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Luciano Minati - Scultore
Ha frequentato per cinque anni la Scuola d’Arte e Mestieri di Vicenza sotto la guida del Maestro scultore Felice Canton. Lì, dopo un breve corso di storia dell’arte, ha imparato a disegnare, e principalmente a modellare la creta, avvalendosi di modelli di sculture classiche.
Le opere di Luciano Minati sono per la maggiore parte in pietra di Vicenza, materiale calcareo che si estrae qui sui nostri colli berici, nonché usato da Andrea Palladio nella decorazione delle ville venete. In occasione del 500simo del famoso architetto, infatti, Luciano ha eseguito una copia della scultura raffigurante il Palladio situata nei pressi della Basilica Palladiana.
Opere Pubbliche - Monumento degli alpini a Sovizzo (Vicenza) - Monumento degli alpini a Montecchia di Corsara (Verona) - Statua del Buon Pastore in marmo situata nel Parco La Pergola a Montecchia di Corsara. - Due busti raffiguranti San Ignazio di Loyola e Cartesio collocati nell’arco Porta Nuova di Vicenza. - altre opere si trovano in collezioni private in Italia e all’estero.
MILANO L'Archivio Monografico dell'Arte Italiana ha presentato la Mostra collettiva presso la Galleria The New Arsitalica ha partecipato lo scultore Luciano Minati dal 15 settembre al 30 settembre 2009 Galleria The New ArsItalica, Via De Amicis, 28 - 20123 Milano - Tel. 02/876533 - www.arsitalica.it - Orari: da martedì a venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 16 alle 19 - Sabato e lunedì dalle ore 16 alle 19
PRESENTAZIONE CRITICA DELL’ARTISTA LUCIANO MINATI A CURA DELL’ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL’ARTE ITALIANA
Le sculture di Minati sono fonti visive e letterarie di un classicismo umanistico caratterizzato da una ricchezza espressiva, da atteggiamenti e moti d’animo impercettibili e di una vastissima e personale interpretazione. Le opere di Minati rappresentano progetti intellettuali della psicologia complessa di un individuo, evidenzia atteggiamenti morbidi e solari, pensieri che nascondono le incertezze per esaltarne il sentimento profondamente gioioso, figure dinamiche con torsioni del busto e segni sul viso di profonda pace psicologica. La concezione plastica dell'artista è legata a tradizioni figurative realiste-classico-manieriste di un linguaggio che tende ad aggiornarsi e che trova potenza essenziale nella luce e nei dati espressivi che penetrano nel cuore dell’osservatore. Le sue sculture si presentano con superfici levigate, raffinate che trovano coinvolgimento emotivo in una passionalità idealistica ottenuta mediante schemi che si sviluppano in strutture dalle morbide trasparenze luminose. Archivio Monografico dell’Arte Italiana – Luglio 2008
PERCORSO FORMATIVO DELLO SCULTORE LUCIANO MINATI Ha cominciato a lavorare molto giovane in una bottega artigiana dove ha iniziato a scolpire la pietra di Vicenza, specializzandosi così sulla scultura classica – figurativa. Ha partecipato a Mostre collettive di scultura ottenendo premi ed apprezzamenti.
Nel 2007 ha preso parte a due eventi, uno in concomitanza con la Fiera del Turismo di Milano “Milano Bit 2007”, l’altra a STOCCARDA “Mondo Italia”, inerente ai prodotti made in Italy; in entrambe è stato invitato dalla Regione Veneto al fine di rappresentare l’arte della scultura portando alcune sue opere ed eseguendo sul posto un nuovo soggetto.
Una scultura la cui appariscenza è indice di pregnante ricchezza interiore e che sviluppa nell’osservatore grandi momenti di idilliaca interpretazione.
Le sue sculture fanno parte di collezioni private in Italia e all’estero, realizza monumenti di carattere pubblico ricevendo consensi e attenzioni di critica. Il percorso artistico di Luciano Minati è in continuo sviluppo creativo e professionale.
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©2007-2008 - Archivio Monografico dell'Arte Italiana |
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