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Monica Marangon
nasce a Bassano Del Grappa (VI) nel marzo del 1984. Attualmente vive e lavora
a Mussolente (VI) un paesino immerso nella natura nel bassanese.
Sito personale dell'artista:
http://www.marangonart.com
e_Mail dell'artista:
monica@marangonart.com
marangon.monica@yahoo.it
"I Volti degli Alberi" - 2010

Tecnica mista - cm. 50x100
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La passione artistica di
Monica Marangon
nasce in giovane età, intorno ai dodici anni, guardando e ammirando i murales
della città.
Nasce quindi dalla Street
Art, ma si trasforma presto in uno stile davvero personale.
Frequenta l’istituto
d’arte diplomandosi a Nove (VI), ed in seguito aderisce a numerosi corsi di pittura
che la indirizzeranno sempre più ad affinare la sua tecnica.
Dipinge su tela e su
supporti di legno attraverso l’uso di acrilici, di spray ed altri materiali. Il colore ha spesso peso,
spessore, quantità ed è sempre accompagnato da un concetto portante.
"L'Energia del Deserto" - 2010

Tecnica mista - cm 70x70
Monica Marangon espone le sue opere a mostre
personali e collettive in diverse città italiane ricevendo consensi dalla
critica e dal pubblico.
Hanno scritto dell'artista:
Laura Cagnin - Valentina Calzia
L'arte di
Monica Marangon
è visibile nei portali:
-
http://www.ioarte.org/artisti/Monica-Marangon/
-
http://www.senzaspazionetempo.it/pagArtistaBio.asp?IDA=53
- http://portadieda.blog.tiscali.it/2009/10/09/monica_marangon_espone_nella_galleria_a__
zamperin_del_centro_culturale_porta_dieda_2012318-shtml/
"Le Tre Querce e la loro
Perfezione" - 2010

Tecnica mista - cm 50x100
“Monica
Marangon ha trovato
nella pittura una vera e propria espressione che le permette di animare ogni suo
pensiero conscio ed inconscio. Non trascura nella sua ricerca l’arte di dare
forma ad un oggetto , la scultura, usando materiali grezzi come il legno, il
marmo e l’argilla.
L’artista esprime
archetipi legati al mondo primordiale di luoghi immacolati dove l’essenza della
natura ne è la protagonista. Tutte le immagini sono suggerite dalla sua mente e
concorrono in una composizione che è a volte informale. Nell’immagine vi è
infatti il concetto di essa stessa slegata dalla realtà visiva del mondo.
Il lavoro di
Monica Marangon
si pone in forte polemica con
la crisi morale odierna e sembra abbracciare il contemporaneo dibattito sui Maya
e la fine di un mondo misero di spiritualità. Gli spazi sono sospesi
dove le armonie e i cromatismi sono ponderati dalle scelte tecniche come la
gocciolatura del colore,come la spatolatura, sfondo o contenuto di forme spesso
curvilinee.
L’artista si mette in
direzione di ricerca intorno alla possibilità di una forma per un concetto,
insomma dipinge l’archetipo e la sua anima, giustapponendo la spiritualità alla
tecnica.
E’ un’eterna simultanea
storia quella che l’artista ci propone in una prospettiva che è quella del sogno
dove il tempo si rifiuta di essere tale, dove lo spazio incendia i limiti di sé
stesso.”
"Il Triangolo
Nascosto della Città" - 2010

Tecnica mista - cm 50x100
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PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA
MONICA MARANGON
A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA
"L'opera pittorica di
Monica Marangon
rappresenta uno schema
attuato attraverso una progressiva evoluzione costituita da una poetica propria
in stretto contatto con l’universo. Decisioni di contrasti cromatici in
un’insieme di forme e linee armoniche esprimono un mondo interiore vario ed
originale.
Marangon Monica
dotata di una multiforme personalità e di doti artistiche particolari si
avvicina a caratteristiche astratte non dimenticando la figurazione che rimane
il centro della sua opera se pur modificata nella realtà. Le sue creazioni
istintive si impadroniscono di una lettura aperta a dialoghi eterni, un mondo
circondato da impulsi reali in stretto contatto con astrazioni divine e
spirituali. ..
"Il volto Pensatore" - 2010

Tecnica mista - cm 70x70
.. Le sue opere raccontano
l’esistenza di nuovi mondi, una sorta di speranza fa sì che
Monica
possa realizzare il mondo
secondo suoi criteri immaginativi analizzati attraverso l’amore incondizionato
per la vita e per le bellezze naturali.
Una pittura
stilizzata,
simbolica, caratterizzata dal temperamento sensibile
e tenace dell’artista che riesce a coniugare
una vivacità rappresentativa di colori brillanti, soffusi e forti contrasti
luminosi. Indagatrice dell’universo dei sogni
Marangon
con genialità costruisce le sue opere evidenziando forme pure ispirate a
immagini mentali che divengono figurazioni autonome basate sul rapporto tra le
differenti parti dell’opera stessa. I significati dei suoi lavori sono espressi
dagli strati coloristici che suddividono l’opera nei vari piani, dalle forme
compositive in continua trasformazione conferite in schemi dinamici.
Marangon Monica
giunge ad un’autonoma espressione di una pittura che non si può definire né
figurativa né oggettiva ma si può solo incanalare verso il misterioso spazio che
l’uomo può assumere nell’universo."
Archivio Monografico del'Arte Italiana - Luglio 2010
"Il Triangolo Essenziale dell'Egitto in una Città" - 2010

Tecnica mista - cm 50x100
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ANTOLOGIA CRITICA
'Critica Artistica ai quadri di Monica
Marangon'
Serie 2010 - “La Trasparenza della Natura”
"Il 2010 per
Monica Marangon
è stato un anno di grandi conferme, artisticamente parlando; l’aria di
trasformazione, la fase embrionale della sua metamorfosi è diventata concreta
formazione e il suo lavoro si è via via delineato, marcando il perimetro di una
nuova esperienza artistica per lei e per il suo stile. Già un anno prima
Monica
abbozzava un cambiamento stilistico nei suoi quadri, e la serie “la trasparenza
della natura” ne è il meditato e studiato prodotto. Per quanto possa esser
cambiato il suo stile, i temi delle sue opere sono rimasti alquanto inalterati.
Il lait motiv nei suoi
lavori resta la natura, una natura surreale e misteriosa, spoglia ed essenziale.
Gli elementi naturalistici risultano finti, posati sotto una colata di soluzione
plastica sgargiante, ma dietro all’apparenza artificiale, il protagonista di
molti suoi quadri, l’albero, assume connotati trascendentali. Ancorato con le
radici al terreno diventa mezzo e tramite di una connessione mistica tra cielo e
terra, da cui assorbe energia e luce aurea. L’arbusto viene umanizzato, essere
vivente pensante e ricettivo. Si alternano querce, imponenti e “sagge”,
protettive e materne, e palme, chiaro simbolo religioso di vittoria,
dell'ascesa, della rinascita e dell'immortalità, esse hanno lo stesso valore
simbolico della resurrezione dei martiri, e nei quadri di
Monica
subconsciamente esiste una connessione tra questo elemento naturale e le sue
emozioni. Paesaggi idealizzati, deserti, boschi e città squadrate, piramidi e
palazzi sovrastati da cieli violacei e apocalittici, luoghi di solitudine e
riflessione interiore.
Un’altra figura che
ritorna preponderante è il triangolo, secondo l’artista “la forma perfetta”,
forma allegorica nella cristianità e in tutte le altre religioni del mondo, e
più in generale la triplicazione di oggetti, situazioni ed eventi. Un confronto
a tre facce, che esce dal perimetro della tela o del supporto ligneo, punte che
indicano un qualcosa “lassù”, (o come dice
Monica,
dipende dai punti di vista) un “laggiù”. Il triangolo prende possesso anche
quando la pittrice sceglie la base delle sue creazioni, optando per una forma
triangolare per tre quadri della serie.
La componente materica
prima di tutto diventa essenziale, un intreccio tra acrilico e materiali vari
modellano i solchi e le curve dei quadri, curve striate, scavate o appena
accennate, nuvole di colore pesante, talvolta cremoso talvolta spigoloso. Il
colore è in netta contrapposizione con lo spirito del quadro, pigmentazioni
brillanti, luminose, a tratti fluorescenti contrastano la solitudine,
l’essenzialità dei paesaggi, mentre l’aggiunta del colore oro richiama
nuovamente la spiritualità divina. Solamente nei soggetti principali si scorge
un energia gestuale, evanescente, che bolle e ribolle nei segni e nelle tracce
del pennello. Una voglia di entrare in connessione con le energie del mondo,
questo e quello che c’è al dì là della razionalità, di quel mondo che c’è ma non
si vede, che c’è e si sente. I quadri di
Monica
necessitano di un approccio sensoriale prima che visivo, i quadri di
Monica
si devono guardare ad occhi chiusi."
Alessandra Schiarante -
2010 Spazio d'arte polivalente,
Multiplo, Romano d'Ezzelino
(VI)
"Il mondo che Protegge
la Saggezza della Quercia" - 2010

Tecnica mista - cm 50x100
“L’imitazione della realtà
è un processo che, dai tempi degli antichi greci, è stato saldamente ancorato al
lavoro artistico. Tale “imitazione” non è da intendersi come mera ripetizione di
ciò che ci sta dinnanzi, rappresentazione pedissequa del mondo circostante, ma
come vera e propria creazione. Partendo da una raffigurazione figurativa della
realtà, l'artista Marangon si pone
dinnanzi al mondo con sguardo capace di ricrearne l’oggettività, ma filtrandola
e dandole forma in modo nuovo e personale, vivificandola alla luce di
un’intuizione estetica che è, nel senso più pieno del termine, appunto,
creazione artistica.”
Valentina Calzia
Mostra 2010
‘Mimesis 60 pittori e scultori da tutta Italia’
"Il
Bosco Essenziale che Rimane dopo un Incendio Doloso" - 2009

Tecnico mista - cm 40x60
“I quadri di
Monica
sono il riflesso di un
sofisticato e magico mondo interiore fatto di immagini-codice che regalano
interpretazioni di visioni astrali (….) La terra, l’acqua, il fuoco, l’aria, il
tempo e lo spazio concorrono in una composizione informale che è sinonimo di
sintesi (…) Come una osservatrice attenta l’artista si pone al di fuori
dell’immagine e la dipinge come fosse una vera e propria visione. …”
Laura Cagnin
"Gli Alberi della Saggezza" - 2009

Tecnica mista su legno - cm 30x65
“Un breve viaggio di forte
intensità che colloca Monica Marangon
tra l'espressionismo e l'informale. I quadri proposti sono una chiave
affascinante che stuzzicherà la curiosità non solo visiva ma anche spirituale.”
Presentazione della mostra
di Monica Marangon
presso Garden Raild a
Borso del Grappa (Treviso)
"Il Mondo di una
Fonte Essenziale" - 2009

Tecnica mista su tavola - cm 60x80
"Il Mondo che Osserva i Monti"

Tecnica mista
"Il
Meraviglioso Mondo della Perfezione" - 2009

Tecnica mista su tavola - cm 60x80
"Le Piramidi Nascondono Mille Misteri"

Tecnica mista
"Riflessi di Luce dal Cielo" - 2008

Tecnica mista su legno - cm 70x50
"Altri Mondi"

olio su tela - cm. 40x60 - 2008
"L'Albero della Vita"

olio su tela - cm. 40x25 - 2008
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DESCRIZIONE DELLE OPERE DI
MONICA MARANGON
"I Pini Solitari" - 2009

Tecnica mista - cm 73x73
"Il
quadro si divide in due zone principali. partendo dall'alto sullo sfondo rosso
nasce un semicerchio blu dalle montagne spatolate, forse simbologia della sempre
presente protezione dei mondi nei quadri dell'artista. Nella seconda fascia
vengono dipinti attraverso l'uso di spray e di acrilici due pini incarnazione
della saggezza vivente. Essi sprigionano la loro energia e questo si vede dai
toni sfumati dei contorni che si amalgamano man mano con lo sfondo. La
secolarità tipica dell'albero, simbolo della vita in continua evoluzione
rappresenta il carattere ciclico dell'evoluzione cosmica e padroneggia la scena
come volesse indicare una soglia di entrata in invisibili mondo iniziateci."
Opera catalogata dall'Archivio n°2
"Le Cascate Incantate e i suoi Mille Misteri" - 2009
- Tecnica mista - cm 73x73

"Il quadro si divide in tre fasce di colore. Partendo
dall'alto un giallo crema definisce lo sfondo, nella fascia intermedia un cumulo
spatolato marrone e verde costituisce delle immaginarie montagne oppure un solo
concetto di mistero che entra ed esce dall'acqua formando un'energia in continuo
riciclo tra l'acqua e l'aria. La cascata, elemento naturale formando un'energia
in continuo riciclo tra l'acqua e l'aria. La cascata, elemento naturale
femminile, è il proporsi costante delle acque quindi simbolo di eterni
rinnovamento. .."
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ATTIVITA’
ARTISTICA
MOSTRE PERSONALI:
2002
- Mostra presso la libreria Demetra, Bassano del Grappa.
2004
- Mostra presso il bar Excelsior, Bassano del Grappa (studio su legno e tela
con china, acrilico e spray ).
Primavera 2005 - Agriturismo trattoria “ Al Sole” presso Fontaniva.
- Inverno 2005,
Esposizione presso bar Centrale a Nove (VI) (ciclo paesaggistico disegnato su
carta giallina con cera colorata coperta da china e raschiata).
2006
- Esposizione presso 'Cantieri giovani', Bassano del Grappa, “Un sogno senza pretese”
Gennaio/febbraio 2009 - presso la galleria d’arte Scremin, “Paesaggi
dell’anima”
- Ottobre 2009 presso
centro culturale Porta Dieda a Bassano del Grappa “La mia essenza e l’essenza
della natura”.
- Dal 9 al 31 ottobre 2009
la Galleria A. Zamperin del Centro Culturale Porta Dieda (via Roma 111, Bassano)
ha presentato la mostra di pittura di
Monica Marangon
"Terra, Acqua, Fuoco, Aria".
- Dal 29 novembre al 14
dicembre 2009 esposizione di alcune opere dell’artista bassanese
Monica Marangon
presso Garden Raild a Borso
del Grappa (Treviso), Via Caose 22 (Mussolente).
Febbraio 2010 - presso ODA palestra artistica a Milano semi-personale “I
due mondi” Via Giambellino 79 (20146) info@odarte.com www.odarte.com
-
ROMANO D'EZZELINO (VI)
Mostra personale dell'artista
Monica Marangon
dal 30 ottobre al 12 novembre
Romano d'Ezzelino (VI) presso spazio d'arte polivalente 'multiplo' Piazza Cadorna n 30
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MOSTRE COLLETTIVE :
Autunno 2005 - Mostra presso Villa Pisani.
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Marzo/aprile 2010, “Mimesis 2” mostra collettiva partecipa l’artista
Monica Marangon
a cura di Valentina Calzia presso Atelier Chagall Alazia Naviglio Grande 4,
Milano
- Aprile 2010 presso
Pinacoteca civica di Imperia.
- ‘Art in Progress’ 1°
Edizione di '(E)vento di Primavera' Mostra collettiva di pittura e fotografia
dal 17 al 24 Aprile 2010 nelle Sale di Art in Progress, Latina.
- Aprile/Maggio 2010
‘Mimesis 60 pittori e scultori da tutta Italia’ Mostra a cura di Valentina Calzia, Carlo Catiri e Virgilio Patarini presso Pinacoteca civica di Imperia
Centro Culturale Polivalente Piazza Duomo 11 Porto Maurizio, Imperia.
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L'artista
Monica Marangon
partecipa continuamente a mostre personali, collettive, eventi e manifestazioni
d'arte. Le sue opere sono apprezzate dal pubblico e dalla critica.
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