Aurora Pandolfini

 Pittrice


 

Nata a Rimini, ove attualmente risiede e lavora nel suo studio.

Aurora Pandolfini ha iniziato il suo percorso artistico come pittrice agli inizi degli anni '70. Ha frequentato per alcuni anni la scuola di pittura di Coriano e lo studio del maestro Giorgio Rinaldini. Ha frequentato inoltre la scuola di affresco e ceramica dei musei comunali di Rimini.

La stampa nazionale si è più volte interessata alla sua attività artistica; è presente nelle maggiori pubblicazioni d’Arte.

Insieme ad altri artisti riminesi da vita all’associazione culturale “Giovanni da Rimini” per far conoscere la propria opera.

E’ competente dal 2005 del gruppo di pittori riminesi denominato “artisti riministi” www.riministi.altervista.org/.

 

"Ricordo di Primavera"

Olio - cm 60x80

 

Aurora Pandolfini è conosciuta in molte città italiane, soprattutto dove ha partecipato a mostre, concorsi di pittura di livello nazionale. Ha riportato un cospicuo numero di prestigiosi riconoscimenti, tra i tanti, ben quaranta primi premi assoluti.

 

Hanno scritto di Aurora Pandolfini:

Luciano Bertacchini - Flavia Bubani - Isidoro Giannetto - Manlio Masini - Armando Nocentini - Dino Pasquali -Elisabetta Pelli - Mario Portalupi - Rosanna Ricci - Carlo Rigoni - Paolo Tieto - Umberto Zaccaria -
 

 


ANTOLOGIA CRITICA 

 

 

"Natura morta con pesce"

 

 

“Le pitture di Aurora sono specchio del gusto e della personalità dell’artista che, volutamente umile, rifugge dall’attribuzione di motivazioni troppo profonde e che proprio ci tiene a distinguersi per la semplicità del suo pensiero e per il candore delle sue creazioni. Non sono le pitture di Aurora riproduzioni di volumi e di cose raccolti nel suo alveo sulla terra, bensì visione ed apparizione, in un’altra parte del mondo surreale, agli antipodi, dove tutte le cose sono sinonimo di leggerezza, di candore, e le figure luminose e vive danzano sopra le onde incantate della fantasia, dell’immaginazione purissima. E’ un luogo della favola quello nel quale si riversa e dilaga la pittura di Aurora. Un punto dell’universo nel quale si espande e fiorisce l’eterno presente della creazione pittorica: ispirazione come l’eternità, il tempo assente, la vita rigogliosa a tal punto da meritarsi l’infinito!

E’ giusto e doveroso riconoscere, inoltre, che è arte di prim’ordine la pittura di Aurora che si muove tra cielo e terra, tra oggetti e significati e emozioni genuine che le cose ispirano; significati nobilmente simbolici perché l’ispirazione di Aurora non appartiene al sottobosco dell’insensata magia ma alla dimensione luminosa del cuore che sa riconoscere quello che nessuno conosce, storie iridescenti come le tessere di un mosaico, con quella capacità evocativa che è propria della nobiltà della fantasia.”

Isidoro Giannetto

 

UNA ARTISTA CHE COL PENNELLO DIPINGE POESIE
“... Della
Pandolfini piacciono assai gli assunti delle sue trattazioni grafico-coloristiche, le sue “narrazioni” fondate continuamente su temi semplici, talora addirittura modesti, ma con all’interno tutta una loro suggestione, con il fascino della bellezza pura, genuina. Tali appaiono i paesaggi, fatti di quattro case, serenamente adagiati sulle falde di un colle, come anche le capanne e gli ombrelloni d’uno spicco di spiaggia o ancora una coppa con poche melograne posta sul piano di un tavolo. Tutte immagini con toni coloristici tenuissimi, realizzate, si potrebbe giustamente dire, in punta di pennello. “Classico” è quindi di questa artista il tavolino, di stampo ottocentesco, con sopra il piano d’appoggio alcuni fiori sparpagliati, lasciati quasi in disordine. Un soggetto eseguito, forse, cento, mille volte, eppure mai ripetuto, mai rifatto tale e quale gli esemplari precedenti bensì sempre con differente impostazione, con diversi dettagli e colori. Peculiarità anche questa – di sapersi mantenere costantemente fedele alla propria impronta artistico-realizzativa di non sottovalutabile rilevanza, poiché nel fare pittorico-esecutivo, e lo si sa benissimo, è estremamente utile e importante riuscire a mantenere fede alla propria individualità, a quel modo di operare che caratterizza, che conferisce unicità. Così come unica, per le sue oniriche immaginazioni, per i suoi sottili garbati tratti e per le sue evanescenti cromie è Aurora Pandolfini, pittrice di ieri, del tempo presente, di sempre.”

Paolo Tieto
- Da “La Piazza del Piovese” – Piove di Sacco
20 aprile 2007-05-


 

"Luci sulla città"

" ... Aurora Pandolfini si avvale di tutto l'insegnamento che la storia dell'arte può dare nel post-impressionismo, lo esamina, ne impara, e giunge a delle conclusioni così avanzate e sintetiche, da sfatare, una volta per tutte, il dire che la pittura uscente da un pennello femminile sia differente, tutta fiorellini e compiacenze, non bastassero a demolire questo, gli esempi storici. Tanta è la bravura della pittrice, tanta è l'intensità espressiva che ci si dimentica facilmente che ad incantarci tanto è una semplice caffettiera, una sequenza di tazze, oppure due melograni.

Umberto Zaccaria

 

 

"Paesaggio di Romagna"

 Olio - cm 60x80

 

".. Aurora Pandolfini ... nella fase più intensa del suo recente lavoro, più solari atmosfere, "periferie di paese" che, già in passato, portarono Aurora Pandolfini, verso suggestioni di luminosità e valori cromatici; ancora, sui "tavoli" di un'immaginaria finzione prospettica, le lampade, i piatti, le caraffe, i melograni raccolti in una loro densità materica ed ora resi aerei su fuggenti, lontananti pareti. Soluzioni ambientali che, con cristallini, rifrangenti diaframmi, compongono vecchi orologi, racchiudono passeri, pesci o farfalle. Racconti dove il nostro vivere ha contatti con un'accogliente, fiduciosa realtà ma che vogliono anche trasfigurarsi, penetrare nel mondo dei sogni. Aurora Pandolfini, ama e dipinge senza sottofondi esistenziali, con l'animo sgombro da sgomenti, da analisi d'angoscia. ..."

Luciano Bertacchini
 

 

"... Nature morte molto sostanziose nella materia e molto raffinate nel colore. Rapida e sciolta la pennellata; sotto il profilo stilistico abbiamo un figurativo non convenzionale. "

Armando Nocentini

 

 

"... Bei colori, sovente dorati, bronzei, ambrati emergono dai dipinti, alle quali cromie fanno da contrasto i grigi, grigi-azzurri, perlacei d'abitudine nella tavolozza di quest'artista ..."

Mario Portalupi

 

 

"Paesaggio di Romagna"

 

 

"... Si esprime con un linguaggio scevro di artefizi, sorretta da una vocazione intensa a trasmettere sulla tela momenti e sensazioni traducibili in un messaggio di serenità e di amore per le cose della natura."

Carlo Rigoni

 

 

" ... A tale tendenza, semifigurativa, con diluiti riferimenti all'oggettività naturalistica, con forme che perdono la identità, la precisione realistica per smarrirsi nell'"informe" a vantaggio di lirici slanci affidati al colore, mi sembra rapportabile, con una voce propria, l'opera pittorica di Aurora Pandolfini"

Dino Pasquali

 

“… Ai morbidi, dolcemente graduati cromatismi di Aurora Pandolfini”

                                                                                Flavia Bubani

    - da “Arte all’Asta” – Rotary Club Valle del Rubicone -

Savignano 2005.

 

ARTE – ALLA GALLERIA VECCHIA FILANDA
“… La
Pandolfini sceglie per la sua indagine soprattutto paesaggi che traducono moti introspettivi.
Scenari ampi, pieni di elementi connotano la pittura dell’artista e poi colori tersi, puliti, tirati; colori che si confondono fra loro soprattutto nei paesaggi che traggono ispirazione dal reale, ma che si dissolvono poi nella nota lirica del sogno; colori infine in cui la luce danzando lievemente fra toni rosa, verdi o pallidi azzurri, conferisce leggerezza alle forme senza eliminarne l’identità.”

Rosanna Ricci
Forlì, 9 gennaio 2005 ( da “Il Resto del Carlino”)
 


"... Stesure trasparenti, lievi pennellate di luce per nature morte, frammenti di visioni, creature fantastiche, accomunati da una tavolozza perlacea. Toni azzurro-grigi, dalle dorate e bronzee virate, emergono grazie ad un nitore grafico e ad una apparente semplicità compositiva. Pochi elementi in primo piano lasciano spazio a fondali trasparenti, consegnando l’evento al magico mondo della fiaba.”

Elisabetta Pelli - Da “La Voce” Rimini

 

“... Nelle nature morte, e soprattutto negli interni, Aurora Pandolfini tende al superamento della prospettiva attraverso raffinate suggestioni cromatiche dove la luce va a rarefarsi nelle cose che propone creando atmosfere impalpabili e un po’ trasognate. In queste originali composizioni notiamo come l’artista riesca ad armonizzare felicemente il proprio attaccamento alla concretezza della forma con il proprio amore per il mondo fantastico, che la induce a misurarsi con l’astrazione. I paesaggi, sempre orientati sul filo dei ricordi, sono espressione di un post impressionismo luminoso nella tavolozza e poetico nei contenuti …”

Manlio Masini
 

 


ATTIVITA' ARTISTICA

 

Principali mostre personali

1978 - Modena, Galleria La Ghirlandina

- Villafranca (VR), Galleria d’Arte Museo 2000

1979 - 81 - Coriano, Biblioteca Comune

1986 - Rimini, Festa del Borgo S. Giuliano

1987 - Bologna , Galleria San Paolo

1992 - Montebello (PU), Sala duecentesca

1995 - Bologna, Galleria San Paolo

1996 - Riccione, Palazzo del Turismo

1997 - Bergamo, Galleria Ada

2001 - Rimini, Jolly Hotel - Villa Rosa Riviera

2002 - Rimini, Palazzo del Turismo      

2004 - Rimini, Sala degli Archi  (Comune)

2005 - Forlì, Galleria Vecchia Filanda

2006 - Rimini, Sala delle Colonne (Teatro Galli)

 

Principali mostre collettive 

1986 - Incontro con 20 Pittori Romagnoli  (Cesena), Incontra l’Arte (Vecchiazzano) (FC)

1987 - Palazzo Cromer (Agna) (VR), Sala Ottagonale (Rimini)  Sala Arengo (Rimini)

1990 - Cassa Rurale Artigiana “Gli emergenti” (Bellaria) (RN)Vecchia Pescheria di Rimini

1991 - Invito 13 pittori nazionali (Su Golugone - Nuoro)

1992 - Pinacoteca “21 Pittori Nazionali”  (Verucchio) (RN), Rocca Malatestiana “Una mostra per la città“(Rimini)

1992 - Palazzo della Loggia  “Donna e cultura in prospettiva europea” (Noale) (VR)

1993 - Villa  Maffei (Caldiero) (VR)

1994 - Il Duomo incontra l’Arte (Milano), Rassegna Arte Contemporanea (Verona)

1995 – Croce Bianca (Verona)

1996 - Arte e  Solidarietà (Enna)

1998 – Palazzo del Turismo - Riccione (RN)

1999 - Contea di Bormio (SO)

2000 - 20 Pittori a Civitella del Tronto (TE)

2001 - Proiezione Donna (Noale) (VR)– Raduno Nazionale Pittori (Arona) (VR)

2002 - Memoria, colore e forma - Sala Convegni Assessorato Turismo Rimini

2006 - Miniquadro Città di Soliera (MO)

2006 - Incontro con 10 pittori Montefiore dell’Aso (AP)

2006 - Galleria d’Arte La Nassa - 40 pittori in mostra nel segno dell’amicizia (Pescarenico di Lecco)

2006 – Rassegna Nazionale d’Arte Pittorica - Giussano (MI)

2007 – Estate al castello – Castel Sismondo Rimini (RN)

2008 – Amici dell’arte – Comune di Soliera (MO)

2008 – Artisti Riministi – Lions club Rimini - Rimini (RN)

 

Alcuni dei principali Premi:

1989 - Medaglia Sua Santità Giovanni Paolo II°

1975  -  1° Premio  Extemp, Maiolo (PU)

1976 – 1° Premio, Conc. Naz.le di Pittura G. Mameli, Ravenna

1978 -  1° Premio, Tuenno (TN)

1979 -  1° Premio, Bologna

1979 -  1° Premio extempore, Contea di Bormio (SO)

1979  1° Premio, G. Battista Cromer Agna (PD)

1980 – 1° Premio, Conc. Naz.le di Pittura, Savignano sul Rubicone (FC)

1982 – 1°Premio, Conc. Naz.le di Pittura "La Margherita d’Argento" Cesena (FC)

1983 -1° Premio Conc.so Naz.le di Pittura Biennale Luigi Pasquini - Rimini

1986 – 1° Premio – Arcella (PD)

1987 – 1° Premio Castel Maggiore (BO)

1991 – 1° Premio, Noale (VE)

1999 - 1° Premio, Civitella del Tronto (TE)

2000 - 2° Premio, Conc.so Naz.le Pittura .- Cesena (FC)

2001 – medaglia d’oro, Conc.so Naz.le Pittura, Pescantina (VR)

 


 

La carriera artistica di Aurora Pandolfini è segnata da continua attività in ambito espositivo e concorsuale, in cui ha ricevuto premi a livello nazionale. Da molti anni partecipa alle varie manifestazioni d’arte in Italia ed anche all’estero, riportando consensi di critica e lusinghiere affermazioni.

 


 

 

 

 

OPERE

 

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