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Nato a Schio
(VI) il 26 agosto
1972, cresciuto a Chiuppano (VI) ha ereditato la passione per l'arte dal padre
(pittore autodidatta).
Ha frequentato il Liceo Artistico dove ha conseguito il
Diploma di Maturità nel 1990. Successivamente ha frequentato corsi di restauro e
su le varie tecniche pittoriche.
Ha partecipato a varie
mostre personali, collettive, concorsi, manifestazioni in diverse città
Italiane, principalmente nell'Alto Vicentino.
sito internet:
www.claudiodalpra.com
-
e_Mail:
cdalpra1@alice.it - Cell. dell'artista 346/0088879
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VICENZA
Di_Segnolibero arte e cultura, galleria San Lorenzo, 6 Vicenza
presenta la Mostra 'Krea_attiva_mente#7'
Collettiva di creativi nel contemporaneo
partecipa l'artista
Claudio Dal Pra
Inaugurazione sabato 19 marzo 2011 ore 18.30
fino al 10 aprile 2011
presentazione ed allestimento a cura di Marta Longo, Maestro d'arte,
curatrice dell'Atelier
mostra organizzata presso Galleria San Lorenzo,
http://www.di-segnolibero.com/
tel +39.0444.325598 fax +39.0444.877276 -
cell.
346.3720260
info@di-segnolibero.com 36100 Vicenza, Centro storico.
Collezione privata:
"Mestre 2008 - Vasco Rossi in concerto" - 2008

Acrilico su tela - cm 60x70
Opere in
permanenza dell'artista
Claudio Dal Pra
presso le Gallerie:
- Galleria Giò Art di
Lucca;
- Galleria Don Luigi
Sturzo di Carpenedo, Mestre;
- Galleria Studio Arte
Mosè di Rovigo;
Hanno
scritto di Lui:
Giulio Gasparotti - Piero
Barbieri - Vincenzo Baratella
"Batterista"
- 2008

Acrilico su tela cm 80x60
PRESENTAZIONE CRITICA DELL’ARTISTA
CLAUDIO DAL PRA
A
CURA DELL’ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL’ARTE ITALIANA DI MILANO
" Dal
Pra Claudio conferisce una nuova dimensione
all’osservazione di una realtà attribuita ad un linguaggio aderente ad una
dinamica luminosa dalla quale scaturiscono misteri, suoni e colori.
Dal Pra
dinamizza luci e forme nell’intento di creare una
dolce forma armoniosa, una realtà musicale trasformata in bagliori, colorazioni
e conformazioni. ...
"Danzatrice" - 2008

acrilico su tela cm 70x50
Una pittura che si trasforma e diviene fenomeno di continua
trasmigrazione da una realtà ad un'altra. Una soluzione ideale per l’artista
Dal Pra che con
maestria sceglie ed attribuisce alle sue creazioni le giuste colorazioni per
creare atmosfere vissute che vengono analizzate sulla tela con pensieri profondi
che parlano della sua interiorità, del suo inconscio e delle sue presenze
emotive.
Una tematica di ricerca quella di
Claudio Dal Pra,
percepisce fenomeni reali recuperando in chiave poetica aspetti esterni che si
congiungono con il suo Io. Una pittura alla ricerca di sé stesso e delle proprie
motivazioni."
Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Luglio
2009
ANTOLOGIA
CRITICA
"Estate sulla spiaggia" - 2008

Acrilico su tela cm 90x70
"Dal Pra
si esprime in arte attraverso un personalissimo
impressionismo azzardato, che rasenta l’informale in alcuni corollari dell’opera
quasi a criptare il soggetto, e proietta il movimento alla stregua dei
futuristi. I suoi quadri sono accostati dalla rappresentazione del suono e della
luce, il resto è comunicazione di sensazioni. Sono in effetti gli stati d’animo
provati dal vivo ai concerti, nelle feste paesane, nei piano bar, nelle
discoteche, nel caffè del paese. Il pittore dell’Altopiano fa emergere dalle
opere, una ventina quelle esposte, la spontanea, spassionata, innocente gioia di
vivere. Egli non è l’artista “impegnato” con le tematiche sociali forti, né è il
pittore che si diletta a cogliere la chiesetta pedemontana nel paesaggio del
dilettante. Claudio, formatosi al liceo artistico, ha sperimentato parecchie
tecniche, dall’affresco direttamente sul muro agli strappi d’affresco sulla tela
usando diverse malte e pigmenti per tradurre con il colore ciò che ha gustato
nella festa. E non è un’operazione facile quella che ha fatto, nel dislocare lo
stato d’animo provato sotto i bagliori dei riflettori, frastornato, ammaliato
dalla musica. Le pennellate dipartono dal punto di fuoco per allargarsi in
cerchi concentrici di luce, analogamente alla propagazione del suono. Si
intravedono gli astanti rapiti nel godimento delle note, amalgamati nei
riverberi di luce. La velocità della trasmissione del suono e della luce è un
chiaro richiamo al dinamismo futurista ed il gioco delle prospettive
pluridirezionali accentuano i temi cari all’artista. Sono i concerti rock, le
note calde del sassofonista, la frenesia del ritmo del batterista e del
chitarrista, così vivi e dal vivo. E’ durante i concerti, nel bar, nella
discoteca che abbozza, schizza l’idea che successivamente concretizza nello
studio.
Claudio Dal Pra cerca di trasmettere attraverso la sua produzione
l’entusiasmo di chi gode appieno la vita; così “nella sagra del paese”, sotto la
grande ruota panoramica, coglie il movimento e la frenesia della gente che
s’accalca, “mira ed è mirata, e in cor s’allegra”; nel dancing, sotto ai
riflettori, una coppia si esibisce nel ballo latino. Ancora la musica per
allietare, per divertire, per far sognare, per esaltare la danza interiore del
piacere provato.
Vincenzo Baratella

Acrilico su tela
"Il colore e la materia
pittorica restituiscono, bagliori, baluginii, luci, immersioni, stati d'animo
raccolti, provati, goduti assistendo ai mega concerti. Il
pittore
traspone i suoni e le effusioni di accompagnamento in vibrazioni luminose in una
rappresentazione sintetica di onde e di ritmi dinamici, a volte indipendenti dal
soggetto comunque legati alla sensazione emotiva, per creare la suggestione che
lo ha affascinato.
In ogni composizione, non
limita e non chiude la scena a ciò che il quadro consente di vedere. Cerca di
solidificare l'impressione ricevuta, entro strutture capaci di far risaltare le
ragioni plastiche delle forme nei pretesti e negli effetti involventi degli
spazi di inserimento. C'è anche una dialettica
tra tensioni interne ed esterne, una spirale del dentro e del fuori, note e
comprensibili a coloro che vi hanno assistito dal vivo.
Dal Pra materializza l'aspetto ludico, in stigmate pittoriche convogliate
verso un obbiettivo trasformato in elementi espressivi come parti di un
racconto. Gli accostamenti, l'impostazione di una dominante cromatica,
l'equilibrio tonale generale, la spontaneità e la carica si associano per
celebrare le qualità ottiche e tattili specifiche di restituzione del fenomeno
sonoro.
Nel luogo coatto del
dipinto identifica il ricordo, l'impatto e tutto l'insieme dei suoni, dei ritmi,
delle scansioni, codificate da immagini mentali a immagini sulla tela lungo
momenti in cui la convergenza e l'analogia si fanno più nette, riconoscibili. È
una pittura ancora non definitiva, da apprezzare per l'assenza di vincoli di
indirizzo che si articola più per strati che per aggressioni a colpi o a gesti
espressionistici, essendo ritmi più freschi e gentili, che aggressivi. Sembrano
davvero i sorrisi di stupefazione e di gradimento ascoltando quei mirabolanti
suoni che incantano folle di giovani. In questi dipinti, si
percepisce l'energia scatenata dagli ascolti. L'improvvisazione sulla tela
suggerisce l'immediatezza dell'ispirazione, la spontaneità del gesto corretta
dalla disciplina di regole sempre coerenti all'essenziale. Così esaltando la
sperimentazione tecnica, si combina l'aggiunta dei timpani, per restare in
argomento, che invade la congestione cromatica aggregata in una struttura
molecolare, seguendo i tracciati di luce, tendenti a ricomporsi nel rapporto dei
ritmi, per acquistare la forza trascinatrice della musica, nella sintesi
rappresentativa: il che può voler dire “sensibilità che non nega il pensiero”. Con la forza
dell'intuizione cerca di farci immedesimare nel suo stato d'animo, nel suo mondo
e nella colorazione che ne è la spiegazione pittorica."
Prof. Giulio Gasparotti -
Mestre 8 novembre 2008
"Filarmonica" - 2008

Acrilico su tela cm.70x100
"Claudio
ho visto i tuoi ultimi lavori che riguardano l'altra tua passione: “I concerti”.
Devo confessarti che se, a
prima vista, li guardi come quadri fanno un certo effetto: colori caldi,
controllati e non esuberanti, con lanci e pennellate quasi a voler sortire
l'effetto sciabolata di Boldignana memoria ... e poi le luci, quelle luci che
coinvolgono, avvolgono, abbagliano gli spettatori e, sembra sentire e ripetersi
di suoni acuti o gravi, rindondanti o vibranti. I concerti...la folla dei
giovani assembrata quasi a volersi unire, a sentirsi vicini per un'esigenza di
essere, uno con gli altri, unanimamente trascinati dai suoni, dalle luci fino
alla stanchezza all'esaurimento. Restare uniti per sentirsi energia e poi
uscirne cosi, pregni di luci negli occhi, di tambureggianti suoni nelle
orecchie, ebbri di vibrazioni che probabilmente rimarranno in voi per tanto
tempo, e tu penso di aver capito,voglia prolungare l'effetto al di là del
tempo. Ecco, cosa si prova
davanti a questi tuoi recenti...suoni cromatici. Dai primi quadri c'è stato
un'evoluzione continua e, credo, che questa tua ricerca sarà per te una spinta a
migliorare ad imparare a vedere attraverso gli occhi, la mente e l'anima."
Piero Barbieri
ATTIVITA’
ARTISTICA
- Esposizione collettiva di
opere presso Villa Toaldi Capra di Schio (VI);
- Esposizione collettiva
presso il Castello Colleoni di Thiene(VI);
- Esposizione personale
presso la Chiesetta Santa Lucia di Carrè (VI);
- Ha partecipato a molte estemporanee a Chiuppano
(VI) durante la manifestazione Pasquetta sulle Bregonze;
- Concorso presso Villa
Giusti di Zugliano (VI);
- Concorso presso il Parco
di Villa Fabris di Thiene;
- Mostra mercato lungo le
Vie della città di Thiene;
- Esposizione personale
presso la Galleria Don Luigi Sturzo di Carpenedo Mestre a novembre 2009;
- Esposizione collettiva
presso Galleria Studio Arte Mose' di Rovigo dal 13 giugno 2009 al 3 luglio
2009;
- ROVIGO,
Esposizione personale dell'artista
Claudio Dal Pra c/o Galleria Studio Arte
Mose' dal 26 Settembre 2009 al 15 Ottobre 2009. Galleria Studio Arte Mose'
Galleria dedicata a Mosè Baratella, artista scomparso nel 2004. Lo "studio arte
Mosè" è in Via Fiume,18 a Rovigo, 45100. Orario dello Studio Arte Mosè: Feriali:
16,30. – 19,30. studioartemose@live.it
- Teatro Berga, Contrà S. S. Apostoli, 77 (VI) Mostra collettiva “Studio delle magie della Natura”
ha
partecipato l’artista Claudio Dal Pra domenica 29 novembre alle ore 16,30
presenta la Prof. Annette Ronchin Dal 29 novembre al 13 dicembre 2009. Presso la sala espositiva
creata sui resti di un teatro romano
orari: venerdì, sabato, domenica dalle 16,00 alle 19,00
martedì, giovedì dalle 10,00 alle 12,00 per informazioni o appuntamenti tel.
333.8663349.
L'artista
Claudio Dal Pra
al suo attivo ha allestito numerose mostre personali, collettive, ha partecipato
a concorsi, manifestazioni in diverse città Italiane ricevendo consensi positivi
dalla critica, dal pubblico e dalla stampa.
Sue opere sono in permanenza in diverse gallerie Italiane.
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