Paolo Scagliarini - Pittore


"Ho un’impressione quasi onirica della femminilità che delineo nelle mie tele.

La donna è per me come un sogno idealizzato che poi realizzo compiutamente nei miei quadri."

L’artista

Paolo Scagliarini

 

http://www.paoloscagliarini.it/

 info@paoloscagliarini.it
 


 

Paolo Scagliarini è nato all’Aquila  nel 1932. Vive e lavora a Padova in Via S. Martino e Solferino n. 18, tel. +39.049.662426.

Pittore, scultore.

Si è sempre dedicato fin da ragazzo al disegno e i suoi primi maestri furono  i suoi genitori che erano appassionati d’ arte e ottimi disegnatori. La sua preparazione artistica si sviluppa con l’acquerello per passare successivamente alla pittura ad olio, all’incisione, e alla scultura. Diviene allievo di una nota pittrice padovana e frequenta alcuni apprezzati esponenti dell’ambiente artistico padovano continuando a coltivare la sua passione come ricerca personale a lato della sua attività professionale.

Sviluppa nel 1966 una particolare tecnica di incisione di lastre di grandi e medie dimensioni e di oggetti per arredamento in rame, ferro e ottone ottenendo dei pezzi unici che trovano collocazione specialmente negli Stati Uniti.

 

La pittura di Paolo Scagliarini

ha come fonti ispiratrici il mare e il nudo femminile.

 

"Città Nuda" - 2000

 

Olio su tela - cm. 86x110

 

 


 

La  prima esposizione di Paolo Scagliarini

avviene nel 1967 a Padova in una mostra collettiva alla Galleria Rizzoli.

 

Pur continuando a lavorare alternando periodi in cui sviluppa maggiormente l’incisione, la scultura, e lo studio del “nudo”, non  espone le sue opere fino al 1994 e da questo periodo comincia le sue esposizioni in mostre collettive e personali in Italia e all’estero: in Spagna, in Francia.

 

Alcune sue opere sono in Italia e all'estero

(in Svizzera e negli Stati Uniti) 

 

Ha fatto parte di associazioni artistiche, ricordiamo:

- Arte e Incontro - Blu di Prussia - Città di Padova.

 

Ha eseguito in collaborazione con altri artisti padovani alcuni “murales”presso la Casa di Riposo Breda di Padova.

Dal 2004 si è dedicato prevalentemente a grandi composizioni pittoriche che si trovano in collezioni private.

  

Hanno scritto dell’artista Paolo Scagliarini:

Martina Calvi - Arch. Sergio Bertolami (a Messina) - Carla Rugger (in presentazione tv a Padova) - Sara Melchiori (a Padova) - Laura Sesler (a Padova) - Paolo Rizzi (a Venezia). 

 

Commenti su quotidiani:

Martina Calvi su “Il Mattino”di Padova

 


 ANTOLOGIA CRITICA

 

 

 

"Estate" - 2002

Olio su tela - cm. 101x104

 

“Donne. Rilassate, riflessive, pensierose, animate, assorte, sportive, innamorate, assenti… e nude. Sono tante e diverse, ma sempre senza veli, le figure femminili che animano le opere di Paolo Scagliarini. Nudi che si stagliano nella loro interezza, o che indugiano sul busto di queste creature sensuali ma non provocanti, armoniche nelle forme e armoniose nelle movenze e nonostante ciò apparentemente eteriche. Sono donne pienamente femminile ma contemporaneamente avulse da qualsiasi attenzione sessuale. Paolo Scagliarini ha scelto il corpo femminile per raccontare il suo mondo immaginativo, per ricreare gli spazi e i tempi della sua fantasia e dei suoi sogni. Ma sono atmosfere pacate, serene, ricche di una calma quasi metafisica. Il nudo è, per l’autore, la sacralità dell’essenza, non la ricerca di una voluttuosa bellezza. La donna è l’emblema della perfezione, dell’armonia, del preciso cadenzare del tempo, ma anche lo scrigno della pace interiore e della serenità ricercata dall’artista. Ecco allora le atmosfere ferme, senza tempo, accentuate dalla scelta di precisi colori (le sfumature del rosa e delle terre in alternanza con i toni più freddi dell’azzurro) e dal contorno che disegna le figure e segue i profili delle poche e appena accennate architetture. E anche in questo caso l’artista ricerca l’essenza: case delineate nelle geometrie strutturali, appena suggeriti i profili di porte e finestre, del tutto assenti i particolari descrittivi.

Scagliarini indaga il corpo femminile, ricercandone la perfezione delle forme, la cura nelle movenze morbide, la dolcezza dell’espressione in volti dove lo sguardo si perde nell’infinito o nella dimensione mentale del pensiero o, ancora, lievemente scompare sotto il profilo deciso di ciglia e occhi, delineati da decisi tratti scuri. I quadri di Scagliarini sono silenziosi, immersi in un tempo e uno spazio mentale che trova sostegno nell’utilizzo di colori particolarmente lavorati e pastosi che danno plasticità alle forme e profondità accennata agli spazi, accostando tonalità diverse di medesimi colori e creando una luminosità apparentemente fredda, che trasporta l’attenzione dello spettatore dalla realtà delle figure alla realtà ricercata e trovata solo nello spazio dell’arte.”

Sara Melchiori – 8 Marzo 2003

 

Collezione privata:

"Corfù"

Olio su tela - cm. 70x50

 

 

“La pittura di Paolo Scagliarini è un ritorno alle tradizioni…al classicismo ... Dopo i movimenti artistici del dopoguerra (informale- ecc) si sente il bisogno di ritornare ai valori tradizionali per troppo tempo messi in secondo piano.”

Dal commento di Paolo Rizzi

per la mostra del 21 dicembre 2002 alla Casa dell’Arte-Mestrino

 

 

Collezione privata:

"Alba"

 

Olio su tela

 

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE

«MARIO DEL MONACO» VENEZIA

 Presentazione critico letteraria delle opere pittoriche di

Paolo Scagliarini

nella trasmissione "IN VIAGGIO PER VENEZIA” emittente televisiva A.T.R. del 16 Aprile 20O1:

 

“Nudi vitali di dolcezze armoniche, nette, densi di una sensualità appena accennata, ma presente, importante nel loro protendersi e casto offrirsi. Queste, forme, vive, palpitanti di vita richiamano echi suggestivi di altre presenze che si insinuano nel linguaggio pittorico dell’artista; un passato spinge e delinea l'assoluto di una perfezione. Paolo Scagliarini indugia con particolare dolcezza su queste entità che emergono da una realtà imperturbabile, non assente.

Paolo Scagliarini si sofferma con particolare attenzione su questi corpi nudi di donna , innocenti come deità di un tempo informe, ma palpabile è la loro realtà in una dimensione che vive una sua storia, una sua particolarità. C’è da chiedersi, il perché di questa velata forzatura dell'essere femminino spogliato dagli orpelli del vivere quotidiano, quasi a volerli rendere liberi , consapevoli di una propria intrinseca bellezza. Spogliare, significa a mio parere, rivestirli di una nuova essenza, scevra di ogni effimera illusione, da questa "spoliazione", il sogno, la metafora avvincente, le quotidianità del vissuto - come se altro non esistesse che la primordiale essenza della fisicità che vive in armonia-interiori ed esterni contrasti. …”

Carla Rugger

- Membro dell’Association Internationale des Critiquas Littéraires  PARIS
 

"Lo Sguardo" - 1999

Olio su tela - cm. 70x100

 

 

“Un senso plastico, una solidità che si fonda sulla percezione sensoriale della materia. Questa parrebbe la caratteristica prima dei dipinti di Paolo Scagliarini. C’è, in effetti, un gusto per l’essenzialità formale, di conseguenza, una certa severità espressiva. nelle composizioni ambientate. Dalla sintesi corposa ad una sorta di fissità quasi arcaica, in taluni momenti  metafisica: le figure, gli oggetti rimandano ad un ordine che è soprattutto mentale, carico di significati. Talora i corpi assumono una gravità esistenziale e, quasi, un’attonita ansia, una ricerca di assoluto, una tensione verso qualcosa che è al di là. Nasce da qui un sentimento di assorta meditazione, che la pittura splendidamente riflette”.

Dalla presentazione di Paolo Rizzi  (giugno 1995)

 

 

 

“Le opere di Paolo Scagliarini esprimono il suo amore alla vita attraverso immagini di floride figure femminili e di pittoreschi scorci di paesaggio urbano. Con coerenza l’autore ha sviluppato negli anni la sua ricerca pittorica  attorno a questi due temi indagando la realtà con occhio attento al dato oggettivo e allo stesso tempo con la capacità di interiorizzare le emozioni suscitate dai colori, dalle forme, dalle relazioni tra figura e ambiente. ...

Nelle sue tele i nudi si impongono con la prepotente vitalità ma anche per la naturalezza dei gesti e dei movimenti: il pittore con immediatezza narrativa sa andare oltre la copia dal vero per affermare con l’atteggiamento dei corpi una condizione psicologica e uno stato d’animo.”

Laura Sesler

 

 

"Memorie" - Olio su tela - Cm 50x60

 

“.. La luce naturale che pervade la composizione e accarezza le figure, crea molteplici effetti chiaroscurali ed evidenzia sull’epidermide sottili vibrazioni coloristiche, come ben appare nel quadre “Memorie” in cui la donna ritratta in una posa aggraziata ma non leziosa sembra immersa nella dolcezza di un ricordo al quale si abbandona.”         

Laura Sesler

 

Commento critico per la mostra:

“Scagliarini, eros cerebrale” a Padova

“… I soggetti sono prevalentemente inseriti in architetture classiche, all’interno dalle quali sono raffigurate donne senza veli ispirate alle proporzioni greche di bellezza. .. Queste figure sono splendide e irraggiungibili muse circonfuse da un alone di mistero, ricordano le protagoniste del teatro classico .. portatrici di un’eleganza inafferrabile .. Colpisce infatti l’eleganza, l’equilibrio e l’armonia nel portamento di queste figure, affatto esenti dal suscitare desiderio o attrazioni sessuali, poiché l’eros si sposa naturalmente alla loro gentilezza stilistica e alla grazia con la quale sono state concepite e rappresentate … Sono donne che esercitano il potere di un fascino, della statua classica, stimolano ogni tipo di desiderio nella loro compostezza armoniosa.  .. “

 Martina Calvi – Il mattino

 

 "Bagnanti"

 

Olio su tela

 

“... I dipinti di Paolo Scagliarini sono il frutto di uno studio compositivo che gioca tra la sinuosità dei corpi nudi, volutamente asessuati, e gli sfondi geometrizzanti e materici.

Nel suo caso le figure femminili, al contrario di quelle di Delvaux, non sono inquietanti: danno un senso di serenità, quasi che il tempo si fosse fermato e si è rimasti in attesa che quella strana dimensione di sogno o finisca improvvisamente o evolva in un’ altra situazione. In questo momento sospeso tra realtà e surrealismo, ci pare che anche noi, scrutatori dei suoi dipinti attraverso gli occhi del pittore, ci si trovi improvvisamente partecipi della scena attratti a guardare figure immobili che guardano.”

Estratto dalla critica dell’Arch. Sergio Bertolami 

Presidente del C.L. per i Beni Culturali e Ambientali (Messina) - Messina, Giugno 1999

 

"Cariatidi"

 

Olio su tela - cm 80x100

 

 

“… Nei dipinti con vedute Scagliarini non si avvale di complesse inquadrature ma ponendosi di fronte agli scorci urbani che più lo hanno interessato ed emozionato, ne riporta i caratteri essenziali quali frammenti di realtà. … La prospettiva è spesso intuitiva perché al pittore non interessa l’ora esatta e ‘fotografica’ dell’ambiente ma la riproposta di momenti ‘vissuti’ nella quotidianità e trasposti sulla tela come nelle pagine di un diario.”

Laura Selser

 

"Canale"

Olio su tela - cm 50x60

 

 


PAOLO SCAGLIARINI

ANCHE SCULTORE

 

 

 

 

 


ATTIVITA’ ARTISTICA

 

 

1994   Catalogo Europeo                          

2001   Presentazione TV-ATR     

                                  

Mostre collettive e personali di Paolo Scagliarini

1968 -  PADOVA Galleria Rizzoli, Collettiva.       

 

1994 - PADOVA Galleria Città di Padova, Personale.  

- PADOVA Galleria Città di Padova, Collettiva,   Piccolo quadro.

- VITTORIO VENETO Palazzo Piazzoni Parravicini, Collettiva.          

 

1995 -  CHIOGGIA, Centro Cult."VARISCO", Collettiva.         

- PADOVA, Galleria Città di Padova, Collettiva. 

- PADOVA, Galleria Città di Padova, Collettiva, Piccolo quadro.

- PADOVA, Duomo dei Militari, Collettiva Deposizione (arte sacra).

 

1996   PARIGI, Assoc. Arte e Incontro  Collettiva.    

- PADOVA, Associazione Blu di Prussia, Ist.IRA (medaglia d’oro), Collettiva.          

- PADOVA, Villa Contarini, Piazzola, Collettiva ‘Estate d'Arte’.

- PADOVA, Duomo dei Militari, Collettiva. 

- VICENZA, Galleria Bacchiglione,  Collettiva.    

- PADOVA, Villa Contarini, Piazzola, Collettiva ‘Il nudo nell'Arte’.

- PADOVA, Arte Mercato, Rubano, Collettiva.   

 

1997 - PADOVA, Duomo dei Militari, Collettiva ‘Il Natale’.

- PADOVA, Blu di Prussia, Arte Incontro, Collettiva.

- SPAGNA, El Puerto de S.Maria, Collettiva.      

 

1998 -  PADOVA, Associazione Blu di Prussia, Personale ‘Nudi nell'arte’.

- PADOVA, Villa Breda, Associazione Arte e Incontro Collettiva.         

- PADOVA, Villa Breda, Associazione Arte e Incontro Collettiva ‘Piccolo quadro’.

- VENEZIA, Arsenale, Associazione Arte e incontro Collettiva ‘Il mare’.

- PADOVA, Villa Breda, Galleria Città di Padova Collettiva.

 

1999  - PADOVA, Caffè Arena, Personale.           

- PESCARA, Centro studi Ignazio Silone Collettiva, Luoghi e personale Siloniani.

-  VENEZIA, Porto S. Margherita, Arte e Incontro, Collettiva. 

-  MESSINA, Palazzo della Provincia, Personale. 

 

2000  - S.VITO DI CADORE, Municipio Collettiva ‘Nudi nell'arte’.

-  SPOLTORE, Associazione ‘Arte e Incontro’, Collettiva.        

 

2001  - MARGHERA (Ve), Associazione, Arte e Incontro Collettiva, Cronaca antipaesaggio.

-  ALBIGNASEGO (Pd), Associazione, Arte e Incontro, Collettiva, Cronaca antipaesaggio.

-  ABRUZZO-PESCINA, Associazione, Arte e Incontro, Collettiva.    

 

2002 -  VENEZIA, Arsenale, Arte e incontro, Collettiva.         

- ALBIGNASEGO (Pd) Associazione, Arte e Incontro, Collettiva, Ville Venete.

- MESTRINO (Pd) Galleria Casa dell'Arte, Collettiva ‘Nudi nell'arte’.

 

2003 -  PADOVA (CR) Breda, Collettiva ‘paesaggi veneti’.

- MESTRINO (Pd), Galleria Casa dell'Arte, mostra permanente.     

- PADOVA Galleria Città di Padova, personale   ‘Nudi nell'arte’.

 

 


 

L'artista Paolo Scagliarini

ha un curriculum artistico ricco di presenze ad eventi, mostre importanti in Italia e all'estero. Sue opere fanno parte di collezioni private. La sua arte è pubblicata in annuari d'arte specializzata ed è continuamente apprezzata dal pubblico, dalla critica qualificata e dalla stampa.


 

 

 

 

 

OPERE

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