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Mario Voltolina
nasce a Chioggia (Ve) nel 1940, vive e lavora in Via Torcetto, 1 A Spinea (Ve).
Scopre la passione per la pittura negli
anni sessanta.
Frequenta corsi di grafica con il prof.
Scoglio, corsi di pittura con il Maestro Tullio Bonso e la prof.ssa Tagliapietra.
La sua passione lo porta a una ricerca
solitaria e continua studiando i grandi pittori moderni.
Frequenta extemporanee e concorsi, le sue
opere sono apprezzate dal pubblico, della critica, si trovano in diverse collezioni private.
"Senza Titolo" - 2006

Acrilico su tela - cm. 40x30
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PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA
MARIO VOLTOLINA
A CURA DEL PROFESSOR DINO MEMO
“Davanti ai dipinti di
Mario Voltolina,
senza conoscere l'autore si può essere indotti a pensare di trovarci a contatto
con il prodotto di una cultura raffinata e consumata nella consapevole ricerca
di sofismi e preziosità. Avvicinando Mario in realtà scopriamo un artista che
pur avendo una limitata conoscenza su Bisanzio, dei filamenti e delle sgorature
dorate e dei geroglifici Egizi, Etruschi e dei popoli e civiltà
precolombiani: Maya, Incas, Atzechi.
E' un artista che a questi preziosi
risultati, a queste eleganze formali è arrivato da solo, senza riconoscerne
motivi e scansioni. La sua è una pittura nata dall'istintività, obbediente ad
impulsi profondi e incontrollabili. Il suo non è l'atelier convenzionale di un
pittore, è l'officina di un artigiano che prova e sperimenta.
È così fin da giovane attraverso esperienze
pittoriche del tutto personali ha cominciato ad affrontare la natura morta il
paesaggio di Chioggia, le sue lagune intrise di malinconia e trasparenze tonali
di una certa suggestione la campagna e la collina. E così con grande umiltà ha
saputo guardare, discernere ed assimilare una cultura che nel tempo lo ha
guidato a sperimentazioni ardite ed emozionanti.
Avvezzo all'uso del colore, e attrezzi del
suo mestiere, non ha trovato certo difficoltà a orientare in altre direzioni i
suoi istinti e le sue esperienze. ..
"Senza Titolo" - 2006

Acrilico su tela - cm. 40x48
.. Ed ecco la sorpresa: La metamorfosi
dell'artigiano in artista: da matrici diverse per cultura e formazione ha saputo
offrire un prodotto che è espressione di un lungo processo di raffinamento
tecnico ed espressivo, prodotto che appare elaborato, ricercato ma che si
connota per la leggerezza di un'opera istintiva e spontanea, e la singolarità, a
mio avviso sta nel fatto che tali opere apparentemente databili ad epoche e
gusti di sapore antico e raffinato, sono prodotto di materiali e mezzi che sono
propri ed esclusivi del nostro tempo. E' proprio come se un ciclo di civiltà
molto lungo e complesso potesse aprirsi e chiudersi nello stesso tempo. I suoi
pannelli rilutanti di materia plastica e luminosa che si modella in ritmi e
motivi geometrici o naturalistici con continui sussulti'fra profondità
misteriose e oggetti madreperlacei, rievocano l'oro e la luce dei grandi cicli
musivi della tradizione precolombiana, Bizzantina, orientale.
È un vibrare di colori, un brulichio di
nuove immagini, di calde sensazioni, di ritorni arcani, di ingorghi e grumi di
colore che da una materia diafana e amorfa quale la materia plastica sanno
rendere impensabili energie, ritrovando nuove positive vibranti ragioni di
vivere.”
Prof. Dino Memo
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PRESENTAZIONE CRITICA DELL'ARTISTA
MARIO VOLTOLINA
A CURA DELL'ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL'ARTE ITALIANA
Le opere dell’artista
Mario Voltolina
favoriscono un’apertura mentale verso la sperimentazione dei diversi campi: una
ricerca grafica di forte impatto visivo dai colori futuristi.
Voltolina
nelle sue rappresentazioni pittoriche concentra i suoi soggetti in un vortice,
un movimento che delinea l’espressione di una dimensione temporale.
Astrattismo, simbolismo diventano le due
correnti principali che l’artista utilizza come interazione e come scomposizione
per la scelta di tematiche differenti spesso di tono provocatorio-incisivo che
spingono l’osservatore al ricordo di culture diverse, di popoli passati.
L’artista Voltolina
sperimenta ed esamina nuove forme di espressioni suggerite da una realtà più
ampia di quella apparente.
"Senza Titolo" - 2006

acrilico su tela - cm. 65x60
Un’interpretazione consapevole: forme,
linee e colori concepiscono la struttura dell’opera, compare la figura
stilizzata dell’uomo, una natura inserita in contesti urbani di caos e
confusione, ambienti naturali, interni, sono i soggetti di
Mario Voltolina
realizzati con caratteristiche che richiamano altri mondi, altre storie.
Un’armonia di forme flessibili di semplice
decorativismo, il colore è utilizzato come mezzo espressivo di tutte le
creazioni artistiche.
Voltolina
conferisce alla sua pittura suggestioni futuriste di simbologie informali, di
geniale originalità, percepisce e trasforma il nostro sistema
trasfigurandolo in senso espressionista. Una
pittura che suggerisce emozioni, variazioni e ritmi compositivi che esprimono la
compenetrazione di diverse esperienze Universali.
Archivio Monografico dell'Arte Italiana - Luglio 2010


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L'artista
Mario Voltolina
partecipa alla vita artistica esponendo le sue opere
in mostre, partecipa a concorsi ricevendo segnalazioni. La sua arte è commentata
dalla critica, dalla stampa e dal pubblico. Sue opere fanno parte di collezioni
private.
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