Hanno scritto dell'artista:
Stefano Borghesi -
Alfonso Pincastelli - G. Castellari
PRESENTAZIONE CRITICA ALL'ARTISTA
CARLO
VISANI
ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO
Pittore di evidente
estrazione naturalistica, un profondo amore ed una comprensione per gli
elementi primari di una natura genuina e romantica collocata nelle distese
collinari e pianeggianti di luoghi dettati dal ricordo rivissuto
dall'artista Visani.
Pittura dedicata ad
armonie di luce, ad impasti e a ritmi cromatici che evidenziano la ricerca
di un linguaggio, in continua crescita di significati, adeguato ad uno stile
di forte qualità estetica, ed al pensiero poetico dell'artista Carlo Visani.
Sicuro disegnatore e
ottimo colorista, il Pittore accresce l'intensità emotiva del reale
traducendo in immagini comunicative ricerche formali e stilistiche di
particolare incisività e cariche di sensazioni proprie.
L'artista
Visani ha
una visione nitida dei paesaggi, una visione ispirata da una concezione del
vero elaborata in maniera personale e del tutto autonoma.
Nei paesaggi si
evidenziano interessi estetici e naturalistici interpretati liberamente. Opere dotate di
un'intensa luminosità sia per l'uso di pennellate che ricordano la tecnica
del puntinismo: lo spazio pittorico si scompone sostituendo l'impasto dei
pigmenti.
Visani riproduce sulla
tela una solenne atmosfera di equilibrio, di pace, di serenità, aggiunge
alla visione definitiva dell'opera la semplice tecnica divisionista della
scomposizione dei colori, associata a pennellate irregolari che evidenziano
un movimento rapido e leggero che emerge in primo piano.
Archivio Monografico
dell'Arte Italiana - Aprile 2006
ANTOLOGIA CRITICA
"È
il paesaggio l'orizzonte entro il quale
Carlo Visani
dà voce di grande purezza poetica a sentimenti e a ricordi rivissuti in
luminose vibrazioni cromatiche. Vi emergono impressioni fissate in un tempo
lontano, sensazioni che richiamano mitiche estati con luci accecanti e calde
atmosfere avvolgenti il rigoglio della natura. I sentimenti sono rivestiti
da colori scelti con spiccate preferenze: l'azzurro del cielo, il giallo del
grano, il verde di una vegetazione punteggiata di fiori, papaveri e
girasoli, che si prestano ad accostamenti di grande effetto pittorico. Nei
paesaggi di Visani
c'è
l'arcano, il fantastico, ma anche il reale profilo dei nostri colli. Non c'è
spazio né per la pianura né per l'alta montagna.
L'artista privilegia
il paesaggio collinare come il luogo più adatto a scoprire l'anima delle
cose: uno scenario sul quale proietta un senso del vivere fatto di stupori e
di rasserenanti visioni e non di ansiose perplessità. Dipingere per
Visani
è un atto di amore verso
la natura e i suoi doni inesauribili. La sua pagina pittorica è bella e
nitida, perché aliena da inquietudini o da finalità didascaliche. Non si
sovraccarica di significati simbolici anche quando allude all'incuria
dell'ambiente: un caseggiato rurale o un antico mulino, abbandonati a se
stessi e prossimi alla scomparsa, sono fatti rivivere con vibrazioni di
luce.
Qualche bagliore di
lirismo rende talvolta più accesa la raffigurazione senza intaccare
l'equilibrio di fondo, che è sempre suggestiva comunicazione di armonie e di
memorie recondite."
Stefano Borghesi
"... Con una poetica
che si colloca nel filone figurativo, CARLO VISANI, pittore castellano,
autodidatta ed appunto per questo privo di cerebralismi, di malizia, di
artifici e di inutili contenuti intellettualoidi, si presenta ancora una
volta in una personale con la consapevolezza che questo comporta. Si tratta
di una pittura di gusto raffinato; i Suoi paesaggi e le Sue nature morte
hanno il pregio del solido, dell'antico, ma anche dell'innegabile sintesi
del "moderno". Con maestria egli sa creare in ogni Sua opera un'atmosfera
pervasa di stupore e, l'umiltà espressa di fronte alla natura, sua vera
ispiratrice, gli consente un linguaggio limpido e sincero. Il fascino di
questo artista consiste principalmente nel Suo modo quasi ingenuo e
incontaminato di raccontare.
Carlo Visani
ama dipingere con
l'ardore dell'iniziato e, siccome appartiene a quella schiera di pittori
autodidatti, dotati da "madre natura", sa trovare nei soggetti più semplici
e naturalistici la loro essenza e, captandone il messaggio, procedere verso
la creazione del bello e del vero con una pittura intimamente sentita. La
prevalenza degli elementi e dell'accento pittorico su quello decorativo si
nota immediatamente nei suoi dipinti.
La sua sensibilità
coloristica si esprime anche e soprattutto nella padronanza di mestiere e la
Sua materia artistica si nutre di sensazioni assorbite dal continuo contatto
con la natura.
I Suoi paesaggi sono
immagini espressive nelle quali l'autenticità è data dalla libera fantasia e
dalla vivida freschezza delle emozioni."
Alfonso Pincastelli -
Faenza, aprile 2001
"... La visione
artistica di Carlo
Visani: ...
l'opera d'arte si conquista un proprio spazio ricolmo di significati nei
quali il visitatore può entrare e cogliere le circostanze a Lui più affini
e rende ragione a Moreau, il quale affermava che l'arte è la ricerca
ostinata, con i soli mezzi figurativi, del sentimento interiore.
Visani ha ritenuto di
dare corpo alle proprie opere attraverso la ricerca tonale tipica
d'ispirazione impressionista.
Infatti larga parte
della Sua produzione è immersa in una luce calda ed avvolgente, tale da
indurre alla serenità d'animo tipica di tanti artisti che hanno fatto parte
di quel movimento pittorico.
L'accostamento col
mondo impressionista è forte, ma è doveroso esplicitarsi affermando che, se
questo movimento va visto come una finestra aperta sul mondo, qui, come sì è
detto all'inizio, siamo di fronte ad una operazione fatta di messaggio
culturale e naturalistico, là dove siamo invitati a partecipare al bello
proprio della dimensione che fa dell'uomo e della natura che lo circonda
un'opera unica, permeata di sostrati metafisici che siamo invitati a
contemplare."
G. Castellari