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Danilo Curcelli
- Pittore
Danilo
Curcelli
nasce a Brescia nel 1964.
Dal 1995
vive con la
sua famiglia a Sucinva, una piccola frazione della Valle di
Lozio (bellissima valle laterale della Val Camonica vicino a
Borno) che ha abbellito con affreschi e dipinti.
Si
dedica esclusivamente al suo genere preferito: paesaggi montani
eseguiti ad olio su tela.
Fin da
piccolo dimostra una predisposizione ed un interesse per la
pittura; nel 1982 si diploma all’Istituto d’Arte di Gargnano.
Danilo Curcelli dipinge
su commissione spaziando tra vari generi: paesaggi, sacri,
ritratti;
e
diverse tecniche:
ad olio, acrilico, affresco su tela, legno, muro.
Grazie alla
sua partecipazione a mostre collettive e personali è conosciuto
in Valle Camonica, nella zona del Sebino e della Franciacorta,
riscontrando un buon successo di critica e di pubblico.
Mostra dell'artista
Danilo Curcelli
a Milano
dal 10 al 28 febbraio 2009
presso la Galleria
The News Arsitalica in Via De Amicis, 28
PRESENTAZIONE CRITICA
ALL'ARTISTA
DANILO CURCELLI
A CURA DELL'ARCHIVIO
MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO
L’arte di
Curcelli
è una pittura fresca, spontanea,
realista. Il centro vitale delle sue rappresentazioni è la natura in tutta
la sua manifestazione essenziale che mette in luce la grande
maturazione disegnativa. Le opere di
Curcelli
illuminano con suggestiva potenza una realtà dove vivono e
nascono motivi d’ispirazione poetica di un bosco o di un luogo
che diventa incantato.
Un personale intuito emerge nelle opere di
Curcelli,
una ricerca fedele ad
un’immagine evocativa di dolcezza .
Dalla composizione, dalla forza cromatica e dalla luce si
concretizzano atmosfere che comunicano silenzi, profumi di suoni,
sussulti di vita.
Paesaggi ispirati da una visione romantica, una natura
definita da Curcelli
come colloquio di sensazioni ed emozioni che esplorano
l’interiorità, motivi di attrazione armonizzati di momenti
misteriosi, di intima circostanza creativa che fuoriescono da un
intuito colloquiale tra noi e il Creato.
Paesaggi che vivono, trasmettono emozioni, parlano ed emanano
tutti i suoni che si possono trovare in un ambiente
naturalistico. Danilo
Curcelli parla di
meraviglie, racconta il movimento di ogni singolo componente
naturale giungendo ad un intimo rapporto che innalza il valore
dell’esistenza.
Archivio Monografico dell'Arte
Italiana - Luglio 2008
ANTOLOGIA CRITICA
Opera di
Danilo Curcelli -
Opera non disponibile
“Castagneto” - Olio su Tela - 90x130
"Danilo
Curcelli
... Personaggio spumeggiante ed estroverso. Il suo atteggiamento
talvolta scanzonato offre l’aspetto del pittore un po’
bohemienne. Però, davanti alla tela o ad un muro pronto per
l’affresco,
Curcelli
si fa riflessivo e la concentrazione diventa fonte di
ispirazione.
Ed ecco
che nascono le sue opere piene di lirica espressività, come il
dipinto su muro esterno a Sucinva (Lozio), che ci sorride.
Qui, un
vecchio curvo dagli anni, in un silenzioso e riflessivo
indugiare, è avvolto da una incantata e luminosa atmosfera
primaverile. Il pittore ha saputo coniugare felicemente
l’effetto cromatico della stagione più luminosa e più viva
dell’anno, con la presenza del vecchio il cui incedere e
sofferente evoca la risposta interrogativa sull’ineluttabile
mistero della vita e della morte.
Poco
lontano, sul muro della fontana del paese, in una grande
campitura murale,
Curcelli
presenta una dolce coppia di corpi nudi, dove il pittore ha
indugiato troppo sull’effetto meramente accademico dell’opera.
Bello e
solare, invece, un altro dipinto dove la presenza di alcune
rondini salutano la primavera: vivace nei colori e originale
nella costruzione murale.
E tanti
altri lavori, tutti eseguiti sia su muro che su tela. Una
esplosione di colori, di atmosfere, di incantamenti immediati.
Una vera
galleria di opere, dove la luce diventa soffusa, non ricercata o
ad effetto, precostituita, bensì riscoperta attraverso i
sentimenti più puri e più veri, sentimenti che il pittore
Curcelli
dichiara essere radicati e profondi.
Lui è un
verista che rifugge da ogni manierismo; egli filtra la natura al
di là di ogni scoria e di ogni contaminazione e ci propone, in
ogni momento, la dolcezza cromatica di paesaggi da sogno, o di
palpitanti atmosfere invernali, dove la neve diventa esaltazione
lirica.
Come poeta
che con le parole svela le vicende della vita, allo stesso modo
Curcelli,
con i colori scaturiti dal suo pennello, ritrova e svela la luce
del Creato, la sintonia con il vivere comune di ogni giorno."
Angelo
Testa
Opera non disponibile
dell'artista
Danilo Curcelli
“Luce tra
le foglie”

Olio su
Tela - 90x130
"Danilo
Curcelli
... ha trovato il suo ambiente reale ed ideale tra le maestose
montagne della Val di Lozio, la valle delle abetaie profonde,
dai pascoli che salgono fino ai piedi della Concarena, per
sentieri che portano alla chiesetta, alla memoria popolare che
nutre e tramanda intatta la pia leggenda di Cristina in dialogo
con Fermo e Glisente nel duro cammino di chi ha abbandonato il
mestiere delle armi per l’ascesi e per il cielo. In questa
valle, dolce nel suo fascino paesaggistico, severa e solenne
nelle forme taglienti delle vette che toccano l’azzurro,
Danilo
Curcelli
ha visto il
grembo fecondo della sua ispirazione e vocazione pittorica.
I suoi
quadri, i suoi oli su tela, sono caratterizzati da assoluta
fedeltà realistica alla natura. Sono e vogliono essere forse
anche un omaggio alla bellezza e alla poesia della montagna, o
più semplicemente la testimonianza di quella gioia intima e
solitaria che ancora prova chi sa addentrarsi in un bosco,
soffermarsi all’ombra di un grande castagno, percorrere la
strada che si arresta alla cascina. Esperienza da vivere non
solo quando in autunno i colori annunciano nelle foglie gialle
l’imminente sofferenza della stagione che muore, ma anche
d’inverno quando il bianco mantello della neve custodisce nel
suo silenzio le cose e il segreto della vita e della natura.
C’è nella
pittura del
Curcelli
un’accentuata attenzione al particolare. Nel creare e ricreare i
paesaggi della “sua” montagna, l’indugio sul dettaglio non è
compiacenza perfezionistica, né esercizio di pura tecnica fine a
se stesso. L’indugio certo è frutto di una costante
frequentazione di quel mondo fatto di cavalletto, di pennelli e
di colori, strumenti per misurarsi con la tavolozza della natura
ed esprimere così l’intenzionalità dell’artista che, nella
pittura di
Curcelli
raggiunge e realizza pienamente il suo scopo quando l’oggetto (
il tema) si fa riconoscibile immediatamente, perché il quadro
deve dire da sé ciò che ha voluto rappresentare.
Opera di
Danilo Curcelli -
Opera non disponibile
“Passeggiata” - Olio su Tela - 90x130
Si
è talvolta fatto ricorso alla categoria dell’iperrealismo per
dare un riferimento di scuola, per fornire una coordinata
critica generale, ma anche per formulare un giudizio su questa
particolare, nuova e antica, pittura. Che è e vuole essere
pittura di paesaggio: pittura di alberi, di sentieri, di acque,
di boschi e di montagne, di orizzonti i cui profili s’immergono
nel cielo vicino e lontano.
Tutto
questo e quanto ricerca e propone
Danilo Curcelli.
Poi liberamente ognuno aprirà il suo animo alle sensazioni che
quella pittura suggerisce. Con un’avvertenza tuttavia. Nella
fedeltà al dato esterno, nella fedeltà all’ “originale”
Curcelli
affida la direzione e il significato del suo percorso pittorico
il cui traguardo non è offrire alla mente, in un processo
meramente cognitivo, una “copia” più o meno riuscita.
Opera non disponibile
dell'artista
Danilo Curcelli
“Neve tra
i rami”

Olio
su Tela - 90x130
Curcelli,
in questo suo abbandono della città, in questo suo scegliere la
montagna come ambiente esperienziale che ha segnato la sua vita
anche di artista, ha trovato il contesto in cui formare ed
esprimere la sua autentica passione, il suo amore per la
montagna. La scelta di vita è stata la condizione che ha offerto
lo spazio nel quale dare finalmente attuazione alle ragioni
della sua creatività. L’amore per la montagna e l’amore per la
pittura sono diventati un tutt’uno e l’uno è presupposto
all’altro.
Ma una
volta stabilito il percorso, il risultato che ne consegue si
precisa e si definisce in termini soggettivi come rapporto tra
l’artista e la sua opera e, in termini di valenza critica di
siffatta pittura, come un invito a saper leggere. Ecco, nelle
scelte tematiche e nella tecnica realista, è come se l’artista
voglia educare a saper guardare. I suoi quadri diventano momenti
sì di emozioni, ma anche di educazione all’ambiente. Non già con
esplicite motivazioni moralistiche formulate in termini di
semplice rispetto, ma prima di tutto in senso visivo, perché è
dal saper guardare che nasce l’apprezzamento. E’ dal fascino che
nasce la poesia."
Eugenio
Fontana pubblicata su “ I Colori della Valle”
–
antologia degli artisti camuni contemporanei
"Artista
dalle ottime capacità descrittive in grado di esternare la sua
formula espressiva con la pennellata veloce e ricca di
sfumature. Egli descrive il paesaggio e la figura con notevole
certezza della realtà, con ottime sfumature che inducono
l’osservatore ad una mediata visione dell’opera concretizzando
gli aspetti significativi."
Prof.
Mariarosaria Belgiovine
"Il
paesaggio in pittura ha avuto il suo momento di gloria dall’
Antichità a William Turner, ma ai nostri giorni si fa più raro.
Il nostro spirito è sottoposto a tante di quelle immagini che la
nostra sensibilità si trova ad esserne un po’ smorzata, ma i
paesaggi di
Danilo Curcelli
non possono lasciarci indifferenti. Iperrealisti, sono un invito
a rigenerarci dentro una foresta .
Curcelli
ha fatto la scelta di ritirarsi in Valle Camonica e condivide
con noi il piacere quotidiano di vivere in armonia con la
natura. ..
Opera non disponibile
dell'artista
Danilo Curcelli
“Incanto”

Olio su tela - 1.40 mt x 1.80 mt
Questo
quadro, ci restituisce perfettamente la calma e la serenità che
potremmo provare in occasione di una passeggiata in questo
paesaggio nevoso; la sensazione è così forte che dalla nostra
memoria riemergono reminiscenze sonore e visive legate a questa
ambientazione, ingannando la nostra mente in cambio del suo più
grande piacere."
Critico
d’arte internazionale Prof. Maria Teresa Prestigiacomo
ATTIVITA'
ARTISTICA
Nel 2007
viene contattato da una Casa d’Arte di Bologna con cui
parteciperà, nell’anno successivo, ad esposizioni a
PARIGI e
BRUXELLES con paesaggi boschivi di grandi dimensioni..Il suo
sogno futuro è di realizzare una personale a Milano con grandi
tele che mostrino l’incanto dei boschi della Valle Camonica.
- Negli anni dal ‘95 al 2000 espone
ad “Arte e Mestieri” (rassegna di arte e artigianato di Malonno)
e partecipa al “Maggio Brenese” (rassegna di pittura della Città
di Breno)
- Dal 1998 al 2001 allestisce
mostre personali a Ponte di Legno, e a fine ’99, espone a Villa
Calini di Erbusco, in Franciacorta.
- Nel 2001 partecipa alla
collettiva “Familiari Vedute” del Comune di Ceto e inizia la
collaborazione con la Galleria d’Arte “La Tavolozza” di Pisogne,
cittadina del Lago d’Iseo.
Dal 2003 espone alle “Ere de’
Natal”, mostra-mercato d’arte e artigianato di Valle Camonica
svolta nei caratteristici paesini d’Alta Valle ( Temù – Monte).
- Nel 2005 partecipa alla rassegna
d’Arte di Villa Litta a Lainate (Milano) che gli offre
l’opportunità di farsi conoscere da un pubblico più vasto e da
case d’Arte di Milano, Lodi, Ferrara con cui inizia una
collaborazione che lo porta ad altre esposizioni:
- Realtà
ed emozione a Ferrara (rassegna nazionale collegata a Corot – 2°
classificato)
- Expò Art
Nice ( 1° premio per il grande talento artistico)
-
Nobel
dell’Arte Monte Carlo (1° premio )
- Gran
Galà dell’Arte Porto Venere ( 1° premio della critica)
- Salon d’Art
Mediterranee Cannes (premio merito artistico)
- Trofeo
Città di Sirmione (Leone d’oro per pregio artistico)
L'artista
Danilo Curcelli
partecipa
attivamente alla vita artistica con presenze in mostre
personali, collettive, esposizioni qualificate in Italia e
all'estero, ricevendo premi e lusinghieri apprezzamenti dal
pubblico, dalla critica e dal pubblico.
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