Davide Maccari - Scultore


Davide Maccari vive e lavora a Missaglia (LC), località Valle San Croce. 

Scultore esperto, i suoi lavori rappresentano il frutto di applicazioni complicate, severe per l'uso di materiali differenti, un'applicazione dedita alla materia che domina per far risaltare forme-simbolo, studiate e rappresentate con eleganza plastica della materia, manipolata dall'Artista Maccari con grande abilità.

 

Partecipa attivamente a mostre personali, collettive,

esposizioni in Italia e all'estero.

 

e_Mail dell'artista :

maccari.davide@virgilio.it

 

Hanno scritto dell'artista:

Silvano Valentini - Tommaso Melideo

 

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ANTOLOGIA CRITICA

 

 

"Le vibranti evocazioni di Davide Maccari"

"Estrarre dalla materia l'assopita ma vibrante anima che in essa vive, farne emergere alla maniera michelangiolesca, lo spirito più autentico e profondo che vi si nasconde, non è da tutti.

... Eppure Davide Maccari, affermato sculture e pittore con alle spalle un'invidiabile esperienza artistica a livello nazionale ed internazionale, soprattutto in terra di Francia e più in particolare a Parigi, sa far parlare la materia, sia essa il nobile e candido marmo o la nostra popolare pietra molera, il duro granito o la più dolce arenaria, la versatile creta o il vivido legno.

Ne sono esempi significativi la splendida 'Grande Madre' in marmo bianco di Carrara, opera di grandi dimensioni quanto lo è il Totem in rovere, ma da evidenziare anche la 'Venere con bambino' in pietra dorata, 'Fertilità' ed 'Essenza di vita', entrambe in pietra arenaria rosa australe, la Coppia in granito S. Fedelino, ‘il Trittico in molera, il Torso virile in platano, Babele in creta e la multimaterica Onda in pietra australe, granito e marmo.’
Ugualmente rilevanti, sia per l'elegante raffinatezza delle forme e la rara bellezza dei suggestivi riflessi colorati, sia per la pregnante intensità delle emozioni che sanno trasmettere, ad una attenta lettura delle opere, quelle astratte plasticità con i lineamenti protesi nello spazio, il 'Nudo' in marmo bianco, la 'Goccia' in marmo rosso di Verona, la 'Crescita' in pietra di Vicenza ed il 'Volo' in arenaria rosa australe.

Lavori invece più dichiaratamente figurativi, rispetto a questi ultimi, ma di altrettanto grande spessore espressivo e di notevole impatto emozionale, sono la 'Danzatrice', ‘l'Adolescente’ ed una enigmatica e intrigante Testa, fortemente evocatrice di altri tempi e di altri mondi, tutte in pietra di Vicenza.

Da segnalare anche, accanto alla vasta produzione scultorea di Maccari, una parallela creazione artistica in campo pittorico, una singolare ed efficace sintesi metaforico-simbolica di grande qualità e di non comune versatilità, come dimostrano, a solo titolo esemplificativo, opere quali l'olio su tela intitolato Nuclei e l'acrilico su tavola dal titolo Acqua, nelle quali un residuo di figurazione di fondo è puro pretesto per una splendida raffigurazione ad intense e gradevoli cromie di un più profondo vissuto esistenziale.

Una moderna e sofisticata versione del primitivismo artistico-culturale, l'opera di Davide Maccari, memore tanto dell'immortale e sempreverde lezione picassiana quanto dell'antica magia dell'arte africana, a cui molto deve,tra l'altro, nell'ambito dello specifico linguaggio artistico, il nostro mondo contemporaneo, ma soprattutto l'indiscusso fascino di un'originale e poetica riproposizione ai più alti livelli tecnico-formali della realtà nella sua più intima e genuina essenzialità."

Silvano Valentini - critico d'arte

 

"Partendo dall'idea che l'esperienza di un autore non si può esaurire in poche righe scritte, mi soffermerei sì sulla ricerca formale ed estetica di Davide Maccari, mettendo in evidenza però, l'ambiente ed il modo lavorativo da cui si sviluppa tale ricerca. La forma plastica cui giunge la poetica di Davide è il risultato di una lenta e profonda trasformazione dell'identità umana, in particolare di quella femminile. Attraverso una visione primordiale ed arcaica Maccari rievoca sensazioni contrastanti.

L'apparente disarmonia formale delle sue sculture contrasta fortemente con la raffinatezza dei paesaggi chiaroscurali e della trattazione della materia, questi due elementi estetici conferiscono alle Sue opere un aspetto quasi ieratico, che si evidenzia maggiormente nelle Sue opere di grandi dimensioni.

Un altro motivo di distorsione e quindi di riflessione nell'opera di Maccari è la convivenza naturale tra sacro e profano, la dolcezza delle sue figure femminili, colte spesso in atteggiamento materno e protettivo, si scontrano con la fisionomia di alcune figure dai caratteri tribali che richiamano la cultura africana. La presenza di corpi sinuosi e di volti scolpiti a "vivo", taglienti, quasi totemici, riporta alla memoria la scultura di Picasso e certa pittura di Gauguin. Non credo ci siano riferimenti particolari di Davide verso questi autori, certo è, che nessun artista esce illibato dall'esperienza artistica delle avanguardie del Novecento.

La vera forza della poetica di Davide nasce, a mio parere, dall'ambiente in cui vive ed ha vissuto, e dal Suo incredibile modo di lavorare.
Maccari è un'artista diseducato all'arte accademica e rieducato al primitivismo moderno, quasi un Doganiere vissuto in Lombardia.

Il suo modo di approcciare la materia è istintivo ed a volte selvaggio, ma allo stesso tempo attento e giudizioso. La padronanza dei mezzi scultorei gli permette di agire in maniera del tutto libera, quasi stesse compiendo un gesto quotidiano (per lui probabilmente lo è), che gli permette di esaurire il fare artistico a volte anche in poche ore, dando vita appunto, quasi ad un acquerello scultoreo. Davide non dà lezioni di stile ne di decorativismo puro, piuttosto infrange ogni regola di metodo accademico dando libero sfogo all'emozione pura, al sentimento, alla sincerità. Perché di questo si tratta, di un'arte sincera volta alla semplicità ed alla purezza. Un autore, uno sculture, un amico."

Tommaso Melideo

 

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ATTIVITA' ARTISTICA

 

 

PRINCIPALI MOSTRE

2005 XXII Salon de Printemps - Villa d'Ozoir - la Ferrière.
Collettiva "Acqua"- Villa Scaccabarozzi - Usmate Velate.

- 1 ° Concorso Carlo Riva simposio mod. creta  - Briosco (MI).

- Estemporanea di pittura "Pittura in corso"- Usmate Velate.

- Esposizione - Fiera del Bel Giglio  - Missaglia.

- Esposizione - Villa Parravicino FAI - Erba (CO).

 

2004 Simposio "Lignea "- Villa Scaccabarozzi - Usmate Velate.

- Personale ARTè - Correzzana.

- Simposio "La Mulera" - Villa Nobili - Viganò (LC).  

- VI Edizione premio Internazionale d'Arte e Cultura - PARIGI (FRANCIA).

- Esposizione - Galene Art' et Miss - PARIGI.

 

2002 Simposio "il volto e l'anima della pietra"- Villa Scaccabarozzi - Usmate Velate (MI) 

- Mostra di scultura "Sala della Colonne" - Villa Scaccabarozzi - Usmate Velate.

Arte Eventi 2002 - Personale - Rist. Via del Borgo - Concorezzo (MI). 

2001 Simposio 'Ascoltando la pietra" - Casatenovo 

2000 "Interazione" - Fiera di San Gaetano - Rogoredo (MI) 

1999 Simposio "La Mulera"- Casatenovo   

1998 Personale - Sala Civica - Merate (LC)

- Esposizione - Villa Castelbarco - Pozzo d'Adda (MI) 

1997 "Mettiti in mostra" - Fiera di San Giuseppe - Osnago (LC) 

- Festa Rione Bel Giglio - Missaglia (LC)

- Mostra "L'Ars de s'exposer" - CANNES - (FRANCIA).

- Personale "Forme nello spazio"- Erba (CO).

1996 Mostra d'arte c/o Auditorium -  Casatenovo

1995 Mostra di pittura e scultura - Casatenovo (LC).

- Mostra di pittura ed arti varie  - Casatenovo

- Mostra di pittura e scultura – Torrevilla.


1994 VI Mostra di pittura e scultura 'Arte in via S. Ambrogio" – Cinisello Balsamo (MI).

 

 


 

L'artista Davide Maccari

ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, destando l'attenzione da parte della critica e del pubblico,

ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.

 


 

 

 

 

 

OPERE

 

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