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OPERA DELL'ARTISTA
FAUSTO RINALDI

"RICERCANDO L'ETEREO"
Potersi trasformare
in vibrazioni luminose.
Pulsare eternamente
in campi aurei
metafisici,
immersi nella luce di
vita
dell'Infinito Amore.
Fausto Rinaldi
Fausto Rinaldi
nato a Nogarole Rocca (VR) nel 1946, ha vissuto per sei anni (1974-1980) ad
Arbizzano di Negrar (Vr); anni che hanno
favorito rapporti di confronto con la cultura artistica dei maestri veronesi.
Dal 1980 risiede nella tranquilla campagna veronese, dove lavora alle sue opere
nell'atelier di grafica e pittura.
e-Mail:
fausto.rinaldi@dedal-art.com
Per visionare ulteriori opere dell'artista
Fausto Rinaldi
collegarsi al portale:
www.dedal-art.com
Hanno scritto dell'artista:
Francesco Butturini - Ruben Garbellini - Luigi Locatelli - Silvano Martini - Vera Meneguzzo - Ettore F. Scadecchia -
Sergio
Stancanelli
E' fondatore del gruppo "Futura Dimensione"
(1982) Alt Director e Graphic Designer presso la casa editrice "Il Dono" di
Mantova (1992)
Fausto Rinaldi,
Maestro d'Arte ed insegnante di
"Arte e Immagine", ha sempre
sviluppato interesse per la struttura
dell'immagine, i mass-media, i movimenti socio-culturali, l'area spirituale,
l'evoluzione tecnologica e i grandi misteri che
avvolgono l'umanità.
L'arte per
Rinaldi
è uno strumento di tutti e che tutti dovrebbero possedere per una evoluzione ed
una elevazione del proprio essere.
"L'arte è di tutti", su questa nota
pedagogica l'artista si muove e fa le sue scelte vitali contro ogni
individualismo e altre forme relazionali chiuse e dominatrici.
Rinaldi
interiorizza attraverso continue ricerche, studi e aggiornamenti i vari fenomeni
artistici ed estetici, le nuove tendenze figurative e multimediali, leggendone
le strutture in relazione a linguaggi universali. Ogni sua opera è concepita per
trasmettere codici aventi funzione di comunicare verità appartenenti alle
"dimensioni" più nascoste di noi stessi.
Attività politica: Vice-Sindaco e Assessore
alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Sociali nel Comune di residenza (1995 -
1999)
ANTOLOGIA CRITICA
“…
Rinaldi
ricerca, all'inizio della sua attività "pittorica, i meccanismi e le strategie
della forma visibile, tangibile, quotidianamente a portata di sguardo sulla
divina Creazione in tutte le sue variabili. E lo fa con segni scarnificati,
veloci, nervosi, per cogliere l'attimo più incisivo, topico ed eloquente
nell'inarrestabile cambiamento e dinamicità. Sono immagini appena accennante, a
volte sfrondate fino all'astrazione, o tradotte in un linguaggio geroglifico per
sintetizzarne la narrazione. …
Rinaldi
matura una
pittura più intensa, connotata anche da frequenti note espressionistiche. Le sue
figure umane sono plasmate nel movimento, nella lacerazione del dubbio e del
dolore. I suoi cavalli muscolosi e scalpitanti hanno un'anima azzurra. La natura
si ribella ai codici, diventa passionalità veemente, anelante al conforto di un
misticismo atavico, o di una nuova legge non rigorosamente panica.
... La sua
arte si fa maggiormente articolata, complessa e spiccatamente visionaria per
dire di un universo misteriosofico, esoterico, diversamente antropomorfico, ma
prodigiosamente armonico che, nella sua incalcolabile molteplicità, diventa
unità, dove forse risiede la validità delle risposte.
La tecnica, già fortemente policromatica, si arricchisce di elementi
informatici, vari residuati del computer, circuiti combinatori, microchip.
… Paesaggi paradigmatici che - tra sfondi collinari geometrizzati all'infinito,
tra impauranti ed invitanti archi, porte, pertugi e labirinti, nel susseguirsi
di piani prospettici liberi nell'aria - diventano l'habitat ideale per
speculazioni filosofiche e sogni, per scienza e fantascienza, per dare dignità
di trascendenza alle nostre umane emozioni. …”
Vera Meneguzzo
"... La pittura di
Rinaldi
vuole confrontarsi anche con il ricordo di una stagione, nella quale la figura,
e la natura della campagna, è però ormai ricordo. ... Segni che richiamano
l'arte del gruppo del Cavaliere Azzurro, echi che benché non ammessi sono quelli
di Franz Marc nella Germania d'inizio Novecento:... diramazione delle
"Avanguardie". Una dimensione metafisica, esoterica, antropologica ...
Quel che merita di essere per Rinaldi è questa sua tensione all'espressione,
questo suo continuo innapagato voler giungere che è già di per sé il
raggiungimento di una meta. ...
Ruben Garbellini
"L'esperienza pittorica di
Rinaldi
non è (non solo, almeno) una ricerca formale, ma una visione del mondo che egli
propone attraverso delle tele che vanno approcciate con la disponibilità di
spogliarsi dagli stereotipi per aprirsi alle possibilità che l'esistenza (intesa
come vita "esperienziata", "ipotizzata" e, non da ultimo, come realtà "metafìsica")
offre.
Il primo aspetto che cattura l'attenzione dello spettatore è il gioco intricato
delle linee che si sviluppa seguendo un raffinato grafismo che non vuole
sicuramente riprodurre la realtà sensibile, ma che di essa vuole riproporre la
complessità. ... Le figure umane riprodotte perdono molto spesso la loro
struttura antropomorfa: si scompongono in parti, non sempre facilmente
riconoscibili ...è nel ricomporsi creativo delle parti dissezionate ritratte da
innumerevoli punti di vista che si ricrea almeno un'immagine, spesse volte
simbolica, affatto nuova, sorprendente, fuggevole eppur presente. ..."
Ettore F. Scadecchia
“Le visioni
oniriche fatte di strutture interagenti, cariche di simbolismi, pregne
d’espressività e generatrici di messaggi, sono diventate forme della fantasia. …
Personalità spiccata, autonoma, … originale”. …
Sergio
Stancanelli
ATTIVITA' ARTISTICA
Fausto Rinaldi
anche scultore:

"Pace ferita"
scultura in bronzo
cm 30x20x23

"Pace offerente"
scultura in bronzo
cm 46x30x29
Opere grafiche e pittoriche su riviste e annuari
d'arte:
1972 Rivista Epoca n° 1152, presentazione di sei maestri della
pittura contemporanea alla galleria d'Arte al salotto Coppelli di Verona:
Tarcisio Pasquetti, Ernesto Treccani,
Fausto Rinaldi, Franco Mantovani Giulio
Salvadori, Gian Luigi Verdi.
1974 Catalogo nazionale critico finanziario Bolaffi d'Arte Moderna n° 9 (pag.397)
1979 Catalogo nazionale critico finanziario Bolaffi d'Arte Moderna n° 14 (pag.242)
1979 Catalogo degli Artisti del Veneto UNEDI secondo volume (pag. 991)
1985 Annuario Comanducci Ed. Milano primo volume
2004 "Tecnologia Grafica" sussidio didattico per l'insegnamento delle arti
grafiche, promossa dall'Ente Nazionale per l'Istruzione Professionale Grafica,
(pag.431 "Stampe artistiche" fig. "C" - incisione a punta secca).
Riviste Cataloghi e Annuari
1972 Rivista "Epoca" n° 1152, presentazione di sei maestri
della pittura contemporanea alla galleria d'Arte al salotto Coppelli
di Verona: Tarcisio Pasquetti, Ernesto Treccani, Fausto Rinaldi,
Franco Mantovani, Giulio Salvatori, Gian Luigi Verdi.
1972 Rivista "Il tratto in arte" anno III n°4 (pag. 32).
1972 Rivista "Il letterato" anno XX n°4-7 (pag. 17).
1972 Rivista "Domani" anno XI Aprile (pag. 8-9).
1972 Rivista "Vita veronese" anno XXVI n°5-6 (pag. 206).
1974 Catalogo nazionale critico finanziario Bolaffi d'Arte moderna
n°9 (pag. 397).
1979 Rivista "AZ" arte - cultura anno III anno IV n°4 (pag. 3).
1979 Catalogo nazionale critico finanziario Bolaffi d'Arte moderna
n°14 (pag. 242).
1979 Catalogo degli artisti del Veneto UNEDI secondo volume (pag.
991).
1980 Rivista "Pensiero ed arte" anno XXXVI n°2 (pag. 33).
1985 Annuario Comanducci Ed. Milano primo volume.
1987 Rivista "FUTURISMO-OGGI" anno XXI n°l-3 (pag. 52).
1987 Rivista "FUTURISMO-OGGI" anno XIX n°7-12 (pag. 26).
1991 Rivista "Il Graffio" anno III n°5 (pag. 18).
Bibliografia:
"Analisi di un ritocco" del prof. Fausto Rinaldi: capitolo 7 del volume
"Don Bosco nella fotografia dell'ottocento". Autore: don Giuseppe Soldà. Casa
editrice: SEI - Anno: 1987
Fausto Rinaldi
Via A. De Mori , 14 - 37060 - Nogarole Rocca (Verona) - Italy Tei: +39
0457920170 - sito internet: www.dedal-art.com
Mostre personali
1971 Galleria d'Arte Tizianesca — Vicenza
1972 Galleria d'Arte il Salotto - Verona
1972 Galleria d'Arte Fra' Giocondo - Verona
1972 Galleria d'Arte Ars - Diano Marina (Imperia)
1974 Galleria d'Arte Il Salotto - Verona
1979 Esposizione al residence "Gran Can" - Pedemonte (Verona)
1979 Galleria d'Arte La proiezione - Verona
1985 Galleria d'Arte Il Campidoglio - Verona "I Cinque della Futura Dimensione"
1987 Antologica nella Galleria d'Arte S. Giorgeto - Verona
Premi
1969 Premio S. Zeno - Verona (premiato)
1970 Premio S. Zeno - Verona (premiato)
1971 Rassegna internazionale mini-quadro - Verona (premiato)
1972 Premio nazionale Arena d'Oro - Verona (segnalato)
1972 Rassegna internazionale mini-quadro - Verona (premiato)
1972 Collettiva paesaggisti veronesi - Verona
1972 Quarta biennale - Roma
1974 Rassegna internazionale mini-quadro - Verona (premiato)
1977 Collettiva di grafica in occasione della commemorazione del decennale
1967-1977 del CFP Grafico S. Zeno -Verona
1978 Galleria d'Arte S. Giorgeto, collettiva - Verona
POESIA DELL'ARTISTA
FAUSTO RINALDI
"Essere soffio"
Poter essere
un soffio
d'estrema bellezza.
Aleggiare
in spazi metafisici
per scoprire
verità agognate.
Fluttuare nell'infinito.
con estrema leggerezza.
Andamento dolce,
accarezzevole affezione.
Percezione disarmante:
incorporea infusione
in Acqua di Luce ... viva
... dissetante.
Soffusi colori ambrati
indicano segrete armonie
Incontro di Luci iridescenti
svelano eteree forme viventi.
Area d'effusione
dello Spirito Divino.
Luogo eterno.
Celebrazione di felicità ...
Poter essere
Soffio d'Immenso
per donare felicità
all'Essenza amata.
...
Un soffio ...
L'artista
Fausto Rinaldi
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