Nicola Cordioli  - Pittore


Nato nel 1964 a Valeggio sul Mincio (VR) dove tutt'ora risiede.

Nicola Cordioli è pittore autodidatta, si dedica a varie tematiche prediligendo il paesaggio come materia principale d'espressione, ricerca nuove visioni della realtà. Opere ricche di suggestione cromatica.

 

Dal 1989 Nicola Cordioli partecipa attivamente a mostre personali, concorsi ricevendo diversi premi:

Valeggio (VR) – Palazzolo Di Sona - Peschiera del Garda – Cavriana – Dossobuono - Villafranca di Verona - Stoccarda - Cavaion Veronese.

 

Nel 2002 Nicola Cordioli espone le sue opere in GERMANIA, Stoccada.  Im Gemeindezentrum St. Fidelis Silberburgstr. 60, 70176 Stuttgart.

Locandina della mostra di Stoccarda

 "Borgo in Collina"

 

Commento per l’esposizione in Germania (Stoccarda):

Nicola Cordioli dipinge nature morte, paesaggi mediterranei, un’ apparente vegetazione futuristica.

L’artista partecipa attivamente a numerose esposizioni in Italia.”

 

E_Mail dell’artista Nicola Cordioli

Nicola.Cordioli2@unicreditgroup.eu

 

 


PRESENTAZIONE CRITICA ALL'ARTISTA

NICOLA CORDIOLI

A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO

Nicola Cordioli ricerca motivazioni poetiche che gli permettono di trasmettere un appagante senso di serenità.

Presenze simboliche e reali si collegano in una scissione tra immaginazione e vero, in un acuta sensibilità nei confronti di rapporti cromatici, mezzi grafici e compositivi.

Vicoletti paesani, cascinali, borghi trovano riscontro nel desiderio di Cordioli nel giungere al sentimento di una visione veristica nelle quali vi è il piacere della contemplazione.

Cordioli è oggettivo nelle composizioni, si affida all'evocazione di immagini paesistiche nelle quali si riflettono freschezze poetiche sollecitate da una raffinata espressività.

Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Luglio 2008

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

Prestigiosa Mostra personale "Paesaggi in verde e azzurro". Intitolando "Betlemme" l'opera scelta per la locandina  vuole creare un legame forte con la vicina mostra dei presepi.

"Oltre  ai sapienti accostamenti cromatici che il  pittore esprime in tutti i suoi quadri, colpisce  la ricerca di particolari che ti invitano ad andare oltre , entrare in quelle  vecchie case  e nelle vie delle sue "città del sud" e "d'oriente"   e scoprire qualcosa in più di ciò che e' immediatamente visibile..."    

Daniela Zanetti

- esperta del territorio e curatrice delle mostre

di Corte Torcolo a Cavaion (Vr).

 

"GIOCHI DI LUCE SU TELA"

“… Nei quadri di Nicola Cordioli prosegue la ricerca cromatica con giochi di luce e calde tonalità dalla sensibilità sempre positiva.

Utilizza colori ad olio e tecniche miste. I temi principali dei suoi lavori vanno dai paesaggi mediterranei alle città d'oriente, sempre molto affollate. Cordioli dipinge alberi dai tronchi tortuosi e sofferti ma dalle chiome rigogliose, tra questi predilige in particolare l'ulivo per la sua capacità di rigenerarsi anche dopo rigidi inverni assumendo forme e cavità , vere e proprie opere d'arte.

"lo studio dell'albero - ha spiegato l'autore - e' la prima mia ricerca, non amo I tronchi diritti, quelli che non hanno faticato a crescere, preferisco le nodosità che esprimono l'olivo e il gelso, simboli di longevità, fatica e sopravvivenza nelle avversità.

Mi affascina anche lo studio delle città e prediligo i paesi del sud proprio perché, oltre ad una maggiore libertà, cromatica mi fanno pensare a posti dove tutti vogliono abitare… anche a costo di stare stretti!"

Sara Tonolli – “L'Altro Giornale” 2006

 

 

"L'insieme delle sue opere pittoriche e' ricco di accenti spirituali, idealistici. Anche quando la sua tavolozza si carica di colori corposi, materici, I risultati sono sempre positivi. Il metro della sua espressione artistica misura costantemente le emozioni, I ritmi interiori, per poterli estrinsecare, trasfondere sulle tele con sensibilità degna di lode".

Rita Marchesi (Scrittrice e Pittrice Valeggiana)

“L'Altro Giornale”

 

       

“L'insieme delle sue opere pittoriche d'impostazione figurativa, e' ricco di accenti spirituali, idealistici. Anche quando la sua tavolozza si carica di colori corposi, materici (non importa se pallidi o accesi) i risultati sono sempre positivi. Il metro della sua espressione artistica misura costantemente le emozioni, i ritmi interiori, per poterli estrinsecare, trasfondere sulle tele con sensibilit  degna di lode. Il suo temperamento proclive alla bontà, lo guida a comunicare il suo messaggio d'amore per il creato. Bello anche il paesaggio che illustra la copertina del libro "Migole de stagna' " di Antonio Bettio, il cui contenuto e' apprezzabile. 

E, nella rubrica "L'Arte da Conoscere" del Cenacolo accademico europeo "Poeti nella Società'" scrive ancora : "Nicola Cordioli predilige un linguaggio pittorico paesaggistico surreale. Presenta  creazioni dal contenuto quasi gestalgico, spontaneo, dal quale traspare un'anima che sa scrutare in ogni cosa bella i disegni della bontà divina.  E' essenzialmente tendente a coniugare stesure di colori con grovigli di emozioni, che rammentano ermetiche poesie ungarettiane.”

Rita Marchesi 

Rivista "FIORISCE UN CENACOLO"

 

“Da autodidatta Nicola Cordioli ha percorso un cammino di ricerca che l'ha visto spaziare in varie tecniche pittoriche: olio, colori naturali, tecniche miste con frequente uso di terre. Anche nelle tematiche l'artista e' ancora alla ricerca , sensibile ai cicli umorali e alle stagioni passa dalla natura morta di prima impressione classica, al paesaggio mediterraneo e orientale; dallo studio di vegetali di estrazione futurista, momenti decorativi frutto di un gusto latino che esprime una grande gioia di vivere...”

 Carlo Rigoni 

 

"Continua la ricerca cromatica di Nicola Cordioli che ama i giochi di luce che ben riesce ad esprimere nelle calde tonalità dei paesaggi mediterranei, vedute collinari e città d'oriente dove alberi ed arbusti si fondono con le antiche borgate ed escono dalle strette vie con un ruolo ben preciso.

Quando lo studio dell'albero diviene il tema della ricerca e' il paesaggio costruito dall'uomo che "chiede spazio" alla natura, tra i movimenti delle fronde e le nodosità dei tronchi di gusto quasi cubista."

 


2004-2005 PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA

presso la sala a volto di "Corte Torcolo" a Cavaion (VR) dal 19 dicembre 2004 proseguita fino al 9 Gennaio 2005.

"I temi principali delle opere presentate sono:  Paesaggi mediterranei, città d'oriente, riflessi d'acqua e ulivi dai tronchi  sempre tortuosi  e sofferti  ma dalle chiome rigogliose (prediligo l'ulivo per la grande capacità di rigenerarsi e ricacciare virgulti anche dopo rigidi inverni e perché nel tempo assume delle forme e cavità che da sole sono opere d'arte...)

Le tecniche utilizzate da Nicola Cordioli nella realizzazione delle sue opere sono l’olio e le tecniche miste."


 

L'artista Nicola Cordioli

partecipa a mostre personali e collettive suscitando notevoli interessi ed apprezzamenti dalla critica e dal pubblico.

Nelle sue partecipazioni si aggiudica prestigiosi premi

 


 

 

 

 

OPERE

 

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