Teodoreanu Narcis - Scultore


 

L'artista Narcis Teodoreanu Nicolae è nato in Romania nel 1956. Dal 2000 si è trasferito in Italia, vive ed opera a Imola (BO).
Ha frequentato il Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti a Bucarest, sezione scultura. Si è laureato nel 1980. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti a Bucarest ha partecipato dal 1980 a più di trenta rassegne d'arte nazionali ed internazionali, ottenendo importanti riconoscimenti e premi.

Tra gli anni 1982- 1987  l'artista Narcis Teodoreanu partecipa a vari simposi di scultura in ROMANIA.

Dopo il 1992 si è dedicato ad un'attività di design e realizzazione nel campo d'arredamento e architettura d'interni. 

 

L'Artista Narcis Teodoreanu ha creato  la S.r.l. NAC- Design. Dal 1990 è Membro dell’Unione degli Artisti Plastici Romeni (UA.P).

 


 

Nel 2000 e 2001 ha realizzato tre busti di storici e letterati romeni per le omonime Università a Bucarest.

Ha partecipato alla VII e alla XIV Biennale "Dantesca" , Ravenna, nel 1988 (Segnalazione) e nel 2003.

 

Fin oggi ha realizzato più di 130 OPERE in marmo, pietra, bronzo, ottone, legno, gesso, ceramica, lana (arazzi) e icone.

 

Hanno scritto dell'artista Narcis Teodoreanu:

Josune Ruiz de Infante - Olga Busneag - Paolo Dal Monte - Adrian Silvan Ionescu.

 

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

"La scultura di Narcis Teodoreanu è contrassegnata da una sottile ricerca di assoluto. 

I Suoi bronzi e le Sue ceramiche tendono spesso alla frontalità bidimensionale tipica del punto di vista unico nonché alle linee vitali, in cui predomina, neutralizzando ogni altro aspetto secondario, uno degli assi cardinali: l'orizzontalità dello scrigno, del sarcofago e della casa, oppure la verticalità delle steli che puntano sempre verso la divinità. L'Artista romeno è, sin dall'inizio della Sua carriera, scultore di architetture essenziali: cerca nella stele, nell'elmo, nel sarcofago e nello scrigno quei prodigiosi contenitori e involucri capaci di preservare perennemente i tesori dello spirito.
La stele, protagonista emblematica della Sua plastica, fa riferimento al monolito e al menhir, ai supporti definitivi del viaggio e del passaggio, ma anche alle architetture dell'onorificenza e della celebrazione, in cui le iscrizioni epigrafiche sono sostituite da motivi decorativi astratti, ora geometrici, ora fitomorfi.
Teodoreanu ama i materiali "ricchi" come il bronzo, che rimanda alla storia e al monumento, oppure l'ottone che suggerisce i cromatismi e la lucentezza dell'oro; talvolta cerca pure le policromie più discrete della ceramica per poter svolgere la Sua ricerca scultorea tra geometrico e organico, tra forma concreta e decorativismo astratto.

Narcis Teodoreanu sente la necessità di compiere una sorta di "ripetizione sempre differente" di concetti archetipi ancestrali attraverso morfologie artistiche costantemente rinnovate.   L'artista romeno appartiene alla schiera dei grandi ricercatori di simboli primordiali, nelle cui sembianze materiali l'anima ritrova l'ultimo rifugio e la prima verità."

Josune Ruiz de Infante 



 

"L'austerità delle sculture di Narcis Teodoreanu sembra posarsi sulle predisposizioni strutturali dell'artista: un artista silenzioso, misurato, il cui equilibrio pone tuttavia notevoli quesiti. I temi preferiti sono quelli dell'archetipo della stele, del sarcofago e mettono in evidenza l'idea di un'architettura orientata verso le linee essenziali.

La stele appare come un simbolo della vita e della morte significando una concentrazione dell'esistenza, una barriera dinanzi al nulla. Siccome nel passato la stele aveva inciso in superficie anche una riflessione sulla persona scomparsa, l'artista prova ad incidervi le onde dei pensieri.
Il sarcofago viene chiamato dall'artista "la casa dell'al di là" e la stele è costruita su dei principi simmetrici avendo un andamento monolitico.

... Le sculture di Narcis Teodoreanu appartengono alla categoria "piccola plastica" ed hanno sia una ammirevole proporzione che una potenziale monumentalità. La dimostrazione migliore è la scultura in pietra di grandi proporzioni "il Ponte" o la Sua creazione di arazzi che l'ha tentato proprio perché gli arazzi possono offrire l'immagine della grandezza. Lo scultore Narcis Teodoreanu si dichiara deciso a restare un indagatore dei simboli semplici e chiari che possono significare la nostra condizione ontologica."

Olga Busneag
 

 

"Da conterraneo di Brancusi, Narcis Teodoreanu ha portato nella Sua arte una ricerca di assoluto all'insegna della sobrietà e dell'essenzialità. Le Sue steli, l'elmo, lo scrigno, i sarcofaghi hanno insieme un valore evocativo e di testimonianza ed una pregnanza tutta attuale.

Teodoreanu si rivolge al passato, soprattutto alle antiche civiltà mesopotamiche ed egiziana rivisitandone i messaggi e riverberandone i riflessi. Abbina la ricchezza del bronzo alla povertà della ceramica, in un riuscito blend tra il metallo nobile per eccellenza nell'arte plastica e il materiale d'uso quotidiano sin dai primordi. Figlia di questa fertile contaminazione è la genesi delle steli: testimonianza da secoli delle "res gestae" di grandi personaggi (faraoni, re, imperatori, condottieri, notabili) non avrebbero potuto essere concepite all'infuori dell'orbita dei potenti. Invece Teodoreanu, dopo averne dedicate al principe, al mare e ai martiri, dopo averci mostrato il cofano della principessa, ci propone la stele del pescatore. Non solo i grandi hanno storie interessanti da raccontare, ma anche l'umile pescatore. Una sorta di deviazione dal concetto di ripetizione sempre differente, attraverso l'uso di simboli primordiali, ricchi di echi e rifrangenze, che è frutto di una sensibilità moderna, attenta a cogliere la lezione della storia con spirito critico. Oltre alle steli, che costituiscono il clou delle piccole architetture dell'Artista romeno, sono pregevoli ed intensi gli obelischi spiraloidi in ceramica, nei quali il motivo dell'eterna ripetizione è trasparente, mentre colpiscono per la loro originalità - pur non astraendosi dal contesto per i fitti rimandi metaforici - gli arazzi in lana dipinta alle pareti."

Paolo Dal Monte


ATTIVITA' ARTISTICA


SIMPOSI DI SCULTURA
1982- Casoaia- Arad, ROMANIA.
1983- Magura Buzalui, la XIV edizione, Roma.

1984- Babadag - Tuleea, ROMANIA.
1985- Magura B zaului, la XVI edizione, ROMANIA.

1986- Saliste - Sibiu, ROMANIA.

1987- Corasna, ROMANIA.
 

OPERE PUBBLICHE
1982- l'Uomo coi scudo, pietra, Casoaia-Arad, ROMANIA.
1983- Il Ponte, pietra, Magura Buzaului, ROMANIA.
1984- La colonia, pietra, Babadag-Constanza, ROMANIA.
1985- La Casea , pietra, Magura Buzaului, ROMANIA.
1985- Il Trofeo dell'arbitro, bronzo, Riunione degli arbitri  internazionali di calcio, Bucarest, ROMANIA.

1986- Il Ciclope, legna, Saliste-Sibiu, ROMANIA.
1987- La Stele, pietra, Covasna, ROMANIA.
1990- L'uccello fatato, ottone inciso, ARFA (L'Associazione Romania Francia Arte), Parigi, FRANCIA.
2000- Busto di Dimitri e Cantemir, marmo, Università Cristiana "Dimitri e Cantemir", Bucarest, ROMANIA.

2000- Busto di Nicolae Titulescu, marmo, Università "Nicolae Titulescu", Bucarest, ROMANIA.

2000- Busto di Gheorghe Maiorescu, marmo, Università Gheorghe Maiorescu", Bucarest, ROMANIA.
2000- Il Trofeo della Rivista PRIMM attribuito alle Società d'Assicurazioni, ottone lucidato, Bucarest, ROMANIA.
 

BORSE DI STUDIO E PREMI
1979 - Il Primo Premio della Rivista "Amfiteatru".
1982 - La Borsa di studio "Theodor Aman".
1985 - Il premio"Atelier 35".
1988 - La medaglia attribuita al Gruppo Nazionale alla VII Biennale Internazionale Dantesca, Ravenna, Italia.

1988 - Segnalazione, XIV BID, Ravenna, Italia.
 


 

Mostre personali i:

- Galleria "Teatrul Mic" -  BUCAREST, 1979.
- Galleria
Orizont "Sala Atelier '35" -  BUCAREST, 1984.

- Galleria "Orizont" 'Arazzi, sculture...' - BUCAREST, 1990.
- Galleria " Arnold - lotzu" - Bad Homburg , GERMANIA , 1990.

- Galleria sala dell'Annunziata "Architetture essenziali"- Imola (BO), Italy, 2003.

- Galleria Gnaccarini, Febbraio 2006, Bologna.


 

MOSTRE COLLETTIVE
1979- Galleria Amfiteatru, Bucarest, ROMANIA.
1980- Mostra repubblicana di pittura e scultura, Sala Dalles, Bucarest ROMANIA.

1980- "L'esperimento", Galleria Metopa, Pitesti, ROMANIA .

1981- Mostra repubblicana dei giovani, Sala Dalles, Bucarest, ROMANIA.

1981- Mostra di piccola scultura, Casa Friedrich Schiller, Bucarest, ROMANIA.
1982- Mostra municipale ci scultura e grafica, Pinacoteca Nazionale, Bucarest, ROMANIA.

1982- Mostra municipale d pittura e scultura. Sala Dalles, Bucarest, ROMANIA.

1982-"L'espressione del corpo umano", Sala Kalinderu, Bucarest, ROMANIA.
1983- Mostra repubblicana di pittura, scultura e grafica, Pinacoteca Nazionale, Bucarest, ROMANIA.

1983-"Sezione attraverso il laboratorio" Galleria Orizont, Sala Atelier '35, Bucarest, ROMANIA.

1983- Mostra di scultura, Biblioteca Francese di Bucarest, ROMANIA.

1983- "12 giovani artisti", Galleria Onzont, Sala Atelier'35, Bucaest, ROMANIA.

1983- Mostra d piccola scultura, Galleria Orizont, Bucarest ROMANIA.

1983- Mostra d piccola scultura e disegno. Le Gallerie d'Arte, Buzau, ROMANIA.

1983- Biennale di pittura e scultura, Sala Dalles, Bucarest, ROMANIA

1983- Mostra municipale d scultura e pittura. Sala Dalles, Bucarest, ROMANIA.

1984- "16 scultori", Le Galene "Carninul Artei", Bucarest, ROMANIA.

1984- Mostra dei giovani, Sala Dalles, Bucarest ROMANIA.

1984- Mostra d piccola scultura, Galleria Orizont, Bucarest ROMANIA.

1985- Mostra d piccola scultura, Galleria Orizont, Bucarest ROMANIA.

1985- Mostra municipale d pittura, scultura e grafica, Pinacoteca Nazionale, Bucarest ROMANIA

1986- Mostra d piccola scultura, Galleria Orizont, Bucarest ROMANIA.

1987- Mostra municipale d pittura e scultura, Pinacoteca Nazionale, Bucarest, ROMANIA

1988- Biennale Internazionale Dantesca, Ravenna, Italia.

1989- Mostra repubblicana di pittura e scultura, Pinacoteca Nazionale, Bucarest, ROMANIA.

1989- Mostra collettiva, Mosca, RUSSIA.
1989- Mostra d giovani. Sala Daties, Bucarest, ROMANIA.
1989- Mostra d piccola scultura, Galleria Orizort, Bucarest Romania 1990- Mostra collettiva di scultura, Vienna, AUSTRIA.
1990-" La Romania saluta l'Europa", Mostra itinerante in FRANCIA ed in BELGIO.

1990-"Pro Europa", mostra collettiva itinerante attraverso le capitali Europee.
1990-"Des artistes pour des artistes", Asta d'arte, Teatro di Neuilly, Neuilly-sur-Seine, FRANCIA.

1991 - Galleria " Arnold - lotzu" Bad Homburg , GERMANIA .

1992 - Galleria Arnold-Jotzu, Bad-Homburg, GERMANIA.
1995 -'Stile, raffinamento, il rispetto del mestiere,Fiera nazionale, NAC-Design, S.r.l. e Segehex S.A., Bucarest,
ROMANIA.

2003- Biennale Dantesca - Ravenna .
2003 "Via Mariae", Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola 

2003- Biennale internazionale Dantesca, Ravenna, Italia.
2003-'Via Mariae', Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola (BO).
2003- "Via Mariae", Chiesa di S. Giacomo Maggiore, Lugo, Italia.
2004-"Corpo profano, Corpo sacro", Galleria comunale Fienile, Castel San Pietro Terme, Italia.

2004- "da Bologna (scelta) a Bologna (suonata)". Quattro artisti, bolognesi d'adozione, a confronto. La Linea Caffè (Piazza Re Enzo), Bologna, Italia.
2004- "Group in Show 01", Villa Aldrovandi Mazzacoratt, Sala "Franceschi", Bologna, Italia.

 


 

Le opere dell'artista Narcis Teodoreanu si trovano in collezioni private:

Romania, Italia, Francia, Germania, Austria, Canada, Svizzera e negli Stati Uniti.

Possiede un nutrito curriculum artistico di rassegne, mostre collettive, personali in Italia e all'estero, riceve premi e onorificenze dalla critica qualificata e dal pubblico interessato.

 


 

 

 

 

 

OPERE

 

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