Guido Sgaravatti

Pittore - Scultore - Grafico


Guido Sgaravatti, nasce ad Abano Terme (PD) nel giugno del 1925, è pittore scultore e grafico professionalmente attivo a Padova da decenni.
 

e_Mail dell'artista guisga@tiscali.it 

 

 

L'arte di Sgaravatti è inserita nei portali:

http://web.tiscali.it/vederelamente/

http://web.tiscalinet.it/sitodiguido

 

Induista e Maestro yoga conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Ha tradotto e commentato dal sanscrito lo Yoga Sutra di Patanjali, il testo base dello yoga.

Gira il mondo tenendo seminari e conferenze. Ha pubblicato “La logica dell’irrazionale”, “Vedere la mente” del 2002 , “Il pianeta dei folli” del 2007, "Il mito di Tara Verde” del 2005.

 


PADOVA 2011

“Vedere la mente” è il titolo di uno dei libri scritti da
Guido Sgaravatti

corso di 7 incontri presso l'Associazione Spazio Con-tatto di Padova, per approfondire i temi trattati nel libro

"VEDERE LA MENTE" di Guido Sgaravatti
questo il calendario:

i mercoledì - dal 26 ottobre al 7 dicembre 2011
dalle 18,30 alle 20,00 circa.

Premessa dell'autore Sgaravatti:
 

Premessa dell'autore Sgaravatti:

“ Sembriamo tutti matti.

È il momento di cercare di spiegare come funziona la nostra mente...
 ... La base culturale da cui sono partito è data dagli Yoga-Sutra, un antichissimo manuale di psicologia del profondo del 400 a.C. e da osservazioni personali e d’autori moderni, con un occhio particolare a Jung, senza trascurare i classici, da Socrate a Gesù Cristo.
 Sembra che, fondamentalmente, tutti fossero d’accordo su come funziona la mente e che solo la massa di noi moderni non lo sappia. Non conosciamo più noi stessi...

 ... Sembriamo tutti matti ma forse siamo solo un po’ svitati.”

Guido Sgaravatti


Guido Sgaravatti - "Vedere la mente" - ed. Tipo-Litografia Bertato - 2002 - Contatti per l'iscrizione agli incontri su VEDERE LA MENTE:
Spazio Con-tattoVia Roberto Marin, 14 - 35122 Padova t. 049 2050279 - 328 35 88843 e-mail: spaziocon.tatto@gmail.com
 

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Guido Sgaravatti, indirizzato agli studi classici, si è laureato a Padova e non ha tradito questo primo avvio culturale, continuando a scrivere, a indagare sui temi della psicologia del profondo e a studiare le connessioni tra la nostra cultura e quella orientale.
Il suo interesse per l'arte si delinea già nell'immediato dopoguerra, con la partecipazione all'attività del Teatro dell'Università da cui deriva l'attenzione portata alla realtà del gesto e della mimica. In questo ambito operava il mimo J.J. Lecocq ed erano famose le scenografie e le maschere dello scultore Amleto Sartori, profondo conoscitore di tutte le tecniche artistiche. Questo focalizzò la sua attenzione sullo schizzo rapido, da lui definito "un modo di incamerare dati". Allora
Sgaravatti frequentava gli studi degli artisti padovani; tra questi vanno citati lo scultore Strazzabosco, di cui fu inizialmente allievo, la pittrice Dolores Grigolon e Antonio Ferro, all'epoca assistente di Cesetti all'Accademia di Venezia. Su suggerimento di quest' ultimo, si iscrisse ai corsi di Cesetti per passare poi, attratto dal maggiore rigore disegnativo, alla scultura, dapprima con il maestro Venanzio Crocetti, sempre all'Accademia di Venezia, e in seguito a Napoli con il maestro Emilio Greco.

Ha continuato, infine, a Roma con il prof. Ardini lo studio della tecnica del marmo, fino ad approdare alla conoscenza della fusione del bronzo.
L'impegno e la coscienza professionale che immette nel suo operare gli hanno fatto scoprire tecniche innovative nell'incisione. Opera personalmente con torchio a mano e i suoi monotipi si distinguono nettamente per la freschezza della forma e la profondità dei contenuti.

 

Moltissime le sue mostre personali in Italia e all'estero:

 tra queste ben 15 in Australia, dove ha soggiornato per lunghi periodi.
  

Sulla complessa attività artistico culturale di

Guido Sgaravatti

hanno scritto molti critici, segnaliamo:

G. Arato - A. Bambara - A. Barcaro - P. Bassi - F. Battacchi Ju - F. Bellero - V. Benvenuti - T. Bonavita - V. Bottino - E. Bramato - E. Buda - M. Calamia - R. Colautti - Gerardo Cossio - G. Crudeli - M. Dall'Aglio - G. D. Berardo - E. De Besi - M. Dorigo - A. D. P. - A. Dragone - L. Durante - F. Finotti - A. Fortino - Franc - F. Galdo - G. Gasparotti - Gigli - S. Greco - F. Holzer - M. Marconato -  S. Marini - A. Marotta - Mars - Marucci -  - S. Maugeri -  A. Minucci - L. Montobbio - G. Mugnone - C. Munari - L. Muti - S. Owens - L. Parisotto - A. Paladino - L. Perissinotto - F. Prestipino - L. Randazzo - P. Rizzi - M. Rizzoli - M. Saggin - N. Sanciolo - T. Sassone - G. Segato - D. Sivieri - F. Solmi - A. Tarantino - I. Tassinari - B. Tchaprassian- P. Tieto - N. Vaccaro - O. Vidolin - S. Weiller Romanin Jacur - G. Weirlen - Zanotto.

 

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Opere di Guido Sgaravatti sono presenti in collezioni pubbliche e private; è autore  di opere monumentali sia di carattere sacro che profano, citiamo alcune:

- Studi per portali di cattedrali (Formelle per la porta destra dell'Abbazia di Praglia, Comune di Teolo (PD) 1992).

 

- Monumento a Sant'Eustochia (1988, Messina)

Pannello S. Eustochia - 1988 - Messina.

Dimensioni: bassorilievo cm. 125x49
Tecnica: Bronzo a cera persa
 

'Porta dei Fiaccolari',  1990, Saponara (ME).

  

Le quattro formelle.

           

 

 

'L'arco (1991, Giardino Naxos)'

 "L'arco" -  1991 Giardino Naxos (ME)

Tecnica: Bronzo a cera persa - Dimensioni: Grandezza Naturale

 

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ANTOLOGIA CRITICA

 

"Lo spirito che pervade l'opera [Porta dei Fiaccolari] ci ricollega all'atmosfera delle arti e mestieri tipiche dei portali romanici."

A. Bambara

 

"Gallo" - 2002

H. cm. 63 Tecnica: Bronzo a cera persa

 

 

"... Guido Sgaravatti è un caso irreale: la storia di un occhio chimerico e di un pensiero profondo ..."

Guy Werlen

 

"Figura con fiori"

Olio - cm 35x50

 

"L'individuo è un 'entità complessa, più di quanto crediamo. Lavora a molti livelli. C'è quello concettuale, quello delle immagini, quello delle emozioni, quello degli archetipi, e poi ancora altri livelli, più profondi. L'arte è uno strumento di sondaggio, di perforazione, di scavo. Il suo fine è di arrivare a conoscere noi stessi. È Guido Sgaravatti che parla. Parla naturalmente in linea generale ma soprattutto di sé, del suo lavoro di artista. Comincia appunto a replicare - lui uomo di scienza oltre che di arte - a chi chiede all'artista la presunta coerenza di una sigla, di un cliché. Siamo terribilmente complicati; e Sgaravatti lo sa. Lui ha studiato a lungo psicologia del profondo, ha "sondato" le latebre dell'inconscio; e per ampliare il raggio d'azione delle sue esperienze si è tuffato nel mondo della filosofia e delle religioni orientali, soprattutto indiane, arrivando a studiare a fondo il sanscrito per tradurre un testo basilare: gli "yoga-sutra" di Patanjali. Un artista così - seppur orgogliosamente chiuso nel suo eremo padovano - non poteva ridursi allo schemino di tanti pittori o scultori d'oggi. … Lui, Sgaravatti, ha sperimentato tutti i gradi - i livelli - della creatività umana. ... Sgaravatti alterna i vari livelli in modo continuo e, a suo modo, estremamente coerente: sa essere umilmente realista o impressionista, si ispira al passato dell'arte e guarda all'immaginario fiabesco, manipola l'ambiguità del simbolo e forza la gestualità espressionistica, lavora razionalmente, ma anche in trance. architetta l'immagine e la dissolve, filtra i significati più reconditi e sapientemente li nasconde, si infila nelle tenebre per poi tornare alla luce del sole, riesce ad essere fanciullo e adulto allo stesso tempo, cioè riceve e dona, accoglie le esperienze e le rimanda... La sua è la globalità dell'uomo che si manifesta. L'arte diventa ben più che una techne: assume quasi una funzione magica, un rituale di svelamento, come pure un compito maieutico, aiutando a partorire i sogni e, quindi, ad interpretarli. ..."

Paolo Rizzi

 

"Maternità" - 2002

 

Tecnica Mista su Masonite - cm 100x70
 

"… Si conduce un'indagine serrata della figurazione, ricollegandosi alla scuola post-cubista per una scansione rigorosa dello spazio, che soltanto pochi anni or sono assumeva carattere quasi costrittivo di tessuto continuo, nel quale la figura compariva e scompariva a tratti, ritmata dal ripetersi della macchia bianca e del segno curvo interrotto. Queste caratteristiche subiscono successivamente una evoluzione sensibile: il tessuto si dirada, e compaiono invece elementi spaziali di luce-colore, laddove la scansione assume una linearità definita da ampi spazi ritmici…"

S. Weiller Romanin Jacur

 

 

"L'esperienza gli offre un linguaggio proprio, che i mezzi espressivi razionalmente impegnano, secondo una sensibilità che si libera e si rende più efficace ed operativa, quanto e meglio l'artista è riuscito ad assimilarne la conoscenza. In tale particolare prerogativa Sgaravatti si inserisce e si muove agilmente, sia quando fa della cronaca, sia quando la trasforma nella concretezza dell'immagine, nel momento stesso in cui si compie."

V. Benvenuti

 

 Scultura/Placca:

"Cavallo" 2000

 

Dimensioni: H. cm 15 - Tecnica: Fusione in terra
 

 

"Non è facile racchiudere in un termine estetico definitivo la ricca personalità artistica e umana di Guido Sgaravatti … Per lui l'arte è ricerca della realtà interiore e la pittura è un supporto che cerca il legame profondo dello spirito col dato oggetto. ... "

S. Marini

 

 

"... L'Arte sgaravattiana ... è pensiero, verità visiva, libertà liberatrice, consolazione suprema, ... è una pittura dall'impostazione grafica, che esiste come spazio, forma plastica, luce e colore; è un bello non violento fatto di creature semplici ed anonime, di esseri viventi e di silenziosi fantasmi ... in bilico tra la realtà e la fantasia, ... è la nuda espressione di un momento muto, che ricorda ora una figura, ... ora una natura morta, ora un paesaggio. ..."

A. Tarantino

 

"Vista sul Brenta" - 2001

 Olio su Acrilico su Supporto rigido - cm 100x70

 

 

"Guido Sgaravatti è un artista che sfugge alle classificazioni consuete, ... Il tratto caratterizzante l'opera attuale consiste nell'inscrivere in uno spazio fluido e indeterminato i segni emblematici di una presenza: ma quella presenza – ch'era involucro di fisica gravità – viene catturata nella sua essenzialità e, una volta ricondotta sulla superficie, si trasforma nell'esatto riflesso dell'emozione che l'ha promossa."

C. Munari

 

Scultura/Placca:

"Civetta" - 2000

 

Tecnica: Fusione in terra - Dimensioni: H. cm 15

 

"… Ha una sua personalità e una sua idea della scultura, intesa come mezzo per rappresentare, con intelligenza e con amore, l'uomo e le sue vicende, l'indagine di una tipologia che scandagli nei moti della psiche e li traduca mediante l'elaborazione di strutture plastiche atte a fermare atteggiamenti, a indicare le ragioni segrete di una personalità, il suo autentico modo d'essere e non di apparire."

S. Maugeri

 

 

"I termini visivi (l'immagine) restano quindi legati ai precari equilibri di quella contraddittoria 'logica dell'irrazionale' alla quale Sgaravatti si è riferito nel titolo di un suo libro e che limpidamente può dispiegarsi soltanto nella dimensione 'improbabile' della poesia, nell'affioramento appunto degli scompensi, delle tensioni, delle incongruenze che solo magicamente si ordinano nel fatto plastico e pittorico."

F. Solmi

 

"Torello" -  1996

 Tecnica: Bronzo a cera persa - Dimensioni: H. cm 10

 

 

Scultura.

Particolare del complesso monumentale per S. Eustochia(Messina)

"Papa Wojtila"  -  1988

Tecnica: Bronzo a cera persa - Dimensioni: H. cm 32

 

"... La figura a tutto tondo di Papa Wojtila, ... Sgaravatti rivela la sua acutezza fisionomica e psicologica nella ritrattistica, .. diventa il colloquio della contemporaneità con la leggerezza antica, quasi il tramite tra natura e fantasia, tra scienza e fede...."

Paolo Rizzi

 

"La Fuga" - 1999

Olio su supporto rigido - cm 100x70

 

Il quadro deriva dall’analisi di un sogno maschile ed evidenzia un problema comunissimo nella nostra cultura, che tradizioni storicamente consolidate hanno reso rigidamente monogamica, in contraddizione all’istinto che continua a restare poligamico. Questa situazione culturale finisce coll’essere causa perenne di conflitti psichici, tanto da far affermare a Freud che sovente l’uomo si trova di fronte alla scelta tra l’adulterio e la nevrosi. Qualora scegliesse la prima via, i problemi sarebbero ben lontani dall’essere risolti, perché la possessività e la conseguente gelosia delle donne, caratteristiche considerate ovvie e comuni, costringerebbe il soggetto alla soluzione – tutt’altro che equilibrante – suggerita dal sogno, a difesa della libertà personale.

 

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LA GRAFICA

 

Disegni grafici e Monoliti di Guido Sgaravatti

 

"... Sgaravatti ha superato anche questo guado. Nell'affinare la tecnica ha usato, quasi come lastre, pezzi di tela, foglie, reticoli e altro. Sono nate quindi le incisioni monotipo nelle quali l'arista interviene .. con l'acquerello. Varianti talmente accentuate che ognuna diventa un originale autonomo."

Paolo Rizzi

 

"Medusa"

Monotipo - cm 35x50

 

Poesia di Sussy Errea

"Medusa"

 

Lilla,

un ombrellino liberty

che palpita sull'acqua.

Una sfera bruciante

da un ramo di cristallo.

 

Sussy Errea

 

 

 

"Testa di Cavallo" - 2002

 Tecnica: disegno su carta - Dimensioni: 35x50

 

 

 “Ariete” – 2002

   

Tecnica: monotipo -Dimensioni: 35x50
 

 

“Nudo” - 2002

Tecnica: disegno su carta - Dimensioni: 35x50


 

 

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ATTIVITA' ARTISTICA

 

 

Guido Sgaravatti è studioso delle filosofie orientali ha sempre indagato sui temi della psicologia del profondo e sulle connessioni tra la nostra cultura e quella orientale. Maestro yoga, ha tenuto numerose conferenze e corsi per la formazione di insegnanti yoga.

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PADOVA

Corso tenuto dal maestro
Guido Sgaravatti
sul mito tibetano di 'Tara Verde’

“Alla conquista di 21 archetipi” dal 23 marzo 2011, su questo tema Guido Sgaravatti (Veneto), terrà un corso di 10 lezioni nel giorno di mercoledì dalle ore 18,30 alle 20 presso l'Associazione Spazio Con-tatto di Padova.
Narra la leggenda che il Buddha della Misericordia, visti i guai del mondo si sia messo a piangere e da una sua lacrima sia nata Tara. Il mito cela la possibilità, individuata nel Tibet, di collegarsi a 21 livelli generalmente assopiti, della nostra mente.
Il corso è teso alla conoscenza e all’attivazione pratica di queste superiori potenzialità presenti in noi.
Per info. ed iscrizioni Via Roberto Marin 14 Padova tel 049.2050279 – 328.3588843.
e-mail: spaziocon.tatto@gmail.com

 

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BUCCINASCO (MI)
NUOVA EDIZIONE ‘YOGA-SUTRA’ di
Guido Sgaravatti

2 giornate di presentazione della mia nuova edizione degli YOGA-SUTRA di Patanjali a Buccinasco (MI),
il 19 e 20 Marzo 2011, presso l'Associazione Yoga Anahata.

Contatti per l'iscrizione alla presentazione degli Yoga Sutra: Associazione Yoga Anahata, Via della Resistenza, 18 - 20090, Buccinasco (MI) tel. 02/36707950 - 346 6886169
e-mail: info@anahatayoga.it

 

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ABANO TERME (PD)

 

'Disipnotizziamoci psicologia yogica'
Conferenza di
GUIDO SGARAVATTI

a partire dal suo libro ‘IL PIANETA DEI FOLLI’ Uniontrust edizioni
Martedì 16 novembre 2010 ore 21.00

sito-web: www.fareyoga.it.
Presso Biblioteca Civica di Abano Terme - Ingresso Libero
Via Matteotti, 71 - Tel. 049/8617970 e-mail: biblioteca@abanoterme.net
 

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PADOVA

Conferenza di Guido Sgaravatti presso i Musei Civici di Palazzo Zuckermann a Padova, il giorno sabato 25 Settembre 2010, alle ore 16:30.

 

 

 

Giornate europee del Patrimonio 25 e 26 Settembre 2010 Ingresso gratuito 10,00-19,00

Padova, Musei Civici, Palazzo Zuckerman

Medaglie contemporanee dalle collezioni del Museo Bottacin

Le collezioni di Arti Applicate del Museo d’Arte Medioevale e Moderna

 

L'iniziativa è svolta nell'ambito della mostra sulle "Medaglie Contemporanee delle collezioni del Museo Bottacin", cui Guido Sgaravatti ha partecipato con le proprie opere.

La mostra ha presentato una selezione di medaglie contemporanee appartenenti alle collezioni del Museo Bottacin che proprio recentemente si sono arricchite, attraverso generose donazioni, di pezzi significativi e di autori di fama internazionale.

Sono state esposte opere di Giò ed Arnaldo Pomodoro, Emilio Greco, Angelo Grilli, di artisti della zecca romana come Laura Cretara e Guido Veroi. Sono presenti anche medaglie di artisti veneti come Giuseppe Grava e padovani come Roberto Cremesini, Giampietro Cudin, Giancarlo Frison, Ettore Greco, Giuseppe Lotto, Francesco Lucianetti, Luciano Mercante, Piero Perin, Mario Pinton, Amleto Sartori, Guido Sgaravatti, Luciano Zambolin.

Visibile inoltre parte della collezione Vittorio Lorioli, produzione dell’azienda famigliare, una delle più importanti in Italia nella realizzazione di medaglie attiva sin dal 1919, recentemente acquisita tramite donazione dal Museo Bottacin.

 

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BOLOGNA


SEMINARIO DIDATTICO DELL’A.I.I.RE.

"L’IPNOSI REGRESSIVA E LA RICERCA DELL’UNO" MOSTRA DI PITTURA SU TEMI DI PSICOLOGIA DELL'ARTISTA

GUIDO SGARAVATTI

L'artista ha partecipato al congresso, con la presentazione della sua nuova edizione degli "YOGA-SUTRA "(Con introduzione Del dr. Angelo Bona, presidente dell'Associazione) Sarà un incontro particolarmente importante sul piano culturale e medico. Al convegno precedente erano presenti più di 700 medici psichiatri e questa volta è stata prenotata una sala per 1000 persone.

 25 ottobre 2009, AUDITORIUM MANZONI Via De' Monari, 1/2 (a dieci minuti a piedi dalla Stazione Ferroviaria)

Visitare il sito dell'A.I.I.Re.: www.ipnosiregressiva.it  'Nuovo seminario didattico, ove si parlerà delle radici più lontane della trance regressiva.

 

 

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L'attività artistica attuale di Guido Sgaravatti è principalmente orientata alla fusione del bronzo e ad una personale tecnica di incisione monotipo.

 

Medaglia, fusa in occasione del 35° Anniversario della Fondazione della BCL (Banca Commerciale Lugano)

- mm 100x78

 

Guido Sgaravatti ha pubblicato numerosi cataloghi e monografie. Segnaliamo le monografie:

- "Guido Sgaravatti" Cureglia Lugano Casa Rusca Ottobre 2000,Fotolito Gasparini Tipo-Litografia Bertato, Villa del Conte (PD) 2000, Pag. 152.Testi tradotti in Italiano, Inglese, Francese e Tedesco.

- Guido Sgaravatti" BCL Lugano 1998, Tipo-Litografia Bertato, Villa del Conte (PD)

- "Sgaravatti" testo critico di Paolo Rizzi in collaborazione con Banca Antoniana. Tipo-Litografia Bertato, Villa del Conte (PD) Novembre 1993, Pag. 152.

 

Premi ricevuti:

1968 UCAI - Padova Mostra Arte Sacra Disegno premiato: «S. Giorgio e il drago»

 

1971 UCAI - Padova Medaglia d'oro della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per il dipinto «Madonna con Bambino»

- Centro Cultura Internazionale Jesulum (VE) premio acquisto per la pittura

- Centro Cultura Internazionale Jesulum (VE) medaglia d'argento per la scultura

 

1972 1° biennale di pittura Valle dei Laghi Pardegnone (TN) premio per la pittura

- Centro Cultura Internazionale Jesulum (VE) primo premio - medaglia d'oro per la grafica

 

1974 Città di Valdagno (VI) «Amici del Quadrato» premio per la pittura

- Accademia Tiberina - Roma attestato di accademico associato per le arti

- Il Pavone d'oro - Milano premio per l'arte e la cultura

 

1975 Cenacolo Artisti e Poeti medaglia d'oro per la pittura Toni Menegazzo

- Marc'Aurelio - Roma premio per la pittura

 

1976 Dante Alighieri – Roma premio per la pittura

- E.N.A.L. - XVI Concorso Triveneto di pittura: «La Natività» primo premio per la pittura

- Centauro d'oro - Milano premio per la pittura

 

1977 UCAI - Rassegna d'Arte Sacra premio per la pittura

- VI Rassegna d'Arte Sacra Padova (San Rocco) primo premio per paliotto d'altare

- Il Pino d'oro - Catanzaro Villaggio Mancuso premio per la pittura

 

1978 Accademia Italia Medaglia d'oro per l'arte e nomina di Accademico

- C.E.J. Comunità Europea Giornalisti: Siracusa nella storia premio per la scultura

 

1979 Leonardo Da Vinci premio per la pittura Premio acquisto Nello Beghin

Padova Concorso Nazionale Pittura, Scultura e Grafica

- Rassegna d'Arte Sacra – Padova (Sala San Rocco) Medaglia d'oro (primo premio)

Presidente della Repubblica per l'opera «Madonna con Bambino»

 

1980 Mit Times International – Roma premio per la pittura

- Pro Loco Albignasego (PD) Premio acquisto, mostra nazionale di pittura

 

1981 E.N.S. Ente Nazionale Sordomuti diploma di benemerenza

 

1982 Southport Old (Australia) primo premio per la pittura

 

1987 Ente Fiera Padova premio per la scultura

 

1992 Amministrazione prov. Reggio Emilia premio per la pittura

 

Impossibile elencare le mostre di Guido Sgaravatti, dalla prima a Gorizia nel 1954 all'ultima grande mostra di Lugano del 1998; così come i premi ricevuti.

Segnaliamo le mostre dell'artista dal 1975:

1975 - Torino, Galleria King’s Personale.

- Gorizia, Galleria 75 Personale.

- Melbourne (Australia) Galleria Bartoni, Personale.

- Melbourne (Australia), Italian Week, personale

- Adelaide (Australia), galleria Sidenham, personale

- Camberra (Australia), galleria Solander, personale

- Melbourne (Australia), Majung gall., personale

- Padova, Quattro artisti padovani, collettiva di grafica

 

1976  - Bologna, galleria S. Paolo, personale

- Castelfranco Veneto, galleria Giorgione, personale

- Melbourne (Australia), galleria Barioni, personale

- Adelaide (Australia), Solander gallery, personale

- Preston (Australia), Town Hall, personale

- Melbourne (Australia), Anz Bank Lld, personale

- Stra (Ve), galleria Longhin, personale

- Falcade (BI), holel S. Giusto, personale

- Padova, galleria S. Fermo, personale

 

1977  - Padova, galleria II Fioretto, personale

- Isola Albarella (Ro), Ca' Tiepolo, personale

- Genova, galleria Barrel, personale

- Roma, galleria Arcobaleno, personale

- Cosenza, galleria Arcobaleno, personale

 

1978 - Rovigo, galleria La Roda, personale

- Riva del Garda, galleria Città di Riva, personale

- Abano Terme, galleria 77, personale

- Siracusa, Siracusa nella storia attraverso l'opera di Artisti contemporanei

- Abano Terme, Maestri stranieri e italiani, collettiva di grafica

 

1979 - Treviso, galleria Giraldo, personale

- Padova, 46 artisti per un dibattilo contro la vivisezione

- Padova, galleria II Sigillo, collettiva

 

1980 - Riva del Garda, galleria Città di Riva, personale

- Abano Terme, galleria 77, Tre artisti padovani

 

1981 - Abano Terme, holel Columbia, personale

- Lignano, holel Meridianus, personale

- Abano Terme, galleria 77, Incontri con l'arte

- Padova, galleria Il Sigillo, collettiva opere di piccolo formato

 

1982 - Roma, galleria Arcobaleno, Natale con Arte

- Castel Toblino, rassegna di scultura

- Riva del Garda, 1° biennale internazionale della grafica

- Peltri (Australia), Greenhill gallery, personale

 

1983 - Padova, galleria Arte In, personale

Tenno (Tn), Casa degli artisti G. Vittone, personale

- Taormina (Me), IX Convegno internazionale di ecologia

- Adelaide (Australia), Tynte gallery, personale

- Ravenna, VI biennale internaz. Bronzetto Dantesco

 

1984 - Padova, galleria Selearle, personale

- Piazzola sul Brenta, Villa Coniarmi, antologica

- Perth (Australia), Greenhill gallery, personale

  

1985 - Repubblica San Marino, «Congresso mondiale Yoga», pers.

- Roncaglia (Pd), hotel Marconi, personale

- Letojanni, palazzo Municipale, personale

- Ravenna, VII biennale internaz. Bronzetto Dantesco

- Padova, parrocchia Sacra famiglia, 1° rassegna artisti padovani

- Giardini Naxos (Me), Azienda Auton. Sogg. Turismo, pers.

 

1986 - Padova, galleria Bevilacqua, personale

 

1987 - Este (Pd), sala S. Rocco, personale

- Montegrotto Terme (Pd), Biblioteca comunale, personale

- Ravenna, Vili biennale internaz. Bronzetto Dantesco

 

1988 - Messina, piazza Crisafulli, monumento a S. Eustochia

- Saonara (Pd), Biblioteca comunale, personale

- Arzignano (Vi), II biennale triveneta di pittura

 

1989 - Agen (Francia), fiera internazionale d'Agen

- Padova, Emporio dell'auto, personale

- Udine, galleria Il Ventaglio, personale

- Padova, parrocchia Sacra Famiglia, rassegna d'arte cont.

- Tenno (Tn), Whodunit - indagine sugli artisti del consorzio

 

1990 - Padova, sagrato del Duomo - La porta dei Fiaccolari

- Este, sala S. Rocco, personale

- Saponara (Me), presentazione - La porta dei Fiaccolari

- Messina galleria Brumas, personale Ravenna

- IX biennale internazionale Bronzetto Dantesco

- Tenno (Tn), Casa degli artisti G. Vittore, Mostra artisti triv.

 

1992 - Padova, ass. Pontecorvo, Porta Liviana, personale

- Padova, «Scholetta» della Cattedrale, personale

- Ravenna, X biennale internazionale Bronzetto Dantesco  

- Padova, U.C.A.I. Rassegna d'arte sacra

- Milano, Gruppo Rinascente «Immaginaria '92»

 

1993 - Padova, galleria Il sigillo - Tre artisti padovani

- Monselice (Pd), Biblioteca del Castello, personale

- Conselve, Concorso scultura e grafica

- Padova, Vecia Padova, Carnevale 93, collettiva

 

1994 - Menton (Francia), Salon du Louvre, personale

- Vorspwede (Germania), Gall. Kreutziger

 

1995 - Padova, «Scholetta» della Cattedrale, collettiva

 

1996 - Padova, Salone Tecnoauto, personale

- San Gimignano (Si), Galleria Gagliardi

 

1997 -  Firenze, Fortezza da Basso, mostra itinerante

- Bettona (Pg), mostra itinerante

- Chiostro del Duomo di San Gimignano, mostra itin.

- San Gimignano (Si), Galleria Gagliardi

 

1998 - San Gimignano (Si), Galleria Gagliardi

- Lugano (Svizzera), sala S. Rocco, personale.

 

 

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Nel campo letterario Guido Sgaravatti  ha pubblicato:

- 'La logica dell'irrazionale' (1978)

- 'Patañjali. Yoga-sutra' (1992, traduzione dal sanscrito e commento)

- 'Vedere la mente' (2002)

 - 'Il mito di Tara Verde' (2005)

- 'Il pianeta dei folli' (2007);

 

Collabora con il periodico "Mondo Libero".

 

13 Marzo 2008 - Guido Sgaravatti intervistato da Bruno Agrimi su "La 8" per il suo ultimo libro "Il pianeta dei folli". Ospiti in studio anche il figlio Francesco (quale sponsor del libro) e Giovanni Carollo (quale giovane studioso delle sue opere). Il video della trasmissione "A Briglia sciolta" andata in onda su LA8ve il 13/03/2008 alle 22:00. Rubrica di Informazione:
http://www.la9.it/la9/video.php?ch=6887&vkey=1110754494

 

 

Il 13 Febbraio 2009 presso la Sala Riunioni del Quartiere 2 Nord di  Padova in Via Curzola, 15 Guido Sgaravatti ha parlato del suo libro:

“Il pianeta dei folli” presenta una serie di tecniche psicologiche che potrebbero permettere a qualcuno di uscire dall'incubo imposto dalla nostra collettività.

Tre sono le tecniche di disciplina mentale che vengono esposte in maniera particolare: Il gruppo di globalizzazione, La tecnica del ritorno, Il dharma ciakra.

 

 

 

 

“Il Mito di Tara Verde” Il libro, completato da appendice con testo sanscrito, glossario e illustrazioni dell'autore, analizza il concetto di archetipo come struttura della psiche e individua la via di accesso per la sua pratica utilizzazione.

 

 

 

 

“Vedere la mente” Sembriamo tutti matti. È il momento di cercare di spiegare come funziona la nostra mente. Non si tratta di un problema facile, perché i concetti della psicologia del profondo non sono molto diffusi. Ho cercato di esporli nella maniera più facile possibile, attraverso schizzi ottenuti col computer. Anche un bambino può capirli

La base culturale da cui sono partito è data dagli Yoga-Sutra, un antichissimo manuale di psicologia del profondo del 400 a.C. e da osservazioni personali e di autori moderni, con un occhio particolare a Jung, senza trascurare i classici, da Socrate a Gesù Cristo. Sembra che, fondamentalmente, tutti fossero d'accordo su come funziona la mente e che solo la massa di noi moderni non lo sappia. Non conosciamo più noi stessi..."

L'artista Guido Sgaravatti

 

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Guido Sgaravatti è artista, scultore, pittore, grafico e scrittore noto anche a livello internazionale. Sue opere figurano in importanti collezioni pubbliche e private, è autore di sculture monumentali di carattere sacro e profano.

 

Artista poliedrico, con le sue opere partecipa attivamente alla vita artistica con presenze in mostre importanti, in Italia e all'estero, ricevendo riconoscimenti, premi e lusinghieri apprezzamenti dalla critica qualificata, dal pubblico e dalla stampa.

 

 

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