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Guido
Sgaravatti
Pittore -
Scultore - Grafico
Guido Sgaravatti,
nato ad Abano Terme (PD) nel giugno del 1925, è pittore scultore e grafico
professionalmente attivo a Padova da decenni.
e_Mail
dell'artista
guisga@tiscali.it
L'arte di
Sgaravatti
è inserita
nei portali:
http://web.tiscali.it/vederelamente/
http://web.tiscalinet.it/sitodiguido
Guido Sgaravatti,
indirizzato agli
studi classici, si è laureato a Padova e non ha tradito questo
primo avvio culturale, continuando a scrivere, a indagare sui
temi della psicologia del profondo e a studiare le connessioni
tra la nostra cultura e quella orientale.
Il suo interesse per l'arte si
delinea già nell'immediato dopoguerra, con la partecipazione
all'attività del Teatro dell'Università da cui deriva
l'attenzione portata alla realtà del gesto e della mimica. In
questo ambito operava il mimo J.J. Lecocq
ed erano famose le scenografie e le maschere dello scultore
Amleto Sartori, profondo
conoscitore di tutte le tecniche artistiche. Questo focalizzò la
sua attenzione sullo schizzo rapido, da lui definito "un modo di
incamerare dati".
Allora Sgaravatti frequentava gli studi degli artisti padovani;
tra questi vanno citati lo scultore Strazzabosco, di cui fu
inizialmente allievo, la pittrice Dolores Grigolon e Antonio
Ferro, all'epoca assistente di Cesetti all'Accademia di Venezia.
Su suggerimento di quest' ultimo, si iscrisse ai corsi di
Cesetti per passare poi, attratto dal maggiore rigore
disegnativo, alla scultura, dapprima con il maestro
Venanzio Crocetti, sempre all'Accademia di Venezia, e in seguito a Napoli
con il maestro Emilio Greco.
Ha continuato, infine, a Roma con il
prof. Ardini
lo studio
della tecnica del marmo, fino ad approdare alla conoscenza della
fusione del bronzo.
L'impegno e la coscienza professionale che immette nel suo
operare gli hanno fatto scoprire tecniche innovative
nell'incisione. Opera personalmente con torchio a mano e i suoi
monotipi si distinguono nettamente per la freschezza della forma
e la profondità dei contenuti.
Moltissime le sue mostre personali in Italia e all'estero:
tra
queste ben 15 in Australia, dove ha soggiornato per lunghi
periodi.
Opere di
Guido Sgaravatti sono presenti in collezioni pubbliche e private; è autore di opere monumentali sia di carattere sacro
che profano, citiamo alcune:
- Studi per portali di cattedrali (Formelle per
la porta destra dell'Abbazia di Praglia, Comune di Teolo (PD) 1992).
- Monumento a Sant'Eustochia (1988,
Messina)
Pannello S.
Eustochia - 1988 Messina.

Dimensioni:
bassorilievo cm. 125x49
Tecnica: Bronzo a cera persa
- Porta dei Fiaccolari, 1990, Saponara
(ME).

Le quattro
formelle.
- L'arco (1991,
Giardino Naxos)
"L'arco" - 1991 Giardino
Naxos (ME)

Tecnica: Bronzo a cera persa - Dimensioni: Grandezza
Naturale
Sulla complessa attività artistico culturale di
Guido
Sgaravatti
hanno
scritto molti critici, segnaliamo:
G. Arato - A. Bambara - A. Barcaro - P. Bassi - F. Battacchi Ju -
F. Bellero - V.
Benvenuti - T. Bonavita - V. Bottino - E. Bramato - E. Buda - M.
Calamia - R. Colautti - Gerardo Cossio - G. Crudeli - M.
Dall'Aglio - G. D. Berardo - E. De Besi - M. Dorigo - A. D. P. -
A. Dragone - L. Durante - F. Finotti - A. Fortino - Franc - F.
Galdo - G. Gasparotti - Gigli - S. Greco - F. Holzer - M.
Marconato - S. Marini - A. Marotta - Mars - Marucci - - S. Maugeri - A.
Minucci - L. Montobbio - G. Mugnone - C. Munari
- L. Muti - S. Owens - L. Parisotto - A. Paladino - L.
Perissinotto - F. Prestipino - L. Randazzo - P. Rizzi - M.
Rizzoli - M. Saggin - N. Sanciolo - T. Sassone - G. Segato - D.
Sivieri - F. Solmi - A.
Tarantino - I. Tassinari - B. Tchaprassian- P. Tieto - N.
Vaccaro - O. Vidolin - S. Weiller
Romanin Jacur - G. Weirlen - Zanotto.
ANTOLOGIA
CRITICA
"Gallo"
- 2002

H. cm. 63
Tecnica: Bronzo a cera persa
"Lo spirito che pervade l'opera [Porta dei Fiaccolari] ci
ricollega all'atmosfera delle arti e mestieri tipiche dei
portali romanici."
A. Bambara
"...
Guido Sgaravatti è un caso
irreale: la storia di un occhio chimerico e di un pensiero
profondo ..."
Guy Werlen
"Figura con
fiori"

Olio - cm 35x50
"L'individuo è un 'entità complessa, più di quanto
crediamo. Lavora a molti livelli. C'è quello concettuale, quello
delle immagini, quello delle emozioni, quello degli archetipi, e
poi ancora altri livelli, più profondi. L'arte è uno strumento
di sondaggio, di perforazione, di scavo. Il suo fine è di
arrivare a conoscere noi stessi. È
Guido Sgaravatti
che parla. Parla naturalmente in linea generale ma
soprattutto di sé, del suo lavoro di artista. Comincia appunto a
replicare - lui uomo di scienza oltre che di arte - a chi chiede
all'artista la presunta coerenza di una sigla, di un cliché.
Siamo terribilmente complicati; e
Sgaravatti lo sa. Lui ha studiato a lungo psicologia del profondo, ha
"sondato" le latebre dell'inconscio; e per ampliare il raggio
d'azione delle sue esperienze si è tuffato nel mondo della
filosofia e delle religioni orientali, soprattutto indiane,
arrivando a studiare a fondo il sanscrito per tradurre un testo
basilare: gli "yoga-sutra" di Patanjali. Un artista così -
seppur orgogliosamente chiuso nel suo eremo padovano - non
poteva ridursi allo schemino di tanti pittori o scultori d'oggi.
… Lui,
Sgaravatti, ha sperimentato tutti i gradi - i livelli - della
creatività umana. ...
Sgaravatti
alterna i vari livelli in modo continuo e, a suo modo,
estremamente coerente: sa essere umilmente realista o
impressionista, si ispira al passato dell'arte e guarda
all'immaginario fiabesco, manipola l'ambiguità del simbolo e
forza la gestualità espressionistica, lavora razionalmente, ma
anche in trance. architetta l'immagine e la dissolve, filtra i
significati più reconditi e sapientemente li nasconde, si infila
nelle tenebre per poi tornare alla luce del sole, riesce ad
essere fanciullo e adulto allo stesso tempo, cioè riceve e dona,
accoglie le esperienze e le rimanda... La sua è la globalità
dell'uomo che si manifesta. L'arte diventa ben più che una
techne: assume quasi una funzione magica, un rituale di
svelamento, come pure un compito maieutico, aiutando a partorire
i sogni e, quindi, ad interpretarli. ..."
Paolo Rizzi
Pittura:
"Maternità"
- 2002
Tecnica Mista
su Masonite - cm 100x70
"… Si conduce un'indagine serrata della figurazione,
ricollegandosi alla scuola post-cubista per una scansione
rigorosa dello spazio, che soltanto pochi anni or sono assumeva
carattere quasi costrittivo di tessuto continuo, nel quale la
figura compariva e scompariva a tratti, ritmata dal ripetersi
della macchia bianca e del segno curvo interrotto. Queste
caratteristiche subiscono successivamente una evoluzione
sensibile: il tessuto si dirada, e compaiono invece elementi
spaziali di luce-colore, laddove la scansione assume una
linearità definita da ampi spazi ritmici…"
S. Weiller
Romanin Jacur
"L'esperienza gli offre un linguaggio proprio, che i mezzi
espressivi razionalmente impegnano, secondo una sensibilità che
si libera e si rende più efficace ed operativa, quanto e meglio
l'artista è riuscito ad assimilarne la conoscenza. In tale
particolare prerogativa
Sgaravatti si inserisce e si muove agilmente,
sia quando fa della cronaca, sia quando la trasforma nella
concretezza dell'immagine, nel momento stesso in cui si compie."
V.
Benvenuti
Scultura/Placca:
"Cavallo" 2000

Dimensioni: H. cm 15 - Tecnica: Fusione in terra
"Non
è facile racchiudere in un termine estetico definitivo la ricca
personalità artistica e umana di Guido
Sgaravatti
… Per lui l'arte è ricerca della realtà interiore e la
pittura è un supporto che cerca il legame profondo dello spirito
col dato oggetto.
... "
S. Marini
"... L'Arte sgravattiana ... è pensiero, verità
visiva, libertà liberatrice, consolazione suprema, ... è una
pittura dall'impostazione grafica, che esiste come spazio, forma
plastica, luce e colore; è un bello non violento fatto di
creature semplici ed anonime, di esseri viventi e di silenziosi
fantasmi ... in bilico tra la realtà e la fantasia, ... è la
nuda espressione di un momento muto, che ricorda ora una figura,
... ora una natura morta, ora un paesaggio. ..."
A.
Tarantino
Pittura:
"Vista sul
Brenta" - 2001

Olio
su Acrilico su Supporto rigido - cm 100x70
"Guido
Sgaravatti
è un artista che sfugge alle classificazioni consuete, ... Il tratto caratterizzante l'opera attuale consiste
nell'inscrivere in uno spazio fluido e indeterminato i segni
emblematici di una presenza: ma quella presenza – ch'era
involucro di fisica gravità – viene catturata nella sua
essenzialità e, una volta ricondotta sulla superficie, si
trasforma nell'esatto riflesso dell'emozione che l'ha promossa."
C. Munari
Scultura/Placca:
"Civetta" -
2000

Tecnica:
Fusione in terra - Dimensioni: H. cm 15
"… Ha una sua personalità e una sua idea della scultura,
intesa come mezzo per rappresentare, con intelligenza e con
amore, l'uomo e le sue vicende, l'indagine di una tipologia che
scandagli nei moti della psiche e li traduca mediante
l'elaborazione di strutture plastiche atte a fermare
atteggiamenti, a indicare le ragioni segrete di una personalità,
il suo autentico modo d'essere e non di apparire."
S. Maugeri
"I termini visivi (l'immagine) restano quindi legati ai
precari equilibri di quella contraddittoria 'logica
dell'irrazionale' alla quale
Sgaravatti si è riferito nel titolo di un
suo libro e che limpidamente può dispiegarsi soltanto nella
dimensione 'improbabile' della poesia, nell'affioramento appunto
degli scompensi, delle tensioni, delle incongruenze che solo
magicamente si ordinano nel fatto plastico e pittorico."
F. Solmi
Scultura:
"Torello" -
1996

Tecnica:
Bronzo a cera persa - Dimensioni: H. cm. 10
Scultura.Particolare
del complesso monumentale per S. Eustochia (Messina)
"Papa Wojtila"
- 1988
Tecnica: Bronzo
a cera persa - Dimensioni: H. cm. 32
"... La figura a tutto tondo di
Papa Wojtila, ...
Sgaravatti rivela la sua
acutezza fisionomica e psicologica nella ritrattistica, ..
diventa il colloquio della contemporaneità con la leggerezza
antica, quasi il tramite tra natura e fantasia, tra scienza e
fede...."
Paolo Rizzi
Pittura:
"La Fuga" -
1999 -
Olio su
supporto rigido - cm 100x70
Il
quadro deriva dall’analisi di un sogno maschile ed evidenzia un
problema comunissimo nella nostra cultura, che tradizioni
storicamente consolidate hanno reso rigidamente monogamica, in
contraddizione all’istinto che continua a restare poligamico.
Questa situazione culturale finisce coll’essere causa perenne di
conflitti psichici, tanto da far affermare a Freud che sovente
l’uomo si trova di fronte alla scelta tra l’adulterio e la
nevrosi. Qualora scegliesse la prima via, i problemi sarebbero
ben lontani dall’essere risolti, perché la possessività e la
conseguente gelosia delle donne, caratteristiche considerate
ovvie e comuni, costringerebbe il soggetto alla soluzione –
tutt’altro che equilibrante – suggerita dal sogno, a difesa
della libertà personale.
LA GRAFICA
Disegni grafici e Monoliti di
Guido Sgaravatti
"...
Sgaravatti
ha superato anche questo guado. Nell'affinare la tecnica ha
usato, quasi come lastre, pezzi di tela, foglie, reticoli e
altro. Sono nate quindi le incisioni monotipo nelle quali
l'arista interviene .. con l'acquerello. Varianti talmente
accentuate che ognuna diventa un originale autonomo."
Paolo Rizzi
Opera di Guido Sgaravatti:
"Medusa" - Monotipo - cm 35x50
Poesia
di Sussy Errea
"Medusa"
Lilla,
un ombrellino liberty
che palpita sull'acqua.
Una sfera bruciante
da un ramo di cristallo.
Sussy Errea
"Testa di Cavallo" - 2002

Tecnica:
disegno su carta - Dimensioni: 35x50
“Ariete” –
2002

Tecnica:
monotipo -Dimensioni: 35x50
“Nudo” - 2002

Tecnica: disegno su carta - Dimensioni:
35x50
ATTIVITA' ARTISTICA
Guido Sgaravatti è studioso delle filosofie orientali ha sempre indagato sui
temi della psicologia del profondo e sulle connessioni tra la
nostra cultura e quella orientale. Maestro yoga, ha tenuto
numerose conferenze e corsi per la formazione di insegnanti
yoga.
BOLOGNA
SEMINARIO DIDATTICO DELL’A.I.I.RE.
"L’IPNOSI REGRESSIVA E LA RICERCA DELL’UNO"
MOSTRA DI PITTURA SU TEMI DI
PSICOLOGIA DELL'ARTISTA
GUIDO SGARAVATTI
L'artista ha partecipato al
congresso, con la presentazione della sua nuova edizione degli "YOGA-SUTRA "(Con
introduzione Del dr. Angelo Bona, presidente dell'Associazione) Sarà un incontro
particolarmente importante sul piano culturale e medico. Al convegno precedente
erano presenti più di 700 medici psichiatri e questa volta è stata prenotata una
sala per 1000 persone.
25 ottobre 2009, AUDITORIUM MANZONI
Via De' Monari, 1/2 (a dieci minuti a piedi dalla Stazione Ferroviaria)
Visitare il sito dell'A.I.I.Re.:
www.ipnosiregressiva.it
(sotto la voce prossimo seminario,
in alto a destra.) 'Nuovo
seminario
didattico,
ove si parlerà delle radici più lontane della trance regressiva. Gli antichissimi
Sumeri
pare la praticassero migliaia di anni prima di Cristo nei loro rituali di
mantica e di cura dei malati. Passeremo poi in India ove raccoglieremo altre
ancestrali tradizioni della trance negli Yoga Sutra di
Patanjali.
Filmati di importanti canalizzazioni e di ipnosi regressive renderanno
suggestive (nel vero senso) e commoventi le ore del seminario. Naturalmente
dedicheremo un tempo alla condivisione del Palpito dell’Uno nella sua nuova
edizione ed ai messaggi di Dedo, una piccola astronave di purezza. Saranno tanti
i semi che speriamo cadano sulla fertile terra della Massa Critica. Ora iniziamo
e spero iniziate il nostro, vostro TAM TAM. Potete considerare l'incontro come una terapia
evolutiva della Massa Critica: gli interventi dei relatori e soprattutto i video
di vera trance, comportano un forte effetto catartico utile alla crescita degli
aspiranti all'Uno.'
L'attività artistica attuale di
Guido Sgaravatti
è principalmente orientata alla fusione del bronzo e ad una
personale tecnica di incisione monotipo.
Medaglia, fusa in occasione del 35°
Anniversario della Fondazione della BCL (Banca Commerciale
Lugano)
- mm 100x78

Guido Sgaravatti
ha pubblicato numerosi cataloghi e monografie. Segnaliamo le
monografie:
- "Guido Sgaravatti" Cureglia Lugano Casa Rusca Ottobre
2000,Fotolito Gasparini Tipo-Litografia Bertato, Villa del Conte
(PD) 2000, Pag. 152.Testi tradotti in Italiano, Inglese,
Francese e Tedesco.
- Guido Sgaravatti" BCL Lugano 1998, Tipo-Litografia Bertato,
Villa del Conte (PD)
- "Sgaravatti" testo critico di Paolo Rizzi in collaborazione
con Banca Antoniana. Tipo-Litografia Bertato, Villa del Conte (PD)
Novembre 1993, Pag. 152.
Premi ricevuti:
1968 UCAI - Padova Mostra
Arte Sacra Disegno premiato: «S. Giorgio e il drago»
1971 UCAI - Padova Medaglia
d'oro della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per il dipinto
«Madonna con Bambino»
- Centro Cultura
Internazionale Jesulum (VE) premio acquisto per la pittura
- Centro Cultura
Internazionale Jesulum (VE) medaglia d'argento per la scultura
1972 1° biennale di pittura
Valle dei Laghi Pardegnone (TN) premio per la pittura
- Centro Cultura
Internazionale Jesulum (VE) primo premio - medaglia d'oro per la
grafica
1974 Città di Valdagno (VI)
«Amici del Quadrato» premio per la pittura
- Accademia Tiberina - Roma
attestato di accademico associato per le arti
- Il Pavone d'oro - Milano
premio per l'arte e la cultura
1975 Cenacolo Artisti e
Poeti medaglia d'oro per la pittura Toni Menegazzo
- Marc'Aurelio - Roma
premio per la pittura
1976 Dante Alighieri – Roma
premio per la pittura
- E.N.A.L. - XVI Concorso
Triveneto di pittura: «La Natività» primo premio per la pittura
- Centauro d'oro - Milano
premio per la pittura
1977 UCAI - Rassegna d'Arte
Sacra premio per la pittura
- VI Rassegna d'Arte Sacra
Padova (San Rocco) primo premio per paliotto d'altare
- Il Pino d'oro - Catanzaro
Villaggio Mancuso premio per la pittura
1978 Accademia Italia
Medaglia d'oro per l'arte e nomina di Accademico
- C.E.J. Comunità Europea
Giornalisti: Siracusa nella storia premio per la scultura
1979 Leonardo Da Vinci
premio per la pittura Premio acquisto Nello Beghin
Padova Concorso Nazionale
Pittura, Scultura e Grafica
- Rassegna d'Arte Sacra –
Padova (Sala San Rocco) Medaglia d'oro (primo premio)
Presidente della Repubblica
per l'opera «Madonna con Bambino»
1980 Mit Times
International – Roma premio per la pittura
- Pro Loco Albignasego (PD)
Premio acquisto, mostra nazionale di pittura
1981 E.N.S. Ente Nazionale
Sordomuti diploma di benemerenza
1982 Southport Old
(Australia) primo premio per la pittura
1987 Ente Fiera Padova
premio per la scultura
1992 Amministrazione prov.
Reggio Emilia premio per la pittura
Impossibile elencare le mostre di
Guido Sgaravatti, dalla prima a Gorizia nel
1954 all'ultima grande mostra di Lugano del 1998; così come i
premi ricevuti.
Segnaliamo le mostre dell'artista dal
1975:
1975
- Torino,
Galleria King’s Personale.
- Gorizia, Galleria 75
Personale.
- Melbourne (Australia)
Galleria Bartoni, Personale.
- Melbourne (Australia),
Italian Week, personale
- Adelaide (Australia),
galleria Sidenham, personale
- Camberra (Australia),
galleria Solander, personale
- Melbourne (Australia),
Majung gall., personale
- Padova, Quattro artisti
padovani, collettiva di grafica
1976
-
Bologna, galleria S. Paolo, personale
- Castelfranco Veneto,
galleria Giorgione, personale
- Melbourne (Australia),
galleria Barioni, personale
- Adelaide (Australia),
Solander gallery, personale
- Preston (Australia), Town
Hall, personale
- Melbourne (Australia),
Anz Bank Lld, personale
- Stra (Ve), galleria
Longhin, personale
- Falcade (BI), holel S.
Giusto, personale
- Padova, galleria S.
Fermo, personale
1977 -
Padova, galleria II Fioretto, personale
- Isola Albarella (Ro), Ca'
Tiepolo, personale
- Genova, galleria Barrel,
personale
- Roma, galleria
Arcobaleno, personale
- Cosenza, galleria
Arcobaleno, personale
1978 -
Rovigo, galleria La Roda, personale
- Riva del Garda, galleria
Città di Riva, personale
- Abano Terme, galleria 77,
personale
- Siracusa, Siracusa nella
storia attraverso l'opera di Artisti contemporanei
- Abano Terme, Maestri
stranieri e italiani, collettiva di grafica
1979 -
Treviso, galleria Giraldo, personale
- Padova, 46 artisti per un
dibattilo contro la vivisezione
- Padova, galleria II
Sigillo, collettiva
1980 -
Riva del Garda, galleria Città di Riva, personale
- Abano Terme, galleria 77,
Tre artisti padovani
1981 -
Abano Terme, holel Columbia, personale
- Lignano, holel Meridianus,
personale
- Abano Terme, galleria 77,
Incontri con l'arte
- Padova, galleria Il
Sigillo, collettiva opere di piccolo formato
1982 -
Roma, galleria Arcobaleno, Natale con Arte
- Castel Toblino, rassegna
di scultura
- Riva del Garda, 1°
biennale internazionale della grafica
- Peltri (Australia),
Greenhill gallery, personale
1983 -
Padova, galleria Arte In, personale
Tenno (Tn), Casa degli
artisti G. Vittone, personale
- Taormina (Me), IX
Convegno internazionale di ecologia
- Adelaide (Australia),
Tynte gallery, personale
- Ravenna, VI biennale
internaz. Bronzetto Dantesco
1984 -
Padova, galleria Selearle, personale
- Piazzola sul Brenta,
Villa Coniarmi, antologica
- Perth (Australia),
Greenhill gallery, personale
1985 -
Repubblica San Marino, «Congresso mondiale Yoga», pers.
- Roncaglia (Pd), hotel
Marconi, personale
- Letojanni, palazzo
Municipale, personale
- Ravenna, VII biennale
internaz. Bronzetto Dantesco
- Padova, parrocchia Sacra
famiglia, 1° rassegna artisti padovani
- Giardini Naxos (Me),
Azienda Auton. Sogg. Turismo, pers.
1986 -
Padova, galleria Bevilacqua, personale
1987 -
Este (Pd), sala S. Rocco, personale
- Montegrotto Terme (Pd),
Biblioteca comunale, personale
- Ravenna, Vili biennale
internaz. Bronzetto Dantesco
1988 -
Messina, piazza Crisafulli, monumento a S. Eustochia
- Saonara (Pd), Biblioteca
comunale, personale
- Arzignano (Vi), II
biennale triveneta di pittura
1989 -
Agen (Francia), fiera internazionale d'Agen
- Padova, Emporio
dell'auto, personale
- Udine, galleria Il
Ventaglio, personale
- Padova, parrocchia Sacra
Famiglia, rassegna d'arte cont.
- Tenno (Tn), Whodunit -
indagine sugli artisti del consorzio
1990 -
Padova, sagrato del Duomo - La porta dei Fiaccolari
- Este, sala S. Rocco,
personale
- Saponara (Me),
presentazione - La porta dei Fiaccolari
- Messina galleria Brumas,
personale Ravenna
- IX biennale
internazionale Bronzetto Dantesco
- Tenno (Tn), Casa degli
artisti G. Vittore, Mostra artisti triv.
1992 -
Padova, ass. Pontecorvo, Porta Liviana, personale
- Padova, «Scholetta» della
Cattedrale, personale
- Ravenna, X biennale
internazionale Bronzetto Dantesco
- Padova, U.C.A.I. Rassegna
d'arte sacra
- Milano, Gruppo Rinascente
«Immaginaria '92»
1993 -
Padova, galleria Il sigillo - Tre artisti padovani
- Monselice (Pd),
Biblioteca del Castello, personale
- Conselve, Concorso
scultura e grafica
- Padova, Vecia Padova,
Carnevale 93, collettiva
1994 -
Menton (Francia), Salon du Louvre, personale
- Vorspwede (Germania),
Gall. Kreutziger
1995 -
Padova, «Scholetta» della Cattedrale, collettiva
1996
- Padova, Salone Tecnoauto, personale
- San Gimignano (Si),
Galleria Gagliardi
1997 -
Firenze, Fortezza da Basso, mostra itinerante
- Bettona (Pg), mostra
itinerante
- Chiostro del Duomo di San
Gimignano, mostra itin.
- San Gimignano (Si),
Galleria Gagliardi
1998 -
San Gimignano (Si), Galleria Gagliardi
- Lugano (Svizzera), sala
S. Rocco, personale.
Nel campo
letterario
Guido Sgaravatti ha pubblicato:
- La logica dell'irrazionale (1978)
- Patañjali. Yoga-sutra (1992, traduzione dal sanscrito e
commento)
- Vedere la mente (2002)
- Il mito di Tara Verde (2005)
-
Il pianeta dei folli (2007);
collabora con il periodico "Mondo
Libero".
13 Marzo 2008 -
Guido Sgaravatti
intervistato da Bruno Agrimi su "La 8"
per il suo ultimo libro "Il pianeta dei folli". Ospiti in studio
anche il figlio Francesco (quale sponsor del libro) e Giovanni
Carollo (quale giovane studioso delle sue opere).
Il video della trasmissione "A Briglia
sciolta" andata in onda su LA8ve il 13/03/2008 alle 22:00.
Rubrica di Informazione:
http://www.la9.it/la9/video.php?ch=6887&vkey=1110754494
Il 13 Febbraio 2009 presso la
Sala Riunioni del Quartiere 2 Nord di Padova in Via
Curzola, 15
Guido Sgaravatti
ha parlato del suo libro:
“Il
pianeta dei folli” presenta una serie di tecniche
psicologiche che potrebbero permettere a qualcuno di uscire
dall'incubo imposto dalla nostra collettività.
Tre sono le tecniche di disciplina mentale che vengono
esposte in maniera particolare:
Il gruppo di globalizzazione,
La tecnica
del ritorno, Il dharma ciakra.
“Il
Mito di Tara Verde” Il libro, completato da appendice con
testo sanscrito, glossario e illustrazioni dell'autore, analizza
il concetto di archetipo come struttura della psiche e individua
la via di accesso per la sua pratica utilizzazione.
“Vedere
la mente” Sembriamo tutti matti. È il momento di cercare
di spiegare come funziona la nostra mente. Non si tratta di un
problema facile, perché i concetti della psicologia del profondo
non sono molto diffusi. Ho cercato di esporli nella maniera più
facile possibile, attraverso schizzi ottenuti col computer.
Anche un bambino può capirli
La base
culturale da cui sono partito è data dagli Yoga-Sutra, un
antichissimo manuale di psicologia del profondo del 400 a.C. e
da osservazioni personali e di autori moderni, con un occhio
particolare a Jung, senza trascurare i classici, da Socrate a
Gesù Cristo. Sembra che, fondamentalmente, tutti fossero
d'accordo su come funziona la mente e che solo la massa di noi
moderni non lo sappia. Non conosciamo più noi stessi..."
L'artista
Guido Sgaravatti
Guido Sgaravatti
è artista, scultore, pittore, grafico e scrittore noto anche a
livello internazionale. Sue opere figurano in importanti
collezioni pubbliche e private, è autore di sculture monumentali
di carattere sacro e profano.
Artista poliedrico, con le sue opere
partecipa attivamente alla vita artistica con presenze in mostre
importanti, in Italia e all'estero, ricevendo riconoscimenti,
premi e lusinghieri apprezzamenti
dalla critica qualificata, dal pubblico e dalla stampa.
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