Luciano Navacchia - Pittore


 

Nato a Cesena nel 1946, qui vive e lavora.

Attivo fin dagli anni ‘60, nel decennio 1970 – ‘80, ha preso parte alle iniziative di un gruppo di pittori cesenati, coi quali ha realizzato tutta una serie di rassegne.

 

Numerose, le personali e le collettive, i riconoscimenti e le attenzioni che hanno accompagnato il suo ormai lungo impegno nel campo dell'arte, nel cui ambito ha sperimentato varie tecniche pittoriche, con una predilezione per il carboncino e i colori ad olio, spesso usati a spatola.

 

In Navacchia si manifesta la tensione espressionista: nelle composizioni, all'accentuato sintetismo di forme e tinte corrispondono strutture delle quali, mediante tratti neri, fortemente incisivi, tali da far ulteriormente risaltare le più vivaci stesure cromatiche presenti, sono scandite e rimarcate le divisioni interne ad andamento geometrico, con un'evidente tendenza alla verticalità. 

L'impatto emotivo, immediato, fa intuire il pessimismo di fondo dell'artista, le sue inquietudini, i suoi interrogativi sul significato dell'umano esistere. Presente in altre opere è l'interesse per il sociale.

Profilo dell'Artista curato da Flavia Bugani

 

 

Hanno scritto di Lui:

Silvia Arfelli - MarcellO Azzolini - Vittoria Bellomo - Mario Bocchini - Luciano Bertacchini - Salvatore Bologna - Gastone Breddo - Lia Briganti - Remo Brindisi - Flavia Bugani - Enzo Dall'Ara - Odette Gelosi - Elio Giannessi - Gaetano Landolina - Walter Magnavacchi - Fanny Monti - Orlando Piraccini - Romano Pieri - Mario Portalupi - Rosanna Ricci - Stefano Santuari - Domenico Storari - William Tode - Umberto Zaccaria.

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

“ Navacchia predilige una personale estrinsecazione dell’io che si consolida in esondazioni abbrunate di colore e di struttura secondo una sintesi pittorica dialogante con incisive trasparenze di toni. Nel prevalente verticalismo delle linee di forza, l’artista costruisce sfondi densi di atmosfere frementi entro architetture oscurate, in cui una traccia di colore ardente si fa diffusione di luce e vettore di potente suggestione…”

Enzo Dall’Ara

 

“Luciano Navacchia traduce nelle sue opere contenuti di carattere esistenziale e talora sociale. Non disdegna il paesaggio, ma la sua naturale inclinazione lo conduce verso la figura umana più intensa non tanto come indagine formale ma come riflessione su momenti di vita. Quel che interessa al pittore sono i contenuti: il colore, di conseguenza si adegua al tema e il segno incide profondamente l’immagine creando vari momenti di racconto (ovviamente da interpretare) anche nell’ambito della stessa opera…”

Rosanna Ricci

 

“L'artista romagnolo, che conosco da tanti anni, ha saputo maturare giorno dopo giorno, una sua identità artistica, che ha fatto tesoro di certa lezione neofigurativa degli anni sessanta, pensiamo agli interni di Sughi e di Cremonini, per quello squallore esistenziale e quelle atmosfere caduche e frustranti, di creature umane sempre pensose o assorte in malinconie struggenti, ammutolite da indicibili solitudini e drammi umani.  La figura umana è protagonista principe della sua ricerca, proposta in una miriade di stacciature, rifrangenti, convergenti, altre che si sommano e si caricano di vaghe proiezioni e scomposizioni formali. Le sue tonalità sono rese in una chiave sottesa, minore, dal vago sapore crepuscolare che mi rimanda alla mente un Tranquillo Cremona, per quel gesto pittorico che deforma euritmicamete le forme, rese, con una grazia ed una sensibilità rare. Pittura gestuale, rapida, sapiente, sensibilissima che sa sempre fermarsi sul baratro del possibile manierismo.  Navacchia è un artista di vaglia e di solido temperamento, colorista misurato, tonale che raramente urla con timbri dissonanti, perché resterà sempre un poeta romantico, malato di struggimenti, a volte compiaciuti, ma sempre resi con una sensibilità acutissima permeata di poesia e temperamento raffinato.”

William Tode

 

“… Navacchia vuole stringere due dimensioni antitetiche dell’anima: la distanza e l’unità dell’insieme. Una soluzione che nelle arti si rintraccia  soprattutto nella danza e raramente nella architettura. Egli lotta permanente col vuoto. Sente che il vuoto ci  accerchia e bisogna testimoniarlo, ma sente anche che esso deve essere sorpreso in velocità e stordito con i colori, usati quasi con ammiccamenti pre-cubisti… Colori ragionati e assaporati con delizie stagionali, come avrebbero potuto goderne gli impressionisti maturi…”

Stefano Santuari

 


ATTIVITA’ ARTISTICA

RASSEGNE - MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE

1968 - Ente del turismo, Cesenatico

1969 - Galleria vicolo gomma, Rimini

1970 - Galleria Cairoli, Ravenna

1970 - Galleria Isei, Cesena

1971 - Mostra barriera, Cesena

1971 - Galleria Cairoli, Ravenna

1972 - Galleria Muretto, Forlì

1973 - Galleria Ordellaffi, Forlì

1973 - Galleria muretto, Forlì

1975 - Sala comunale, Sestola

1975 - Galleria comunale barzanti, Forlì

1975 - Teatro comunale, Cesena

1976 - Galleria comunale palazzo del capitano, Cesena

1978 - Galleria Bertinoro, Forlì

1979 - Sala edera castrocaro terme, Forlì

1982 – pro-loco vecchiazzano, Forlì

1986 – Pro-loco vecchiazzano, Forlì

1987 – Pro-loco vecchiazzano, Forlì

1988 – Pro-loco vecchiazzano, Forlì

1996 - Sala vescovado, Cervia

1996 - Scuola G. Pascoli, Cervia

1997 - Sala vescovado, Cervia

1997 - Scuola G. Pascoli, Cervia

1997 - Sala expo arte arredo, Cesena

1998 - Galleria Sant'Anna, Forlì

1998 - Sala Expo Arte arredo, Cesena

1998 - Scuola G. Pascoli, Cervia

1999 - Palazzo veronese, Cesenatico

 

1999 - Scuola G. Pascoli, Cervia

2000 - Palazzo veronese, Cesenatico

2000 - Galleria comunale Leonardo da Vinci, Cesenatico

2000 - Galleria casa Braschi, Forlì

2000 - Partecipazione contemporanea palazzo fieristico, Forlì

2001 - Galleria sant'anna, Forlì

2001 - Galleria casa braschi, Forli'

2001 - Galleria Art Em studio, Ravenna

2001 - Partecipazione contemporanea palazzo fieristico, Forlì

2002 - Galleria centauro, Bari

2002 - Personale arte antiquariato, Morciano

2002 - Galleria Sant'Isaia, Bologna

2002 - Partecipazione contemporanea palazzo fieristico, Forlì

2003 - Galleria cantina carbonari, Cesena

2003 - Ippodromo di, Cesena

2003 – Pro-loco di Sarsina

2003 - Galleria Sant'Isaia, Bologna

2003 - Partecipazione contemporanea palazzo fieristico, Forlì

2003 - Partecipazione vernice palazzo fieristico, Forlì

2003 - Teatro bonci, Cesena

2004 - Galleria ex pescheria, Cervia

2004 - Personale Rassegna città, Legnago

2004 - Sala expo arte arredo, Cesena

2004 - Cantina carbonari, Cesena

2004 - Partecipazione vernice palazzo fieristico, Forlì

2004 - Galleria forum, Faenza

2004 - Galleria ex pescheria, Cesena

2005 -  Forlì Fiera

 

- 9° Edizione Mostra Mercato d'Arte Contemporanea

www.fieracontemporanea.it - contemporanea@fieracontemporanea.it  

Forlì - Via Punta di Ferro, 2 - Tel. 0543-798283 

19 - 20 - 21 Novembre 2005 espone: LUCIANO NAVACCHIA

 

 


 

 

 

 

 

 

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