Riccardo Galuppo - Pittore


Riccardo Galuppo nasce a Padova, dove vive e lavora.

 

Espone le sue opere a mostre personali, collettive, riceve consensi ed apprezzamenti dal pubblico, da amatori e collezionisti, dalla stampa e dalla critica. Sue opere fanno parte di collezioni private.

 

 

 

Hanno scritto di Lui:

Barioli - Brancaleon - Carla Borghi - Bennati - Breddo - Brissoni - Combini - Carta - Cenna - Caldini - Cossio - Califfi - Dall'Anno -  Diogene - Floriani - Fante - Gardini - Gasparotti - Gigli - Gioselli - Gorini - Grossato - Laghi - Magno - Maugeri - Mariello - Marini - Monai - Montobbio - Morato - Mugnone - Munari Carlo - Munari Tino - Pacher - Peretti - Perotto - Pinton - Pucci - Pistorello - Prolo - Rizzoli - Savaris - Sartori - Semenzato - Schiavinati - Sgarbi - Sesler - Simeoni -  Taboga - Tieto - Toson - Trentin - Tallarico - Weiler.

 

Mostra dell'artista Riccardo Galuppo, dedicata alla tragedia del Vajont, Villa Valmarana dal 9 al 30 Novembre 2008. Noventa (PD) "Galuppo-Vajont 1963 - 2008." Nel 45° Anniversario "Per non dimenticare".
 

"Autoritratto" - 1985

Olio su tela - cm 60x50

 

 

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ANTOLOGIA CRITICA

 

 

"Nel vento" - 1986

Olio su tela - cm160x30

 

Verso di Paolo Tieto per l'opera di Galuppo

"Levitar

d'albicanti drappi

in sconfinati cieli.

Purissimi pensieri,

quasi Angeli,

in desioso anelito

del sommo

eterno Bene."

Paolo Tieto

 

 

".. Ad occupare i primi piani delle tele, grandi o piccole, sono ora le tamerici, ... è la soavità di un fiore, la drammaticità del mare ora a far nascere nell'animo dell'artista profonde suggestioni e ad indurlo a meditazioni di ordine etico; ... Le antitesi sono un fatto frequente il Galuppo: ... il bene e il male che la natura alterna nel suo divenire o l'uomo cerca e instaura con la sua incessante bramosia di progresso e miglioramento. ... La consapevolezza ... ha indotto sovente Galuppo a privilegiare nella sua feconda attività pittorica ... con messaggi di ordine trascendente, filosofico, sociale. Sono le tante sillogi che egli conserva gelosamente nel proprio atelier e che solo di rado e parzialmente è dato di vedere nelle grandi esposizioni, nelle mostre antologiche. ... La tendenza a sempre rinnovarsi lo ha portato a sì numerose e differenti esperienze da sembrar naturale taluna possa sfuggire anche al più accorto suo studioso. ..."

Paolo Tieto

 

"Gabbiani e reti" - 1980

Olio su tela - cm 100x90

 

 

"… La pittura di Galuppo nulla concede alla descrizione letteraria: non indulge a sofisticati traslati linguistici. Tutto è e resta nella pittura. … La qualità prima del pittore è proprio la sua capacità di esprimere direttamente una forza naturale che è anche e soprattutto forza biologica nascendo dall’istinto. … Galuppo … entra direttamente nel cuore delle cose, nelle fibre più recondite del dato naturale. .. Una pittura imperniata sulla forza primaria dell’istinto, è oggi meno “innaturale” di quanto si creda. … L’artista registra certi sintomi: è come un sismografo sensibilissimo. Il ritorno nel grembo della natura è non solo la molla della pittura di Galuppo ma di un orientamento che sta crescendo dentro e fuori dall’ambito dell’arte. Galuppo la interpreta con quel suo modo fiero di isolarsi, di esprimere attraverso le sue sensazioni e i suoi sentimenti una verità universale. …"

Paolo Rizzi

 

 

"Vecchi legni" - 1980

Olio su tela - cm 180x200

 

Verso di Ariosto Gheller per l'opera di Galuppo

"O Dio, fa che s'illumini

sui nostri mali immani

la speranza qual volo

candido sopra lugubre

procella di gabbiani!"

Ariosto Gheller

 

 

"... La sua pratica d'arte si rivela liricamente nel contrappunto coloristico espressivo, nella ricerca di uno stile nitido ed acuto insieme, nella saldatura delle accensioni, ... alla reinvenzione di una realtà posta alla base nonostante la astratta impaginazione delle reti, filtrate dalla luce della sua matrice figurativa. "

Luigi Tallarico

 

 

" ... Galuppo ora aggredisce più direttamente la sua natura avvertendone il dramma cosmico, sottolineandone certa asprezza e certa disperazione esistenziale. ... Un sentimento grande della vita, anche se rivolto alla semplice sopravvivenza, una fierezza che non disdegna la retorica. ..."

Camillo Semenzato

 

 

"Attesa" - 1980

Olio su tela - cm 180x200

 

 

“… Una presenza, per di più, dalla quale è lecito attendersi ulteriori avanzamenti: per la fermezza della sua dedizione, per l’obbligante energia della sua creatività, per l’adesione morale, infine, al gesto pittorico.”

Carlo Munari

 

 

 

“… Il linguaggio di Galuppo è quello di un figurativo d’impulso, cioè nell’equilibrio del mondo figurativo e del colore, alternando certe forme naturali, crea degli squilibri di ordine drammatico, universale. Gioca tutto sul contrasto dei colori cercando di cogliere l’essenza della vita. … Gli accostamenti formano arcobaleni per inviare messaggi a quelli che verranno.”

Osvaldo Cambini

 

 

 


 

 

"Gioco" - 1979

Olio su tela - cm 80x90

 

 

Verso di Dino Dinali per l'opera di Galuppo

"Non tele

finestre

grandi finestre spalancate

dove il colore

segna il profilo dell'anima

e la tenerezza

si consuma nelle ombre

Non tele

prismi di cristallo

dove la luce si frantuma

e il colore esplode

e fissa

l'ansia del pensiero

Tu sai aprire l'incanto del mondo

e ce lo rendi in canto

Grandi finestre spalancate

che ci regalano ricordi

mai avuti

e sempre sognati."

Dino Dinali

 

 

 


ATTIVITA' ARTISTICA

 

 

“Per una conoscenza compiuta e precisa di Riccardo Galuppo, uomo e artista, è d'obbligo un balzo nel tempo;

… all’età della prima giovinezza, quando inizia a dipanarsi netta la sua personalità, a delinearsi il suo stile. Temi suoi preferiti di questo momento sono le case di periferia, diroccate, dagli intonaci cadenti, i casoni della campagna padovana … E’ il tempo ancora delle scene di vita rurale, … degli attrezzi della campagna, … Periodo figurativo realistico, potremmo definirlo, ma già con un'impronta netta, precisa, con una fisionomia marcata, inconfondibile. Sono dipinti realizzati dopo una lunga e meditata gestazione, a volte con estrema immediatezza.  … Seguono .. , i girasoli e nuovi oggetti poveri della casa povera, di memoria - si direbbe - pascoliana; quadri quest'ultimi per lo più andati perduti con l'alluvione del Sessantasei.

Degli anna Sessanta sono ancora i primi cardi, questo straordinario vigoroso fiore, eternamente in lotta con le più diverse intemperie, che ha suscitato sempre come un senso di intima emulazione in Galuppo, inducendolo a disegnare i tratti mille volte, in mille modi diversi, con tonalità di perla, tinte fresche o riverberi luminescenti quali lamine d’argento. … All’affacciarsi del nuovo decennio l’artista padovano subisce il fascino di altro emblematico essere tipico di questo ambiente: i gabbiani, i Laridi dalle enormi bianche ali, puntigliosi e tenaci, che hanno per regno gli spazi tra acqua e cielo. ... Un ritorno alle piante registra di poi l'inizio del presente decennio.

Paolo Tieto

 

Mostre recenti:

- L’anno 2008, addì 27 del mese di agosto, alle ore 9.00, in Agna si è riunita la Commissione Artistica del 48° CONCORSO NAZIONALE DI PITTURA, ACQUERELLO E GRAFICA “G.B. CROMER”, nella sede delle Scuole Elementari del capoluogo. Presente l'artista  Riccardo Galuppo. COMUNE DI AGNA 35021, Via Roma, 28 - PROVINCIA di PADOVA Tel. 049 5381009 – 5381148 - 5381190; Fax 049 5381179
 

- 2006 Mostra delle tavole e degli studi del "Calendario Veneto" di Riccardo Galuppo. -  Feltre, Galleria Via Claudia Augusta
Domenica 3 dicembre, alle ore 11, si è inaugurata a Feltre, nella Galleria Via Claudia Augusta, in Piazza Maggiore, a Feltre, per iniziativa dell’Assessorato alla Cultura, la mostra nella quale Riccardo Galuppo espone gli studi e le tavole del “Calendario Veneto” dedicato a Feltre. Fino al 7 gennaio 2007.
Come ha notato l’Assessore Tiziana Conte, nella presentazione dell’avvenimento, “queste opere rappresentano un’altra testimonianza del legame che si è instaurato fra Galuppo e Feltre, dopo quella segnata nel 2004 con la preparazione del drappo del Palio e l’allestimento di una mostra molto rappresentativa del suo percorso artistico nei Palazzetti Da Romagno”.
Gli acquerelli che propone ora il pittore padovano hanno la stessa immediatezza degli album di viaggio degli artisti del Settecento, che schizzavano sui fogli le impressioni di un luogo visitato ed amato, in modo da renderne imperituro il ricordo.
 

- 9° Concorso Nazionale di Pittura e Grafica "Premio Città di Monselice" 2006. Il giorno 13 Settembre 2006 alle ore 15.30 presso il complesso museale San Paolo, sede della mostra Concorso di Pittura e Grafica si è riunita la giuria del premio composta da Lino Dinetto, Pittore - Leo Borghi, Pittore - Riccardo Galuppo, Pittore - Paolo Tieto, Critico e storico dell'arte - Gianluigi Peretti, Critico d'arte e pubblicista,  per la valutazione delle 141 opere di cui 15 opere di grafica.
 

PUBBLICAZIONI

- 1970 Catalogo Bolaffi

- 1970 Artisti padovani oggi.

- 1974 Galuppo, Monografia a cura di Paolo Rizzi.

- 1974 Catalogo Artisti del Veneto.

- 1977 Pittori '77.

- 1978 I contemporanei dell'Arte, Veneto.

- 1981 I Profili del Comanducci Arte Conteporanea nel Veneto.

- 1982 Annuario Comaducci.

- 1987 Padova, Monografia di Riccardo Galuppo "Il Mare" Prefazione di Paolo Tieto.

 

PREMI
Cittadella, 1959 «Premio per la migliore natura morta»; Suzzara, 1959 «Premio acquisto»; Marche 1960 «Premio acquisto»; Pontremoli città del libro, Medaglia d'oro per l'arte e la cultura, 1960; Marina di Ravenna, «1° premio»; Gonzaga, 1962 «2° Premio»; Feltre, 1963 «3° Premio ex aequo»; Gardone, 1963 «Premio acquisto»; Marina di Ravenna, 1963 «Premio presidente Camera Deputati»; Padova, 1963 «Internazionale di S. Antonio medaglia d'oro»; Treviso, 1963 «Premio "Tarvisium" 1° Premio»; Montebelluna, 1964 «Premio "Luigi Serena": 2° Premio»; Padova, 1964 «Il Vangelo": 2° Premio»; Assisi, 1964 «"Arte Mariana": 2° Premio»; Thiene, 1964 «1° Premio»; Premio L. Cima, 1964 «1° Premio»; A.A.B. Brescia, 1964 «2° Premio»; Bologna, 1964 «Naz. Arte Sacra, Premio acquisto»; Bologna, 1965 «Premio Leone Dehon, 2° Premio»; Bormio, 1965 «4° Premio»; Desenzano, «Premio Ancora d'Oro, Premio acquisto»; Imperia, 1966 «Premio Med. Oro»; Premio Trissino, 1° Premio acquisto; Peschiera, 1966 «Premio acquisto»; Bassano, 1966 «1° Premio»; «2° Premio»; Carda, 1968 «Premio acquisto»; Premio Segantini, 1968 «2° Premio»; Nervesa, 1968 «Premio acquisto»; Treviso, 1968 «Premio "Ecce homo", 3° Premio»; Adria, 1968 «1° Premio»; Ezzelino da Romano, 1968 «2° Premio»;  Padova, Premio Ottogalli, 1977; Agna 1985, Medaglia Presidente della Repubblica; Campagnola 1985 1° Premio;  Agna 1986, 1° Premio.

GRAFICA
-
Cartella serigrafica , 1974 presentazione S. Maugeri.
- Cartella in collaborazione serigrafia G.L.S. "Case venete" 1978 presentazione P. Tieto.
- Cartella "I casoni" in collaborazione serigrafia G.L.S. presentazione P. Tieto.

 

L'artista Riccardo Galuppo partecipa a Mostre personali, collettive, biennali, concorsi dal 1950.

La sua prima esposizione collettiva nel 1951 a Padova Biennale Triveneta. La sua prima Mostra personale a Padova presso la Galleria Coccodrillo.

 

Mostre Collettive dagli anni '70 in poi:

- Arzignano 1974 - '30 anni di Pittura' Veneto.
- Rubano 1979 - Rassegna d'Arte delle 3 Venezie, La Bulesca.
- Piove di Sacco 1980 - 'I Casoni nell'Arte Contemporanea', Galleria Comunale.
- Cavarzere (VE) 1980 - 35 anni di attività artistica, Biblioteca Comunale,
Abano (PD) 1980 - Città di Abano Collettiva di Pittura e Scultura.
- Padova 1980 - I Casoni nell'Arte Contemporanea (Galleria "II Fioretto).
- Spello 1982 - Mostra omaggio a S. Francesco.
- Jesolo 1982 - Kursal paesaggisti veneti.
- Padova 1983 - Rassegna Soci U.C.A.I.
- Padova 1984 - 8a rassegna Arte Sacra Il Cristo.
- Bondeno 1985 - Premio Cattabriga.
- Piove di Sacco 1986 - 8a rassegna Piccolo Formato.
- Agna (PD) 1986 - Biblioteca Comunale Mostra Collettiva miniquadro.
- Abano (PD) 1986 - Circolo Artisti e Poeti "Padova vista da".

 

 


 

L'artista Riccardo Galuppo

partecipa attivamente a mostre personali, collettive in diverse città italiane. Sue opere sono apprezzate dal pubblico, dalla critica qualificata e dalla stampa.

 


 

 

 

 

 

OPERE

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