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 Renata Zoppè - Pittrice


"Attraverso la mia pittura emerge prepotentemente la voce dei ricordi, che talvolta possono essere tristi o particolarmente forti. Sono proprio i ricordi della mia vita a darmi l'impulso per poter fissare sulla tela le immagini più significative di un episodio che mi ha turbata o colpita.

Con l'arte riesco a scaricare i sentimenti negativi o verso i protagonisti di questo evento"

Renata Zoppè

 


Renata Zoppè è nata a Farrà d'Alpago (Belluno) nel 1943.

Vive e lavora a Peschiera Del Garda (VR).  Pittrice, ha iniziato da autodidatta poi ha frequentato l'Accademia Buonarroti di Verona.

Per la sua arte ottiene premi e riconoscimenti.

Ha partecipato a importanti rassegne  in diverse città Italiane e straniere:  Venezia – Milano – Sanremo - L'Aquila - New York (Artexpo 1996) e in molte altre località, ottenendo premi e riconoscimenti.

 


 

 Luglio 2008 Monografia

dell'Artista Renata Zoppè

"Naturaliter" presentata da Aldo G. Jatosti  (Umanista, critico, saggista). 

 

Copertina della Monografia:

Catalogo generale e cronaca di una vita per la pittura, raccoglie 140 opere.

Stella Edizioni.

E' stata presentata al pubblico a Settembre 2008 a Peschiera del Garda (VR) e a Belluno. 

 

 

 

L'artista Renata Zoppe con il Sindaco di Farra d'Alpago(Belluno) Del Prà Floriano e l'Assessore della Cultura di Peschiera

 

L'artista Renata Zoppe con il Sindaco di Peschiera Del Garda (VR) Umberto Chincarini ed il critico d'Arte G. Jatosti

 


 

Sue opere si trovano presso il Municipio di Puos d'Alpago,

nella Biblioteca Comunale di Farrà d'Alpago,

in collezioni italiane e straniere:

Brasile, Germania, Francia, Svizzera.

 

Hanno parlato dell'artista Renata Zoppè:

A. Alban - M. Bissoli Barbetta - B. Canova G. Costa - C. Zanini Ferrara - M. Ferrerà - B. Giraiana - A. Graziadei -  A. G. Jatosti - E. Mazzucco - V. Meneguzzo - A. Munari - O. Noro - G. Pizzicoli - M. Salazzarì -   Elsa Vich - ed altri.

 

Bibliografia essenziale:

Archivio Monografico dell'Arte Italiana - L'Arena - Il Mattino di Verona - Brescia Oggi - La Gazzetta di Mantova - Il Gazzettino di Belluno - Il Corriere delle Alpi – Comed - Il Quadrato - L'Elite.

 

Ha scritto un libro autobiografico titolato "Strìcole de Vita" – Frammenti di vita.

 


PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA

RENATA ZOPPE'

A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA DI MILANO

"Renata Zoppè con le sue opere suggerisce le sensazioni profonde che un'azione può suscitare.

Una pittura oggettiva-simbolista che si limita ad esprimere l'idea complessiva di un pensiero  ricorrendo ad una arbitraria semplificazione di colori e forme.

L'artista grazie ad una ricerca armonica della composizione comunica allo spettatore significati universali, di grande semplicità, legati alla vita e alle esperienze quotidiane.

Attraverso la luminosità ed il contrasto cromatico Zoppè intensifica il senso dell'immagine determinando un senso di armonia tra le parti, schemi compositivi studiati tra rapporti  orizzontali e verticali sostenuti da una raffinata sensibilità interpretativa ricca di corrispondenze."

Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Giugno 2008

 

"Campo di iris" - 2007

Acrilico su tela - cm 100x120

 


ANTOLOGIA CRITICA

 

Renata Zoppè pittrice non periodicizzata, dunque, ma tematica. All’inizio la tecnica preferita era quella ad olio, che però abbandona una dozzina di anni fa per ragioni varie (di salute ed anche tecniche). A parte qualche acquerello (stagionale: limitato, infatti alla stagione bella) ormai usa solo acrilici. Opere, descrizione ed esegesi: … Nel corpus della produzione zoppeiana, un’analisi interessante è quella della frequenza dei soggetti, dei temi delle opere: - I prodotti della madre terra (Compresi i raccolti) - Fiori coltivati (e non) inclusi i raccolti. I fiori esprimono la gioia, il senso di levità, di spensieratezza che quasi permettono alla pittrice di ritrovare e conservare la serenità.

- Animali (dal pollo al cavallo…) Tanti animali per almeno due ragioni: la riconoscenza, essendo stato un animale a salvarle la vita mentre stava per affogare nel lago e poi perché nella “sua diversità” le sembrava che solo gli animali la capissero ve potessero lenire la sua solitudine. …

- Persone. Spesso i volti delle persone non hanno lineamenti, non hanno sguardo. Ciò avviene in chi non conosce, soprattutto, ed è dovuto secondo Renata Zoppè, al fatto che il pensiero non è riducibile ad una precisa immagine, ma si perde spesso nell’indeterminatezza del mistero, che va rispettato. - Attività artigianali. - L’avvicinamento delle stagioni, la pittrice ritiene che le stagioni siano una felice sintesi della sua ispirazione.

Aldo G. Jatosti

"Donna che lava" - 2007

Acrilico su tela - cm 50x100

 

"... La Zoppè è oggi uno dei pennelli non solo più conosciuti, ma anche dei più significativi del panorama contemporaneo. ... Opere cui la modernità, sia per concezione plastica, sia per definita concezione di fattura, non può sfuggire all'osservatore. La riduzione all'essenziale degli elementi compositivi della tavolozza, tutta propria della nostra terra bellunese, la modulazione delle forme che assumono aderenze figurative, spesso soltanto per allusioni ne sono alcuni sintomi rivelatori. ... Donna semplice e non problematica, attentissima al suo intimo sentire che muove il pennello verso vigili stimoli e sollecitazioni disparate, ma sorretta da una coerenza artistica di rara finezza, ... L'arte - è proprio vero- non riproduce il visibile. Lo crea. "

Prof. Ales Riciotto De' Moetti

 

"Gallo e gallina, ovvero "Animali da cortile"

Acrilico su tela - cm 50x50

 

 

"I quadri di Renata Zoppè parlano di un felice ed agognato viaggio a ritroso nel tempo. Ella, infatti, ci conduce per mano nei riposanti e ras­sicuranti anfratti della memoria. Nei luoghi caldi del silenzio del cuore. I pesanti cappelli a larghe tese, le vesti di velluto scuro, gli scialli, i fazzoletti in testa, i vecchi strumenti di lavoro, le stanze in penombra, i misurati gesti quotidiani, sono le sue parole pittoriche e la sua grammatica. …”

Erminio Mazzucco

 

"Ritorno a casa" - 2006

 Acrilico su tela - cm 70x120

Per l'opera "Ritorno a casa"

"L'anno 2006 si chiude con questo tema familiare, i cui viene fuori la filosofia di vita della pittrice: la pace domestica, gli affetti sinceri, le cose semplici. ... L'ingenuità resta tutta nelle fattezze e nelle posture degli amici "più fedeli": sono esseri che fanno parlare naif."

Aldo G. Jatosti

 

 

 

"A Renata Zoppè", le sue nature morte sono tradotte in composizioni vivide di colorì, gli oggetti collocati con apparente noncuranza, ma accostati in spazi equilibrati, che vengono offerti sotto un nuovo aspetto. I suoi lavori sono sempre avvolti da un 'armonia rasserenante. La grazia che piove dai quadri della pittrice, che acquista una sua individualità, ci riaccosta a quella primordiale freschezza della sua terra, che da tempo abbiamo dimenticato".

Brommo Giraiana

 

"Compagni di Strada" - 2001

Acrilico su tela - cm 60x60

 

"Collega ed amica, giudico la sua pittura traboccante di silenzio, che si compiace di esprimere i momenti di raccoglimento e di solitudine in cui spesso l'uomo si viene a trovare. Le sue nature morte, offrono una visione sommessa, ciononostante ricca di colori e d’immagini vive, di penombre, di un caldo abbandono, di un rilassamento momentaneo che rivela una personalissima visione delle cose più umili, in una descrizione meticolosa di luci ed ombre, dai coni caldi ed umani. .. Dipinge ciò che sente col cuore e lo espone sulla tela che per lei diventa messaggio e colloquio. È padrona di un'arte che richiede qualità indubbie, aperta ad esperienze di un vasto respiro e non frena la sua fantasia creatrice, proponendoci sempre temi vari e personalissimi. I suoi personaggi sono e rimangono sempre vivi, e possono acclimatarsi nel tranquillo paesaggio delle nostre case e tenerci compagnia per tutta una vita. I toni caldi e suggestivi fanno di lei una professionista d'eccezione in quanto sa penetrare nell'animo umano, che è alla perenne ricerca di sensazioni romantiche, in contrasto con l'esistenza monotona e grigia tipica del nostro tempo".

Paolo Canova

"

"Le Quattro Stagioni"

Acrilico su tela - cm 80x80

 

 

"A Renata Zoppè .. dotata di notevoli doti culturali nell'esprimere sulle tele ad olio, ricche di colori e fantasia, le sue nature morte. Ha frequentato la scuola d'arte approfondendo la difficile tecnica dell’acquerello conseguendo risultati notevoli ”.

Alberto Graziadei

 

“… Renata Zoppè, la contadina, che affronta ogni giorno la sua esistenza umile ma che sa creare attorno a sé tanta simpatia e tanto calore umano e che anche dalle cose d’ogni giorno sa trarre tesori di alta poesia e di grande insegnamento morale. …”

Guido Pizzocoli

 


RENATA ZOPPE':

"LA MIA VITA SU TELA"

 

La pittura rappresenta da sempre un sogno, un talento, un obiettivo ed un istinto; è il linguaggio con cui riesco ad esprimere i miei sentimenti, le mie emozioni ed il mio mondo interiore.

Molti dei miei dipinti propongono scene di vita campestre ed antichi mestieri di quella lontana realtà, quando tutto, ai miei occhi di fanciulla, era circondato da un alone magico e da melodiosi canti contadini.

Attraverso la mia pittura emerge prepotentemente la voce dei ricordi, che talvolta possono essere tristi o particolarmente forti. Ecco che proprio grazie ad essa riesco a fissare sulla tela l'immagine più significativa di un episodio che mi ha turbata o colpita e mentre da un lato riesco a scaricare i sentimenti negativi ed il rancore che provo verso i protagonisti di tale evento, dall'altro lascio una traccia della mia personalità e creo una forma d'arte.

 

"Almeno l’Ombrello" - 2000

Acrilico su tela – cm 80x80

Il dipinto propone l'amara vicenda di mio fratello Narciso, sordomuto dalla nascita e noto in paese per la sua bontà d'animo, la sua sensibilità ed il suo inseparabile cappello d'alpino.

Rimasto orfano di entrambi i genitori venne affidato, ormai maggiorenne, alle cure della zia che fu sua madrina di Battesimo e da lui ritenuta alla stregua di una seconda madre.

Narciso le visse accanto con tanta devozione servendola con affetto filiale e consegnandole tutti i suoi risparmi e le pensioni. La zia, dal canto suo, gli promise che alla sua morte lui avrebbe potuto continuare a vivere un'esistenza serena e dignitosa beneficiando di quel capitale accantonato nel tempo e dell'abitazione in cui stavano vivendo.

Purtroppo, però, alla scomparsa della donna quel bel sogno si dissolse come neve al sole. Egli rimase privo d'ogni cosa e a nulla valsero le sue lacrime ed il suo sconforto.

Non gli rimase che tornare a vivere nella vecchia e misera casa dov'era nato, conservando l'ombrello con cui si riparava dalla pioggia che filtrava dal soffitto, una candela, un tozzo di pane e quel suo inseparabile cappello d'alpino.

 

"Ingordigia ed Egoismo" - 2001

Acrilico su tela – cm 80x80

Ho assistito con grande turbamento interiore e molta amarezza all'episodio in cui un'anziana madre affamata si avvicinava timidamente alla tavola dove la figlia stava consumando avidamente il pranzo per chiederle un piatto di zuppa.

La figlia egoista ed insensibile negò alla madre il cibo richiesto ed anzi le propose uno scambio: "... se mi porterai una scodella di fagioli sarò disposta a darti un piatto di minestra!".

  

“I Miei Trovatelli” - 1995

Acrilico su tela – cm 50x60

L'opera, realizzata nel 1995, propone un'immagine fedele dell'affetto che mi lega agli animali ed in particolare ai cani meticci abbandonati.

Molte sono le iniziative da me sostenute a loro favore, quali raccolta di fondi, sostegno economico di persone che adibiscono degli spazi per allevarli, nonché accoglienza diretta di alcuni esemplari presso la mia abitazione.

Di fronte ad un cane abbandonato non mi limito a cercare il suo eventuale nuovo padrone, bensì verifico personalmente nel tempo che la persona individuata risulti effettivamente affidabile e che riesca ad assicurare all'animale l'affetto e le cure che fino a quel momento gli sono state legate.

Renata Zoppè

 


Altre Opere di Renata Zoppè

 

                                                          

"Affetti" - 1998

Acrilico su tela - cm 80x80

 

 

                           

"I Valori familiari" - 1995

    

Olio su tela - cm 50x70

                       

 

 

"Stefania a Passeggio" - 1996                      "Il Montanaro"

                        

Olio su tela - cm 40x70              Acrilico su faseite - cm 25x40

 

 

 


Libro autobiografico

"Strìcole di Vita":

I  "Frammenti "  di  Renata Zoppè.

                

"... Frammenti di vita più significativi del proprio patrimonio genetico, tra questi l'autrice annovera quelli della carità, manifestata in maniera - pànica,  universale. Francesco giullare di Dio, insomma, nei coni delle confronti creature — tutte — della natura. In questo porsi epifanico i due linguaggi si incontrano, intersecano, si sovrappongono, si sposano diventando un solo linguaggio, una voce sola.

Icona e parola si cercano e si postulano e tu non riesci a capire quale di esse preceda l'altra. Se pensi sia la figura a generare il racconto, subito dopo devi prendere atto - in presenza di un quadro - che i volumi, le masse, il cromatismo mai (eredità filtrata dei grandi coloristi conterranei) non esauriscono il tema. Questo, d'altronde, non potrebbe restare sospeso, irrisolto, ingabbiato nella materia medesima.

L'idea (mai etimologica è stata più appropriata: "idèin", cioè la "visione" l'atto del vedere", "la capacità di vedere (oltre!) dell'artista suscita nuove immagini e nuove parole, perché deve completarsi, definirsi.

... Nella sua anima la vocazione quasi profetica dei più deboli ... contro la prevaricazione e la protervia, assurda quanto inspiegabile, dei prepotenti. ... C'è sempre prepotente in Lei l'esigenza insopprimibile de dare ascolto e "voce" a tutti i "minimi". Così ha amato definirli Gesù, che li amava e li prediligeva, al punto da riservare loro il posto più degno nei Cieli.

Ed in attesa che ciò avvenga, Renata Zoppè li incornicia nei suoi quadri di fiaba francescana."

Aldo G.Jatosti

 


ATTIVITA’ ARTISTICA

 

- Aprile/Maggio 2009, Mostra "Nella caserma di Radetzky "Volano i gabbiani della Zoppè", Peschiera (VR). 

 

Mostre dell'artista Zoppè nell'anno 2008

- Mostra collettiva sociale A.I.A.M.   (Roma)

- Mostra all'Accademia Internazionale  d'Arte Moderna in  Roma maggio 2008.

 

BIBLIOGRAFIA

- A.COJAZZI. L'autobiografia e le Lettere di S. Paolo, S.E.I., Torino, 1954
- L RUSSO, I classici italiani, voi. 3, Sansoni, Firenze, 1958
- G. MAZZARIOL, Pittura italiana contemporanea, Istituto italiano d'Arti Grafiche, Bergamo, 1960
- F. GUGUELMINO-L SANTANGELO, Autori latini, voi. I, S.E.I., Maggio 1956
- A.ZARRI. Impazienza di Adamo, ontologia della sessualità, Boria, Torino, 1964
- RIZZOLI-LAROUSSE, Enciclopedia Universale, in XV voll., 1966
- A. HATCH, Giovanni XXIII, un uomo chiamato Giovanni, Mursia, Milano, 1966
- LA SACRA BIBBIA, Edizione ital., a.c. di Mons. Garofalo, Marietti, 1970
- F.PUGLISI, Problemi di estetica e di critica, Flaccovio, Palermo, 1972
- DIZIONARIO ENCICL. "PICCOLO RIZZOLI LAROUSSE", Rizzoli, Milano, 1975
- A. RORCONI - F. BORNMANN, Pagine critiche della letteratura latina, Le Monnier, Firenze 1981
- B. BASILE - P. PULLEGA, Letteratura, stile, società, 3° voi., Zanichelli, Bologna, 1982
- VANGELO E AHI DEGLI APOSTOLI, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo (Mi),1987
- ENCICLOPEDIA GARZANTI DI FILOSOFIA, Milano, 1993
- TOMMASO DA CELANO, San Francesco. Vita prima, Orsa Maggiore Ed. Torrina (Fo) 1993
- J. GUITTON-JJ. ANTIER, Poteri misteriosi della fede, PI.EMME., Casale Monferrato (Al), 1994
- A. MARCHESE, Le strutture della critica letteraria, S.E.I.Jorino 1997
- R. ZOPPE, Stricole de vita. Frammenti di vita, Edimag, Bussolengo (Vr), 1997
- D. DAVIA’ e altri, Boschi e pacoli D’Alpago, “I quaderni” del Comune e della Pro Loco di Puos d’Alpago, DBS – Rasai di Seren del Grappa (BL) 1996.
- A. G. JATOSTI, Stricole de vita: i "frammenti" di R. Zoppè, pittrice bellunese, in Regione Oggi, Anno XV, NOV.DIC. 2000.
- G. REALE - D. ANTISERI, Il pensiero occidentale dalle origini a oggi, 3, La scuola
- R. ZOPPE, La mia vita su tela, Edimag, Bussolengo (Vr), 2001.

 


 

Mostre personali e Collettive della pittrice Renata Zoppè:

- Mostra collettiva Galleria Palladio Peschiera del Garda (Vr) 1978;

- Premio Internazionale "Europa 80" Sanremo (Im) 1980 Oscar;

- Premio città di Guastali» (Re) 1980;

- Premio Città di Soave (Vr) "Internazionale" 1980 premio speciale;

- Premio Internazionale "Città di Caprino" (Vr) 1980;

- Mostra personale Puos d'Alpago (B!) 1980;

- Premio Internazionale "Città di Caprino Veronese"(Vr) 1981;

- Premio Città di Guastalìa (Re) 1981 ;

- Premio Nazionale "Antica fiera di Cavalcasene" (Vr) 1981;

- Mostra San Zeno Verona 1981;

- Premio Internazionale "Città di Soave" (Vr) 1981;

- Mostra collettiva "Festa dell'Ospite" Cavalcasene (Vr) 1981;

- Mostra collettiva "Città di Cavriana" Mantova 1981 ;

- Premio Nazionale "S.Matteo" Mantova 1981;

- Premio Nazionale "Ponte d'Oro" Borgoforte (Mn) 1981 ;

- Premio Internazionale "Città di Soave" (Vr) 1982;

- Mostra personale Puos d'Alpago (Bl) 1983;

- Titolo onorifico accademico dei Mediterraneo (Roma) 1983,

-  Mostra d'Arte presso "Comando FTASE" Verona 1985 ;

- Premio Nazionale "Castelnuovo di sotto" (Re) 1986;

- Mostra personale "Peschiera del Garda" (Vr) 1986;

- Mostra personale a "Farra d'Alpago" (Belluno) 1988;

- Mostra personale a "Puos d'Alpago" (Belluno) 1990;

- Mostra personale a "Sala De Luca" (Belluno) 1993 ;

   Mostra personale "S.Martino all'Argine" (Mn) 1993;

- Mostra collettiva a "Peschiera del Garda" (Vr) 1993/94;

- Mostra collettiva "Premio Biennale di Venezia" 1995;

 Mostra Internazionale "Amici del Quadro Cortemaggiore" 1995;

 Mostra collettiva Internazionale "Artexpo New York" 1996;

- Mostra collettiva a "L'Aquila" 2° classificata con targa d'oro 1996;

- Mostra collettiva con Antonio Ligabue e Paolo Canova a Puos d'Alpago (Bl) 1997;

- Mostra collettiva a "Salsomaggiore Terme" 1998;

- Mostra collettiva a "Fiuggi" Ottobre 1998;

- Mostra collettiva alla "Galleria Modigliani" Milano 1998;

- Mostra collettiva all'Accademia Internazionale d'Arte Moderna a Roma 1999;

- (Il quadro " I valori famigliari" esposto presso codesta Accademia è stato selezionato, ripreso e trasmesso dalle reti televisive di Boston (Stati Uniti) per 20 giorni);

- Mostra collettiva a "Ostiglia (Mn) Maggio 1999;

- Mostra collettiva a "Castelnuovo del Garda" (Vr) 1999;

- Mostra collettiva all'Accademia "S.Rita" Torino Settembre 1999;

- Mostra collettiva a "Melbourne" Australia Maggio 2000;

- Mostra collettiva presso l'Accademia dei Dioscuri (Roma) 2000;

- Mostra collettiva presso l'Accademia delle "Belle Arti" (Roma) Maggio 2000;

Mostra personale presso "Villa Brunati" Desenzano del Garda (Bs)  Agosto/Settembre 2000;

- Accademia Internazionale dei Dioscuri "Gran Nomina di Cavaliere dell'Arte" 2001;

- Mostra collettiva "Accademia Internazionale dei Dioscuri" Malta Maggio 2001;

- Mostra collettiva Internazionale "Accademia delle Belle Arti" Roma Maggio 2001 (2° premio);

- Mostra permanente presso "A.C. Morti Lamiani" Roma 2001;

- Mostra collettiva a Londra 2001;

- Mostra collettiva "Accademia dei Dioscuri" Grecia Aprile 2002;

- Mostra collettiva "A. C. Horti Lamiani" PARIGI Maggio 2002;

- Mostra Internazionale "Accademia delle Beile Arti" Roma Maggio 2002 (2° premio);  

- Mostra personale a Puos d'Alpago (Bl) Aprile 2003;

- Mostra collettiva "accademia delle Belle Arti" Roma Maggio 2003(3° premio);

- Dicembre 2003 opera esposta permanente presso il 'Museo Royal House of Portugal";

- Mostra collettiva "Galleria Alba" Ferrara Maggio 2004;

- Mostra collettiva Internazionale all'Accademia delle Belle Arti (Roma) Maggio 2004 (2° premio);

- Oscar dell'Arte a Montecarlo (Principato di Monaco) Settembre 2004;

- Mostra personale "Palazzo Scotti" Treviso Aprile 2005;

- Mostra permanente collettiva presso l'Associazione culturale di Peschiera del Garda (Vr) 2005;

- Mostra Internazionale ali1 Accademia delle Belle Arti (Roma) Maggio 2005. (Secondo premio)

- Mostra collettiva a Farra d'Alpago   (BL)   2005

- Mostra collettiva a Pedavena e  a Longarone   (BL)  

- 2005 Premio Nobel  dell'Arte  a MONTECARLO 2005

- 1° premio  con medaglia d'oro  al  merito alla carriera dall'Accademia  Internazionale d'Arte Moderna di  Roma.   2006.

-  Trofeo per  l'Arte   "Leone D'oro"   Sirmione  (BS)  2006

- Mostra collettiva Internazionale All'Accademia delle Belle  Arti   (Roma)   2007.

- Mostra collettiva, luglio EXPO   (Taormina) 2007.

- Mostra personale  a Farra d'Alpago  (Belluno) 2007

 

L'artista Renata Zoppè ha partecipato a numerose mostre personali, collettive in Italia e all'estero ricevendo premi, si segnalano:

     1980, Premio Europa e Oscar a Sanremo;

     -  Premio speciale Città di Soave;

    1983, titolo onorifico di Accademico del Mediterraneo;

     1995, Premio Biennale di Venezia .

    - 1° premio speciale Città di Cortemaggiore;

     - 1996, 20° premio con targa d'oro a L'Aquila.

 


L'artista Renata Zoppè

partecipa attivamente alla vita artistica con presenze in mostre personali, collettive a livello nazionale ed internazionale. Riceve prestigiosi premi, riconoscimenti e lusinghieri apprezzamenti dalla critica qualificata, dalla stampa e dal pubblico.

 


 

 

 

 

OPERE

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