - Eugenio Paoli - Tommaso
Paloscia - Marilena Pasquali - Leonida Repaci - Pier Carlo
Santini - Schneeberger - Dr. Luigi Simioni - Franco Solmi -
Cecil Toumarison - Suddeutsche Zeitung (Critico di Monaco di
Baviera) - ed altri.
"... Una
citazione particolare merita
Alfredo Catarsini
di Viareggio
presente alla Biennale di Venezia con "Darsena".
Carlo Carrà
ebbe a dire:
"La sua Pittura
avrà certamente un seguito... "
Personalità poliedrica e complessa, l’artista
Alfredo Catarsini ama il disegno dal vero. Non passa giorno in cui non raffiguri
l’amato mondo ( “…nullo die sine linea” )
con originalità, pur confrontandosi con l’espressionismo di
Lorenzo
Viani, senza trascurare la composizione e la tavolozza di
Carlo
Carrà, le suggestioni del post-impressionismo francese, dal “Cloissonisme”,
ai fauves, a
Matisse e
a Cézanne, riprese anche da Moses Levy, protagonista dell’arte italiana tra
Otto e Novecento e presenza importante in Toscana. Tutta l’arte del Novecento – afferma Antonio Paolucci – sta
dentro la vita di
Catarsini:
Modigliani
e le avanguardie, il Dada e il Cubismo, il Realismo e
l’Astrazione, la Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio di Guttuso
(1951) e Pollock a Roma nel ’58.
"Relax"

- 1931 -
Olio - cm 87x72,5
Nel 1936
Catarsini
espone una scelta dalla sua produzione accanto alle opere di
Lorenzo Viani, suo padre spirituale, alla Mostra d’Arte di
Artisti toscani.
Per la prima volta un suo dipinto entra a far parte,
per interessamento del Ministro per la cultura popolare, della
collezione della Galleria d’Arte Moderna di Roma.
"Canale di Viareggio" 1950 - cm 110x70
Ormai i suoi quadri, raffiguranti la darsena viareggina e le
figure femminili ritratte dal vero o immaginate con
partecipazione emotiva sulla spiaggia (sfondi dove il mare
gareggia con il cielo per spazi maggiori), fanno parte delle
collezioni più prestigiose.
"Ritratto di mia figlia" - Olio - cm 48,5x62,5
Il
soggetto principe della produzione di
Alfredo Catarsini è, dunque, la darsena, a cui si accompagnano i ritratti di donna:
belle testimonianze di un’attività artistica importante che ha
avuto un grande alleato, un cuore a cui il tumulto della
passione mai ha lasciato riposo.
“…
D’altronde ero orgoglioso di quei cieli abbondantemente
affrittellati da un’orgia di gialli di cadmio misti a
vermiglioni, scarlatti che con crescente passione buttavo giù
per fissare l’ora di un giorno che muore”.
L'artista Alfredo Catarsini
"La Sartina"

Olio - cm
51x61,5
Nel 1919 il pittore
Catarsini
scriveva:
“In quei giorni anche io battevo le darsene, non cercavo
imbarchi di nessuna sorta, solo le esploravo in tutti i sensi…”.
"Barche all'ormeggio" - 1975 - olio su compensato - cm 40
x 50

L’opera è stata esposta alla retrospettiva
“Alfredo
Catarsini,
il pittore toscano dell’emozione”,
Consiglio Regionale della Toscana, 21-30 gennaio 2004.
Le barche ormeggiate sono le protagoniste di questo pregevole
dipinto che mette in risalto la poetica del grande maestro. La
darsena con le sue presenze è il vero e proprio fil rouge, del
“corpus” catarsiniano. Un soggetto mai trascurato, non tanto per
catturare le variazioni di luci e di struttura di quell’universo
così sensibile alle mutazioni, nell’eterno, spesso crudele gioco
tra uomo e natura, quanto le emozioni dell’accesa passione che
sa tradurre in disegno e colore.
ANTOLOGIA
CRITICA
Periodo
SIMBOLISMO MECCANICO:
Opera
dell'artista
Alfredo
Catarsini
"Donna alla
Macchina" Olio - cm 70x100
"...
Alfredo Catarsini
affronta la tematica del rapporto uomo-macchina, ben conscio che
la meccanizzazione, male neccessario per riscattare l'uomo dal
bisogno, modificherà il suo comportamento e quindi inciderà sul
suo destino individuale e sociale. Questa testimonianza del
"simbolismo meccanico" di Alfredo
Catarsini non è recente e non ha caratteri
illustrativi e didascalici, non rinuncia pertanto al suo portato
evocativo e lirico che è peculiare del suo lavoro, che viene
invece sostanziato con "attraversamenti" che hanno riscontro
nella cultura figurativa internazionale. Gli elementi
compositivi di queste sue opere saldano strutturalmente tanto da
essere emblematici del nostro tempo, però senza nostalgie e
rimpianti, in quanto il primato dell'uomo sulla macchina non
viene messo in discussione. ..."
Franco Farina
"... la sua pittura è riflesso
riflettente, specchio dell'immagine e immagine dello specchio.
... Una oggettività del linguaggio alla quale l'artista paga il
suo tributo di "essere sociale" e di eremita coinvolto dai segni
aggregati e disgreganti della civiltà dell'immagine. ... E'
tutta una indagine da condursi opera per opera, ... per
ricondurre il lavoro di
Catarsini ad una dimensione
criticamente leggibile: ove le trasgressioni quanto le
convergenze possano essere comprese alla luce di una poetica in
cui simbolo e natura intrecciano la loro immemorabile
dialettica."
Franco Solmi
"... Ciò che accomuna e rende
individuale ogni espressione di
Catarsini
è la pittura scabra, acuta, fortemente compressa, il taglio
della composizione costruita secondo regole di collaudata
sapienza, la personale rielaborazione di un linguaggio geloso
dei propri valori quanto ampiamente diffuso, quello della
provincia italiana silenziosa e vitale, che delle semplici gioie
familiari, delle cose quotidiane ha saputo fare simbolo di
valore ed oggetto di poesia. ..."
Marilena Pasquali
"...
Catarsini ... è soprattutto
un maestro vissuto al di fuori degli schemi convenzionali perché
uomo vissuto in solitudine.
Figurativo del
Riflessismo è artista di dimensioni autentiche, di cultura vasta
e di significato storico valoroso. ..."
Everardo Dalla Noce
Periodo
SIMBOLISMO MECCANICO:
Opere
dell'artista
Alfredo
Catarsini
"Fantasia di
Forme" Olio - cm 70x50
"...
Superfici ansionse, dagli spazi di colore, un tono sicuro, sono
le prime pratiche che compongono la sua pittura di sempre.
Catarsini,
arriva infine alla descrizione delle forme con il colore
incisivamente drammatico nella sua rara libertà fuori dai limiti
conosciuti. E dunque un'arte estetica sperimentata per degli
scopi pittorici più che
sociali,
così
come l'espressionismo francese."
Cecil Toumarison
"... Artista inquieto ed
estroso, ha trasposto spesso in linguaggio ironico motivi
intellettualistici suggeritigli da Picasso, da Chagall, da
Buffet. Ma abbandona talvolta le composizioni, in cui
campeggiano deformazioni geometrizzanti e grottesche, per
affrontare temi che gli consentano di rendere forti impressioni
naturalistiche, senza dubbio attinte direttamente all'esperienza
versiliese ..."
Dr. Luigi Simioni - Istituto
Italiano di Cultura Monaco di Baviera
"Natura
Morta" - Olio - cm 33,5x26
"
Alfredo Catarsini unisce
nature morte secco-polverose a visioni di sensazioni di città
periferiche costruendole nei colori lilla e grigio. Notevolmente
moderno e stilizzato specialmente nei motivi allegorici e temi
come "la meccanica dell'uomo" ed "Evoluzione del tutto". Ma non
è così semplice per quanto riguarda il Pathos"
P.M. Bode, critico del "Suddeutsche
Zeitung"
CONFIDENZE
DELL'ARTISTA
ALFREDO
CATARSINI
"Meditazione"

Olio - cm
50x40
"Tengo a dire che, malgrado io
abbia cercato di recepire con sensibilità umana i fermenti che
emergono dal mondo esterno spesso son stato colto da dubbio di
non essere riuscito come desideravo.
Ciò l'eterna insoddisfazione
che alberga nell'animo dell'artista che spesso può far dire:
"tutte le ciambelle non riescono col buco".
So perfettamente che dalle
esperienze della attività creativa può sortire anche esperienza
di disillusioni, di amarezze che possono esser superate solo in
virtù di una personale vocazione atta a perseverare con
entusiasmante fiducia, posizioni stilistiche ormai prescelte.
E parlando del cosidetto bello
artistico, da non confondere però con il bello fisico. Ciò sia
detto per inciso non sempre siamo in grado di esaltare il primo
negandone un certo valore al secondo. Comunque l'arte malgrado
la sua autentica difficile immagine m'è stata sempre una vera
affascinante amica che purtroppo ancor oggi continua a
recare quel tipico tormento che non permette ad ogni artista di
conquistare la completa liberazione dello spirito perennemente
imbrigliato dalle forze caudine delle materia.
Mi accorgo allora che sul piano
dello spirito è molto difficile andare lontano; cioè scavare con
profondità le cose che ci ricordano, che ci interessano, come
diceva André Breton caposcuola e simbolo del realismo verso il
quale avvertii una certa attrazione.
"Lago
Puccini"

Olio - cm
51,1x31
Ebbene nell'immediato
dopoguerra cercai di muovermi in questa direzione affrontando
temi nuovi, nuove ricerche, ricerche anche surrealiste che però
non divenissero una sperticata apologià del sogno, o una
silenziosa attività onirica effigiata sopra una tela. Ricordo a
proposito che con affannosa bramosia desideravo allora liberarmi
dalle strette pungenti della materia.
Del resto tutto il vero, l'astratto, il concreto, desidero
ancora oggi aggiungere, sono tuttora racchiusi nella mia
coscienza di uomo pensante razionale che cerca di gestire nel
modo più autonomo, soprattutto nel modo più congeniale al
proprio carattere particolarmente speculativo i problemi
dell'arte. Ora alcuni possono arguire che certe consapevolezze
speculative possono divenire anche inutili esercitazioni
intellettualistiche, estetizzanti, pullulanti nella coscienza
dell'artista delle quali a suo tempo, anch'io sentii di essere
particolarmente interessato; così volli sperimentare una sorta
di surrealismo, filosofare con esso in modo che dal mondo del
sensibile potessi captare una visione ricreata talora
trasfigurandone le immagini «IL
RIFLESSISMO».
Altri ritengono invece che questo modo di leggere nell'ampio
libro della natura per alcuni pittori sia un momento di
depressione mentale, quasi da divenire mentecatti solleciti a
mortificare la fantasia artistica ammesso che in essi esista.
Comunque malgrado la mia età già avanzata l'amica arte continua
lo stesso a fare parte della mia vita, meglio sarebbe a dire
dell'umanità intera, senza problemi angosciosi e amari destini.
E concludo dicendo che tutte le esperienze artistiche possono
essere valide ed utili e non disutili alla cultura specialmente
se sono alimentate da un incisivo linguaggio espressivo,
vigoroso e polemico al tempo stesso senza i quali come alcuni
affermano, non vi può essere arte, né chiarificazioni
concettuali. Questo del resto è anche mio modesto pensiero."
L'artista
Alfredo Catarsini
ATTIVITA'
ARTISTICA
L'artista
Alfredo
Catarsini
riceve la
Medaglia d'Oro per il Simbolismo Meccanico
- Salon
Babjlone, PARIGI VI° 1971
"Composizione" - Olio - cm 80x60

I MUSEI:
-
Munchen - Haus der Kunst.
- Munchen - "Dante Alighieri".
- Galleria d'Arte Moderna di
milnao.
- Galleria d'Arte Moderna di
Roma.
- Museo della Grafica Moderna
di Pisa.
- Galleria d'Arte Moderna di
Firenze.
IL MERCATO:
- Aste Brerarte, Via Solferino,
2 Milano.
- Aste Ist. Finarte, Via Dei
Bossi, 2 Milano.
- Aste Sotheby's, 34/35 New
Bond Street, LONDRA:
OPERE IN COLLEZIONI PUBBLICHE
Galleria
d'Arte Moderna di Milano
Galleria
d'Arte Moderna di Roma
Galleria
d'Arte Moderna di Firenze
Galleria
d'Arte Moderna di Ferrara
Università
di Messina
Comune di
Viareggio
Comune di
Pietrasanta.
Comune di
Lucca.
Pinacateca
di Frattamaggiore.
Museo della
Grafica Moderna, Università dì Pisa.
Museo d'Arte
di Monaco di Baviera.
Associazione
Dante Alighieri, MONACO DI BAVIERA.
ALFREDO
CATARSINI
BIOGRAFIA
(a cura di Angelo Mistrangelo)
1899 il
17 gennaio nasce a Viareggio.
1914
Soggiorna a Parigi , conosce a Montparnasse Amedeo
Modigliani.
1919 Si
diploma all'Accademia di Belle Arti di Lucca.
1924 Apre
uno studio in una vecchia fabbrica di mattonelle,
ritrovo
dei giovani pittori cresciuti sotto la guida di Lorenzo
Viani.
1927
Personale a Palazzo Paolina, Viareggio.
Esposizione
Regionale dell'Arte del Paesaggio, Bologna.
1928 1°
Mostra Regionale d'Arte Toscana, Chiostro di S. Maria
Novella, Firenze .
1929 1°
Esposizione Provinciale d'Arte, Palazzo del Governo,
Lucca.
1932
Personale a Viareggio.
Personale
al Teatro Aurora, Fort e dei Marmi.
1933
Personale alla Sala Tirreno, Viareggio.
Premio
Nazionale di Pittura "Golfo della Spezia", Casa d'Arte, La
Spezia. Organizzato da F.T. Marinetti, tra i pittori invitati
Boccioni e Depero.
1934
Personale alla "Lega Navale Italiana", Viareggio.
1935 Mostra
di Pittura, Scultura e Bianco e Nero , Viareggio Kursaal.
1936 Mostra
d'Arte di Artisti Toscani e complessiva delle opere di
Lorenzo Viani, Viareggio Kursaal.
Il
dipinto "Cantiere navale" di A. Catarsini, viene
acquistato dal Ministro per la Cultura Popolare per la
Galleria d'Arte Moderna di Roma.
1937
Personale "Hall du Studio X", Bastia.
11°
Mostra di Belle Arti, Palazzina Spagnola, Napoli.
1938 X°
Mostra Interprovinciale del Sindacato Toscano Belle
Arti, Galleria degli Uffizi, Firenze.
1939 Gli
viene assegnato il 1° premio
ex-aequo al Premio Cremona.
Premio
Bergamo "Mostra Nazionale del Paesaggio Italiano", Palazzo
della Regione, Bergamo.
1940
Personale alla Casa d'Artisti,Milano.
Il dipinto "Il
Porto di Viareggio",viene acquistato per la Galleria
d'Arte Moderna di Milano.
Esposizione
ad Hannover.
Mostra
Collettiva con Carrà, de Chirico, Rosai, Soffici, De Grada, De
Pisis, Nomellini, Milano.
1941
Mostra d'Arte, Palazzo Strozzi, Firenze.
Mostra del
Sindacato Belle Arti,Palazzo dell'Arte,filano. Personale alla
Galleria "P. Grande",Milano.
1942 XXIII Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia
(presenta: "Dorme nel ricovero(rifugio)antiaereo"). Personale
alla Bottega dei Vageri,Viareggio. Alla mostra d'arte allestita
al Teatro Puccini di Viareggio gli viene assegnato il 1°Premio
per le opere "Canale Burlamacco" e "Darsena viareggina".
1943 IV°
Quadriennale Nazionale d'Arte,Palazzo delle Esposizioni,
Roma
(presenta: "Paesaggio").
Personale
alla Sala dei Bancari, Roma.
L'opera
"Paese toscano" viene acquistata dalla Galleria d'Arte
Moderna di Roma.
1945 Per due anni elabora una ricerca
denominata "Riflessismo",
che sfocierà
nell'esperienza del "Simbolismo meccanico".
Collabora a
riviste letterarie pubblicando sino al 1977 più di
trenta racconti.
1946
Personale alla Galleria Fratini, Viareggio. .
1947
Personale a Viareggio Casinò. Personale a Lucca.
1948 XXIV Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia
(presenta: "Paese").
V° Quadriennale Nazionale d'Arte,Galleria d'Arte Moderna, Roma
(presenta: "Ragazza di casa"). Personale alla Galleria
Po, Roma.
1949
1° Mostra d'Arte Sacra, Chiesa San Cristoforo,
Lucca. Premio Nazionale F. P. Michetti, Francavilla al Mare (presenta: "Bambina
in poltrona").
1950 XXV
Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia
(presenta:"Il cantiere", 1950).
Personale
alla Galleria "La Ruota",Lucca. 1950/1970 Titolare della
cattedra di "Figura disegnata" all'Istituto
Statale d'Arte di Pietrasanta.
1951
Personale alla Galleria Fratini, Viareggio.
1° Biennale del
Mare, Genova.
1951 V
Quadriennale Nazionale
d'Arte, Roma.
1952 VI
Quadriennale Nazionale d'Arte, Roma (presenta:"Autoritratto",
1948).
Mezzo
secolo d'Arte in Toscana, Palazzo Strozzi, Firenze. Rassegna
del Disegno italiano contemporaneo, Loggia degli
Uffizi, Firenze.
1° Mostra
Nazionale d'Arte, Palazzo Corsi, Trieste (presenta:
"Figure").
Il Comune di Pietrasanta acquista l'opera "Casa di
pescatori".
1954
Mostra Internazionale "Quo Vadis", Roma.
Personale
a La Zattera dei Vageri,Viareggio.
11°
Rassegna del Disegno italiano contemporaneo, Loggia degli
Uffizi, Firenze.
Gruppo dei Vageri e retrospettiva di Lorenzo Viani, Casa della
Cultura, Livorno.
1955 11°
Mostra Concorso del Ritratto, Circolo degli Artisti, Firenze.
Personale al
Circolo degli Artisti "Casa di Dante", Firenze. Personale al
Circolo Artistico di Palazzo Moroni, Pietrasanta.
1956 VII
Quadriennale Nazionale d'Arte, Roma (presenta: "Monache sulla
spiaggia").
Moderne
Italienische Kunst, Lindau.
Personale alla Bottega dei Vageri, Viareggio.
1957
Personale alla Libreria Macchia, Roma.
Esposizione
Nazionale del Sindacato Internazionale d'Arte, Maschio
Angioino, Napoli.
III Mostra
Concorso Nazionale del Ritratto Contemporaneo, Casa di
Dante, Firenze (presenta: "Ritratto di giovane donna")
1958 I
maestri e i pittori contemporanei, Galleria d'Arte Moderna
Firenze.
1959 VIII
Quadriennale Nazionale d'Arte, Roma (presenta:"Scheletri sulla
spiaggia").
1° Mostra
Regionale d'Arte Toscana, Palazzo Mercato
dell'Ar-tigianato, Firenze.
1960 1°
Mostra Nazionale di Pittura "Città di Lucca", Museo Nazionale di
"Villa Guinigi".
1961 Mostra
del Bianco e Nero, Università degli Studi, Messina. Premio
Internazionale di Paesaggio "Autostrada del sole", Roma.
1962
Personale alla Galleria San Luca, Roma.
Personale
alla Galleria "Il Fondaco",Messina.
1963 Mostra
al Circolo della Stampa,Viareggio.
1964 Espone
con i pittori versiliesi all'Atelier Monph. in GERMANIA.
1966 Mostra all'Istituto Europeo di Storia dell'Arte, Milano.
Artistes
Italiens Contemporaines, PARIGI.
1968
Pubblica il romanzo "Giorni neri".
1969
Personale alla Galleria "Il Fondaco", Messina.
1971
Medaglia d'Oro al Salon Babjlon, PARIGI.
1972
Personale a Firenze.
1973
Personale "Ai Prati", Cagliari.
1977
Premiato al Concorso di Pittura Autodromo di Monza, Milano.
1978 Mostra Artisti Contemporanei, Magazzino del Sale, Viareggio.
Arte a Lucca 1900-1945, Villa Manzi, Lucca.
Premiato
per l'opera "Le orfanelle" al Concorso "La Triade" a
Milano.
1981
Antologica a Palazzo Strozzi,con il patrocinio della
Regione Toscana, dell'Azienda Autonoma del Turismo di
Firenze e del Comune di Viareggio, Firenze.
L'"Autoritratto" del 1942 viene richiesto per il Centro
d'Arte Contemporanea di Palazzo Strozzi.
1982
- Personale alla Galleria Civica d'Arte Moderna Palazzo dei
Diamanti,Galleria d'Arte Moderna "Massari",a cura del Comune
di Ferrara, Assessorato Istituzioni Culturali. L'opera
"Marina autunnale" viene acquistata dalla Galleria d'Arte
Moderna di Ferrara. Mostra al "C.C.I.", PARIGI.
1983
Antologica a Palazzo Paolina,a cura del Comune di Viareggio, Assessorato alla Cultura, Viareggio. Antologica al Circolo
degli Artisti, Palazzo Graneri,Torino.
1984
"Opere inedite" al Grand Hotel Billia,mostra promossa dal
Centro
Culturale di Saint Vincent.
"Omaggio
a Alfredo Catarsini", opere scelte, Galleria "Il
Triangolo", Cremona.
1984/85 Mostra al Circolo Culturale
"Detto Dalmastro",con il
patrocinio
della Regione Piemonte,Cuneo.
BIBLIOGRAFIA
- A, M.
Comanducci, "Dizionario Illustrato dei pittori, disegnatori, incisori
italiani moderni e contemporanei", Milano,1934.
-
Artisti di
Lucchesia, "L'Artiglio", 10 febbraio 1940.
- "Esperia",Roma, I95I.
- "Edizioni "Carpena",Sarzana,I95I.
- "Nuova
Antologia degli Artisti Italiani Contemporanei", Udine,1952.
-
"Annuario Artisti Toscani", Firenze,1952.
-
"Ausonia",novembre-dicembre 1953.
- "Artisti
viventi", Edizioni della Maggiore, Napoli,1954.
- "Artistes
Italiens Contemporaines", Galerie Lapalette Bleu, PARIGI,1955.
-
"Ausonia", gennaio-febbraio 1956.
-
"Ausonia",settembre-ottobre
1956.
-
"La Peinture Italien Contemporaine",PARIGI,1958.
-
"Poeti in
vetrina con tavole fuori testo di pittori
contemporanei", Edizioni Fauno,Firenze,1959.
- E. Pea, Edizioni
"Carpena", Sarzana,1960.
- "Annuario
degli Artisti", EDI,Roma, 1960.
- "Catalogo
Nazionale Bolaffi della Pittura Contemporanea",
Torino,1962/1972.
- G. Rago, "La
Tribuna di Mezzogiorno",1962.
-
Pan,"La settimana a Roma", 5 aprile
1962.
- "This week
in Rome",12 aprile 1962.
-
M.Passeri, "Gazzetta del Sud",1962.
- "La scultura
e la pittura",Roma,1962.
-
"Ausonia",luglio-agosto 1963.
- "Annuario
della Pittura Italiana", Edizione Istituto Europeo di Storia
dell’Arte, Milano,1964.
- "Ausonia",gennaio-febbraio 1964.
- P. M. Bode,"Suddeutsche
Zeitung", 24 giugno 1964.
- Schneeberger, "Abendzeitung", 23
giugno 1964.
-"Scultori
ed incisori oggi", Edizione Nuovi Orizzonti, Napoli, 1966.
- D. Cara, "Documenti
di grafica contemporanea", Edizioni Laboratorio delle
Arti, Milano, 1967.
- "Artisti
critici e collezionisti", L. Monier Editore, Roma.
-"Pittori e
pittura contemporanea", Edizione Il Quadrato, 1968/70.
-
"La
Zattera",dicembre 1969.
-
"Catalogo Quotazioni Pittura Europea
Contemporanea", Piccioli Editore, Milano,1970.
- "Annuario
Pittori Toscani", La Ginestra Editrice, Firenze, 1970.
- "Alfredo Catarsini", monografia, Edizioni Bugatti, Ancona, 1970.
- "Il
Mercato artistico italiano 1800-1900" "Lui Chi
è", Editrice Torinese,1971.
-
"La Zattera", giugno 1971.
-
"Enciclopedia degli artisti italiani", Edizioni Mario Ricci.
-
"Pittura 1800-1900",Edizione Pinacoteca, Torino, 1971.
- M.Bugatti, "Linea
Figurativa", orientamenti dell'avanguardia
italiana, Ancona,1973.
-
"Annuario Artisti Visivi
Italiani",Catalogo Monteverdi, Edizioni
SEDI Tecnica, Milano, 1972/74.
- "Pittori
Contemporanei", profili e mercato dal 1955 al 1973.
- "Arte
guida internazionale 1973", Editore Lo Paro,1973.
-
"Arte
italiana",Edizione Sergia, Firenze,1974.
- "Arte
contemporanea italiana", Editrice La Ginestra, Arezzo, 1974.
-
"Enciclopedia artisti italiani", vol. 1 , Foggia,1974.
-
"Pittori
e Pittura Contemporanea", Edizioni Il Quadrato,1975. "Arte-agenda
nazionale degli operatori d'arte", Bugatti Editore, 1975.
- "Eco
della critica", Donadei Editore, Roma,1975/76.
- "Artisti
dell'anno", Gruppo Artisti A-Zeta (numero interamente dedicato ad A.Catarsini),1975/77.
- "Cerchio
d'Oro", catalogo d'arte italiana,1977.
- "Arte
italiana contemporanea", La Ginestra Editrice, Firenze.
- R. Battaglia,
RAI: Cronache Italiane, 29 novembre 1979.
- E. Poli, Incontro
con Alfredo Catarsini, Radio Viareggio: Cultura in Versilia, 3I
agosto 1977.
- "Il
Sole-24 Ore", 6 aprile 1979.
- "La
Prealpina",23 novembre 1979.
- "Il
Tirreno", 4 dicembre 1979.
- "A. Catarsini: l'ultimo
romantico della pittura italiana", monografia,Torino, 1979.
- A. Spinardi, L'umanità
sofferente di Alfredo Catarsini, "Gazzetta del Popolo", 30
marzo I960.
-
"Gazzetta del Popolo",27 aprile I960.
- "Gazzetta
del Popolo",24 'giugno 1960.
-
"Enciclopedia del '900",I960,
(catalogo) Antologica di Alfredo Catarsini, Palazzo
Strozzi, con il patrocinio della Regione Toscana, Azienda Autonoma del
Turismo di Firenze e del Comune di Viareggio, Firenze,1981.
- E. Dalla
Noce,La Posta, Il Sole-24 Ore", 4 gennaio 1981.
- E.Dalla
Noce, In fermento l'arte contemporanea,"Il Sole-24 Ore", 22
febbraio 1981.
- Il
Collezionista, "Il Sole-24 Ore", 8 Marzo 1981.
-
E. Dalla
Noce, L'ultimo romantico della pittura,"Il Sole-24 Ore", 17
maggio 1981.
- T. Paloscia, Duecento
opere di Catarsini, "La Nazione", 28
giugno 1981.
-
E. Dalla
Noce,"Il Sole-24 Ore", 5 luglio 1981.
- E. Dalla
Noce,"Il Sole-24 Ore",11 ottobre 1981.
- "Versilia
Oggi", ottobre 1981.
- E. Dalla
Noce,"Il Sole-24 Ore", 20 dicembre 1981.
- E. Dalla
Noce,"Il Sole-24 Ore", febbraio 1982.
- E. Dalla
Noce, "Il Sole-24 Ore",14 marzo 1982.
- E. Dalla
Noce, "Il Sole-24 Ore",13 aprile 1982.
-
E. Dalla
Noce, Catarsini e il fascino di Parigi, "Il Sole-24 ore", 30 maggio
1982.
- E. Dalla
Noce, Grandi pittori per Brerarte, "Il Sole-24 Ore", 24 ottobre
1982.
-
"Capital", novembre 1982.
- E. Dalla
Noce, Catarsini e il simbolo della macchina,"Il Sole-24 Ore",14
novembre 1982.
- P.Levi,
"Europeo", 22 novembre 1982.
- "Il Sole-24
Ore",dicembre 1982.
"L'Eco della
Riviera", 30 dicembre 1982.
- F. A., Con la
mostra di Alfredo Catarsini un contributo al recupero della
tradizione pittorica locale, "La Nazione", 2 marzo 1983.
-
(catalogo), Alfredo Catarsini, Galleria d'Arte Moderna "Massari" ,
Palazzo dei Diamanti, Comune di Ferrara, Assessorato Istituzioni
Culturali, ottobre-novembre 1982.
- (catalogo)
M. De Micheli, Antologica di Alfredo Catarsini, Palazzo
Paolina, a cura del Comune di Viareggio, Assessorato alla
Cultura, febbraio-aprile 1983.
- T. Paloscia, L'omaggio
di Viareggio a Catarsini, "La Nazione", 28 marzo 1983.
- V.Schiavazzi,"Gazzetta
del Popolo",23 marzo 1983.
-
"L'Europeo",21 marzo 1983.
- "Il
Sole-24 Ore",15 maggio 1983.
- "Arte-Bolaffi", luglio-agosto
1983. .
- "Arte-Bolaffi",ottobre
1983.
- R. Sca.,
Una mostra di Catarsini, "Stampa Sera", 15 ottobre 1983.
- A. Dragone, Alfredo Catarsini,"La Stampa", 30 ottobre 1983.
- "Arts
Magazine" , ottobre-novembre 1983.
- Janus, La
pittura? Non ha età,"Gazzetta del Popolo", 26 ottobre 1983
- A. Mistrangolo, Catarsini La "sua" terra, "Stampa Sera", 28
ottobre 1983.
- P. Levi, "Capital",maggio
1984.
-
(catalogo) Alfredo Catarsini, opere inedite,mostra promossa
dal Centro
Culturale Saint Vincent,Grand Hotel Billia, luglio 1984 (testi
di M. De Micheli, P. Levi, F. Solmi, T. Paloscia).
-
(catalogo) Omaggio a Alfredo Catarsini, mostra promossa e
curata da Maria
Rosa Ferrari Romanini, Galleria "Il Triangolo" , Cremona, novembre-dicembre
1984.
- E. Di
Vita, Alfredo Catarsini una vita intera per l'arte, "Arte",
dicembre 1984.
- A. Mistrangolo, Omaggio a Catarsini e al mare, "Stampa Sera", 11
dicembre 1984.
-
(catalogo) Alfredo Catarsini al Circolo degli Artisti di
Torino, 1984.
- (catalogo)
Alfredo Catarsini al Circolo Culturale "Detto Dal-mastro", patrocinio
della Regione Piemonte, Cuneo, dicembre 1984 -gennaio 1985.
- E. Dalla
Noce, "Il Sole-24 Ore", 27-28 gennaio 1985.
- Catalogo
della grafica Italiana, Giorgio Mondadori &Associati,1984;
- (catalogo)
International Art Trade, 1986.
Disegni di
Alfredo
Catarsini
"Figura
per Affresco" 1945
"Ritratto" 1943

Carboncino - cm
38,5x53,5
Disegno - cm 22,5x31
"Nudo" 1955
"Ritratto" 1952

Disegno
- cm 50x70
Disegno - cm 33x42
"Ritratto" - 1947

Disegno cm 25x36
Le opere
dell'artista
Alfredo Catarsini
si trovano in
collezioni pubbliche e private, sono apprezzate dalla critica
più qualificata, dai
galleristi e dai
collezionisti italiani
e
stranieri.
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