Ruggero Marrani - Scultore


 

PENSIERO DELL'ARTISTA

RUGGERO MARRANI:

"Siamo abituati a vivere l'oggi in modo così frenetico, da non ricordare più quello che è accaduto ieri.

Il ritorno alla memoria è un cercare di ricostruire il passato non per nostalgia ma per non perdere le nostre origini, e giustificare il presente per poterlo collegare al nostro futuro.

Diamo più tempo ai nostri giorni, ricordiamoci di fermarci un attimo, voltarci, per guardare indietro.
Le Mie sculture vogliono stimolare ricordi ed emozioni che ci appartengono."

Ruggero Marrani

 

Per visionare ulteriori lavori collegarsi al portale dell'Artista Ruggero Marrani:

 

www.AEROSCULTURAMARRANI.net
e-Mail:

AEROSCULTURA-MARRANI@tiscali.it

 

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Ruggero Marrani nasce a Corridonia (MC) nel 1941. Vive ad Albizzate (VA) e lavora presso il proprio studio laboratorio, ad Albizzate (VA).
 
Compie gli studi universitari presso l'Accademia di Belle Arti "P.Vannucci" di Perugia.  Nel 1963 la direzione dell'Accademia, gli conferisce il Premio "Aldo Pascucci" per l'incisione. Fu allievo del Maestro Gerardo Dottori,  lavorò nel Suo studio, fino all'anno 1968. Tra il 1964/65 presenta le prime opere in Mostre Collettive. La prima mostra personale risale al 1969, a Varese, cui fanno seguito altre personali in Italia e all'estero. Nel 1968 si trasferisce a Varese. E' stato titolare della Cattedra di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Statale "A. Frattini" di Varese .

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L'interesse di Marrani è ...

rivolto prevalentemente alla pittura e al paesaggio.

 

Nel 1975 inizia il periodo espressionista e successivamente quello metafisico. Dopo alcune esperienze nel settore della ceramica, inizia una serie di sculture tridimensionali, realizzate in ceramica policroma, dedicate alla figura umana, al dualismo bene- male sviluppando temi a carattere sociale. Nel 1976 si interessa ad alcuni studi progettuali di soluzioni modulari nel settore dell'arredamento. Alla fine degli anni '80, Marrani ha abbandonato definitivamente la pittura ad olio, per dedicare tutta la Sua attenzione alla CERAMICA. Attualmente lavora su vari progetti e soluzioni spaziali che sono la risultante del lavoro svolto negli anni '60, con il Maestro futurista Dottori.

 

L'artista Ruggero MARRANI

CREA NUOVE SOLUZIONI TRIDIMENSIONALI, chiamate  "AEROSCULTURE", "MAPPE" e "PLANIMETRIE".

 

... Alla fine degli anni '80,  per elaborare tutto il suo contenuto dell'Aeroscultura, l'Artista prese la decisione di sospendere per un lungo perfido, l'attività espositiva. Nella realizzazione di ogni opera, partendo dalla forma perimetrale della base in legno, il progetto segue uno schema geometrico, per ricavare la forma della terracotta e creare un "UNICUM" tra base di appoggio e scultura. Anche nelle ultime opere a tutto tondo, chiamate "TOTEM", l'Artista applica lo stesso criterio, ispirandosi alle steli azteche, dove venivano illustrate storie e fatti della vita di un popolo.

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Hanno scritto dell'artista Ruggero Marrani

G. Luigi Bennati - Elio Bertozzi - Renée Carvaihe - Domenico Coletti - M.C. Fasola - Gerardo Dottori - Antonio Ferrari - Walter Guerra - Marino Longhi - C. Magistretti - Antonio Oberti - Arturo Jannace - Bernard Gauthron - Silvio Zanella - Paolo Bernardini - Duccio Travaglia - Mario Portalupi - Mario Monteverdi.

 

E' socio del Circolo degli Artisti di Varese e membro permanente della Commissione Cultura Nazionale.

Ha partecipato a sei edizioni del Concorso Internazionale della Ceramica di Gualdo Todino (PG) e ad altre manifestazioni nazionali del settore.
 


Tutta la documentazione artistica di

Ruggero Marrani è depositata presso:

- Archivio per l'Arte Italiana del 1900 Kunsthisto Risches Istitut di Firenze

- Galleria d'Arte Moderna di Gallarate (VA)

- Museo d'Arte Moderna Chiostro di Voltorre

- Museo d'Arte Moderna Chiostro di Voltorre (VA)

- Galleria "SPAZIOERGY" Milano
 

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ANTOLOGIA CRITICA

 

... Il paesaggio tematico di Ruggero Marrani - ... - costituisce anche una transizione da uno stile delicato, luminoso e leggiadro, a uno stile con un impatto espressionistico nel turgore delle materie. ... Come in un transfert magico la città - che noi siamo abituati a vedere su carte topografiche piatte, fredda e virtuale - viene ad assumere un gioco di rilievi e di spessori: diventa il cuore di una vita. O meglio il cuore di un agglomerato di tante vite, come racchiuse in tante piccole tessere ceramiche. La ceramica, è noto, nasce dalla terra, dall'acqua, dal fuoco e dall'aria nella trasformazione della sua cottura. Questi elementi formano un quaternario organico di primaria importanza psichicoantropologia. Ruggero Marrani ha sentito il bisogno di unire le sue città a un supporto autentico.  ... Le Sue città-ceramiche possono anche vedersi come tante raffinate Pompei, da conservare nei nostri palazzi gelidamente postmoderni. ... Il viaggio nel labirinto: questa è l'avventura della aerosculture di Marrani viste sotto l'angolatura della psicologia del profondo. Il labirinto ha sempre due valenze. Quella negativa porta a disperarsi, ad annullarsi, ad aggomitolarsi nel regno del caos. ... Marrani, con l'umiltà dell'artigiano, e con l'intuizione preziosa dell'Artista, propone le Sue AEROSCULTURE come "Città Sognate". Segni estetici pieni di genuino humus misterico per l'uomo nell'anticamera del terzo millennio."

 Riccardo Barletta

 

 

"La terra, il legame più profondo per antonomasia. La materia madre da cui tutto proviene e a cui tutto torna. Quando vive è fragile ed effimera; quando muore (al momento della cottura nel forno) diventa imperituro, si fa piccolo monumento della nostra memoria nel tempo. L'evoluzione e la nobilitazione della ceramica come materia d'arte parte a metà degli anni Cinquanta con artisti come Fontana, Jorn, Leoncillo, Matta. ...

.. Ruggero Marrani, pittore negli esordi, ... scultore nell'anima, non per caso 'italico' nei natali umbri e erede di una famiglia di architetti e ingegneri dove l'impostazione del disegno,
del progetto e della finalità di un lavoro è sempre stata molto forte e molto importante. Ruggero ha innata dentro di sé lo capacità di progettare e comporre, di analizzare e strutturare, ma ha sviluppato come peculiarità sua una caratteristica: la leggerezza poetica di una visione cosmica.
... Quando realizza e sviluppa tutto il lungo ciclo dell'Aeroscultura Ruggero esalta il segno della terra inteso come segno dell'uomo lasciato nel mondo, archeologia di una storia da leggere nei territori, nuovo messaggio scritto dall'Artista nella Sua terra, interpretazione e sintesi di segni e significati che possiamo cogliere nel mondo ma non capire se non attraverso l'intuizione spontanea offerta dall'arte. ...Quando parla delle ceramiche, anzi delle terrecotte smaltate, l'Artista ama condurre un itinerario simbolico con riferimenti sempre comunque alla vita dell'uomo e ai suoi sentimenti, alle gioie e alle fatiche, ai dolori e alle conquiste. Ci tiene Ruggero a rimarcare questa Sua volontà di imprimere nella terra il segno dei giorni, le tracce del tempo, le orme delle nostre emozioni.. ... Ruggero ha un carattere schivo e umile; dentro è consapevole e forte. Ha quel carattere insomma caldo e solare, positivo, anche quando nel percorso dei segni la vita lascia intuire delle difficoltà e vuole trasformare la gravità in leggerezza, ... Il pulsare vivo della natura è pretesto e motivo nell'essenza della scultura ceramica. ... Materia e segni, elementi ferrosi e protuberanze, che si alternano un quarto, due quarti.. ... E i reticolati che disegna nelle Sue tecniche miste sono in fondo queste mappe impossibili e rovesce, perché non portano scritto dove dobbiamo andare ma dove siamo stati, ovvero non sempre lasciamo delle tracce: altre volte le portiamo con noi, intrise di giorni e di sguardi. 

Debora Ferrari

 

 

"Ruggero Marrani ... Marchigiano d'origine ma da oltre trent'anni nel varesotto egli forse casualmente od inconsciamente ritornava alla memoria per non perdere le sue origini - come annota nelle considerazioni della sua autopresentazione; ...Un signore educato, Marrani, gentile e forse un pò timido ma che ha portato avanti per anni un discorso artistico di spessore anche se solitario: con grande fermezza e determinazione; ove i termini Forze Dinamiche, Tensioni, Fonti di Energia che egli dà alle Sue opere possono sembrare abnormi ove non si leggessero nell'Artista quella grande forza e fedeltà concettuale che gli hanno consentito quelle realizzazioni. Ne è nata una frequentazione e, quindi, l'invito ad essere dei nostri. ... La terracotta rappresenta il denominatore comune di queste sculture che assemblano anche altri materiali, soprattutto il legno, in composizioni di grande effetto estetico ove osservazione e studio si completano con una geniale creatività. Sicuramente Dottori ha fornito le basi per la sua crescita professionale: altrettanto è vero che Marrani vi ha unito molto del Suo ed ora è giunto ad una maturazione che induce a guardare la Sua opera con rispetto ed ammirazione.

Giulio Residori - Milano, maggio 2000

 


ATTIVITA' ARTISTICA

 

Elenco di opere di pittura e scultura collocate in strutture pubbliche:

1979 Runo di Dumenza (VA) AFFRESCO

1984 Sestri Levante (GE) Pinacoteca Comunale QUADRO AD OLIO

1988 Carnago (VA) Palazzo Comunale QUADRO A OLIO

1990 Albizzate (VA) Palazzo Comunale QUADRO A OLIO

1998 Albizzate (VA) Sala Polivalente PANNELLO CERAMICO

1999 Castellanza (VA) Pinacoteca Comunale PANNELLO CERAMICO
1999 Bondeno di Gonzaga (MA) Pinacoteca Comunale PANNELLO CERAMICO

2002 Furore (SA) Palazzo Comunale (facciata) PANNELLO CERAMICO

2003 Scopoli (PG) Museo d'Arte Contemporanea MURALES

2003 Lonate Pozzolo (VA) Consorzio Depurazione delle Acque SCULTURA

2004 Valloria (IM) Piazza V. Emanuele

 

 

RECENTI ESPOSIZIONI

2001 "Il neofuturismo tra realtà ed astrazione" Galleria Aquifante Busto Arsizio (VA)

"Totem spazio Ergy" Milano

 2001 Galleria Gulminelli Mendrisio (Svizzera)

Galleria "La Hosteria" Milano

2002 Galleria "Il Libraio" Mendrisio (Svizzera)

2003 Galleria "Kaydara" Lugano (Svizzera)

2004 Galleria Postarte Milano

Galleria d'arte moderna - Chiostro di Voltorre Voltorre (VA)

2005 Fondazione Torre Colombera Gorla Maggiore (VA)

Mostra mercato Malpensa 2005 Busto Arsizio (VA)

2006 "Meart" Mostra di scultura - Centro storico Mendrisio (Svizzera)

2006 Galleria "Evviva Noè" Cherasco (CN)

 

 

BIOGRAFIA

Mostre personali (solo exhibitions):

1969 Galleria Internazionale d'Arte, Varese

1970 Galleria d'Arte"Centro Artistico Sannita", Benevento

1974 Galleria "Explorer", Perugia

1976 Biblioteca Sala Esposizioni Palazzo Comunale Carnago (VA)

Galleria del Duomo, Spoleto (PG)

1977 Galleria del Duomo, Spoleto (PG)

1978 Galleria del Duomo, Spoleto (PG)

 

MONOGRAFIE:

1995 "Le aereosculture di Ruggero Marrani" Riccardo Barletta

1998 "Aereosculture, Mappe, Planimetrie" Fabrizio Buzio Negri

1998 "Antologica 1965- 1998" William Tode

1999 "Opera Antologico" William Tode
2000 "Totem" Giulio Residori

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

1968 Catalogo "Premio Grottamare", Mostra Nazionale di Pittura Grottamare

1969 Catalogo "Gran Premio Italia '68" Ed. Nuovi Orizzonti, Napoli "La Prealpina" Quotidiano d'Informazioni 26/28 Ottobre, Varese.

1970 "Criterium", Nuovi Artisti italiani, Ed. Pinacoteca, Torino

"Le Arti" Mensile d'informazione, Ed. Ambrosiane "L'Arco" Mensile d'informazione, Ed. Centro Artistico Sannita, Benevento.

1970 "II Roma" 14/03 Quotidiano d'informazione, Roma

1973 "Annuario degli Artisti Umbri", Ed. Brunellesco, Perugia "Documenti d'Arte Italiana d'Oggi", Ed. C.A. Sannita, Benevento

1974 "La Nuova Ribalta Artistica", Ed. Studio d'Arte, Piacenza

1975 "Dizionario dei Poeti, Pittori , Scultori" Ed.Nuova Europa, Firenze

1976 "Brava", periodico d'informazione, mese di Aprile, Ed. Corriere delle Sera

1979 "Il Miliardo" , Periodico d'informazione n° 12,

"Il Setaccio", Bimestrale Informativo n° 52, Carnago (VA)

"La Prealpina", Quotidiano d'informazione 23/11, Varese

"2000 e Runo", Periodico Informativo n° 1, Runo di Dumenza (VA)"Catalogo Rassegna di Pittura, Scultura, Grafica", Univ. di Urbino, Sassoforte

1980 "La Revue Moderne", Bimestrale d'informazione, Set. Ott. Redez, Parigi "II Setaccio", Bimestrale d'informazione n° 54, Carnago (VA)

1982 "Mercato d'Arte Contemporanea" n° 3, Ed. Fratelli Conte

"Il Quadrato"

1983 "Annuario Comed", Ed. Comed, Milano

"Catalogo Generale Concorso Internazionale della Ceramica", Pinaco­

teca Comunale Gualdo Tarlino (PG)

1984 "Il Setaccio" n° 17, Bimestrale d'informazione, Carnago (VA)

 

 


COMMENTO DELL'ARTISTA RUGGERO MARRANI

 

 

I miei interessi artistici - professionali sono iniziati negli anni 60 dopo gli studi accademici, con lavori pittorici inerenti il paesaggio e specificatamente il piccolo agglomerato urbano e i paesi arroccati sulle colline e in via di abbandono.

La mia pittura non è stata un'interpretazione della natura ma una attenta presentazione del degrado architettonico e ambientate. Dalla osservazione verticalistica e frontale delle strutture architettoniche sono passato, alla fine degli anni 80, ad una analisi "aerea" salendo in alto, volando sul territorio. Da questo punto di vista, tutto appare in una posizione orizzontale, il territorio è geometrizzato con forme schematiche. Il concetto del lavoro realizzato dal pittore del Secondo Futurismo, Gerardo Dottori, mio maestro degli anni 60, in merito all'Aereopittura, ha lasciato una traccia profonda e indelebile che è emersa però nelle mie opere, dopo una lenta e approfondita analisi, durata molti anni.
L'osservazione a "volo d'uccello" del territorio, ha dato la possibilità di "vedere" un aspetto diverso, planimetrico, sia del territorio che della città.
Da un approfondimento cartografico, ho potuto analizzare un aspetto caratteristico della città, nel corso dei secoli. Dal periodo preistorico al Romano, al medievale, i primi agglomerati urbani e le città si sono formate e sviluppate, conformandosi in funzione o di una grande via di comunicazione o seguendo il percorso di un torrente o di un fiume.
Secondo questo schema, le città hanno assunto forme allungate, ondulate, rettangolari, quadrangolari, poligonali, ellittiche, circolari, con forme aperte e chiuse.
Questi spazi geometrici, delimitati generalmente da perimetri di mura e ritmi di torrioni, da tagli di strade e fiumi, dalla geometrizzazione del territorio, costituiscono e contraddistinguono le mie sculture, sia sotto il profilo compositivo che cromatico.

I rilievi planimetrici degli insediamenti preistorici, da quelli nuragici, in Sardegna, ai territori di Nazca in Perù, dall'accampamento Romano (che diede l'inizio allo sviluppo di città con le strade a perpendicolo), ai successivi insediamenti medievali (con le reti stradali a raggiera), hanno rappresentato la mia fonte di stimolo, fino agli anni 96. Dopo questa data, l'osservazione del territorio non è stata più l'unica fonte di analisi, per la realizzazione dei miei pannelli tridimensionali.

Lo studio spaziale di nuove forme libere da schematismi e l'analisi del Costruttivismo e del Supremalismo, rappresentano la mia attuale ricerca. Sono nati così, i TOTEM, le sculture a tutto tondo con strutture dinamiche e verticalistiche e l'uso di materiali, come pietra, legno e ferro, inseriti nei nuovi allestimenti ceramici.

L'Artista Ruggero Marrani

 

 


 

L'arte di Ruggero Marrani

è costantemente osservata da galleristi e collezionisti; numerose le Sue partecipazioni a Mostre Personali, Collettive, Rassegne d'Arte qualificate in Italia e all'estero.

Opere pittoriche e scultore dell'Artista si trovano in collezioni pubbliche.

 


 

 

 

 

OPERE

 

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