Luisa Borin in Arte " Gigì " - Pittrice


“L'arte per me
E' la dolcezza che sale,
che viene come una corrente calda, nasce dall'animo dove l'ETERNO fuoco
del mondo e' innescato.”
 

Luisa Borin - "Rinascita"

 www.luisaborin.it

 

 

Luisa Borin in Arte “Gigì” vive ed opera a Merlara (PD).

 

E-Mail: luisaborin@alice.it - info@luisaborin.it

_____________________________

 

VERONA

 

Giovedì 20 gennaio 2011 a Verona

Presentazione dell'artista pittrice e poetessa

Luisa Borin in Arte "Gigì"

a cura di Licia Massella.

 

presso Sala Consiliare del Quartiere Roma via Benedetti 26/b (viale del cimitero), alle ore 20.45 di Giovedì Frangenti Culturali ha presentato il poeta italo/inglese Peter Eustace con trenta minuti di autentica poesia. Introduzione di Antonio Seracini.

Lettura di poesie dei poeti presenti in sala, l'invito è rivolta a tutti, poeti affermati e non, o chiunque abbia una poesia nel cassetto e non ha avuto il coraggio o la possibilità di presentarla in pubblico.

 

Frangenti Culturali è un progetto di Alverio Merlo, Antonio Seracini, Giorgio Maria Bellini, Licia Massella e Roberto Nizzetto.

 

 

 

"Eterno Amore" - 2010

 

Olio materico su tela - cm. 60x50

 

 

 


 

Video dell'opera 'Ricrocifisso' dell'artista Gigì

visibile sul portale:

http://www.youtube.com/watch?v=6VnqYMhTc0M

 

 

       Ricrocifisso / 10 tele - 2010

 

Olio materico su tela - cm. 100x150

 

 

 


Referenze, quotazioni, siti web:

Galleria “Immagini Spazio Arte” Cremona

 www.arteimmagini.it  - www.latavolozzamarche.com

 

Inserimento nel catalogo:

"Dizionario enciclopedico Alba" editrice.

La sua arte è pubblicata costantemente sulla Rivista EuroArte.

 

Hanno scritto dell’artista Gigì:

Prof. Giancarlo Alù - Prof. Roberto Ambrosi – Maestro Giuseppe Cascella - Dott. Simone Fappani – Gianluigi Guarnieri - Dott. Francesca Mariotti - Licia Massella - Dott. Pier Antonio Trattenero.

 

Hanno parlato dell'artista Gigì:

La Piazza - La Cronaca di Cremona - Più di Cremona - numerose riviste ed annuari d'arte tra cui la Rivista 'EuroArte'.

 


 

Collezione privata:

  “Urlo di Gioia”   Olio su tela - cm 40x60

     

 Collettiva permanente

l’artista Gigì dall'8 Febbraio 2008

presente con le opere

presso l'ambasciata Italiana in

Nuova Zelanda,

patrocinata da sua eccellenza Gioacchino Carlo Trizzino, curata dal prof. Gregorio Rossi e la Dott.ssa Chiara Filippini studiosi d'arte.

- Il 1 gennaio 2009 sono state selezionate le opere dell’artista Gigì: una terza opera acquisita, per la Nuova Zelanda per data nostro ambasciatore d'Italia Gioacchino Carlo Trizzino.
 


 

Un'opera dell'artista Gigì

e' stata acquisita il 30 Agosto 2008 dal Museo d'arte contemporanea Italiana in America, San Iose' Costarica

inserimento opera e curriculum nell'edizione e presentazione del catalogo del Museo, curatori e divulgatori, il prof. Gregorio Rossi e la dot.ssa Chiara Filippini.

- Costarica, due opere partono tramite l'ambasciata di Costarica presso il quirinale, vengono collocate nella nuova sede del Museo d'Arte Contemporanea Italiana in America tramite il ministero degli affari esteri e ministero della cultura De la Republica de Costarica in collaborazione con l'ambasciata d'Italia a San Josè nella figura dell'ambasciatore d'Italia Diego Ungaro.

 

- Un'opera dell'artista Gigì per la collezione Rinaldi Paladino acquisita da Rinaldi-Paladino ART MUSEUM FONDATION Lugano Svizzera.
 

- L'artista Gigì diventa  socia amici di Modigliani presso il

Modigliani Istitut-Archives legales Roma-Paris.

Prossimamente saranno selezionate altre opere dell'artista per acquisizione musei e ambasciate d'Italia
 

 

            Collezione privata

         “Meraviglioso Amore” 

 

Olio su tela - cm 40x60

 

 

 


Presentazione dell'artista Gigì

 

"Sono Luisa Borin in Arte "Gigì", nata nel 1952 in un piccolo paesino della bassa padana. Sono felicemente sposata dal 1972, mamma di due ragazzi, nonna di tre bellissimi bimbi. Ho dedicato la mia vita alla famiglia, ai genitori e al lavoro nei campi.

Il mio approccio con la pittura da autodidatta è iniziato nel 1999 dopo un intoppo di percorso con la mia salute fisica: senza di questa non avrei avuto la possibilità di sperimentare ed elaborare ciò che si celava nel mio inconscio. Non importa se dietro di me non ci sono grandi scuole, quello che importa per me è espandere, senza falsa ipocrisia, il mio essere.

I miei primi lavori sono stati presentati al Castello di Soave. Lì ho incontrato il critico d'arte Pier Antonio Trattenero, il quale mi ha seguita durante il percorso artistico, con consigli e rimproveri, per poter far emergere senza paure e falsi pudori quello che io amo definire "i miei scarabocchi".

Sono istintiva nell'elaborare i lavori, libera come il vento: la spatola è il mio mezzo preferito per sovrapporre ai fondi i miei soggetti, non amo il pennello e i miei fondi sono dipinti con la carta.

Dedico la maggior parte del mio tempo a giocare con le tele, i colori e la mia fantasia.

Ho tantissime soddisfazioni nel presentare le mie opere ai concorsi, sulle piazze e alle mie personali.

Mi auguro di riuscir a trasmettere quella luce, quella voglia di vivere e di lottare per i propri ideali "senza mollare mai", con la consapevolezza che il vivere in questa dimensione è solo un passaggio."

L’artista Gigì (Luisa Borin)

 

 

"Pioniera di un Sogno Perduto"  2010

 

Olio materico su tela - cm. 50x70 

 

 

 

 


 

ANTOLOGIA CRITICA

 

 

"Solo l'Artista che vive per l'Arte può produrre Arte.
Luisa Borin è tutto ciò. Ed è capace di tutto ciò. Luisa Borin è il profilo del Genio ideale nell'Ambito dell'Arte e le sue produzioni sono esplosioni di gioia e di vitalità, di colori e di movimento, di fantasia e di filosofia, insomma dei miracoli che esulano dai classici canoni pittorici, strutturali e gnoseologici per entrare in mondi acritici e onirici ma che riflettono emotività e sensazioni della sfera del reale.

 

 

 

"Ali Spezzate" / 2 tele - 2009

 

Olio materico su tela - cm. 120x100

 


 

Una delle cose straordinarie create da Luisa Borin ha per titolo "La mia anima ti cerca”.
Come si fa a descriverla con poche parole? Come si possono compilare frasi che la descrivano?

Forse potrei provare con la tecnica del consequenziale di logicità, cioè immettere parole e aggettivi senza il cemento grammaticale dei verbi, scegliendole tra quelle che più si avvicinano alla metafora formale del descritto.
Ecco: penne, piume, frusciar d’ali, uccelli del paradiso, voli, svolazzi, volute, volteggi, luce accecante, abbagliante, colori, colori, colorì, azzurri imperiali, rossi incandescenti, cromia fitta, movimento rotante, calore, amore, amore, amore, abbandono, frenesia, stordimento, squilli e trilli.
Altre due grandiose composizioni hanno per titolo "Voi siete la mia grande forza" e "Vorrei tornar bambina insieme a te."
Sono due Opere gloriose, non penso ad altro aggettivo.
L’opera "Voi siete la mia grande forza": ha una struttura architettonica superba, perfetta, meaningful, un uccello dal piumaggio sontuoso, quasi di gusto di grottesche raffaellesche, ma che non è tale ... E poi il colore generale, quasi monocromo, tambureggiante, che emana radiazioni ipnotiche.
L’opera "Vorrei tornar bambina insieme a te" è il concetto di leggiadria tradotto in forma visibile: due Uccelli-Angeli coinvolti in una danza elegante ed armoniosa, volteggiano delicatamente lasciando tracce cinetiche che rendono la composizione,
diremmo oggi, interattiva.
Le piume azzurro cobalto in un'atmosfera abbagliante e solare.
Ma chi ha mai creato tali delizie d'Arte? Solo
Luisa Borin.
Nella composizione "Con te viaggio nel tempo", ritroviamo sempre uccelli esotici ed esoterici, morfologia cara a Luisa Bonn, quale elemento etereo, volatile e volante, in costante movimento, alta ricerca di spazio, di luce, di libertà intellettuale.
Due forme di volatili dalle lunge code piumate volteggiano in una danza elegantissima che echeggia la più raffinata arte cinese antica. E’ una visualizzazione surreale acritica e sdrammatizzata del concetto filosofico del Tempo, cioè "il Tempora tempore tempra” come dicevano i latini, rendere meno drammatiche le circostanze adattandosi ad esse, e non nel concetto filosofico aristolieico in cui il Tempo è un flusso unico e omogeneo nel quale sono immerse le cose soggette a mutamento. E si potrebbe parlare ancora di altre sue incredibili Opere, sole nel loro genere, tanto da considerare l'Artista
Luisa Borin come una Stella splendente di luce propria nella costellazione dell'Arte Contemporanea internazionale, resa evidente ed unica dalla miriade di colori che provengono dai suoi quadri."

Giancarlo Alù


 

 

"La Grande Luce oltre il Mio Cielo"

3 tele - 2009

 

Olio materico su tela

- cm. 150x100

 

 

 

"Luisa Borin 'Gigì' ha colto nelle sue pitture il sorriso di vivere come l'unico vero imperativo per una vita più serena e migliore."

Licia Massella - SelezioneArte Verona 2009
 

 

 

 

"Notte Bianca" - 2008

Olio su tela - cm. 100x100

 

 

 

“UN SOFFIO DI ASSOLUTO”

Luisa Borin, artista e poetessa, per passione, per trovarsi e trovare una serenità interiore, sensibile all'impulso di Goethe verso l'anima dei colori e il loro movimento nella luce. Da parecchio tempo la sua sensibilità è in perfetta sintonia con la Natura e con l'anima mundi. Attraverso corposi colpi di spatola sovrappone soggetti fluidi e fluttuanti su sfondi evanescenti e sfumati, conducendo lo spettatore in altre dimensioni puramente oniriche e spirituali. ... Attraverso le sue opere e le sue bellissime liriche desidera comunicare la gioia dell'esistenza in cui tutti "siamo solo di passaggio"; un'esistenza in cui ciò che conta sono le emozioni e i sentimenti che avremo vissuto e che avremo trasmesso agli altri. La luce che impera nelle sue opere trasfigura la realtà, intuendo una dimensione cosmica, superiore e pura, in cui infinite sfumature tonali rendono lo spazio fantasticamente onirico. Sviluppa i suoi temi con la tecnica dell'olio su tela, in modo talmente lieve ed etereo da dare l'impressione de pastello o dell'acquerello alcune volte. Una continua ricerca di effetti di luce e di reazioni cromatiche rendono le sue atmosfere vibranti di magiche creature, fantasiose e stilizzate nelle forme, spesso alate ed indefinite, tra figurazione e astrazione. Rende così intrigante e coinvolgente ogni tela o carta, facendoci vedere e non-vedere ciò che di sovrasensibile l'artista propone. Nel suo SEGNO, ripetuto e segmentato, a piccole spatolate ravvicinate, troviamo l'espressione della sua tensione verso un simbolismo concettuale, in cui il gesto ed l'insieme dell'opera entrano in armonia con quel soffio di assoluto che c'è in ognuno di noi e vibra, vibra su ali di libellula dal nostro animo verso il cielo e la luce. E' la perenne sintesi della metafora, che dice una cosa alludendo ad altro, per rendere più semplice l'accesso e la comprensione del messaggio inviato. Messaggio che invita alla riflessione e al "lasciarsi andare" cogliendo l'attimo, "carpe diem", della vita nelle sue espressioni più belle, lasciando nell'oblio ciò che è meglio dimenticare. La Borin ha colto nelle sue pitture il sorriso di vivere come l'unico vero imperativo per una vita più serena e migliore."

 Dott. Francesca Mariotti  

- Recensione eseguita il 29/03/2007

 

 

 

"Come Rondine a Primavera" - 2008

 

Olio su tela - cm. 100x100

 

 

 

"Artista dell'anima. E' un dono della natura. L'artista Luisa Borin dà emozioni nella sua arte, una donna semplice autodidatta, ma una grande artista dell'anima."

Maestro Giuseppe Cascella  

 

 

 

"Il Respiro dell'Anima" - 2008

 

Olio su tela" - cm 100x100

 

 

 

“FRA PITTURA E POESIA, L'ARTE DI LUISA BORIN

 

"Nelle tenebre della notte

illumina dolce luna
il sogno della vita eterna
dove ricordando il mondo
possa rivivere una volta ancora"

Luisa Borin

 

Sono i versi, veramente profondi, tratti dalla raccolta "Rinascita" di Luisa Borin, eclettica pittrice che, con notevole trasporto e propensione lirica, raffigura sulla tela e su diversi supporti, soggetti veramente interessanti che affrontano tematiche variamente legate all'esistenza.Vi è una pronunciata serenità nelle sue opere, ... I quadri di Luisa Borin ci restituiscono questa pacatezza, risultando particolarmente freschi e intensi, ma al contempo densi di significato.

Ed è proprio questa grande sensibilità che le consente, ne siamo convinti, di spaziare agilmente da tematiche di carattere sacro, peraltro affrontate con convincente approccio, altre, svolte anche su vetro e decoupage, con una gradevolissima tensione verso l'astrazione che conduce direttamente alla scoperta e allo svela­mento di un'autrice veramente interessante.”

Dott. Simone Fappani

 

 

"Butterfly" - 2008

 

 

Olio su tela - cm. 150x100

 

 

 

“IL RITORNO”

“L’opera Zin ... garella di Luisa Borin, ricerca delicata di rapporti cromatici e di tecnica raffinata, sembra quasi voler porsi come ritorno ad un mondo più naturale e semplice.”

Prof. Roberto Ambrosi – Critico d’Arte della Galleria Poliedro.

 

 

 

"Con Te Viaggio nel Tempo" - 2008

 

Olio su tela - cm. 150x60

 

 

“SOGNI DI LIBERTÀ”

"L'artista ha davanti a se una strada infinita; ... ha il dovere di proseguire sperimentando e creando tutto ciò che rappresenta la libertà del suo essere. Luisa Borin, pittrice autodidatta, di strada ne ha fatta. Partendo da un figurativo tradizionale ha sperimentato tecniche e stili che le hanno permesso di raggiungere la pienezza di un linguaggio originale. Le sue tele sono un tripudio di luce, di colori, di forme che superando la figura portano l'osservatore nel magico linguaggio di un'astrazione affascinante.

Luisa parte da sfondi delicati, sapientemente sfumati sulla tela, morbide essenze di luce su cui si sovrappone la forza dei soggetti dipinti con la tecnica a spatola. Decisi apporti di colore che innescano atmosfere surreali, metafore che raccontano la delicatezza del suo sentire femminile, che raccontano il mistero della vita.

I suoi dipinti raccontano anche i sogni: sono sogni meta­fisici, sogni di libertà. Il suo gesto pittorico racconta con irruenza e con delicatezza un vissuto in bilico tra la percezione del dolore e la gioia di saperlo superare con l'arte (Luisa è padrona di questa paradossale forma espressiva). Anche i suoi soggetti sono a volte riconducibili ad un figurato, molto spesso diventano metafore sui grandi interrogativi dell'esistenza. La luce, intesa come spirito, come essenza che accompagna la vita, viene rappresentata con toni puri, vivi, che sembrano trapassare la tela. Nelle sue opere si avverte sempre un senso di verticalità, è una tensione metafisica la sua, una sorta di fede incrollabile sul senso della vita.

L'utopia è il manifesto di ogni artista, il sogno che conduce alla libertà intesa come conciliazione con se stessi e con il mondo. Tutto ciò che ci circonda è colore, è luce, è dono; a Luisa preme catturare queste atmosfere e fissarle in piena libertà espressiva.

Ha un grande merito Luisa Borin, quello di essersi liberata da ogni schema tradizionale, di camminare lungo il sentiero della coerenza estetica, il sentiero che porta all'originalità."

 Dott. Pier Antonio Trattenevo- Critico d'arte

 

 

 

"Affida una lacrima al Vento" - 2008

Olio su tela - cm. 100x100

 

 

 

"La sua luce. Un pensiero su Luisa pittrice, io la definisco cosi', solare sotto tutti i punti di vista. Come pittrice, esprime nei suoi dipinti la sua stessa vita, fatta di dolori e gioie, sembrano perdersi nell'infinito, ma rimangono dentro di noi. Nella sua persona, trovi: lealtà e sincerità, guai se si perde la sua amicizia, si perderebbe una parte di noi."

Benazzo Paolo detto "Bai" scultore Badiese (RO)

Recensione eseguita il 01/12/2006

 

 

 


ATTIVITA’ ARTISTICA

 


- Inserimento opere sulla rivista EuroArte curata dal giornalista Raffaele De Salvatore.
 

2010 - VERONA - Appuntamento con l’arte lunedì 23 agosto 2010
Estemporanea di pittura dell’artista Luisa Borin in Arte
Gigì

con intrattenimento musicale di Giancarlo Galtieri. Ore 18.00 appuntamento in Galleria Massella - ore 18.30 aperitivo presso la sede del Canoa della Dogana Club d’Acqua del Quartiere Filippini Ore 19.00 Ristorante n° 5.
Evento curato da Licia Massella, per info e prenotazione galleria massella@libero.it Tel. 348.7560462 – 348.1680898.

 

 

- VERONA, Mostra personale dell’artista Luisa Borin in Arte
Gigì “Immagini dell’anima”  dal 6 Novembre al 15 Aprile 2010
Ingresso libero. Presso Circolo Sottufficiali – Via Cantarane 1, Verona.  Galleria d’Arte Contemporanea Selezionearte diretta da Licia Massella. Mostra organizzata da selezionearte in collaborazione con l'Archivio Monografico dell'Arte Italiana. http://www.selezionearte.com/ Tel. 045 8034916 - 328 8343608 - fax 045 8068035
 

 

- Quadriennale d'Arte contemporanea "Leonardo da Vinci Artisti, nella storia", presente l’artista Luisa Borin in arte ‘Gigì’

 Museo storico Nazionale Mentana, Omaggio al Tricolore l'artista Gigì è stata selezionata all'unanimità dalla giuria ed esperti d'arte del museo, prof Giancarlo Alù, prof Paolo Salanitri (Storico dell'arte, critico e teorico degli stili), Thomas Charles (Art - Galleries in U.S.A., Lucia Bonaccini (Direttore Artistico, Critico d'Arte per Artists in the World), con il patrocinio speciale LIONS valla Tiberina Roma.

 

 

 

- Le opere dell'artista Gigì sono andate in onda Venerdì 25 aprile alle ore 20,30 su Piemonte Sat piattaforma sky canale 846 con un'intervista all'artista  Gigì con il Giornalista e Gallerista Raffaele De Salvatore (Direttore responsabile della rivista bimestrale "EuroArte")

 

 

- ZURIGO (CH)

SSI-AG Svizzera ASSOI Associazione Imprenditori Italiani in Svizzera Atenarte Internecional ha presentato la Mostra Personale dell'artista Gigì  presso Badenerstrasse 760 Sala Conferenze SSI - 3° piano +39 328 2349744 (A. Merola)

"Sogni e Colori"  - Maggio 2008

            

 


 

- L'artista Gigì

il 4-5-6 Giugno 2008 ha presentato le opere

 

" Profezia dell'amore universale" olio su tela 150x60

 

" Il centro delle meraviglie " olio su tela 150x60

 

alla battuta d'asta in Taormina con "OPEN ART AURUM" arte contemporanea "Artisti in cerca di mercato" Primo appuntamento:  Giugno 2008.

 

 

- Artexpo' Promotion, 22 Aprile 2008 inserimento opere dell'artista Gigì su Arte e Collezionismo primo premio per la creatività e il costante impegno, medaglia aurea.

- inserimento opere su Boe'

- Inserimento opere su Arte e Collezionismo 2008

 

 


 

 

L'artista Gigì presente

al Castello di Bratislava

(Slovacchia)

durante l'esposizione

nella quale rappresentava l'Italia.

2007- Galleria Merum a Mondra

 

 

 


 

L'artista Gigì ha partecipato al concorso OpenArt 2007,  Roma, con l'opera

"Verso l'ignoto"

 Olio materico su tela - cm 60x120 - anno 2006

 

RICONOSCIMENTI:

2007

-  Medaglia d'oro "Premio Alba".

- Medaglia al merito per l'arte Italiana conferita dal Centro Censimento Artisti.

- Premio Open Art, Roma.

- Rappresentante Italiana Galleria Merum a Mondra Bratislava.

- Vincitrice del Concorso Internazionale S. Crispino.

- Titolo Accademico d'onore conferito all'Accademia Italiana Gli Etruschi, Firenze.

2006

- Concorso Internazionale S. Crispino, (AP) Conferita la Medaglia d'argento del Presidente della Repubblica Italiana.

- Targa di Merito Ascoli Piceno.

- Inserimento censimento artisti Italiani.

 

MOSTRE SIGNIFICATIVE:

2007
-
Sala Bramante - Roma

- Galleria "Poliedro" - Trieste

- Merum a Mondra – Bratislava in rappresentanza dell'arte italiana

Poggiadro - Lecce
- Castello Estense - Ferrara
-
ARTEXPOS - New York (USA)con il museo Of The Americas, spazio  Galleria Grisolart -

 - Mostra a Barcellona (Spagna)

- Dal 27 Maggio - 8 Giugno 2007 Mostra personale di pittura alla galleria “Immagini Spazio Arte” Cremona.
 

2006
-
Mostra Collettiva "Il profumo dell'aurora boreale" Castello di
Radicofani (SI)

- Mostra Collettiva "I colori di Chianciano" alla Sala Fellini, Chianciano (SI)

- Mostra Collettiva, Open Art, Sala del Bramante, Roma.
- Mostra Personale "Segni e colori di orizzonti infiniti" al teatro Piccola Fenice, Badia Polesine (RO)
- Manifestazione Boynight, Forte dei Marmi (LU) L'artista
Gigì invitata dal Centro Artistico Notorius.
- Art Gallery Cafè - Este (PD)
- Trofeo Moroni
l'artista Gigì invitata da New Artemisia Gallery - Bergamo
- Ospite all'Atelier d'Artista - Gambassi Terme

- S. Crispino Porto S. Elpidio (AP) Vincitrice del Concorso Internazionale

- Fiera Internazional de Arte de Shangai - CINA su invito del Museum of The Americas.
- Galleria "Poliedro" - Trieste
- Bassano del Grappa (VI)

 

2005

- Stand presso la Festa dell'Agricoltura, Montagnana (PD).

- Artisti in piazza, Montagnana (PD).

- Artisti in piazza, Copparo (FR).

- Artisti in piazza, Merlara (PD).

2004
-
Mostra collettiva, Roma
- stand presso la Festa dell'Agricoltura, Montagnana (PD)
- Mostra collettiva, Cerea (VR)
- Mostra personale, Merlara (PD)
2003
-
Mostra personale, Malalbergo BO personale, Campocroce (TV)

- Mostra collettiva, Borso del Grappa (VI)

2002
- Mostra collettiva, Cerea (VR)
2001
- concorso, Agna (PD)
- Artisti in piazza, Cerea (VR)
- Mostra personale, Aspareto (VR)
- Mostra personale, Pegola (BO)
- Mostra personale, Merlara (PD)
- Mostra collettiva, Sanguineto (VR)
- Mostra collettiva presso la Sala Comunale, Angiari (VR)

2000
- Mostra collettiva, Montagnana (PD)
- Mostra collettiva, Le Cherubine (Cerea) (VR)
- Mostra collettiva, Bovolone (VR)
- Mostra collettiva, Castello del Capitano, Soave (VI)
1999
- Mostra collettiva, Soave (VI)
- prima Mostra personale, Merlara (PD)
 


 

L’artista Gigì anche Poetessa:

Poesie tratte dal suo libro "Rinascita":

 

“Dipingere”

Posso imbrattar tele all'infinito

mai sarò saziata

di cercare nei colori

l'amore per la vita.

 

Luisa Borin

 

"Capirmi"

Raggi cocenti

oltrepassano il mio buio

cercando in me stessa

ho capito

oltre l'oscurità

C'E' LA VITA.

 

Luisa Borin

 


 

L’artista Gigì (Luisa Borin)

partecipa attivamente a numerose mostre personali, collettive, rassegne d’arte qualificata

in Italia ed all’estero suscitando interesse della critica specializzata e del pubblico interessato.

 

L’artista Gigì alterna la sua attività di pittrice

con quella di poetessa.

 


 

 

 

 

 

OPERE

 

Richiedi informazioni sulle opere.

 

Cliccare sulle immagini

per ingrandirle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

©2007-2008 - Archivio Monografico dell'Arte Italiana


stampa le note monografiche