Nasce
a Oppeano (VR) nel 1937 dove vive e lavora.
Frequenta i corsi tenuti dal Prof. Federico
Bellomi docente presso l'Accademia "G.B. Cignaroli" di
Verona. In seguito, sotto la guida del M. William Tode, affina
la ricerca sul colore e la sperimentazione di altre tecniche.
- Graziano Peretti
è un artista membro dell'Archivio - Fondazione "Villa il
Parnaso".
- Aderente
al "Nuovo Gruppo Valori Plastici", fondato da M° William Tode,
Direttore Artistico, nel 1963.
www.grazianoperetti.it
e_Mail
dell'artista:
grazianoperetti@hotmail.com
L'artista è
stato inserito nei portali:
www.playarte.com
www.venetapietura.net
www.onart.it
Community -
Comunità Artisti
L'artista
Graziano Peretti è
stato più volte premiato, s'impone all'attenzione della
critica distinguendosi al Concorso Nazionale intitolato a S.
Caterina da Siena, bandito dal Comune di Castiglione d'Orcia
(SI); l'opera premiata appartiene al Museo locale dedicato alla
Santa. Alcune sue opere sono state selezionate per
essere esposte alla Biennale Internazionale dell'Arte
Contemporanea di Firenze (Dicembre 1999). Alla presentazione della sua monografia (Aprile
2001) sono intervenute Autorità della Regione Veneto e della
Provincia di Verona e personalità dell'arte e della
cultura; la manifestazione è stata effettuata con il
patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Verona.
Dal 1 al 15
Ottobre 2007
l'artista
Graziano Peretti è stato
invitato al Museo Nazionale del Vittoriano "Quadriennale di Roma
Leonardo Da Vinci 2007" dal figlio di
Salvador Dalì,
Josè Van Roy Dalì.
Da Febbraio
2006 l'artista
Graziano
Peretti partecipa su
invito ad una trasmissione televisiva di carattere culturale su
Canale Sky 893 di Veneto - Sat
Ha tenuto Personali
e partecipato a importanti Collettive in varie città
Italiane e straniere. Sue opere si trovano in permanenza in
molte Gallerie, Club culturali di diverse città Italiane.
Hanno scritto dell'artista
Graziano Peretti
i critici:
Carlo
Caporal - Charlie - Dino Del Vecchio - Andrea Dipré - Paola
Altichieri Donella - Giovanni Faccenda - Michele Fuoco - Luciano Lepri -
Gilberto Madioni - Paolo Rizzi -
Sergio Staneanelli - Giorgio Trevisan -
William Tode -
Hanno parlato di lui:
Corriere
-
Il
Corriere
della Sera
- Il Corriere di Siena
-
Il Gazzettino
- Il Giornale di Vicenza
- Il Graffio
-
La Gazzetta del Po
-
L'Arena
-
La Proposta
-
La
Nazione - La Voce di Mantova
La Nazione di Siena
-
La Voce del Basso Veronese
-
Verona Fedele
-
Primo Giornale
- Segni d'Arte (SI)
-
Gli Amici della Musica.
ANTOLOGIA
CRITICA
"Il colore come gioia dionisiaca in
Graziano Peretti"
L'artista veronese, come ho già
scritto altre volte, ha saputo sedimentare il suo "naturalismo"
paesaggistico attraverso un quotidiano lavoro di affinamento e
semplificazione formale, nella costante ricerca di una
dimensionalità coloristica soggettiva, che pur partendo dalla
lezione "macchiaiola" e dalla esuberanza delle raffinatezze
venete, ha saputo, con il tempo della maturità, interpretare il
mondo circostante nelle forme di un ideale, di una austera
bellezza stilistica, in cui la dimensione umana acquista il
significato dell'angoscia e della gioia dionisiaca,
tesaurizzando dagli aspetti mnemonici del "vero" l'essenziale
vitalità dei primari elementi della visione, "il colore e la
linea". Nella poetica di
Peretti si fondono le
eredità di un "Romanticismo" che pare scaturire da un Ranzoni,
di un "simbolismo" cromatico della scuola di "Pont Aven", dove
Gauguin elaborò il suo messaggio rivoluzionario della visione
artistica, "Dipingi come senti, e non come vedi", e la già
citata "macchia", che pare essere stata generata dalla visione
di un Plinio Nomellini o di un Sernesi o un Abbati, più che da
un Mario Puccini. L'artista veronese sa e comprende che
attraverso la mediazione delle sintesi formali egli esprime la
complessa realtà universale di un linguaggio che comunica la
potenza delle emozioni e delle passioni e sentimenti umani. …
"Simbolismo orfico", "Romanticismo" decadente e melanconico,
intimismo narcisistico e sensualismo primordiale, sono le
segrete e risposte energie vitali che emanano delle ultime opere
di Graziano Peretti.
L'evocazione "simbolica"
sostituisce, in Peretti,
la descrizione narrativa del suo antico "naturalismo"
post-impressionista; le sue donne presentano l'articolazione
virtuosistica di forme ogivali, sinussoidali, che paiono
aspirare al volo, alla muta danza di un universo di liberazione.
La morbidezza delle curve si compenetra nei dinamismi di
colore-forma che paiono creare l'illusione di uno spazio
infinito e onirico, … Lo spazio, in questi dipinti di
Peretti,
… si sviluppa nell'espansione di forze in costante rotazione ove
tutte le forme si compenetrano l'un l'altra e dove il colore si
carica della potenza allusiva di "un espressionismo"
esistenziale e caratteriale, ove, di tanto in tanto, ritroveremo
le istanze patologiche di un Freud, in quell'aura costante di
sensualismo "fin de siede", che è l'anima sottesa dell'arte
stessa dell'artista veronese.
Graziano Peretti,
raggiunge, alfine, una sua
consunzione e una decadenza delle "belle forme" quello
spappolamento della melodia e dell'armonia che ha affinità con
le raffinate ed estenuate cantabilità melodiche di un Gustav
Malher, dove tutto è pervaso di una euritmia classicheggiante,
Il pittore scopre una nuova
anormale bellezza: il quadro emana un profumo di un colore
violento, inebriante, in decomposizione. "
William Tode - Gonzaga da
"Villa il Parnaso" Ottobre 2000
Graziano Peretti:
Il colore come forza espressiva
"Si vede che il pittore
Graziano Peretti è travolto
dalla passione per il colore e che convoglia le grandi "cerche
cromatiche della pittura francese, dall'impressionismo ai Fauves,
in temi e paesaggi familiari, trasfigurandoli, appunto, con la
loro valenza cromatica, ma lasciandoli riconoscibili alla
memoria e agli affetti.
… Così le immagini delle chiese di campagna, di architettura
raffinata ma pur sempre domestica, fluttuano in una atmosfera di
toni e di trasparenze più consone al sogno che al duro clima
della Bassa Veronese. Lo stesso procedimento avvolge e trasforma
gli oggetti dimessi della casa, raccolti in teatrini di natura
morta sopra vecchie sedie drappeggiate di stracci poveri ma
colorati.
Il colore è sempre la forza del nostro
Peretti,
anche quando arriva alle figure, come nel dipinto
"Il Papa e
Santa Caterina ad Avignone"
olio su pannello, cm 90x120 - 1998 - Museo Caterniano di
Castiglion D'Orcia (Siena):
l'azzurro si raccoglie più tenero nella figura inginocchiata del
penitente, mentre quella bianca della Santa è avvolta in un
vortice turbine rosso ... in primo piano la figura accigliata
del Pontefice nei tratti dì un pauroso e mostruoso. La stesura
del colore al suo interno allusioni inquietanti.
In altre composizioni, i cavalli azzimi su rosso, montati da
misteriosi cavalieri, a ricordo di Franz Mare e della sua
fiabesca "Cavalli Azzurri" (1908-12)
Paola Altichieri Donella -
Verona, aprile 2000
"... La bellezza. Ecco
l'elemento che consente a chi guarda i quadri di
Graziano Peretti
di riconciliarsi a pieno titolo con la pittura. ... La bellezza
della comoposizione, la bellezza del colore del Nostro che
prende, conquista ed affascina. ...
Le tele di
Peretti
... : saper creare, tramite il sapiente uso del cromatismo
coloristico, emozioni, influenze, passioni, ricordi ...
Peretti
usa l'olio con consumata perizia,
lo lavora, lo raccoglie, lo segna, oppure lo stende lieve con
efficaci velature o lo dissolve in scaglie rapide e nervose;
Io credo che tutto il lavoro
dell'artista di Oppeano abbia sempre obbedito, con una
rassicurante continuità, al segreto piacere della pittura, alla
misura classica che si avverte nel controllo mediato e nella
rigorosa vigilanza della materia cromatica, assunta in tutta la
sua pienezza emotiva e consegnata al sapiente equilibrio di una
perfetta calibratura tonale.
Questo è il frutto di un atteggiamento verso l'arte che rifiuta
decisamente il facile effetto o l'accattivante confezione, e che
grazie ad una notevole padronanza tecnica riesce a presentare,
in modo assolutamente sincero, le sue espressività poetiche con
una continua e, vorrei dire, quasi tangibile ansia di
miglioramento tecnico ..."
Luciano Lepri
"Già solo per via dei colori
sarebbe bello vivere in eterno".
Elias Canetti
Segnaliamo
ulteriori lavori
dell'artista
Graziano
Peretti
"Omaggio a
Marie Angele in concerto"

2001 - Olio su
tela - cm 100x120
"Immagini
dell'Egeo"

2001 Olio su
tela - cm 90x60
"Primavera in
Val d'Orcia"

2001 - Olio su
tavola - cm 120x100
ATTIVITA' ARTISTICA
Luglio 2008 REVERE (MANTOVA)
Mostra personale dell'artista
Graziano Peretti.
20 opere esposte presso Ristorante
"Il Tartufo" di Revere. Inaugurazione Domenica 25 Maggio ore
18,00
Opere di
Graziano Peretti si
trovano in permanenza
- Galleria Tropico del Cancro -
Bari
- Club Culturale Claudio Mezzina Macher - Vienna
- Galleria Peterlongo - Desenzano (BS)
- Galleria Dusiè - San Martino B\A (VR)
- Galleria Minerva - Perugia.
PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI:
1968 -
Bovolone (VR)
1995 -
Zevio(VR)
1997 -
San Bonifacio (VR)
1998 -
Cerea (VR)
1998 -
Mantova - Antica Osteria Fragoletta
1999 -
Recoaro Terme (VI) - Terme Centrali 1999/2000 - Siena -
Galleria Porta all'Arco
2000 -
Cavalese (TN)
2001 -
Modena - Galleria S. Francesco 2001 - Conegliano (TV) -
Galleria Tiziano.
2002 - S. Martino Buon
Albergo (VR) - Galleria Dusié
- San Vito dei Normanni (BR)
Chiostro San Domenico
2003 - VIENNA - Istituto
Italiano di Cultura 2003 Perugia - Galleria Minerva.
- Cartona (AR) - Fortezza Medicea del Girifalco.
- Garda (VR) - Palazzo
Carlotti.
2004 - Costigliene d'Orcio (SI) - Rocca di Tentennano
2004 - Costel d'Azzano (VR)
- Sala Pol. S. Maria Annunciata
2004 - Legnago (VR) - Premio Nazionale.
2005 Lazise (Vr), Ex
Biblioteca Civica.
2006 Special Televisivo su
Canale Sky Veneto-Sat.
2007 Special Televisivo su
Canale Sky Veneto-Sat.
PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE:
1966 - Legnago (VR), 7° Concorso Nazionale, Segnalazione.
1984 - Caprino Veronese - Concorso
Internazionale,
Medaglia d'oro.
1984 - Verona - Galleria Sottoriva.
1985 - Caprino Veronese - Concorso
Internazionale, 6° Premio. 1987 - Treviso, Concorso
Nazionale - P.T.
1998 - Moglia (MN) - Mostra Nazionale, 3°
Premio
1998/1999 - Piancastagnaio (SI)
1999 - Osio Sotto (BG) - Premio Nazionale
1999 - Castiglione d'Orcia (SI) - Premio
Caterina Benincasa
1999 - Firenze - Biennale Internazionale
d'Arte Contemporanea
2000 - Verona - Arsenale.
2000 - Legnago (VR), Premio alla carriera.
2000 - Venturina (LI), Etruriarte.
2001 - Verona - Arsenale.
2001 - Soliera (MO), Concorso Nazionale.
2001 - Vigevano (PV), Galleria Gioito &
Company.
2001 - Jesolo (VE) - Arte Expo 2001.
2002 -
Trani (BA), Palazzo Calmieri.
-
Canosa di Puglia (BA) Museo Civico.
-
Brindisi, Casa del Turista.
- Porto
Cesareo (LE).
- Nardo
(LE).
2003 -
Pisticci (MT).
-
Ostumi (BR).
2004 -
Cortona (AR).
-
Lizzano (TA).
2005 -
Cortona (AR).
2006 - Galleria "Il Collezionista" Roma.
-
Galleria "Minerva", Perugia.
2007 Palazzo Gaetani Cisterna (LT):
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE:
2000 -
Monografia "Graziano Peretti, Lalli Editore, Siena.
2001
Catalogo: "Graziano Pereti, Grafidea" Zevio (VR).
-
Artisti e Poeti Contemporanei, SIena.
Raccolte d'Artisti:
-
Itinerari d'Arte, Lalli Editore.
-
Itinerari d'Arte, Il Nuovo Gruppo Valori Plastici, Lalli
Editore.
-
Centovoci (Edimond), Segni d'Arte, Raccolta di Artisti e
Poeti, Città ai Castelli.
L'artista
Graziano Peretti
partecipa
attivamente alla vita artistica con presenze in mostre
personali, collettive, concorsi ricevendo lusinghieri
apprezzamenti dalla critica qualificata, dal pubblico e dalla
stampa. Riceve premi importanti e vari riconoscimenti. Sue opere
si trovano in permanenza in diverse città Italiane.