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 Filippi
Rosita nata a Malo (VI) ivi residente in via Fratelli Bandiera, 116
"La passione per il disegno l'ho avuta fin da quando sono riuscita a tenere una
matita in mano e da allora è cresciuta con il passare degli anni.
Durante le scuole dell'obbligo ho potuto ampliare il mio talento con la
conoscenza della prospettiva e della tecnica del colore.
Tutti mi spingevano a frequentare l'Accademia delle Belle Arti, ma a questo
ho dovuto rinunciare fin dalla fine della scuola media, non avendo la
possibilità di continuare gli studi bensì la necessità di aiutare la famiglia.
Così il mio sogno è stato accantonato, dedicandomi al lavoro di segretaria
amministrativa e continuando a disegnare nei ritagli di tempo.
Appena raggiunta la pensione mi sono iscritta al gruppo artistico G.A.S.
(Gruppo Artisti Scledensi) di cui faccio parte tuttora, imparando tecniche
diverse, dall'olio all'acquerello dal pennello alla spatola e perfezionandomi
nel disegno, che è la base indispensabile per l'arte figurativa."
L'artista
Filippi R.
"Unione d'amore" - 2009

Matita su carta - cm 52x40
PRESENTAZIONE CRITICA DELL’ARTISTA
FILIPPI R.
A CURA
DELL’ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL’ARTE ITALIANA DI MILANO
"Il
paesaggio, i fiori, gli animali, il cielo sono testimoni nell’artista
Filippi
R.
di un
contatto diretto con le bellezze naturali. Un’analisi meticolosa verso ogni
elemento si trasferisce sulla tela con una personale dolcezza e serenità che si
identifica nell’animo dell’artista.
L’artista
Filippi
R.
con cura definisce i particolari offrendo un’immagine della composizione di
forte intensità, colori contrastanti in un paesaggio illuminato da luci pacate
che rischiarano i forti colori.
Filippi
R.
sicura disegnatrice, padrona dello spazio e dell’immagine d’insieme, con spirito
romantico determina nelle sue opere una vena narrativa sorretta da un contatto
poetico. Il soggetto rappresentato con delicatezza prende forma sulla tela
regalando all’osservatore momenti di incanto, di meraviglia e di forte
espressività .
Una
tendenza artistica rappresentata da una visione tradizionale che viene
completamente annullata per l’uso dei colori a olio, delle luci che acquistano
maggiore importanza nell’opera.
"Colombe" - 2007

Matita su carta - cm 42x47
Uno
stile preciso circondato da un interesse reale spinge la
Filippi
R.
a cimentarsi nella natura e nei paesaggi per esprimere la sua essenza
interpretata da atmosfere solari. Luoghi, fiori, colline, soggetti di animali
rappresentati con espressività e padronanza tecnica formano l’iter creativo
dell’artista
Filippi
R.
con risultati di forte coinvolgimento e di ammirazione. Un’artista che trasforma
la sua passione in una ricca ed instancabile ricerca pittorica verista che
diviene il punto centrale della sua creazione.
"Spiaggetta solitaria" - 2006

Acquarello - cm26x47
Interpretando il sentimento creativo l’artista
Filippi R.
dipinge
ciò che più la emoziona, segue il suo cuore sprigionando una carica emozionale
custodita nel suo tratto delicato che mantiene viva e dinamica
l’aspettativa memoriale del suo racconto che si espande sulla tela."
Archivio
Monografico dell'Arte italiana - Ottobre 2009
"Colombaia - Zoppello" -2004

Olio su tela - cm 50x60
"Vaso di fiori" - 2004

Olio su tela - cm 24x34
"L’artista
Filippi
ha una
grande predisposizione per la pittura ad olio che le permette di decidere nelle
sue opere lo spessore materico, la qualità dei colori e la velocità con cui
viene stesa la sostanza cromatica.
Realizza impasti succosi che donano ai soggetti un unico potenziale
espressivo, è un artista che dedica alla sua passione sentimento e forte
creatività che si traducono in un linguaggio realistico affidato alle tradizioni
classiche descritte con particolarità moderne. Ogni opera è personalizzata da
impulsi differenti sempre riconducibili al suo stile, infatti le sue opere si
possono tranquillamente riconoscere in ogni spazio espositivo.
"Visione campestre" - 2002

Olio su tela - cm 50x40
Le
sue esperienze acquisite si traducono con maestria sulla tela ed è da qui che
Filippi R.
intraprende con successo la sua attività da espositrice conquistando
positivamente gli osservatori amatori dell’arte."
Archivio
Monografico dell'Arte italiana - Ottobre 2009
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