Rita Sarzi Amadè - Pittrice


Rita Sarzi Amadé,

mantovana di Sabbioneta, Attualmente vive e lavora come pittrice in via Btg. Vicenza, 20, Vicenza.

e_Mail dell'artista:

rita.sarzi@libero.it

 

 

 

Rita Sarzi Amadé si diploma nel '66 all’Istituto d’arte «Paolo Toschi» di Parma avvalendosi di maestri come Renato Vernizzi e Nando Negri per la pittura, di Carlo e Massimo Dradi oltre ad Alberto Muratori per la grafica.

Dal ‘68 al ‘78 vive a Milano, dove si occupa di grafica pubblicitaria e design presso lo studio «GPR» di Eugenio Grignani. E’ questo  un periodo molto  formativo, in quanto Milano rappresenta, in quel periodo, la capitale delle nuove tendenze della comunicazione, del  Design e del linguaggio pittorico.  

Nel 1978 si trasferisce a Vicenza impegnandosi come libera professionista quale titolare dello studio di comunicazione pubblicitaria «RSA». Dal ‘98 torna ad occuparsi solo di pittura, dando finalmente sfogo a questa passione  coltivata da sempre.

Dal settembre 2002 frequenta il Circolo di pittura «La Soffitta» di Vicenza dove instaura un proficuo scambio culturale con altri artisti, con i quali partecipa a mostre collettive. Nell’aprile del 2003 presenta, in modo spiritoso, al «Bar Borsa»  di Vicenza, una serie di variopinte composizioni tutte incentrate su un personaggio di sua creazione.  

Nell’estate del 2003 frequenta l’International Sommer Academy di SALISBURGO scegliendo come Maestri Shan Zhou e Da Huang, più noti come Zhou Brothers, di Chicago dai quali si farà  apprezzare per la ricchezza tematica e l’assoluta libertà di linguaggio.

 

 

"6 di bastoni nel gioco della Vita"

 

 


 

Hanno scritto dell'artista Rita Sarzi Amadè:

Dott.ssa  Marifulvia Alberti Matteazzi - Dott.ssa  Maria Lucia Ferragutti - Dott.ssa Cinzia Minuti Innocenti - Arch. Alessia Fedon - Ines Thomas - Barbara Pavan - Prof. Francesco Di Palo - Francesco Marcello Scorsone - Guerrino Sartori

 

Elenco dei quotidiani che hanno citato il suo nome e recensito le mostre:

Il Giornale di Vicenza - La Domenica di Vicenza - Il Gazzettino (Pd) - Il Cittadino (Lo) - Il Tempo (RI) - Rieti da Scoprire - Spoleto Online  - Rieti conterranea -   Corriere Umbria - Cultural Neu (AO)

 

Rita Sarzi Amadé fa parte del gruppo pittorico “La Soffitta” del “Beato Angelico” dell’Associazione Pegaso di Montruglio (VI) e del gruppo “Artiste in collezionismo” di Albignaseco (Padova).

Dal 2000 espone anche con l’associazione «Poliedro» di Albignasego (PD) e con l’associazione «Studio 7» di Rieti.

 

 

 

 


 

PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA

RITA SARZI AMADE'

A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO

 

"Una pittura strutturata, forme impresse sulla tela dai contorni precisi, contigui, privati da qualsiasi contrasto per ottenere uno spazio ottico articolato sulle forme che divengono protagoniste dell’opera. L’artista Rita Sarzi Amadè stabilisce un rapporto intenso e personale con la tela che diviene per l’osservatore da un lato contenitore di emozionalità e dall’altro contenitore delle problematiche esistenziali e sociali.

L’artista Sarzi utilizza differenti stesure cromatiche per ricercare una morbidezza dinamica tra gli elementi che compongono l’opera.  Nelle sue creazioni libera le sue energie con profonda meditazione. L’artista Sarzi utilizza differenti maniere stilistiche tutte basate sullo studio del rapporto tra spazio, colore e forma. Una pittura d’azione, liberatoria e significativa circondata da gioiose accensioni."

Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Maggio 2009

 

 

"Danza in piazza dei Signori"

 

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

 

"Quanto può influire una formazione da grafica pubblicitaria?.. Rita Sarzi Amadè si è mossa agevolmente all'intero di questa forma d'arte fino ad arrivare all'attuale ciclo di opere, dove la forma geometrica, l'appiattimento del colore e l'energia di un segno entrano da componenti essenziali nel dipinto.

E' la sua poesia, anche se per esprimersi, in precedenza, richiamava il figurativo attraverso una serie di immagini grafiche di una scattante sagoma maschile in parata, caratterizzata da bombetta e bastoncino, brillante nella serialità del gesto e nel suo impennarsi saltuario in un espressivo capovolgersi acrobatico del modello, per subito riacquistare l'ordine della ripetizione nel percorso di un reticolo geometrico.

Un segnale di ulteriore freschezza, che a distanza porta non al distacco della figura ma piuttosto a seguire un pensiero inferiore adatto a tradurre, con abilità, in forme e colori il dinamismo e la vitalità del lavoro in progressione di Rita Sarzi Amadè.

Si, è infatti la creatività, proprio questa che la conduce a sciogliere la griglia geometrica precedente dove risiedono le figurette per aprire un percorso di forme astratte, che si dispongono, con apparente semplicità, fino ad accostarsi una accanto all'altra, nella resa veloce di un iniziale progetto."

Maria Lucia Ferraguti - Mostra, Vicenza 2010

 

 

"Caduta Rovinosa"

 

 

 

“Ho conosciuto una persona interessante, una artista, una donna dall’aria apparentemente tranquilla che, con le sue opere, obbliga a pensare.

Le sue figure  simili a marionette non sono altro che personaggi di questa nostra società che in chiave moderna, richiamano alla memoria il grande pittore Pieter Bruegel  (il vecchio), il quale, nelle sue opere, ben descriveva  impietosamente il suo tempo.

Così, come il grande maestro, Rita Sarzi Amadé rappresenta la nostra società. Come allora, anche oggi, l’intera filosofia del tempo verte intorno a una docta ignorantia:  non sappiamo chi realmente siamo, perché esistiamo, se viviamo, sogniamo o rappresentiamo solo  una parte in qualche modo assegnataci. Questa artista, sente tali problematiche e, mediante la rappresentazione di forme di vita ormai stereotipe, (giochi, mascherate, divertimenti, con la loro assurdità e follia), si propone di dimostrare, con ironia intellettuale, quanto di equivoco vi sia nel teatrino dell’umana esistenza.”

 Guerrino Sartori

 

 

"La bandiera della mia libertà" - 2006

Acrilico su tela - cm 80x120

 

 

"... I lavori dell'artista Rita Sarzi Amadè, costituiti da giochi di forme geometriche  armonizzati da colori dalle tonalità molto dolci, sfociano spesso in un tripudio  gioioso, esprimendo una grande forza interiore e la  sua  gioia di vivere che traduce in una instancabile ricerca di eleganza cromatica ed equilibrio compositivo."

Arch. Alessia Fedon

 

 

"Fisarmonica" - 2006

Acrilico su tela - cm 100x100

 

 

Rita Sarzi Amadè armonizza nelle sue opere tre elementi essenziali: linea, forma e colore. Ottiene un'astrazione ordinata che compone un linguaggio articolato da movimenti formali che nascono, si muovono e giocano uno sull'altro inventando una rappresentazione della bellezza pura ed universale. .. Un vocabolario pittorico composto razionalmente con l'uso di forme che dilatano e trattengono situazioni timbriche piatte ed unite e solo qua e là graffiate da evocazioni emotive. Il colore ha deciso di essere protagonista della logica e le forme di disporre, con l'incalzare del ritmo delle scansioni, l'unica forza espressiva tesa al dialogo con una linea che respira i sussurri dell'anima ritrovata. E' una geometria che racconta il suo vivere … E' uno scritto che si sviluppa su diversi piani dinamici, fatti di girotondi, di allineamenti sciolti e ricomposti, di ventagli aperti alla luce, di schieramenti rotti dalla singolarità ed inspiegabilità del caso. Di quella casualità che irrompe in modo imprevedibile nel nostro vivere che è libertà assoluta da ogni legge e si confronta in ogni istante con le nostre scelte. Così sull'eccitazione dell'intreccio figurale piatto e puro vola radente una ventata di approssimazione dettata dal sentimento. …”

 

Dott. Marifulvia Matteazzi Alberti

 

 

"L'istinto e la ragione" - 2006

Acrilico su tela - cm 80x120 

 

 

 

“... Rita Sarzi Amadè pur collegandosi con un lieve e sottile “Fil rouge” alla Pop Art, continua oltre, in una ricerca prettamente grafica mantenendo una sua variopinta poetica.”

Associazione artisti Londigiani in occasione della Mostra

“Andy Warhol in concert”

dove l’artista Sarzi ha esposto le sue opere – 2006

 

 

 

"Nudi" - 2003

Acrilico su tela  - cm 94x130

 

 

"L'isola che non c'è" - 2003

Acrilico su tela  - cm 105x97

 

 

 


ATTIVITA’ ARTISTICA

 

Elenco Mostre

 

1979 

- XI ° Rassegna Nazionale di pittura premio Sant’Ambroeus (Milano)

- XII° Premio Lario - Villa Olmo (Como)

 

1982  - Personale a Sabbioneta (Mantova)

 

2002  

- «Percorsi» Sottoportico Basilica Palladiana (Vicenza) con il Patrocinio del Comune di Vicenza

- « Portici e portoni» - Villa Lattes (Vicenza)

 

2003 - Premio Agazzi - Mapello (Bergamo)

- Personale al «Bar Borsa» (Vicenza)

- Villa Thiene - Quinto Vicentino (Vicenza)

- «Donna e oltre» Villa Lattes (Vicenza)

- «Filing is Liberty» - Internationale Summerkademie (Salisburgo)

- Personale al «Bar Esmeralda» (Parma)

- Chiesa di San Giovanni - Bassano del Grappa (Vicenza)

 

2004 - Premio Agazzi - Mapello (Bergamo)

-«Forma, colore, comunicazione», Villa Salom Michieli - Albignasego (Padova)

- «Rinati dall’acqua» - Coro delle Monache in Aracoeli (Vicenza)

- Mostra d’Arte Contemporanea - Sottoportico Basilica Palladiana (Vicenza)

- Happening per «Dialogica»,Villa Camerini,Montruglio ( Vicenza)

- Personale «Della mente e dell’anima» - Villa Lattes (Vicenza) con il Patrocinio del Comune di Vicenza

- Un’etichetta per la solidarietà - Studio 71 (Palermo)

 

2005 - Premio «Noè Bordignon» - Castelfranco Veneto (Treviso)

- Premio Agazzi - Mapello (Bergamo)

- «Artisti per la Pace» Palazzo Bonaguro - Bassano del Grappa (Vicenza)

- «Omaggio al Gazzettino» - Chiesetta Mandriola - Albignasego (Padova)

- Padiglione Italia, in contemporanea con la Biennale di Venezia a cura di Philip Daverio - Mostra itinerante presso:  Lanificio Pria (Biella), Politecnico Bovisa (Milano), Museo della Provincia (Potenza), Chiesa San Severo (Napoli), Chiesa Santa Caterina (Bologna), Teatro Monteverdi (Palermo), Studio MIC (Roma), Berengo Studio Murano (Venezia)

 

2006   - Personale «Andy Warhol in Concert»,  Galleria Oldrado da Ponte (Lodi)

- Personale « My Way», Frantoio Marfuga, Campello sul Clitunno (Perugia)

             

2007  - Verso il Solstizio di Natale»-  Il luogo dell’Arte - Arcugnano (Vicenza) con il patrocinio del comune di Arcugnano

- Personale «My Way» al Relais Villa D’Assio - Colli sul Velino (Rieti)

- «Dialoghi Pittorici» Convento Santa Croce,  S. Anatolia di Narco (Perugia)

 

2008 – AreaO, l’arte nello spazio di un cerchio», mostra itinerante presso: Banca Sella  succursale di via Baluardi (Ferrara), Caffè Nazionale (Aosta) con il patrocinio del Comune di Aosta, Convento di Santa Croce, S. Anatolia di Narco (Perugia) con il patrocinio del Comune di S. Anatolia di Narco, Palazzo Marcotulli  (Rieti) con il patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Rieti

 

2009 - Personale presso l'Istituto Tecnico CECCATO, Thiene (Vicenza)

 

VICENZA La galleria d'arte ART.U.' ARTISTI UNITI di Vicenza in via Soccorso Soccorsetto 17 , ha presentato la mostra personale di
Rita Sarzi Amadé con titolo "Frammenti Spaziali - 2004/2009" Inaugurazione sabato 15 Maggio ore 18,30
Presentazione a cura della Dott. Maria Lucia Ferraguti. La mostra è terminata al 30 Maggio 2010.
 


 

L'artista Sarzi Rita Amadè

partecipa alla vita artistica con numerose presenze a mostre personali, collettive, rassegne, concorsi in diverse città Italiane e straniere. Ottiene numerosi riconoscimento dalla critica, dalla stampa e dal pubblico. Fa parte di gruppi ed associazioni artistiche.

 



 

 

 

 

OPERE

 

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