Mario Vassanelli - Scultore


 

Mario Vassanelli vive e lavora a S. Ambrogio di Valpolicella (VR). Laureato presso l'Accademia Cignaroli di Verona dove attualmente  insegna.

 E_Mail dell’artista:

vassanelli@inwind.it

 

Lo scultore Vassanelli sarà presto inserito nel portale:

www.dynamicart.it/vassanelli/

 


 

PRESENTAZIONE CRITICA ALL'ARTISTA

MARIO VASSANELLI

A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA

 

L’artista Mario Vassanelli esprime la sua creatività nelle  sculture che rappresentano l’eleganza del dinamismo e della staticità. Particolare attenzione al linguaggio classico sapientemente ritmato tra cadenze moderne avvolte dal fascino misterioso della materia.
Sculture equilibrate nella forma e precise nel rapporto,
Vassanelli plasma la materia in attenti particolari nati dalla ricerca profonda del suo sogno creativo: Sprigionare la sua interiorità.

I suoi sono soggetti sintetizzati tramite un’accentuata sensibilità che concentra l’attenzione sugli elementi universali di una coscienza in continua evoluzione.
Vassanelli nella  scultura  rappresenta l’interiorità, gli stati d’animo, le speranze, la cui ispirazione è di sereno respiro cosmico.

L’uso dei materiali, manipolati con perfetta agilità, riflettono la luce attirando la concentrazione sulla superficie.

Un’arte  riflessiva, in continua ricerca, testimone degli stati d’animo di un’artista che si identifica con l’eleganza scultorea pensata ed infine creata. Vassanelli compone emozionanti configurazioni che descrivono il profondo fermento intimistico prodotto dall' immaginazione e sempre vivo nel suo cuore.

Nella scultura l'artista esprime se stesso affinando le sue capacità: contenuto, forma, materia, sono l’una in funzione dell’altra con una sorta di espressionismo personale dove si raggiunge una purezza di modellato che presuppone un modulo tecnico studiato e sentito fino al raggiungimento di una forma unica, elegante e preziosa.

Attraverso sculture morbide e sinuose Vassanelli racconta il suo pensiero descritto da attimi emotivi di un’ individualità umana ed artistica.
Vassanelli esplora la forma come fosse un concetto descrittivo per giungere ad una riflessione basata sugli stimoli di una sofferenza che ha come unico scopo la crescita interiore.

In Mario Vassanelli un rapporto forte con la natura è condizione necessaria per raggiungere un’elevazione spirituale.

Archivio Monografico dell'Arte italiana - Marzo 2008
 


ANTOLOGIA CRITICA

 

“Mario Vassanelli tra il marmo e il bronzo”

"... Mi sia permesso ricordare solo ciò che ha affermato Aristotele. Il filosofo greco era del parere che "l'imitare è connaturato agli uomini, sin dalla puerizia". Non c'è alcun dubbio. Anche Vassanelli deve qualche cosa ad artisti famosi come Moore e Brancusi, tanto per citare due nomi. L'importante è ch'egli sia in grado, come lo è, di far tesoro dei suggerimenti dei grandi maestri con una spregiudicata indipendenza, che è il nutrimento indispensabile per una libera creazione. Intendo dire che, la sua, è un'efficace avidità di conoscenza e non la sottomissione a una disciplina di una scuola o di un maestro. Mario Vassanelli è uno scultore autentico e originale, lontano da ogni manierismo. E semplice, vero, istintivo. Con una finezza piena di sentimento, ha il grande pregio di essere un sereno testimone del nostro tempo, zeppo di conflitti. Perché egli ha capito che il silenzio assorbe ogni frastuono e gli permette di godere di quella pace nella quale può attuare i suoi sogni, che sono infiniti e avvincenti.

La terra che quotidianamente calpesta induce Vassanelli a scolpire, in età giovanile, direttamente sulla pietra, per l'emozione che gli dava e che gli da ancor oggi. Perché dal blocco di marmo, piccolo o grande che sia, non si sa mai cosa possa nascere.

Più tardi, egli arriverà a un'assoluta purezza formale, anche se non ha ancora finito di sperimentare. Ogni opera diventa un simbolo di perfezione, grazie alle sue origini locali, alla sua genialità...

Tutto va sommato a un solenne rigore antico ch'egli sa sapientemente armonizzare con il moderno. Non a caso ho citato Prassitele le cui sculture trasmettono un senso di armonia luminosità. Ciò significa che "la scultura vive nello spazio; pertanto ha bisogno di luce", come sostiene anche lo stesso nostro artista. Appunto per questo, pure in scultura l'occhio deve essere sviluppato per il colore. Ciò significa saper vederne l'azione, sentirne la relazione reciproca, aumentarne la capacità di osservazione e di discernimento. Solo allora la scultura potrà diventare concretezza, chiarezza, ordine.

... Giuseppe Marchiori mi disse poco meno di trent'anni fa che la storia di una scultura bronzea è piena di tempo guadagnato e di tempo perduto, sino al momento in cui essa è collocata in uno spazio totalmente autonomo. Un giorno ho visto passare Mario Vassanelli tra i fumi della fonderia di un comune amico. Per me, è stato un segno di sublime compenetrazione del delicato lavoro di fusione, ma anche un tocco evidente di umana solidarietà durante il procedimento di lavorazione e di rifinitura di uno dei suoi variegati oggetti d'arte. A dimostrare l'estrema emozione e il forte entusiasmo che serba alle proprie "creature" sono i bronzi qui esposti, elementari e astratti allo stesso tempo. Sgranandoli gli occhi addosso, ci aiuteranno a capirli, sempre che ci armiamo di sensibilità. Diventerà per noi un godimento estetico, un lusso vero e proprio perché l'arte, quella autentica come questa, è uno dei più importanti conforti della nostra vita, spesso turbata da situazioni spiacevoli. E l'Ambrosiano pare quasi sentirsi l'unico responsabile di tutto ciò che contribuisce al degrado e allo scadimento della dignità umana. È per questo motivo che egli si stilla frequentemente il cervello per far uscire dai suoi bronzi una musica modulata e armonica riuscendo a ottenere una positiva variazione nella nostra respirazione, nella pressione sanguigna e nelle frequenze cardiache. ..."

Emilio Pasetto

 

 

"Mario Vassanelli: uno scultore nostrano"

"Da anni, lo scopo della Pro Loco di San Giorgio Ingannapoltron è quello di valorizzare e di far conoscere a un pubblico sempre più ampio il proprio stupendo territorio. In sintonia con il suo caratteristico stile si propone di dare con questa terza manifestazione, fra una fila e l'altra, un chiaro segno di stima allo scultore Mario Vassanelli di Sant'Ambrogio di Valpolicella. Il nostro concittadino è un vero e proprio vassallo, ma uno di quelli che non si assoggettano ad alcun maestro o a particolari interessi di mercato. In effetti, la sua arte sgorga dalla propria creatività, spontaneamente. Se arriviamo a comprenderla, la sua scultura è impegno, conoscenza, comunicazione a tutti coloro che hanno un animo disponibile a una sensibilità per il bello armonico, per la poesia, per la musica. Le sculture contengono tutto questo. Il loro scopo non è solo quello di enfatizzare l'arte nella capitale mondiale del marmo. Perché le forme e il colore, il togliere e l'aggiungere competono allo scultore, che rimane tuttavia sempre un creatore. A noi spetta capire il suo messaggio che esprime quell'essenza intima e indispensabile che giova alla nostra troppo frenetica esistenza.  …”

Il Presidente Testi Lodovico

Associazione Pro Loco S. Giorgio Valpolicella

 

 

"... Le opere di Mario Vassanelli, tra il figurativo e l'astratto, devono essere per tutti, una provocazione, una singolare comunicazione, un messaggio di qualità. ..."

Pier Luigi Toffalori

Il Sindaco di Sant'Ambrogio Di Valpolicella

  


 

Lo scultore Mario Vassanelli rappresenta con eleganza la plasticità della materia da lui manipolata con estrema abilità, un equilibrio formale esaltato dal cosmo espressivo dell'artista attraverso un verificato spirito d'osservazione. Un mondo scultoreo che prende vita, una creatività evolutiva per giungere ad un'arte di forte solidarietà umana. Vassanelli partecipa con le sue sculture a mostre Personali, Collettive, ricevendo lusinghieri apprezzamenti dal pubblico e dalla critica.

 


 

 

 

 

OPERE

 

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