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Patrizia Isetta in Arte "Ispazia" Pittrice L'artista: "La mia pittura è poliedrica, versatile, come i miei interessi. Dipingo perché mi piace, in base al mio carattere ed al mio stato d'animo, spontaneamente, senza condizionamenti derivanti dai dettami della moda del mercato. Oggi può essere l'azzurra quiete della mia laguna, e domani chissà, potrebbero essere contorcimenti di corpi e forme provenienti da chissà quali oscuri e remoti angoli del mio "immaginario". L'artista Patrizia Isetta "(Ispazia)"
e_Mail dell'artista: paisetta50@libero.it
"Danza di Farfalle" del 2006 Olio su tela - cm 70x90
Patrizia Isetta
in Arte
"Ispazia"
è nata a Treviso nel 1950, vive e opera a Mogliano Veneto (TV).
"La formazione artistica di
Patrizia Isetta
(Ispazia)
è tipicamente legata alla linea della pittura trevigiana e,
soprattutto, veneziana. È sempre vissuta a Mogliano Veneto, e
fin da bambina, ha trascorso i suoi giorni ascoltando la musica
suonata dalla mamma, pittrice ed insegnante di pianoforte.
Naturalmente ha esplorato le vicine campagne attraversate dai
fiumi Zero e Dese, osservando estasiata, soprattutto nelle
giornate estive, i riflessi dorati del sole sulle acque
tranquille dei fiumi moglianesi e, quando i genitori le facevano
visitare Venezia, quelle dei canali e della laguna veneziana.
Ottorino Stefani
Partecipa a mostre e concorsi internazionali ricevendo premi e riconoscimenti importanti. Hanno scritto per la sua arte: Teodosio Martucci - Marzia Perotta - Ottorino Stefani
PRESENTAZIONE CRITICA ALL'ARTISTA PATRIZIA ISETTA "ISPAZIA" A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO
Le figure dell’artista
Isetta Patrizia
in Arte “Ispazia”
sono predisposte a tramutarsi in immagini autonome, non
necessariamente definibili, con derivazione realistica pronte a
mantenere una particolare funzione ed un loro fascino che
diviene strumento di poesia.
Archivio Monografico dell'Arte
Italiana - Novembre 2008 ANTOLOGIA CRITICA
"Campo di
Grano" 2007
"Il percorso stilistico -
creativo, di Patrizia
Isetta, nasce con un solare
espressionismo di matrice naturalistica, ove l'afflato creativo
trae spunto da un'iconografia prettamente naturalistica. Marzia Perotta - 2008 The New Ars Italica di Milano
Patrizia Isetta (Ispazia): INTERIORI PAESAGGI DI NATURA "Si manifesta nella pittura di Patrizia Isetta la forza di un naturalismo pittorico, lirico ed essenziale. Per la Isetta la pittura è essenzialmente un linguaggio visivo basato sull' emozioni, il valore dei sentimenti. Da qui discendono immagini figurative che fanno riferimento al libero gioco delle sensazioni, al potere evocativo di una forma sfumata, appena accennata. ... Per la Isetta il paesaggio naturale è una reinvenzione della memoria che coglie nell'immagine i suoi tratti essenziali. La forma, allora, suggerisce più che indicare ed intensifica la visione spaziale dell'insieme. Il linguaggio visivo della pittrice si presenta limpido, senza esasperazioni. La forma nasce come espressione dell'anima, non tanto come progetto razionale. La sua pittura comunica emozioni e sentimenti e mantiene una precisa identità. Per l'autrice l'arte non è un'astratta questione di stile, ma pura sensibilità della memoria o dell'osservazione.
"Conchiglie" 2006
Olio su tela - cm 50x35 Nelle sue composizioni elemento fondamentale è il colore definito in spaziate atmosfere, che imprimono alla forma il segno di un'apparizione. La pittura allora si stempera nell'evocazione della luce che diventa colore. Questa pittura non si può ascrivere al naturalismo impressionista in quanto trasforma le sensazioni in coerente tensione meditativa. Nei suoi dipinti si constata come l'immagine sia elaborata su pochi elementi. ... La sua ricerca vibra di coerenti pulsioni psicologiche che, sperimentate dal linguaggio pittorico, diventano libere e luminose armonie." Teodosio Martucci
UNA POETICA RIVISITAZIONE DELLA
TRADIZIONE
PITTORICA VENEZIANA
"... Quando dipinge, Patrizia Isetta diventa una sensibile e raffinata interprete di una visione postmoderna della "Secessione capesarina", nata a Venezia nel primo decennio del Novecento, sotto la guida di Nino Barbantini.
"Venezia
Onirica" - 2004 - Olio su tela - cm 50x100
Un suo quadro,
"Venezia Onirica",
del 2004 è una candida rivisitazione della pittura veneziana a
partire dai grandi vedutisti del settecento (ma si potrebbe
risalire anche a tanta pittura veneziana del Rinascimento: i
Bellini e Carpaccio).
Olio su tela -
cm 30x40 La pittrice Isetta (Ispazia) scrive:
"E' stato un coinvolgimento emotivo avvertire lo stesso senso di desiderio di libertà, di essere e di pensare, che spezzano le catene delle limitazioni a cui l'uomo è sottomesso.
Libertà che
rende unici e soli".
Nel dipinto “Il Gabbiano J. Livingston”, del 2004, domina la direttrice verticale. Il mare è di una tonalità azzurra più scura di quella del cielo luminoso, appena velato da qualche nube leggera come un soffio bianco e quasi evanescente. Il grande gabbiano taglia obliquamente la composizione unendo le due dimensioni: l'infinito orizzontale e quello, dominante, verticale. Ispirato ad un testo letterario di R. Bach, l'atmosfera del dipinto è nostalgica, e dolcemente malinconica. Qui il pensiero formante dell'artista è legato ad una forte emozione intellettualistica e poetica. Le parole interiorizzate sono diventate vibrazioni atmosferiche: leggere onde e nubi cariche di "sogni narrati", attraversate da una creatura marina. Sogni che Patrizia riversa nel protagonista: un grande gabbiano inclinato e sospeso nel tempo e nello spazio, tra il mare dell'infinito leopardiano e il cielo verso cui ogni nostra aspirazione trova, a volte, una risoluzione metafisica e persino religiosa. Il dipinto richiama una breve poesia di Antonio Chiarelotto. Il noto poeta montebellunese identifica il volo di "gabbiani smarriti" come il percorso breve del destino dell'uomo:
"Tu-risali il sentiero Poesia di Antonio Chiarelotto.
Olio su tela - cm 50x40
“Iris e
Fiordalisi” è un
canto soave e felice dedicato ad una natura fiorita come una
primavera cantata da Valeri: vale a dire come dolce metafora e
pausa contemplativa di una natura accogliente e delicata ricca
di fermenti e di movimenti musicali. Un'opera che è una sorta di
traduzione visiva dello struggente lirismo della Primavera del
grande Vivaldi: un musicista che richiama sovente, la grande
pittura veneziana del Settecento. Gli echi della musica
vivaldiana, sontuosa e sensuale, li ritroviamo in altri dipinti
di Patrizia
(Ispazia)
incentrati sui campi di papaveri e
di girasoli impostati, secondo prospettive che suggeriscono lo
sconfinamento dello spazio in profondità, evocanti ricordi
fauves, ma con una contenuta "passione" decorativa.
"Natura Morta" 2004 Olio su tela - cm 30x40
E' il momento in cui la pittrice Isetta (Ispazia) compone le sue "nature morte", cariche di ricordi cromatici della tradizione pittorica dei Veneti che sentono il colore come sostanza magmatica di un mondo rasserenante e lontano dal "male di vivere" di montaliana memoria. Il percorso umano e artistico di Patrizia Isetta si presenta con una fisionomia convincente, la pittrice, infatti, ha saputo trovare un giusto equilibrio tra natura e cultura, tra io spirito originario delle sue prime esperienze emotive e visive, e la grande lezione della ottura veneta da Giorgione fino ai nostri giorni. Ottorino Stefani
ATTIVITA' ARTISTICA
Mostre recenti dell'artista Patrizia Isetta (Ispazia):
2007:
11° Concorso regionale "Luigi Tito" Dolo (VE) - 1° Trofeo Internazionale "Eiffel" PARIGI (Selezionata l'opera "Sudario")
2008: Ottobre, Mostra Personale Galleria d'Arte New Ars Italica, Milano. - Mostra Collettiva "Arte, Filosofia di Vita", Galleria La Pergola, Firenze. - Mini Personale c/o Galleria Alba Ferrara.
L'artista
Isetta
(Ispazia)
ha
partecipato ai seguenti concorsi nazionali di pittura e mostre: 2005: 16° Concorso di pittura "Piero della Valentina" Cordignano (TV). 2005: Personale c/o Barchessa Manin Montebelluna (TV). 2006: 10° Concorso regionale "Luigi Tito" Dolo (VE)
L'artista Isetta Patrizia (Ispazia) partecipa attivamente alla vita artistica esponendo le sue opere in mostre personali, collettive in Italia e all'estero ricevendo premi, riconoscimenti ed apprezzamenti dal pubblico e dalla critica.
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©2008-2009 - Archivio Monografico dell'Arte Italiana |
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