Mario D'Altilia - Pittore


Mario D'Altilia è nato a Lucera (FG) il 24 luglio 1958, vive a Torino e lavora nel suo studio. E' stato allievo di Arrigo Carmelo e  a Madrid allievo del maestro pittore-scultore Manuel Alaminos.

 

Per contattare direttamente l’artista Mario D’Altilia

scrivere a:

carlacristina@hotmail.it

 

          "Clandestini: L'Arrivo"                                "Clandestini"

                      

   Olio su tavola - cm 61x89                              Olio su tavola

 

 

Mario D'Altilia si è dedicato all'arte come autodidatta, creando un modo personale e creativo nel dipingere figure con una profonda capacità artistica.    

 

"G.8. Genova - 21 luglio 2001"    

  

Pastello su carta cm 56x76  

 

               

Le sue opere si trovano presso collezioni pubbliche e private.
 

Hanno scritto dell’artista Mario D’Altilia i critici:
Alessandra Comino - Sergio Innocenti – Antonio Oberti.

Le sue opere sono state inserite nel portale:
www.psimm.com/daltilia/index.htm

 

 

"Adolescente Lavoratore"                              "I Tre Fratelli"

                           

    Olio su tela  - cm 28x50                    Olio su tela  - cm 60x80


 

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

 

                     "L'Invisibile  - Il Sonno"                       

        Olio su tela cm 30x40                                               

 

“… Le opere di Mario D'Altilia sono .. lavori imperniati sui temi del sociale. Sulla ricerca della comunicazione di messaggi non solo non semplici da digerire ma sovente poco piacevoli per i più. D'Altilia lavora senza falsi moralismi, senza cedimenti nei confronti dell'estetica patinata dominante un certo mondo dell'arte. Il suo intento è quello di creare opere che lo rappresentino, che descrivano il mondo in cui lui e, malgrado lo si voglia sovente dimenticare, anche noi viviamo. Si tratta di elaborati che parlano dei problemi di una società vicina ed al tempo stesso lontanissima. Il rimando continuo è alla realtà dei profughi, alla guerra, alla fame ed al contrasto. … Traspare con forza e determinazione, dalle opere di Mario D'Altilia: un'esigenza forte, pressante e difficilmente controllabile di parlare con le sue immagini di quanto lo turba, lo colpisce, gli crea un'emozione perturbante e gli fa crescere dentro una sensazione di tristezza o di inadeguatezza.

… La forza che imprime sulle tele, il maglio che egli scaglia contro il muro del "viviamo nel migliore dei mondi possibili", porta a volte ad una difficoltà nella risposta della gente. La volontà non appare però quella di stupire con perizia tecnica o con giochi cromatici d'effetto, l'intenzione, ed appare chiaro fin da subito, è quella di comunicare, di raccontare con immagini semplici, con un lessico composto di simboli e grafemi immediati storie nelle quali il lieto fine non è scontato ne, tanto meno, necessariamente dovuto, si tratta insomma, di un modo per raccontare la vita.”

Sergio Innocenti

 

  "Africa Emarginati"

   Olio su tela - cm 30x40

 

“… Mario D'Altilia è uomo profondo, puro, di grande sensibilità; davanti alla commozione suscitata dai così detti "invisibili", i paria della nostra società, i sofferenti di ogni razza e religione, i popoli violentati da conflitti che non hanno voluto e che in pochi appoggiano o capiscono, si sente in dovere di farsi cronista, di scrollarci dalla nostra comune vita e di riportarci nel mondo. Quanto colpisce dei suoi lavori è una evidente scelta di taglio espressionista, all'interno del quale è l'emozione ad essere rappresentata, e la verità sulla quale quotidianamente soprassediamo ad essere il fulcro della narrazione. ...

Ogni opera dell'autore torinese tocca un nervo scoperto, crea un disagio e ci inchioda ad un oggi che volontariamente ignoriamo. … Le sue figure non sono ritratti di sofferenti ma, ciascuna, racchiude in se tutti coloro i quali soffrono e la loro stessa condizione. Il suo percorso, in continuo divenire, tiene ben presente le lezioni apprese dalla quotidianità, dalla sua sensibilità, dalla sua profonda capacità di rapportarsi con il mondo. I volti ed i corpi rappresentati sono simulacri, sono elementi compositivi di un discorso duro, forte, deciso, la cui schiettezza e sincerità spesso sorprendono, spiazzano, recano disturbo nello spettatore.

Le sue sono opere complicate, difficili, scevre dell'imbarazzante e ruffiana scelta di comodo dell'artista da mercato. …”

Sergio Innocenti

 

 

"Povertà"

   Olio su tela - cm 84x1,20

 

 

"La Piccola Gitana"  

Acquerello su carta  cm 35x23

 

 

 

"Iraq - La Decapitazione di Eugene Armstrong 20 settembre 2004"

 

 Olio su tela - Cm 1,05x1,20

 

 

 


ATTIVITA' ARTISTICA

 

 

- 2002 Mostra alla Galleria Art Studio Torino.
- Ha ottenuto il Premio Accademico Associato, Sezione Arte, Accademi Internazionale Greci Marino del Verbano.
 

- 2004-2005 D'Altilia Mario è stato inserito con le sue opere nel Dizionario Enciclopedico d'Arte Moderna e Contemporanea - Casa Editrce Alba (Ferrara).


- 2006 La sua arte è stata pubblicata su Avanguardie Artistiche.
 

- 2008 Avanguardie Artistiche.
 


 

La produzione artistica di Mario D'altilia

è inserita in cataloghi, antologie, annuari d'arte specializzata

è vagliata dalla critica specializzata e da un

pubblico di amatori d'arte.

Ottiene lusinghieri riconoscimenti, premi ed onorificenze.

Partecipa attivamente a mostre personali e collettive ricevendo consensi positivi.

Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

 


 

 

 

 

 

OPERE

 

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