Remm - Pittrice


Antonella Schergns in Arte ‘Remm’ vive a Padova.

Numerose sono le mostre a cui partecipa l’artista Remm, personali collettive in diverse città italiane. Le sue opere sono commentate dalla critica qualificata, dalla stampa e dal pubblico.

 

Hanno scritto di Lei:

Alberto Bolzonella - Eraldo Di Vita - Mario Gorini - Cristina Griggio - Paolo Rizzi - Giorgio Segato.

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PADOVA

La Galleria Rinascente presenta la mostra dell'artista

Remm

Inaugurazione Mercoledì 16 Marzo ore 18,00. La mostra è presentata da Laura Sesler.
Dal 16 Marzo al 9 Aprile 2011

Mostra organizzata dal Comune di Padova presso la Galleria La Rinascente, Piazza Giuseppe Garibaldi (35121) Tel. +39 0498760166, +39 049650020

 

"Gabbiano e rete" - 2005

Olio/Media densità - cm 50x50

 

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PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA

REMM

A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA

 

"Una pittura intrisa di emozioni il cui impianto stilistico è raggiunto da una ricca maturità. L’artista Remm coltiva nella sua arte una visione realistica di un mondo ricco di colori, invaso da una natura incontaminata. Vi è una padronanza del segno germogliata da una sensibilità artistica, sfumature evidenti velate da una luminosità che invitano l’osservatore ad identificarsi  nel vortice creativo dell’artista.

 

"Malinconia" - 2000

Olio su tela - cm 80x100

 

Particolari soggetti figurativi e fantastici, uccelli in volo, paesaggi, cieli, ..  rispecchiano significati simbolici di particolare profondità. Opere che si distinguono in racconti poetici eseguiti con delicatezza, descrivono movimenti particolari della natura. L’artista Remm realizza tele pittoriche che invitano a far riaffiorare la coscienza. Mistero, astrattismo e realtà si tuffano in una creatività artistica che subisce metamorfosi continue raggiungendo significati trascendentali. Un nitido gioco di immagini realizzate tra poesia, realismo, contrasti cromatici che si delineano in superfici armoniose donando all’opera originalità e valenze simboliche. Remm sceglie appositamente soggetti che evidenziano l’amore, la vita, la speranza, la spiritualità, un forte desiderio di vivere nell’armonia con tutto il creato e con la bellezza umana."

Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Giugno 2010

 

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ANTOLOGIA CRITICA

 

 

"Farfalla" - 2006

Olio / Media densità - cm 50x50

 

“Farfalle, farfalle e farfalle ... Variopinte, screziate, mimetiche, accattivanti, impensabili, fantastiche, leggiadre, discrete non invadenti, impalpabili, vistose, solari,tenebrose, anonime, caratteriali. Tutto un mondo fantastico, effimero, incorporeo. Creato nella più assoluta fantasia, con movente e agganci psicologici, dove il reale è permeato di slanci estrosi che gli permettono di sintonizzarsi nelle finestre della sua anima. Sentirsi crisalide bloccata in un bozzolo avvolgente, è come se mancasse l'aria, essere come una mummia saldamente fasciata e immobile, desiderio impellente è quello di liberarsi dai “legami”, schiudere le ali e sentirsi libera, mobile, leggera e svolazzante è l'aspirazione più grande. Confondersi su miriadi di fiori policromi emananti i profumi più acuti, dolci e penetranti, amalgamati con le forme e i colori della natura, in una fusione di libero gioco dettato dall'arte.”

Alberto Bolzonella -

Museo Internazionale del vetro, Montegrotto Terme

- 2007 Mostra Personale “Crisalide dischiusa”

 

 

"Olivi spogli" - 2004

  

Olio/Media densità - cm 35x50

 

“...  Una vita di passione e sentimenti legati alla propria storia, ma anche alla bellezza della sua terra d'origine: Trieste. Come una crisalide schiude il bozzolo che l'avvolge, Schergna anela a schiudere le ali e, attingendo alla molteplicità espressiva dei colori e della luce, a fondersi con le proprie opere in un unico gioco, creato dall'arte stessa. E i suoi quarant'anni di attività sono stati un continuo schiudersi all'arte attraverso il colore e la poesia.

.. Immagini quasi fiabesche dove la natura espressa dalla pittrice si irradia dentro l'osservatore, richiamando emozioni del vissuto ispirate da uno scorcio del Carso, con i suoi echi di storia, o da un fulmine, breccia tra nubi minacciose.

Ogni farfalla esprime con il cromatismo un diverso stato d'animo e nella cornice suggestiva del rustico di Villa Draghi la fragilità del vetro e della farfalla entrano in una simbiosi artistica che li rende preziosi nella loro delicatezza.”

      Cristina Griggio

“La Difesa del Popolo” - Museo Internazionale del vetro, Montegrotto Terme

- 2007 Mostra Personale  “Crisalide dischiusa”

 

 

"Pioggia in arrivo" - 2004

 

Olio/Media densità - cm 50x50

                                                                         

“L'arte di Antonella Schergna è naturale. .. Essa ha realizzato il desiderio sfuggito a Goethe: essere soltanto un artista davanti alla natura. Remm è un'artista dotata di un disegno e di un colore pieni di morbidezza, di spirito e sentimento, nonché capacità di trasmettere aristocrazia agli oggetti che non ne avevano coscienza.

“Il gigante spezzato”, una delle sue ultime opere, riassume l'arte di questa pittrice: il gigante (albero) sembra lottare con la natura avversa, ma quello squarcio di luce (il fulmine) che lo investe è più forte di lui, della sua voglia di vivere, è inesorabile nella sua volontà di spezzarlo. Il colore segue analogicamente l'atmosfera che si è venuta a creare, gli azzurri assumono sfumature contrastanti e i verdi si incupiscono.

... Il colore e la luce sono le caratteristiche principali; luce sulla natura, una luce che illumina ogni cosa, dove ogni cosa diventa lampeggiante e schiarisce all'orizzonte. Antonella Schergna trasmette a tutto ciò che vede, la sua fiducia nell'uomo e nella vita; è l'artista esuberante della ricchezza della natura, generosa e prodiga. Essa serve l'arte con devozione e umiltà e dipinge tutto che le suscita emozione.”

Eraldo Di Vita -

Europa in Arte Catalogo Internazionale di Arte Contemporanea 2006-2007

 

"Vascello azzurro" - 2000

 

Olio/Media densità - cm 30x50

 

“La luce che si fa colore è un elemento sentimentale che si irradia tutto attorno e avvicinandosi ai quadri di questa artista viene voglia di toccarli, di vederli a distanze diverse, di entrare in essi, immedesimandosi negli stessi. Infatti la concezione di quest'arte presuppone la presenza dell'uomo, non solo quella dell'artista come autore, ma quella di chi osserva questi quadri e li interpreta a suo modo, secondo la propria sensibilità, ovvero la propria cultura e il contingente momento emotivo, per cui il colore può darci un momento di nostalgia, qualcosa di sognato, persino fiabesco, come una bellissima fiammata rosa che si alza verso l'alto, in un fondo oscuro, e dove ognuno può interpretare l'attimo secondo la sua stessa sensibilità. Questo è un nuovo modo di concepire il paesaggio, non più come qualcosa che vediamo, sotto di noi, che dominiamo dall'alto e che è quasi al nostro servizio, vecchia concezione rinascimentale, ma qualcosa che dalla natura stessa finisce per irradiarsi dentro di noi ed entra a far parte di noi.

Si finisce pertanto a far parte quasi in simbiosi di questa opere: questi alberi, gli arenili, le barche, i gabbiani, fanno parte di noi stessi, sono parte della natura come noi stessi lo siamo e non come qualcosa di sottoposto al nostro dominio intellettuale e razionale.

Di fronte a questa pittrice, sentimentale, romantica, e piena di un quoziente esistenziale, ovvero di una forza da cui esprime il suo modo di vedere il mondo trasmettendolo agli altri, ognuno di noi finisce comunque per interpretare le opere in maniera personale.”

                                                                                              Paolo Rizzi

"Contiunità" Rassegna d'Arte Contemporanea dal Novecento ad Oggi, Villa Contarini/Palazzo sul Brenta - 2005

 

 

"Sospinte dal vento" - 2000

Olio su tela - cm 50x70

 

 “Dare forma e colore ai sentimenti più veri, cogliere nelle metamorfosi della realtà le sensazioni più autentiche, esplorare la metafisica delle cose immerse nella sfera del sogno, sono queste le motivazioni principali che hanno sollecitato da circa un decennio Antonella Schergna Remm a cimentarsi nel difficile campo della pittura (…). Siamo nell'ordine di un colore che punta all'essenzialità formale con pennellata rapida, scattante, o meglio mira a un'unità di visione lineare, luministica, spaziale; un colore che attraverso arditi contrasti di toni e di luce e sapide contrazioni e dilatazioni del tessuto materico, opera su scala espressiva alterna, favorendo l'assidua ricerca dell'immagine, come scavo psicologico di una situazione “visiva” o “meditativa”, pronta a essere tradotta in astrazione lirica, in figura maschile, in ebbrezza onirica. ...

In tempi di chiassoso confusionismo estetico e concettuale, come quelli che stiamo vivendo, in cui la pittura va sempre più cedendo il posto alla poesia (impoetica) dell'oggetto ed al fenomeno del “kitsch”, Antonella Schergna crede invece nel valore semantico della pittura, il che significa che crede nel valore della poesia e gliene dobbiamo dare atto con piacere”.

Mario Gorini - Miscellanea

 

"Nostalgia" - 2000

Olio su tela - cm 50x70

 

“La forma esplode e si frantuma in luci e il riferimento realistico resta minimo, appena accennato dalle pennellate lunghe e decise; mentre il colore diviene arioso e sfavillante, investendo le cose e perdendosi in campiture evanescenti, lontane, quasi uno sfibrarsi del disegno anatomico, che dà la sensazione di un disfarsi delle forme nell'atmosfera, come un disperdersi baluginante del fuoco d'artificio”.

Giorgio Segato - Miscellanea

 

 

"Faro nella notte" - 2003

Olio/Media densità - cm 50x50

 

 

“... Sono farfalle, insetti, foglie, rami. L'unità organica dei reperti naturali ha il proprio doppio nell'unità stilistica.

C'è la presenza viva della pittura dell'Estremo Oriente e dell'impressionismo di sintesi. Sono grandi fogli bianchi a tempera. Dapprima il procedimento additivo, gli stati sovrapposti di macchie tonali, scure, morbide,sfumate, compenetrate. Poi la dura imposizione improvvisa dell'impronta referenziale. Da ultimo lo scavo in profondità, il guizzo del graffito, l'affiorare del substrato bianco, della polpa candida, dianzi fasciata dal suggestivo mistero delle parvenze coloristiche....”

G. Montenero - Miscellanea

 

 

"Gabbiani e reti" - 2005

Olio/Media intensità - cm 50x50

 

 

“Una folata d'aria, un brivido di freddo, uno stridio alto che rompe il silenzio del mare. Così mi appaiono, d'improvviso, i gabbiani di A. Remm. S'azzuffano, fanno l'amore, si spennano a colpi di becco. Lasciano quasi uno striscio graffiante, forse un filo di sangue. La pittrice li rincorre con mano lesta, avvolgendoli d'un alone rossastro o immergendoli nei guizzi gelidi del blu, fino ad accompagnarli, pateticamente, in una caduta senza scampo....

C'è grinta in questi quadri. L'uccello, corposamente, si fa coagulo di una forza vitale, nucleo di istintualità attorno a cui si agitano le linee di forza, i vettori di un motore in dinamismo esasperato. Le vicende dei gabbiani sono le nostre vicende, viste nel segno d'una foga romantica.

Gesto, energia, moto; ma anche abbaglio di luce, vertigine di vuoto, slancio, passione.

Mi pare che il polso della pittrice “tenga”. Anche laddove sembra prevalere un certo compiacimento formale per la voluta, la tensione non si placa; anzi, viene magari ravvivata dal segno inciso, che si fa graffio, strappo. E piacciono anche i fondi agitati, quel senso appunto di vento e di gelo che innerva la materia così discontinua, vibrata, nervosa.”

Paolo Rizzi - Europa in Arte

 

"Relitto" - 2001

Olio/Media intensità - cm 50x50

 

 

“L'atmosfera sospesa e misteriosa di un paesaggio marino solcato da imbarcazioni lontane accoglie il profilo malinconico di una giovane donna. ... L'evocazione di una situazione emotiva che A. Schergna Remm interpreta attraverso la trasfigurazione di un sentimento, sottilmente inquieto, che nasce da un'attenta riflessione sull'esistenza umana. .. L'immagine assume i toni di un racconto simbolico imperniato sulla lotta sofferta per la salvezza assieme all'amara constatazione che l'animo umano è destinato a sostenere inevitabili difficoltà.

Il clima che pervade ogni composizione ha sicuramente una sua precisa declinazione. A. Schergna Remm interpreta la condizione psicologica che appartiene a ognuno di noi e tutto assurge, nella sua arte, a una chiara simbologia dell'essere. Nei toni cupi alternati a improvvisi bagliori, nel frenetico battito d'ali dei gabbiani, nei volti sofferti che emergono all'orizzonte, alla fine si leggono le più intense espressioni della vita.”

 

                                                                                              Paolo Rizzi

Mostra Mercato d'Arte Contemporanea Padova Fiere Ottobre 2001 Censimento Artisti Triveneti  

 

"Mater dolorosa" - 2005

 

Olio su tela - cm 60x80

 

 

“… L'occhio affonda in una dimensione che non è consueta: è quella della profondità marina.

Ecco due splendidi quadri di Antonella Schergna Remm che fanno intravvedere pesci immersi nel blu fluido e intenso di una dimensione che da naturale tende a farsi psichica. Si arriva cioè alle soglie di una fantasia visionaria.

L'artista di origine triestina coglie il motivo e, come deve essere per il vero artista, lo interpreta e di riflesso lo travisa.

Ciò succede anche per i due splendidi brani di combattimento di galli, in cui la pittura schiuma e ribolle, frastagliandosi in mille rivoli di colore.”

                                                           Paolo Rizzi - Arte Triveneta 2000

 

 

"Golgota" - 2004

Olio su tela - cm 50x70

 

 

 

"Prevalenza" - 1995

Olio su tela - cm 60x80

 

 

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 ATTIVITA' ARTISTICA

 

2005 – Villa Contarini, ‘Continuità’ Catalogo Ecom Edizioni.

2006 – Cortina D’Ampezzo presso ‘Ciasa Derà Regoles’

- Rassegna d’Arte contemporanea ‘Colori d’Inverno’ dal 20 al 30 gennaio.

- Club Ignoranti d’Arte ‘Percorsi paralleli’ Corte Cà Lando.

- Nuovo Centro civico di Camin, Palazzo Sarmatia.

 

2007 - Mostra collettiva di pittura presentate tre mini personali, Itinerari d’Arte Mostra di Prestigio.

- Aprile, Mostra collettiva U.C.A.I. sez. di Padova: ‘Arte e Sacralità’, Palazzo Sarmatie e Camin (PD).

- Maggio, Club Ignornati d’Arte, Chiesetta  di Cà Lando, sede del club. Mostra Collettiva di pittura, fotografia, artigianato e poesia.

- Ottobre, Museo Internazionale del Vetro, Montegrotto Terme, mostra personale ‘Crisalide Dischiusa’ le opere dell’artista sono state presentate da Cristina Griggio.

 

2008 – Febbraio Caffè Pedrocchi Padova, Associazione culturale ARS TABULAE PICTAE Mostra collettiva di pittura, Presidente e direttore artistico Alberto Bolzonella ‘Veriabili senza confini’.

-  Club ignoranti arte ‘Variabili d’arte 2008’ Mostra collettiva di pittura, scultura, fotografia e poesia. Presentazione letteraria di Alberto Bolzonella e Giuseppe Fori, Unione con il Club ignoranti di Este (PD).

- Maggio, ‘ARS TABULAE PICTAE’ Mostra collettiva di pittura e fotografia per beneficiare l’Africa con il ricavato delle opere vendute.

 

- Catalogo Internazionale ‘Europa in Arte.

 

- Ottobre, Mostra di pittura collettiva di Ars Tabulae Pictae, Museo Internazionale del vetro, Montegrotto Terme ‘Variabili senza confini II’ Presentazione di Alberto Bolzonella.

 

2009 – Gennaio, Sala Paladin di Palazzo Moroni a Padova. Mostra-conferenza, collettiva di pittura presente l’artista Remm, Ass.ne Culturale Ars Tabulae Pictae e la società Dante Alighieri, Comitato di Padova: ‘viaggio pittorico nell’inferno dantesco’.

 

- Giugno, 'Gloria, Storia e Arte dell’Ateneo Patavino'. Ass.ne Culturale Ars Tabulae Pictae. Mostra collettiva di pittura dedicata agli illustri personaggi storici dell’Università di Padova. Il ricavato delle vendite delle opere è stato destinato agli studenti più bisognosi. Catalogo delle opere.

 

- Palazzo del Turismo, Centro Congressi di Montegrotto Terme, Ass.ne Culturale ARS Tabulae Pictae, mostra collettiva di pittura ‘I colli Euganei’ Presentazione di Alberto Bolzonella, ripresa televisiva.

 

2010 – Comune di Ponte S. Nicolò, Assessorato alla cultura, Mostracollettiva di pittura. Ass.ne culturale Ars Tabulae Pictae ‘Radici al passato, forme, colore al presente’ la mostra e gli artisti sono stati presentati da Alberto Bolzonella.

 

- Maggio, 91° Fiera Campionaria di Padova, esposizione pittorica dell’artista Remm.

 

- PADOVA - 16 Ottobre 2010 ore 17,30
Mostra Conferenza "Viaggio pittorico nell'inferno Dantesco"
Presente con le sue opere l'artista
Remm


Canto XXII - "Zuffa di diavoli che cadono nella pece"

 

Ideatore di questo evento importante il
Maestro Alberto Bolzonella,
presidente dell'associazione Ars Tabulae Pictae .

Presenti con le sue opere il Maestro Alberto Bolzonella e le opere degli artisti facenti parte dell'Associazione Ars Tabulae Pictae.
Le opere sono state accompagnate da musiche Gregoriane e saranno presentate da Alberto Bolzonella, Giuseppe Iori, Giovanni Brigato, Andrea Colasio. Presso il Centro Culturale S. Gaetano/Altinate di Padova in Via Altinate, 71.

 

 

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L'artista Remm partecipa attivamente ad eventi importanti, espone continuamente le sue opere in mostre collettive e personali in diverse città La sua arte è commentata positivamente dalla critica qualificata, dalla stampa e dal pubblico che apprezza il suo lavoro.

 

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OPERE

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