Marta Petrucci
è nata a Valdagno (VI) dove vive e lavora. Laureata
in lettere, indirizzo artistico all'Università di Padova con il Professor
Lionello Puppi, pratica da diversi anni la pittura senza aver seguito
specifici studi accademici.

"...
Pare quasi di usare cemento anziché colore, pèrche è tutta una
costruzione e va tenuto conto di tutto, di ogni peso in modo che
alla fine tutto stia su. .."
L'artista
Marta Pertucci
JESOLO (VE)
JESOLO ARTE - OMAGGIO A LARRIO EKSON
Mostra Collettiva d'Arte Contemporanea a cura di
Maurizio Pradella.
Al Palazzo del Turismo
dal 29 luglio al 2 settembre 2011, 42 artisti
provenienti da numerose regioni d’Italia omaggieranno il grande
coreografo franco-americano Larrio Ekson ed i suoi
42 anni di attività con una grande mostra di arte.
Presente con le sue opere
Marta Petrucci
"Composizione 254" - 2010

Olio
su tela - cm. 65x65
Nella mostra sarà prevista anche una
sezione a tema fisso dal titolo 'Remembrance: espressioni del corpo'.
Orari: da mercoledì a Domenica dalle 18.00 alle 23.00
Venerdì 2 settembre
2011 alle ore 20.30 è prevista la performance Remembrance di Larrio Ekson
presso la sala congressi del Palazzo del Turismo di Jesolo, Teatro
Vivaldi in Viale dei Bersaglieri, curata da Gabriele Romeo.
Durante la serata verrà anche presentata la
pubblicazione monografica, curata dallo storico e critico d'arte Gabriele
Romeo, Larrio Ekson: Remembrance, ricordi sbiaditi
ed immagini di una vita ricostruiti con inedite testimonianze di personaggi del
mondo della cultura e dello spettacolo vicini al coreografo.
PARTIRE DALLA LIBERTA’ INNOCENZA DI ESSERE PURI COME
bambini, puliti nel modo di esprimersi attraverso
Larrio Ekson
è americano di New York. Le sue prime esperienze
maturano in campo teatrale con il Living Theater e con la Mama. Sollecitato da
Lucille Beards, comincia a studiare danza alla Carlegie Hall ed alla School of
fine Arts, per poi approdare al Harkness Ballet.
http://mossedanza.blogspot.com/2011/04/remembrance-larrio-ekson.html
Per info: Arteficiolinea - telefono 3200412729
www.arteficiolinea.com
L'artista
Marta Petrucci
ha tenuto la sua prima mostra personale
nel 1998 ha poi seguito un ciclo espositivo continuativo
di mostre personali,
fiere e vari concorsi ottenendo lusinghieri consensi dalla
critica qualificata.

Hanno scritto di Lei:
Floriana Donati - Maria Lucia Ferraguti
- Marta Longo - Giuliano Menato - Marica Rossi - Ottorino Stefani - Vittorio Visonà - Graziella Zardo.
"Composizione
153" - 2010

Olio su tela - cm. 70x100
ANTOLOGIA
CRITICA
"Composizione 253" - 2010

Olio su tela - cm. 65x65
"Profondamente innamorata della tecnica ad olio, la predilige
da sempre praticandola fin dagli inizi della sua ricerca
artistica, tanto da farne sue, e in questo senso, padroneggiarne
appieno, le intrinseche valenze, diversamente dall'acquerello,
che pur trattato con esiti felicissimi, appartiene ad un passato
meno remoto del suo percorso. ...
Così come
non prepara né disegno preparatorio né bozzetto dei suoi lavori, in egual
maniera
Marta Petrucci
non decide, se non nell'immediato momento dell'esecuzione, quali saranno le
tonalità protagoniste, lasciando che l'opera si compia, questa volta, liberata
da istanze e preoccupazioni compositive, vestendosi della raffinata, spontanea
ed originale fantasia di
Marta. ..."
Marta Longo - 2010
"Trittico 265" - 2007

Olio su tela - cm 40x80
"Marta
Petrucci
guarda, vive, sente e
osserva il Mondo attraverso quanto di ciò che lo anima La colpisce
impressionandone la sottilissima sensibilità. Così Ella coglie e si sofferma
talvolta sulle affascinanti e curiose forme dei sassi, talaltra sugli
originalissimi e coraggiosi accostamenti cromatici che lo spettacolo della
natura mette in scena tra fiori, foglie e piante, altre volte sono invece
scorci, porte, architetture, navate ad attrarla, altre ancora sono fenomeni
quali la danza, la musica e la poesia ad imbrigliarsi nella sua mente in attesa
di una sua benevola risoluzione pittorica, secondo un processo di rielaborazione
e trasmutazione per il quale l'artista ripercorsi i soggetti eletti, lì
riconsegnerà filtrati da quella personalissima necessità di 'ordinazione' e
comprensione che le è propria e che volge al raggiungimento di una sintesi di
massima perfezione attraverso una progressiva scomposizione geometrica … un
assoluta e sempre vera armonia universale.
.. Quasi contro la sua
stessa natura, lei che si definisce irrimediabilmente disordinata, nel suo
operare artistico muove con calma precisione da chirurgo: rilevando, vagliando,
togliendo, per poi scomporre, ricomporre e ricostruire .. Secondo un modo di
procedere attento e rigorosissimo, .. avanza in una costruzione lenta e
serissima tesa al perfetto equilibrio nella composizione tra forma, colore e
proporzione. .. Paul Cézanne, il quale
in merito alla creazione di un'opera, riferendosi tanto all'uso del colore,
quanto della linea parla di: ‘... adattamento di una zona
di colore a quelle adiacenti: un processo continuamente teso ad armonizzare la
molteplicità con l'unità. Cézanne scoprì che in un dipinto il carattere solido e
monumentale dipende da questa paziente "opera da muratore" come dalla concezione
architettonica generale.’ (H. Read, A concise history of modern painting,
London,1959, p.18-19). ... L'aspetto tecnico di
Marta Petrucci:
Come in un rapporto, per
definizione: "connessione tra cose", si assiste quasi al compimento di un mutuo
scambio tra l'operosità dell'artista e la natura della materia cromatica, dove
l'Uno prende, ed usa, con amore l'Altro il quale si dona e lascia domare
completamente. Parimenti, ci conferma
Marta,
quando, nel riferire in merito alle sensazioni provate durante la pittura, parla
in termini di "rapporto sensuale", tra l'uso della materia-colore, l'acqua e il
pennello. Le "Composizioni" che ne nascono, secondo la denominazione con cui la
stessa
Petrucci
intitola tutte le sue opere, differenziandole per progressione numerica,
sono il risultato di una complessa ed intima operazione estetica in cui
l'afflato lirico e poetico che emanano, risulta mirabilmente potenziato dalle
intrinseche e personalissime soluzioni tecniche, grafiche e cromatiche che
l'artista sa creare. .."
Marta Longo - 2010
"Trittico 264" - 2007

Olio su tela - cm 40x80
“Variazioni cromatiche nel parco emotivo di
Marta Petrucci”
“Marta
Petrucci
incarna del fare pittura l'aspetto lirico evocativo fluttuante di sinuosità
geometriche soffuse di aurorali levità; ...
Marta Petrucci
è fatta così. Traduce affetti,
conoscenze, sensazioni e ricordi in dipinti. ... E' maestra ... nel trasferire
nell'opera non solo emozioni e sentimenti, ma anche tracce di memorie ancestrali
di quella Etruria da cui proviene la sua famiglia di origine.
Sono infatti espressioni pittoriche molto eleganti, eppure totalmente esenti da
leziosità. Inoltre, nell'ascoltare le voci più suadenti della natura, si mostra
capace di evidenziarne con la raffinatezza del suo intervenire, i caratteri
nuovi, forti, rendendoli leggibili anche agli altri. Trattasi anzitutto di una
ispirazione spontanea che è il segreto primo della sua arte in pittura, e poi di
quella abilità tecnica di cui si è impadronita negli anni, esercitandosi e
studiando le opere di contemporanei che ammira al punto da diventarne una seria
collezionista. Però è rimasta se stessa, con le sue delicate cromie e un
astrattismo geometrico soffuso di armoniose levità. Un'arte valsale negli ultimi
tempi l'invito ad esporre in rassegne prestigiose ad alta frequentazione di
pubblico. Tra i dipinti riuniti per questa mostra ne figurano alcuni da cui
aggallano forme stilizzate di alghe marine, tracciati di voli di libellula,
raffinati geroglifici di fronde ondeggianti nel tepore di zeffiri alitanti fra i
lucori della primavera.”
Marica Rossi - 2008
"Composizione 260"

Olio su tela - cm 60x50
“…
Marta Petrucci
della natura ne indaga le forme, ne sintetizza l’essenza, dichiarandone il
suo aspetto lineare e geometrico, scindendo gli elementi in cerchi, linee
prevalentemente curvate, spirali; velature con tonalità che giocano dalle
variazioni coloratissime ai monocromi dei grigi che la natura in sé non
contiene, ma che appartiene ad una sensibilità estetica interiore
dell’artista: è la sua natura. ..”
Graziella Zardo – 2008
"Composizione 188" - 2006

Olio su tela cm. 50x50
“Ecco che limpide architetture dalle particolati curvilinee
muovono la superficie, o si rettificano in elementi lineari, soffici ed
immateriali, che consentono ai colori di variare ed assumere, di volta in volta,
toanlità diverse, ora acquistando liquidità e trasparenza, ora accordando
immaterialità ed intensità. L’effetto è di una luminosità diffusa, di un
chiarore aurorale, che nasce dal fondo e si dilata da forma a forma ad animare
l’opera di fantasia.”
Maria Lucia Ferraguti - 2001
"Composizione 178" - 2006

Olio su tela - cm 65x65
"... La
Petrucci
ha preso coscienza delle infinite possibilità concesse dall'arte … Il movimento
nello spazio, determinato dallo sviluppo armonioso di ben orientali elementi
lineari, conferisce alla forma aperta il sapore di certe conquiste del
futurismo, ma senza preoccupazioni analitiche, per cui la pittura si dispiega
libera tra colore e luce. Scartato ogni psicologismo nella percezione
dell'immagine, resta evidente il recupero istintivo di forme aerodinamiche che
dai futuristi in poi hanno costituito una delle caratteristiche tipiche della
morfologia e dell'iconografia contemporanee. Se l'unità del reale non deve
avvenire attraverso un procedimento razionale, ma nella sensazione fortemente
emotiva della realtà, allora l'azione artistica della
Petrucci
rende nel suo dinamismo più emozionante ciò che resta della realtà. ...
.. Immaginarie architetture di colore-luce
sono i quadri recenti di
Marta Petrucci,
percorsi da un soffio leggero che anima tutta la composizione. ..."
Giuliano Menato
"Composizione 183" - 2006

"olio su tela" cm. 50x60
"Qui i contorni dilatano e sfumano in
effetti poetici bagnati come sono di chiarori di acque e trasparenze di cieli
... si vede dal controllo della trama compositiva, evanescente
nell'effetto ma solida nella struttura. Vi spirano soffi di memoria risalita dai
piccoli squarci luminosi come punti di sfiato: come un soffione di campo che
disperde i suoi pollini nell'aria."
Floriana Donati - Dal Giornale di Vicenza -
26 Maggio 2000
"Composizione 164" - 2005

Olio su tela" cm. 50x70
“Marta Petrucci e
le potenzialità liriche del colore”
Nella sua alacre attività costantemente volta al
raggiungimento di esiti qualitativamente elevati, la pittrice vicentina
Marta Petrucci,
ha guardato ai due mondi apparentemente contrapposti della natura e
dell'arte trovandovi gli elementi di coesione sia nel colore che nel gioco
delle forme. Un comune denominatore per il quale il suo interesse va, pur
non proponendoselo, sempre più verso una pittura che poggia in quella
geometria che Leon Battista Alberti sosteneva aver le "radici entro la
natura".
Lo attesta la sua attenzione per
Giotto
tra gli antichi e nella attualità (anche come collezionista), per:
Vago,
Carmi, Santomaso, Hsiao Chin e poi Zen e
Duso della nostra terra, i cui
cromatismi aprono a spazi incommensurabili con ritmi cadenzati sull'alitare
del vasto respiro dell'universo. Sono fonti preziose per la sua ispirazione
sospinta dall'ansia di infinito e di eterno, dal culto per una spiritualità
alimentata da esigenze di una armonia in ubertosa sinestesia con il
vagheggiamento estetico di quella bellezza assoluta cui ci è dato di
guardare purché facciamo tesoro della lezione trasmessa dai grandi maestri
del colore.
...
Si vede bene che la
pittrice nel suo voler entrare dentro le cose, mira alle realtà visibili e a
quelle invisibili, sospinta dall'inesausto bisogno di conoscenza e dagli
sconfinamenti di un lo sempre pronto ad emozionarsi davanti alle sorprendenti
magie della natura. ..."
Marica Rossi
"Composizione n° 42" - 2001

Olio su ABS - cm 33x66
Collezione
privata:
"Senza
Titolo" - 1997

Olio su ABS - cm 40x40
GLI ACQUERELLI DI
MARTA PERTUCCI
PRESENTAZIONE CRITICA
Acquerello
- 2008 - cm 28,5x26
“Giochi d’acqua”
"Nelle
opere di
Marta Petrucci, da sempre affascinata dall'acqua, esiste un
linguaggio integrato a quello della natura, e più precisamente di quando la luce
elabora infiniti riflessi, si evolve in fluorescenze cromatiche, lumi e
vibrazioni di arcobaleni. Un fenomeno analogo a quello dei raggi quando entrano
in una pozza limpida e riflettente un'atmosfera cristallina, che si evolve in un
pulviscolo di luce e colore, in ventagli dinamici di luminosità.
..
Acquerello - 2008 - cm 28,5x26

Acquerelli.
Nulla cambia e tutto muta
nelle superfici astratte. All'inizio sono scansioni di cromatismi, sostenuti
da una spartizione dello spazio da forme ellittiche, da segni di curvature,
forme originarie di intuitive aree di colore, definite da un profilo secondo
un intento compositivo, dal lontano richiamo architettonico. ..
Acquerello - 2007 - cm 23x23

Sono slanci dinamici, agili e
flessibili, da stretta onda ritmica, su una superficie di trasparenti
colori, insediati dalla luce. È l'esito di sentimento iniziale, che via via
diventa sempre più profondo e che aumenta sul trepido richiamo della natura,
intuita sul movimento dell'acqua e della musica, natura ed arte, perfette
affinché la fantasia cromatica si racchiuda in suggerimenti di forma. ...
Collezione privata:
Acquerello - 2007 - cm 23x23

È questo, ancora, un primo sentire di
Petrucci, intuitivo nelle scansioni delle curve sottili, simultanee nello
sviluppo di uno spazio bidimensionale, regolato da margini definitivi
risolto per un campo senza centro, imprevisto nell'estensione delle immagini
delle linee e nella ripartizione che le rinserra.
... Un abbandono a figure
bidimensionali immediate, di una pittura sciolta nella vivacità del ritmo,
felicissima nella scoperta delicata di forme circolari e linee curve fluide,
soli e lune, attraversate da un variato mosaico sfumato di morbidi
superfici. ... Improvvisi “giochi d’acqua”: ora
concentrati, ora diluiti, gioiosamente sospesi nella lucentezza.”
Maria Lucia Ferraguti – Vicenza, 2008
Acquerello - 2008 - cm 23x23
".. Si scorge tra le opere dell'autrice la diversa sensibilità
compositiva che in taluni casi si organizza quasi rigorosamente a definire
uno spazio; in altri casi, soprattutto negli acquerelli del periodo più
recente, si passa ad una sensibilità interpretativa che diviene
intraprendente: in tutta scioltezza la composizione sgorga simile all'acqua,
in una libertà di situazioni cromatiche che si spingono ai giochi delle
macchie e delle nitide limpidezze, come le acque di una fontana.
L'acqua e' un elemento con il quale ci si presta al gioco, ma soprattutto e'
uno tra gli elementi della terra che meglio si identificano nella donna. ...
Acquerello - 2008 - cm 32x24

Marta Petrucci
interpreta l'acqua attraverso giochi di colori, semplificandoli in
trasparenze e accostandoli tra armonie di spensierato colorismo, a volte
piacevolmente accarezzato dalle sfumate lievità acquerellate, a volte
azzardato con tinte più decise, ma sempre con quel tocco di appartenenza al
gioco che si riverte in una sensazione di tenerezza: l'acqua ristagna,
fluttua, ondeggia, rigonfia, sgorga, zampilla e si riversa in rigoli e
cascate, riflette i colori, in alcuni casi tintinna suoni ripetuti, in altri
rumoreggia impetuosamente scrosciando trasparenze luminose. L'acqua e' anche
musica. ..."
Graziella Zardo - Vicenza, 2008
ATTIVITA' ARTISTICA
TREVISO - In occasione
del grande evento
‘Il pittore e la modella. Da Canova a Picasso’ dal
13 novembre 2010 al 13 marzo 2011 presso la Casa dei Carraresi di Treviso, Via
Palestro 33, segnaliamo la mostra personale dell’artista
Marta Petrucci
alla mostra d’arte contemporanea
‘L’arte Italiana ‘Presente’
dal 7 Gennaio 2011. Da confermare la data del temine dell'evento.
Mostre del 2010:
- BASSANO DEL GRAPPA (VI) Mostra personale dell'artista
Marta Petrucci
dal 27
febbraio al 20 marzo 2010 presentazione di Maria Lucia Ferraguti
presso la
galleria 'Incontri Scrimin' Via Vendramini, 46, Bassano del Grappa, tel.
0424.227799
- VERONA
Mostra personale dell'artista
Marta Petrucci
presenti oli ed acquarelli dall'8 al 29 maggio 2010
presso 'Spazio Cargo 20 Modernariato' Via XX Settembre 27, Verona, tel.
045.592927 presentazione di Maria Lucia Ferraguti.
- VICENZA Doppia personale di pittura presso
l'Atelier 'Di_segnalibero' di Vicneza. Presentazione di
Marta Longo.
- MONTEBELLUNA (TV) - L’artista
Marta Petrucci
presente alla mostra collettiva ‘Omaggio a Renzo Biasion
(1914-1996)' presso le Sale di Villa Correr Pisani e la biblioteca comunale
di Montebelluna (Tv) Dal 13 novembre all’8 dicembre 2010 Mostra organizzata
dall’associazione culturale ‘Il sogno di Polisilo’ Presidente Ottorino
Stefani.
Percorso artistico:
- Ha tenuto la sua prima personale presso
lo "Studio Arte Contemporanea Zen" di Valdagno nel
1998, Catalogo. L'artista
Marta Petrucci è
stata
presentata da
Giuliano Menato.
-
L'artista ha esposto i suoi
acquerelli alla Libreria "Galleria Due Ruote" di Vicenza
presentata da Giuliano Menato, nella Primavera del
2000, Catalogo.
- Mostra Ottobre-Novembre 2000 personale dell'artista
Marta Petrucci
presso la "Galleria Incontri Scrimin" di Bassano del Grappa nell'Autunno 2000, l'artista
è stata presentata da Giuliano Menato.
Catalogo. Presentazione di
Giuliano Menato.
- Ha esposto al "Centro
Musica"di Vicenza nella Primavera 2001
Catalogo. Presentazione di Maria Lucia Ferraguti.
- Nel 2002 è stata invitata ad esporre le
sue opere nello stand delle "Edizioni d'Arte Surian" in occasione della
manifestazione "Arte Padova 2002", Catalogo.
- Dall'11 novembre 2006
al 7 gennaio
2007 Mostra dell'artista
Marta Petrucci
presso Sante Moretto "Arte Contemporanea" Monticello Conte Otto (VI)
Tel. 0444.597422. Catalogo. Presentazione di Marica Rossi.
- Arte Fiera Vicenza, nel 2007 è stata invitata ad esporre presso
la Galleria Sante Moretto "Arte Contemporanea".
- Vicenza, dal 19 gennaio al 10 febbraio
2008. "Un confronto tra tecniche e stili complementari", proposto da due autori
vicentini, per il ciclo dedicato alle tecniche espressive, presso la
Galleria Primo Piano. Catalogo. Introduzione
di Gabriella Zardo, presentazione
di Marica Rossi.
- Maggio 2008
a Vicenza, Mostra
dell'artista Marta Petrucci
"Giochi d'acqua" presso la Galleria
Primo Piano Arte Studio. Un allestimento di trenta acquerelli di genere
astratto ispirati alla musicalità, ai colori e alle trasparenze giocate
dell'acqua. L'autrice ha voluto
accompagnare l'esposizione con le atmosfere suggerite dall'opera pianistica
di Maurice Ravel -Jeux d'eau-, una melodia che si propone di rappresentare
scene di "Giochi d'acqua", da cui il titolo della mostra.
Catalogo. Introduzione di Gabriella Zardo, presentazione di
Maria Lucia Ferraguti. Galleria Primo Piano Arte
StudioVicenza, Contrà Santa Barbara 21
(36100) Tel. 0444.544037
info@galleriaprimopiano.com -
www.galleriaprimopiano.com
Maggio 2009 - Mostra di acquerelli di
Marta Petrucci
presso lo studio Arte Contemporanea Zen di Valdagno (VI). Presentata da
Vittorio Visonà.
2011
- TREVISO -
Mostra "Riverberi di luci" presente con 14 opere l’artista
Marta Petrucci
Dal 19 marzo al 14 aprile 2011
presso la Casa dei Carraresi di Treviso, Via Palestro 33.
L'artista
Marta Petrucci
partecipa alla vita
artistica esponendo le sue opere a mostre personali, fiere e concorsi in diverse città
italiane. Le sue opere suscitano l'interesse di un pubblico qualificato e della
critica qualificata. Riceve apprezzamenti e riconoscimenti. La sua arte è
pubblicata in cataloghi d'arte.