SCOMPARSO L'ARTISTA ANTONIO DELLA ROCCA


Pittore e poeta di Tagliacozzo (AQ) scomparso il
3 febbraio 2011.
'Dopo vari spostamenti, ha vissuto là dove, vecchio e senz'arme era nato'
 

L'autore ANTONIO DELLA ROCCA

L'artista è presente nell'Archivio Monografico Dell'Arte Italiana - www.arteitaliana.net - www.arteitaliana.org

 

Gennaio 2012

Francesco Manacorda lascia Artissima per la Tate di Liverpool

Agli influenti dell'arte contemporanea si aggiunge Francesco Manacorda (Germano Celant - Carolyn Kristov Bakargiev - Paola Antonelli - Massimiliano Gioni e Cecilia Alemani)

 

Manacorda, tentasettenne, Direttore delle ultime due edizioni di Artissima, da Aprile 2012 sarà alla guida della Tate Liverpol.
Dopo un master al Royal college of art di Londra era già stato in Inghilterra dove aveva collaborato al Barbican center e alla Serpentine.
Resta da capire quale sarà il futuro della fiera italiana più cutting edge.



Dal Man al Mart
Cristina Collu il neodirettore del Museo di Rovereto (TN) il MART

 

Gennaio 2012: Gabriella Belli fondatrice del 'MART' Museo di Rovereto (TN) si sposta a Venezia alla guida dei Musei civici.
La Belli sostituita da Cristina Collu nominata dal comitato composto da Franco Bernabè, Isabella Bossi Fedrigotti e Salvatore Settis assistito da una società di head hunting


Notizia - dicembre 2011:


‘La foto da 4 milioni di dollari’
L'autoscatto di Cindy Sherman è il più caro della storia.

 

Cindy Sherman nasce nel 1954, da trent'anni ritrae se stessa. Due mostre a Madrid e New York.
La fotografia «Senza titolo» (#96), 1981 - è stata venduta da Christie’s, per
3.89 milioni di dollari, la più cara della storia (Courtesy of the artist and Metro Pictures)
È stata battuta all'asta da Christie's a maggio 2011 e ha superato il record del tedesco Andreas Gursky che sei anni acquistò per 3.35 milioni di dollari un singolo scatto.
Cindy Sherman da trent'anni fotografa se stessa realizzando sconcertanti autoritratti della società contemporanea, già dagli anni '90 l'artista è considerata tra gli artisti più influenti al mondo.

Settembre 2011 - 'Nudi per l'arte'

 

Il fotografo americano Spencer Tunick ha fatto posare 1.200 persone (israeliani e turisti fra i 18 ed i 77 anni) completamente nude sulla riva occidentale del mar Morto. I volontari si sono spogliati Sabato 17 settembre 2011 per il fotografo Spencer Tunick, che è diventato famoso per le sue fotografie di folle nude in spazi pubblici in tutto il mondo.

Tunick ha scelto il Mar Morto per il suo nuovo progetto: un messaggio ambientale per evidenziare la situazione del corpo d'acqua più salato al mondo che ha raggiunto il livello più basso di sempre. Il famoso lago scende ad un livello di 1,20 metri (4 piedi) all'anno.

'Body Worlds', le opere di Gunther von Hagens
per la prima volta in Italia alle Officine Farneto di Roma.

L'unica mostra al mondo sul corpo umano. Gunther von Hagens propone una galleria di corpi visti dall'interno, senza il filtro della pelle. Grazie alla tecnica della plastinazione, infatti, è possibile conservare tessuti, organi e muscoli rendendo i corpi praticamente eterni.

Oltre 33 milioni di visitatori, fra questi 11 milioni solo in Europa, 12 milioni in America e 7 milioni in Asia, in più di sessanta città del Mondo. Circa 13.000 persone attualmente registrate come donatori di corpo all’Istituto di
Plastinazione di Heidelberg. Questi sono solo alcuni dei numeri di BODY WORLDS – Il vero mondo del corpo umano.

Dal 14 settembre 2011 fino al 12 Febbraio 2012 la mostra dei record arriva a Roma, per la prima volta in Italia, negli spazi delle Officine Farneto, suggestivo esempio di archeologia industriale, nella zona del Foro Italico.
http://www.artsblog.it/tag/gunther+von+hagens - http://it.wikipedia.org/wiki/Gunther_von_Hagens

Raggi gamma per scovare il capolavoro di Leonardo Da Vinci
Di Ernesto Ferrara - Da "La Repubblica" di mercoledì 31 agosto 2011

 

'Uno dei più intriganti misteri che ancora oggi circondano la figura di Leonardo Da Vinci potrebbe finalmente essere svelato. E` infatti da alcuni decenni che gli studiosi, con l`aiuto di tecnologie sempre piu` sofisticate, cercano la "Battaglia di Anghiari", che il genio di Vinci dipinse nel 1505 su un muro del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze per celebrare la proclamazione della repubblica fiorentina dopo la cacciata dei Medici. Quando questi tornarono al potere nel 1563 Cosimo I incaricò il Vasari di riaffrescare l`intero Salone coprendo dunque l`opera di Leonardo, la cui unica testimonianza è un disegno di Rubens del 1603 che copia il cartone originale oggi andato perduto. Molti esperti però sono convinti che l`autore delle "Vite" abbia conservato il dipinto e per avvalorare la loro tesi si sono fatti forti di un indizio e cioe` una bandiera con la scritta "Cerca Trova" dipinta dal Vasari su uno degli stendardi della "Battaglia di Scannagallo" uno degli affreschi che celebravano le vittorie di Cosimo. Ma dove potrebbe essere "La Battaglia di Anghiari "? Ce lo racconta Ernesto Ferrara su "Repubblica" rivelando la scoperta di un`intercapedine che celerebbe la parete su cui Leonardo avrebbe dipinto la sua opera. E` da lontano 1975 che - come racconta l`ingegnere fiorentino Maurizio Seracini - si prova a ritrovare la "Battaglia di Anghiari", "prima con gli ultrasuoni, poi con lo spettro termico ora con il radar, a breve, se si troveranno i soldi, con la tecnologia nuclaere". Per arrivare infatti alla verità "serve un ultimo sforzo: solo un sofisticato strumento basato sulla tecnologia nucleare, che spruzza fasci neutronici sulle pareti affrescate, potrà dire la verità. I raggi gamma "di ritorno" generati dall`onda di neutroni, catturati da cristalli di rame capaci di metterli a fuoco, potranno dire se dietro Vasari ci sono tracce di mercurio, stagno o piombo. Se ci sono cioe` i pigmenti di colore dell`opera di Leonardo. Solo che l`apparecchio va costruito ex novo, testato e poi montato. E si stima che per l`operazione serviranno tra i 2 e i 3 milioni di dollari: tutti da trovare."

Ernesto Ferrara

(ANSA) - NEW YORK, 22 LUGLIO 2011 -

 

Il pittore britannico Lucian Freud, che con i suoi lavori ridefinì l'arte figurativa contemporanea, è morto mercoledì sera (20 luglio 2011) a Londra.
Aveva 88 anni. Nato a Berlino nel 1922, nipote di Sigmund Freud, Lucian Freud arrivò a Londra nel 1933 quando la famiglia lasciò la Germania dopo che Hitler salì al potere.
Freud era ritenuto uno dei più potenti ed espressivi pittori figurativi contemporanei. Famosi i suoi nudi, i ritratti, scavati in un realismo neo-espressionista suo tratto distintivo.

Mercato dell’arte: il 2010 e il 2011.

 

Nonostante la crisi economica, per le grandi aste internazionali dell’arte il 2010 è stato un anno di recupero di volumi e prezzi.
I compratori cinesi fanno sempre più notizia sul mercato.
Il mercato di Hong Kong, è ormai considerato il terzo mercato mondiale dopo New York e Londra e, si dice, si appresta a divenire il primo.

Antoh, “Universi paralleli”, 2009, www.antoh.com


 

Aprile 2011: Compratori cinesi protagonisti al Global Art Market. I compratori cinesi hanno conquistato il panorama della aste “per collezionisti d’arte”. Addirittura la Cina ha sorpassato gli Stati Uniti per quanto riguarda il denaro speso per comprare oggetti storici.

E' stato venduto un vaso dell’imperatore Qianlong, l’asta è stata vinta da un cinese. Il prezzo raggiunto, 18 milioni di dollari, comparato soprattutto al prezzo stimato da ArtKabinet (una sorta di Facebook per le aste), circa 1000 dollari. L’acquisto è avvenuto durante la rassegna di Christie’s International.
 

Rapporto 2011 sul mercato dell’arte moderna e contemporanea
pubblicato da Tafter.it, rivista pubblicata a cura di Monti&Taft
 

Un dato interessante emerge dal Rapporto 2011 sull’arte moderna e contemporanea realizzato dall’Osservatorio sul Mercato dei Beni Artistici Nomisma e presentato il 31 gennaio a Bologna durante l’evento ArteFiera. Si tratta di una lieve crescita del comparto che nel 2010 ha movimentato un giro d’affari di quasi 158 milioni di euro, circa il 2,7% in più rispetto allo stesso dato del 2009, anno in cui si registrò un calo astronomico del 60%. …

Risultati importanti che mostrano come la crisi, abbia sì intaccato il mercato dell’arte (si vedano al proposito le alte flessioni percentuali del 2009), che però ha comunque saputo reagire, così come dimostrato dai dati che indicano un incremento del “grande collezionismo”, ovvero della compravendita di opere del valore superiore ai 20mila euro. In quest’area troviamo le performance finanziarie dei grandi autori italiani come Lucio Fontana, Alighiero Boetti e Mario Schifano che si attestano come i tre artisti più venduti nelle case d’asta italiane, mentre Igor Mitoraj, Mimmo Rotella e Antonio Zoram Music, sono i più acquistati nelle gallerie d’arte. ...
I collezionisti nel frattempo aumentano e non solo tra gli operatori e i professionisti del campo. In crescita infatti, il numero di chi colleziona per puro piacere e investimento, dotandosi di opere d’arte di grande prestigio che permettono rendimenti fruttiferi a lungo termine.

Tuttavia come messo in evidenza dal rapporto Nomisma 2011 il mercato italiano dell’arte risulta essere “ancora sottile e frammentario, soprattutto se si pensa alla dimensione economica raggiunta dalle transazioni” – stimata in poco più di 1 miliardo di euro- “rispetto ad altri settori dell’economia italiana (l’immobiliare, per esempio, vale circa 110 miliardi di euro annui)”. Un risultato che risente della rilevante quota di scambi sommersi e che potrebbe essere migliorato catturando l’attenzione di nuovi investitori e collezionisti, puntando magari su eventi di richiamo internazionale come ArteFiera, divenuta ormai un punto di riferimento per il moderno e il contemporaneo in Italia.
Il testo riprodotto è tratto da www.tafter.it
http://www.tafter.it/2011/02/02/rapporto-2011-sul-mercato-dell%E2%80%99arte-moderna-e-contemporanea/

 

TELEVISIONE: Sgarbi tre monologhi a sera per sfidare Saviano. Il critico d'arte svela i contenuti de "Il mio canto libero" e sarà accompagnato da belle donne. E' tutto pronto, o quasi. Vittorio Sgarbi a Il Giornale anticipa i contenuti della nuova trasmissione in onda il 18 maggio 2011 (il primo lancio era previsto il 2 maggio) dal titolo "Il mio canto libero" su Rai Uno per sei puntate. Si parlerà di Dio e di donne. "La sfida con Saviano è la ragione della trasmissione".

SCOMPARSO A PESARO LO SCULTORE LORENO SGUANCI

Noto per le sue sculture di grandi dimensioni realizzate in legno.
Nato a Firenze, mancato a Pesaro nel mese di Aprile 2011.


'GUARISE' ARTISTA SCOMPARSO
 

Scomparso il pittore Guarise Tino. E’ venuto a mancare nel mese di febbraio 2011 il pittore concettuale-surrealista Guarise Tino di Urbana (PD) anno di nascita 1934. Viveva in Liguria dal 1952 aveva espresso il suo desiderio di essre seppellito nella sua città natale.
NOTA: Una sua opera
‘THE POLLUTION’ (L’inquinamento) è stata valutata 77 milioni di euro.

 

UDINE - PITTRICE SCOMPARSA:

Marzo 2011 - Riemerge l’opera di
un’artista scomparsa

"Tra 900 ed espressionismo Bianca Marchetti.

Meteora della pittura udinese anni '30.


La Galleria d'Arte Moderna di Udine ha presentato le opere dell’artista friulana Marchetti scomparsa a soli 27 anni nel 1932. La mostra è stata aperta al pubblico fino al 3 aprile 2011.
La Galleria d'Arte Moderna ha dedicato un'esposizione all’arte delle donne e, in particolare alle artiste presenti nelle collezioni civiche. Protagonista della mostra è stata la pittrice friulana Bianca Marchetti ed è la prima dedicata all'artista dopo l’omaggio postumo nel 1934. Sono stati presentati una cinquantina tra dipinti e disegni provenienti da collezioni e chiese friulane accanto alle due opere conservate dal museo, “Viandanti” e “Quaresimale”, una mostra che raccogli anche oggetti personali, fotografie, memorie e poesie che illustrano la breve e intensa arte di Bianca Marchetti.
La mostra è stata inaugurata lunedì 7 Marzo 2011 con una visita guidata da Isabella Reale, conservatrice della Gamud e curatrice dell'esposizione insieme con gli eredi dell’artista.

Galleria d’Arte Moderna di Udine, Via Ampezzo 2, Udine - tel 0432.295891 – fax 0432.504219 gamud@comune.udine.it
Orario: da lunedì a domenica 10.30 – 17.00 chiuso il martedì - Biglietti: intero 5.00 euro - ridotto 2.50 euro. Ingresso gratuito per i possessori della Card Museale.

 

UDINE

 

Mostra dell'artista scomparsa Anita Baldissera
"Tal incjant dal colôr - nell'incanto del colore"


Tele e sculture di Anita Baldissera restituiscono al Friuli un mondo creativo da non dimenticare. In mostra presso la Chiesa di Sant'Antonio Abate di Udine in Piazza Patriarcato. Dal 11 Febbraio al 13 Marzo 2011.
Anita Baldissera artista che firmava le sue opere solo 'Baldissera' nata nel 1914 a Udine e scomparsa nel 2008.
Sono stati presentati 400 dipinti ed una cinquantina di sculture, opere che fanno parte di collezione privata per volere dell'artista.
Mostra organizzata dalla Provincia di Udine e sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Crup. Giuseppe Bergamini ha curato l'esposizione, Licio Damiani, Gabriella Bucco e Roberto Baldissera sono gli autori dei saggi a catalogo.
 

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201005articoli/55446girata.asp

28 Maggio 2010 - TRA POLITICA E PROVOCAZIONE ARTISTICA
MAURIZIO CATTELAN

A MILANO L'ULTIMA PROVOCAZIONE (la foto sotto riportata è in dimensioni ridotte)

"La scultura con un gigante dito medio che l’artista padovano Maurizio Cattelan intende esporre il prossimo autunno a Milano in concomitanza con l’apertura della sua mostra a Palazzo Reale ha creato una profonda frattura nella Giunta Moratti, tra chi si è schierato contro provocazioni giudicate gratuite e chi, invece, si è espresso per la libertà dell’arte.  In assenza dell’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory, il sindaco di Milano Letizia Moratti ha preferito rinviare il voto sulla delibera di patrocinio, che già la scorsa settimana era stata stoppata nella riunione di pregiunta per ulteriori valutazioni, legate anche a un’altra opera, poi stralciata: un cavallo imbalsamato con su scritto Inri.

 

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201005articoli/55446girata.asp

 

Vittorio Sgarbi sembra il capofila del partito del “NO” a Cattelan:

«Io non l’avrei voluto a Milano, perché è soltanto un provocatore che ha fatto fortuna».

 

A New York battuta all'asta un'opera di Cattelan per 7.9 milioni di dollari:

"Senza titolo", creata nel 2001 dall'artista veneto, e' stata venduta da Sotheby's New York per 7,9 milioni di dollari, partendo da una valutazione tra i tre e i quattro milioni.

Cattelan nato a Padova nel 1960, e' secondo la rivista britannica Art Review al quarto posto nella lista delle persone più influenti del mondo dell'arte contemporanea preceduto dal gallerista e mercante d'arte americano Larry Gagosian (primo), dal direttore del Museo di Arte Moderna di New York, Glenn Lowry (secondo) e dal direttore della Tate di Londra, Nicholas Serota (terzo).
 


Addio a
Louise Bourgeois

 

Aveva 98 anni l'artista francese naturalizzata americana Louise Bourgeois, che si è spenta a causa di un infarto lo scorso 31 maggio a New York, città dove risiedeva dalla fine degli anni Trenta.
Iniziò la propria carriera sperimentando con incisione e pittura, ma dagli anni Quaranta si dedicò alla scultura, medium che la porterà al successo internazionale e al riconoscimento della critica a partire dagli anni Cinquanta.
La sua arte ha esplorato i traumi dell'infanzia e le problematiche della sessualità: Bourgeois infatti non accettò mai le infedeltà del padre nei confronti della madre.
Le sue opere sono state esposte in numerosi musei internazionali.

Il 5 giugno 2010, la Fondazione Vedova di Venezia ospiterà una mostra a cura di Germano Celant con opere inedite dell'artista Louise Bourgeois, intitolata 'The Fabric Works'.

 

http://sullarte.it/articoli/2010-06/addio-a-louise-bourgeois.php

 


Larry Gagosian secondo molti il più grande mercante d’arte vivente (in “The Power 100” 2008, la classifica dei 100 nomi più potenti dell’arte secondo la rivista ArtReview, Gagosian figurava al secondo posto, dopo Damien Hirst), ha deciso di conquistare anche la Grecia.
La nuova galleria di Atene è stata inaugurata a settembre 2009 con una mostra di Cy Twombly, dal titolo “Leaving Paphos Ringed with Waves“.

 

Larry Gagosian soprannominato non a caso “Lo squalo”, ha infranto ogni record precedente aggiudicandosi in due giorni due sculture dell’ex marito di Cicciolina: “Diamond” e “Hanging heart” battute da Sotheby’s rispettivamente per 11,8 milioni di euro e 23 milioni e 561 mila dollari. L’opera record, Hanging heart, è composta da un cuore color magenta in acciaio inox appeso ad un filo d’ oro.
 

L'estetica della morte. Damien Hirst a Firenze.

Stella tra le più brillanti e controverse della scena dell’arte contemporanea, le sue opere sono presenti nei maggiori templi dell’arte e vendute all’asta al suono di milioni di sterline. 

 

Quando ad esporre è un artista del calibro di Damien Hirst anche un'opera sola basta ad attirare folle di appassionati d'arte o di semplici curiosi. Quando poi l'opera in questione è stata valutata 50 milioni di sterline e la cornice è quella di Palazzo Vecchio a Firenze, è evidente che l'evento è del tutto speciale.

L'artista inglese è ossessionato dalla morte, come ha dimostrato con le sue controverse opere nel corso degli anni, allora creare un teschio umano fuso in platino, di dimensioni reali, e decorarlo con 8.601 diamanti appare un'operazione del tutto coerente con la sua poetica, quasi un punto d'arrivo di un percorso iniziato con animali in formalina. “For the Love of God” (Per l'amor del cielo) è il trionfo della morte, è un teschio splendente.

È solo la terza volta, che l'opera, creata nel 2007, viene esposta in pubblico. Dopo la presentazione presso la White Cube di Londra, nell'anno della creazione, è stata esposta al Rijksmuseum di Amsterdam nel 2008 ed adesso arriva a Firenze - con l'organizzazione e produzione di Arthemisia Group, a cura di Francesco Bonami e con la promozione del Comune di Firenze. La Camera del Duca Cosimo ospiterà il teschio, inoltre si avrà la possibilità di attraversare lo Studiolo di Francesco I de' Medici, solitamente visitabile solo su prenotazione, un luogo magico, decorato dai migliori pittori del tempo.
Dal 26 novembre 2010 al 1 maggio 2011 Palazzo Vecchio Piazza della Signoria, 1 Firenze Aperto tutti i giorni (giovedì pomeriggio chiuso) Ingresso 10 euro Ridotto 8 euro.


Dodici modi di guardare l’arte del Novecento.

Da Cavalcaselle ad Argan, da Venturi a Previtali, ‘L’occhio del critico’ (Vallecchi, 256 pagg., 28 Euro) racconta la vita di dodici studiosi che hanno fatto la storia dell’arte in Italia tra Ottocento e Novecento. A cura di Alessandro Masi, con postfazione di Achille Bonito Oliva.

 

Cento artisti all’inizio del ventunesimo secolo.

Il bello, il brutto, le idee. Fino alle estreme conseguenze.

Da dieci anni Taschen seleziona gli artisti del momento. Dal 1999 a oggi sono uscite tre edizioni del catalogo cult ‘Art now’ e ‘Art at the turn of the millennium, volumi che hanno presentato con cadenza più o meno biennale dai 120 ai 130 protagonisti della scena internazionale. Come sintesi e culmine di questa serie di raccolte l’editore tedesco presenta il poderoso ‘100 contemporary artists’ (696 pagg. in 2 vol., 900 ill. a colori edizione in italiano, spagnolo, portoghese, 39,99 Euro) a cura di Hans Werner Holzwarth. Artisti noti e affermati come: Jean-Michel Basquiat, Marlene Dumas, Damien Hirst, Jeff Koons, Olafur Eliasson e Cindy Sherman, sia altri meno conosciuti ma ben avviati sulla strade del successo, come Tom Friedman, Banksy o Nathalie Djurberg.

 

Palma Bucarelli, la Divina dell’arte “Regina di quadri”

 

La vita di Palma Bucarelli (1910-1998) è tanto intensa da sembrare un romanzo. A 23 anni viene nominata ispettrice della Galleria Borghese. Nel 1939 passa alla Galleria nazionale d’arte moderna e nel 1941 ne diventa la direttrice. Durante la guerra riuscì a mettere in salvo a Castel Sant’Angelo i capolavori che l’Italia non doveva perdere, negli anni successivi fu capace di tenere testa a benpensanti e rivali che contestavano le sue scelte espositive. Rachele Ferrario racconta la storia di Palma Bucarelli (Mondadori, 334 pagg. 37 ill. in b/n, 20 Euro)

  

Monografia pop di Giosetta Fioroni.

 

Nata a Roma nel 1932 in una famiglia di artisti, è stata vivace protagonista della pop art italiana ed esponente con Mario Schifano, Tano Festa e Franco Angeli.

Skira ripercorre in una monografia a cura di Germano Celant i cinquant’anni di carriera di Giosetta Fioroni (456 pagg., 526 ill. a colori, 140 Euro)

 

PHOTO SHOCK

 

L’Uomo-animale. Oleg Kulik ringhia e abbaia come un cane.

Si fa condurre nudo al guinzaglio per le strade di Rotterdam, durante 'Manifesta' nel 1996. Oleg Kulik, scultore fotografo e curatore, conosciuto anche come l’uomo-cane, ringhia e abbaia contro la folla al Palazzo della Secessione a Vienna nel 1997. Al Deitch Project a New York, sempre nel 1997, quando si è fatto rinchiudere per due settimane in una cella rifacendo a suo modo la celebre performance di Joseph Beuys ‘I love America, America loves me.’ Per quel periodo di prigionia si è comportato come un cane. Artista russo, ambientalista e animalista.

 

Asta a Londra

 

Il 10 e l’11 febbraio 2010, nell’asta dedicata al contemporaneo, Sotheby’s offre 49 capolavori, la maggior parte del gruppo zero, provenienti dalla Collezione tedesca Lenz-Schonberg. Composta da più di 600 opere, molte delle quali esposte in musei europei, la raccolta è stata creata nell’arco di cinquant’anni dai coniugi Anna e Gerhard Lenz. I due coniugi, ora, hanno deciso di mettere all’asta 49 pezzi. Tra questi spiccano due opere di Lucio Fontana in rame della serie Metalli, entrambe stimate tra 1,7 e 2,2 milioni di euro, ed una tecnica mista su tela del 1956 offerta a 1,1/1,8 milioni di euro.
Di
Yves Klein figurano due opere del 1961, ‘Feu 88’ stiamata 3,9/5 milioni di euro.

Di Pietro Manzoni è offerto a 500/700mila euro un ‘Utitled (Achrome) del 1958/59.
 

Artesegno

Mathieu Ahimamoto, Utrillo.

Udine. Un olio su tela di Georges Mathieu (Cinabre, 1967, 110/120mila euro, in foto) è il fiore all’occhiello della vendita d’arte moderna e contemporanea di Artesegno del 20 e 27 febbraio 2010.
 

GLI ARCAISTI CONQUISTANO NEW YORK

 

Il premio internazionale d'Arte organizzato dal Centro Diffusione Arte di Palermo (Editori della rivista BOE') con premiazione a New York il 30 Gennaio 2010 presso l'Hotel Jolly Madison, ha visto circa 7.000 partecipanti da ogni parte del globo da cui 1.500 finalisti. Nei primi 5 posti classificati in assoluto figurano ben 4 artisti del Movimento Arcaista: Carlo Balljana - Tonino Pianteri - Luigi Pretin - Massimo Stefani.


Altro fatto importante, é stata la presentazione anticipata da parte del critico Paolo Levi, del libro edito dalla Giorgio Mondadori intitolato
"Il Teorema dell'Arte" (un nuovo ritorno all' ordine) di Massimo Stefani con Carlo Balljana, Silvano Olmi e Stefano Solimani, che sarà nelle librerie dal 28 novembre prossimo e che contiene la prefazione di Vittorio Sgarbi, l'introduzione dello stesso Paolo Levi e le testimonianze dello scienziato di fama mondiale Prof. Antonino Zichichi, del Membro della Commissione Pontificia dei Musei Vaticani Mons. Carlo Chenis, del Prof. Andrea Dipré ed altri. http://www.movimentoarcaista.it/web/

 

Il Teorema dell'Arte programma culturale SKY 815 TV TV condotto da Paolo Levi e Massimo Stefani (fondatore del movimento arcaista) dal giovedì alla domenica dalle 21 alle 22.

Nei giorni 19, 20 e 21 febbraio 2010, a Montecatini Terme, presso la casa d'aste 'Fabiani Arte' verrà messa all'asta l'opera dipinta in pezzo unico su lastra di pietra marmorea 'Il nastro Roso di Afrodite?, pubblicata in copertina del libro 'Il teoremo dell'Arte' edito dlla Giorgio Mondadori. L'opera realizzatadal fondatore del Movimento Arcaista Massimo Stefani. L'intero ricavato andrà devoluto all'associazione Arcaista Arte e Cultura (Onlus). Per info sull'opera tel. 349.8361981

 

Tullio Leggeri, apre 'Alt', la sua nuova avventura.

Quando l’Arte incontra l’impresa nasce Alt, che sta per Arte lavoro e territorio (www.altartecontemporanea.it, via Gerolamo Acerbis, 14 tel. 035.4536730, aperto domenica dalle 14.40 alle 18.30, e su prenotazione) Il nuovo spazio per l’Arte di Tullio Leggeri è stato ricavato in 3.500 mq nell’ex opifico dell’Italcementi, un gioiello di architettura industriale costruito ad Alzano Lombardo nel 1883 da Pirovano, l’architetto della stazione centrale di Mialno. Oggi lo spazio ospita 250 opera, molte delle sua collezione, ed è didicato all’amico-collezionista Fausto Radice, con cui ha iniziato quest’avventura 8 anni fa. Lo spazio è anche affittato per eventi.

 

Catalogo ispirato all’arte del Canova

18 artisti contemporanei presentati dal critico Paolo Levi.

“Oltre Canova incursioni nella ricerca plastica” Volume di 284 pagine formato 24x32 legatura cartonata con sovraccoperta. In vendita nelle librerie a 42,00 Euro. Editore: Editoriale Giorgio Mondadori. Reparto: Scultura Data di Pubblicazione: 2009

http://www.deastore.com/libro/oltre-canova-incursioni-nella-ricerca-p-levi-editoriale-giorgio-mondadori/9788860522481.html
 

Orlandoni dedica libro ai Cantieri dei Castelli Valdostani

(Notiziario cultura Valle d'Aosta)

 

(ANSA) - AOSTA, 1 FEB 2010 - I grandi cantieri medioevali valdostani, risalenti al 15/o secolo, sono i protagonisti del secondo volume della trilogia di Bruno Orlandoni. Il libro, intitolato 'Costruttori di castelli. Cantieri tardomedievali in Valle d'Aosta, va ad arricchire la collezione della 'Bibliotheque de l'Archivum Augustanum', edita dagli Archivi storici regionali della Valle d'Aosta.
L'opera è interamente dedicata ai cantieri del tardo medioevo, soprattutto quelli che hanno interessato Aosta, Cly e Bard; inoltre esamina i lavori dello scultore
Etienne Mossettaz, oltre ai quelli voluti da Georges de Challand al castello di Issogne.
Orlandoni si occupa di storia dell'arte e dell'architettura, sia svolgendo ricerche e curando pubblicazioni, sia lavorando nel campo delle attività espositive. Le sue pubblicazioni principali sono 'Architettura radicale' del 1974, la monografia sul castello di Fenis realizzata insieme a Domenico Prola nel 1982, e i tre volumi 'Architettura in Valle d'Aosta' usciti tra il 1995 e il 1996. (ANSA).
ANSA © 2000-2010 Regione Autonoma Valle d'Aosta.


L’artista teramano Tonino Piantieri onora l’Abruzzo e l’Italia

Vince il 1° Trofeo città di New York - Premio Internazionale di pittura, scultura e grafica.

20/01/2010

Con l’opera “Paesaggio d’Abruzzo” (olio su tela 90X60), l’artista teramano Tonino Piantieri (all’anagrafe Domenico Antonio Piantieri), si è aggiudicato il 1° Premio Internazionale di pittura, scultura e grafica - Città di New York.
L’evento internazionale, organizzato dalla Centro Diffusione Arte Editore di Palermo, aveva raggiunto oltre 7.000 richieste di partecipazione da tutto il mondo, poi, dopo un’attenta selezione da parte di noti critici d’arte americani ed italiani, erano state ammesse al concorso 1.007 opere (dall’Argentina, Belgio, Danimarca, Francia, Giappone, Italia, Grecia, Inghilterra, Norvegia, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e USA.). Nella seconda fase conclusiva,
solo 20 opere sono state scelte per essere esposte nei saloni del prestigioso Hotel Jolly Madison di New York, sabato 30 gennaio 2010 alle ore 16:00, giorno in cui ci sarà anche la premiazione. Le prime 5 opere classificate saranno donate ad enti pubblici a scopi benefici.

http://notizie.360gradi.info/premio-internazionale-di-pittura-scultura-e-grafica/
 

Helio Oiticica. Opere in fumo.

Mille opere di Helio Oiticica svanite tra le fiamme. Storia triste dell’incendio scoppiato nella casa del fratello, César Oiticica, a Rio de Janerio. Il fratello era il responsabile della collezione di Oiticia, vissuto tra il 1937 e il 1980 considerato uno dei protagonisti dell’avanguardia brasiliana. L’incendio ha distrutto anche foto e negativi di José Oiticica, padre di Helio e César, uno dei più importanti fotografi brasiliani.
Febbraio 2010 - (Articolo di Argàno Brigante)

 

L’età dell’oro in Inghilterra. 1

Il quotidiano inglese Telegraph sostiene che i primi dieci anni del Terzo millennio saranno ricordati come l’età dell’oro dell’età contemporanea. Secondo il quotidiano, infatti, nuovi edifici per l’arte sono spuntati come funghi, dalla Whitechapel di Londra alla National Gallery di Edimburgo. Mentre il British museum, la National gallery e la Tate si sono ampliate con successo. Tra del mostre del decennio sono citate le installazioni strabilianti della serie Unilever alla Tate modern, di Olafur Eliasson e Doris Salcedo. L’entusiasmo è condivisibile, peccato non si possa dire lo stesso dell’Italia.

Febbraio 2010 - (Articolo di Argàno Brigante)

L’età dell’oro in Inghilterra. 2

 

La mostra di Anish Kapoor alla Royal academy di Londra ha chiuso l'ultimo giorno a mezzanotte, con una lunga coda di visitatori sconsolati. In meno di quattro mesi l’hanno vista 275mila persone. Mai una mostra di artista vivente aveva avuto più successo nella capitale inglese.

Anish Kapoor nasce il 1954 a Bombay, India, da padre indiano e da madre ebrea irachena. Attualmente l'artista sta lavorando alla creazione di un monumento per il Millennium Park di Chicago. Si tratta di un grande struttura a forma di fagiolo, della lunghezza di diciotto metri per nove, fatta di acciaio inossidabile. Essa è un grande specchio deformante pronto a mettere in scena il tempo dell'esperienza, riflettendo il paesaggio e il cielo in una superficie unica. Opera senza centro, è la rappresentazione di un continuo divenire, riflesso di un vivere fatto di momenti distinti e frammentati.

Febbraio 2010 - (Articolo di Argàno Brigante)

 

La pittrice cubana Herrera (Cuban 1915), diventa famosa.

 

Ha dovuto attendere 89 anni per diventare famosa. La pittrice Carmen Herrera ha 94 anni, solo da 5 il suo lavoro ha iniziato ad essere guardato con interesse dalla critica. Il New York Times ha dedicato alla pittrice cubana un lungo e dettagliato profilo che racconta la sua storia. Oggi il Walker art center di Minneapolis le ha consegnato il premio alla carriera, dopo che già il Moma di New York e la Tate gallery di Londra avevano esposto le sue opere.

 

Vittorio Sgarbi, porta l'arte e la sua visione del mondo a teatro.

 

Dopo le comparsate televisive, i libri e le conferenze, Vittorio Sgarbi sale sul palcoscenico per parlare al suo pubblico. Uno spettacolo da lui interpretato e ideato dove parla di arte, donne, politica e tutti gli aspetti della sua visione del mondo e della sua cultura.

Enja Produzioni ed Agenzia Promoter.it portano in scena uno spettacolo del critico d’arte più famoso d’Italia dal titolo "Sgarbi, l’altro".

La tournèe teatrale ha esordito a Milano al Teatro Ciak di Via Procaccini dal 10 al 15 novembre 2009, in scena uno spettacolo intelligente e colto, uno show in cui il vulcanico professore salirà per la prima volta su un palcoscenico per raccontare l’arte, la cultura e il paesaggio.

Sgarbi sarà in tournee per tutta la stagione teatrale, toccando una sessantina di città italiane, dai grandi centri urbani ai piccoli paesi.

 

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara l'8 maggio 1952. Si è laureato in filosofia con specializzazione in storia dell'arte all'Università di Bologna.

Già Sottosegretario al  Ministero dei Beni Culturali,  è il curatore delle più importanti mostre d’arte sul territorio italiano.

Tra i più preparati critici della storia dell’arte, personaggio istrionico dalle indiscusse qualità dialettiche e artistiche, al suo passaggio non lascia mai indifferenti né il pubblico né i media

Ha curato molteplici mostre, in Italia e all'estero, dedicate - tra gli altri - a Valerio Adami, Vangi, Botero, Nathan.

L'Aquariva by Marc Newson conquista Miami Art Basel

Dicembre 2010

Carlo Riva brand del Gruppo Ferretti, ha partecipato a Miami Art Basel con una propria opera d'arte, l'Aquariva by Marc Newson, che viene mostrata per la prima volta in acqua al pubblico statunitense. L'opera d'arte di casa Riva è ormeggiata di fronte allo Standard Miami, innovativo hotel di design, ed è stata il fiore all'occhiello dell'esclusivo cocktail che ha aperto il più importante evento statunitense dedicato all'arte e al design.

La serata, sponsorizzata da Riva, Dom Pérignon e dallo Standard Miami, ha visto la presenza di ospiti d'eccezione, tra cui esponenti di spicco del mondo dell'arte e del design come Larry Gagosian e Ron Arad, che hanno avuto l'opportunità di apprezzare il design unico che contraddistingue il nuovo modello Riva. L'imbarcazione, sviluppata da Newson in stretta collaborazione con Officina Italiana Design, designer ufficiale del cantiere, è infatti un mix straordinario di forma e funzionalità, con uno sguardo al passato della Dolce Vita degli anni '50 e '60 e uno al futuro, verso le ultime tendenze del design nautico.

 

LIBRI. Editoria e librerie d'arte.

Video, cd-rom, internet

 

Bob Richardson, fotografo di moda.

Talento, rabbia, malessere. Nel libro dedicatogli dal figlio Terry. Bob Richardoson, nato a Long Island nel 1928 e morto nel 2005, ha fatto mostre e vinto premi. Un'artista che svela molte cose del tempo e del mondo in cui ha vissuto.

 

Nelle sue foto di moda c'è malessere , negatività e persino tristezza. Negli anni Sessanta quando il mito del progresso cominciava a vacillare, negli anni Settanta quando demolire e contestare era un dovere, il suo stile sfacciato e spiunto (per l'epoca) arrivava al momento giusto. Era nuovo, groove, alternativo. Niente sorrisi, lievità, grazia. Le sue modelle puntavano sguardi sfrontati verso l'obiettivo. Non maliziosi, nemmeno fatali. Torbidi ma eleganti.  I fashion editor di Harper Bazaar e Vogue apprezzavano quelle foto.